Mentre da diverse testate arriva la notizia della fusione a freddo sperimentata in Giappone da Yoshiaki Arata, leggo dall’unica fonte disponibile il New energy times che effettivamente l’esperimento ha avuto luogo alla presenza di 60 ospiti tra cui rappresentanti di industrie e giornalisti. La dimostrazione, che vede generazione di calore dalla matrice di nanopolveri di biossido di zirconio e palladio caricata di deuterio, si basa sullo studio presentato un anno fa dallo stesso Arata.
Ma ho scoperto grazie agli attenti grillini del Meetup di Napoli che esiste un ‘inchiesta che vi segnalo sopra e che traccia la storia della fusione a freddo in Italia. Noi la conosciamo dal 1999 ma a nessuno interessa. Per un motivo o per un’altro la sua scoperta è stata messa a tacere. Gli scienziati sostengono che parlare oggi di fusione a freddo significherebbe sovvertire l’ordine economico che conosciamo e far perdere ricchezze a chi ne ha. Insomma, meno se ne parla e meglio è. Il boccone che non riesco ad ingoiare riguarda il fatto che il Prof. Rubbia, da quanto riferisce l’inchiesta di Rainews24, ne è perfettamente a conoscenza.
alfionso
24 mag 2008 - 11:49 - #1Il fatto che la fusione fredda avrebbe ripercussioni non solo nel comparto energia…
Sandro kensan
24 mag 2008 - 12:48 - #2La fusione fredda è una realtà, Rubbia ha commissionato una ricerca in merito che ha dato esito positivo.
Però ha diversi inconvenienti, a volte funziona a volte no, manca un modello teorico che la spieghi, le ricerche sono all’inizio, usa il palladio che è un materiale prezioso, non si riesce a tirare fuori energia dalla fusione fredda in quanto non è un fonomeno facilmente riproducibile.
Forse nel futuro avrà delle applicazioni pratiche, per adesso c’è solo il petrolio a 135$/b.
Scipione
24 mag 2008 - 14:14 - #3E pensare che Rubbia oggi a torino viene a parlarci di energia alternativa…..
Il piemonte affida la sua sfida nelle mani sbagliate?
mah
barbarawenti
25 mag 2008 - 08:54 - #4adesso avete capito perche’ il prezzo del petrolio continua a salire.
non per la sua scarsita’ ma perche’ i petrolieri hanno capito di essere alle corde,loro sapevano che avrebbe funzionato la fusione fredda,quindi loro non aumentano la produzione,ma la richiesta aumenta,cosi’ il prezzo del greggio sale e loro fanni soldi il piu’ possibile prima che cessi la richiesta dell’oro nero.
Adolfo De Sanctis
27 mag 2008 - 19:37 - #5Solo per chi non lo sapesse, il rapporto rainews24 è stato il primo vero interessamento televisivo alla cosa, ma in realtà si parla di FF da moltissimo tempo, chi ha voglia di girare un pò in rete e farsi un’idea del problema può vedere:
- http://www.progettomeg.it/ffstoria.htm
- http://www.progettomeg.it/ffdoc.htm
- http://www.cmseritti.altervista.org/index2.htm
- http://www.ioriocirillo.com/ita/dettagli.notizia.php?id=8
Oppure cercare parole come “cella a plasma elettrochimico”… Spero di essere di aiuto nel divulgare un’informazione che si vuole tenere sempre più nascosta.