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Emergenza rifiuti:la guerra civile di Chiaiano. Le voci dal web

Pubblicato: 24 mag 2008 da Marina

Commenti dei lettori

Chiaiano è un quartiere con una delle poche oasi verdi della città di Napoli: “La selva di Chiaiano”. Dalla mappa di Google potete vedere nettamente quanti campi coltivati ci sono intorno. Ad andarci, con alle spalle la collina dei Camaldoli, l’ospedale “Monaldi” famoso in passato per il suo boschetto di pini che assicurava ossigeno e terapia ai malati di tubercolosi, si trova un piccolo borgo agricolo intorno a Napoli, che a noi cittadini del centro storico fa sempre esclamare: ” ma non sembra di essere in città!”. Infatti, non è raro trovare delle masserie, fattorie, maneggi e piccoli agriturismo. Sotto Chiaiano le cave di tufo profonde circa 100 metri e in passato sfruttate per estrarre la pietra. E più sotto ancora le sorgenti di acqua purissima. E proprio li per interesse o per incoscienza, che dal 5 maggio si parla, anzi è divenuto decreto, di costruire una discarica.

Assistiamo così da allora agli estenuanti bollettini di guerra che mostrano cittadini e politici locali inferociti, che si trovano contro proprio chi dovrebbe tutelarli. Oggi ci sono già tre feriti, tra cui un ragazzino di 12 anni. Qui le interviste ai cittadini dopo le cariche della polizia la sera del 23 maggio. Dai vari TG nazionali non si capisce dove stia la verità. E ne viene fuori una Napoli lassista, incapace di pensare a se stessa, abbandonata nel circolo vizioso delle responsabilità.

In tutto ciò i cittadini sono vittime due volte: pagano una TARSU che di fatto non serve allo scopo per cui è applicata; prendono le manganellate dalle forze dell’ordine perché per decreto stanno impedendo l’attuazione di una legge dello Stato che dovrebbe tutelarli. Nel video l’aggressione al mio amico fraterno Romolo Sticchi, giornalista del Tg3. Le immagini parlano chiaro, si è trattata di una carica che nulla a che fare con l’ordine pubblico. Dal blog Chiaiano senza censura a Chiaiano discarica le immagini, i video le testimonianze degli ultimi 3 giorni di scontri. Su Flickr la puntuale cronaca per immagini, di giornate che sembrano provenire da Baghdad. Per chi ne volesse sapere ancora di più segnalo il documentario-dossier Vietato respirare.

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24 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di da88

    da88

    24 mag 2008 - 22:30 - #1
    1 punto
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    Sono rassegnato al peggio per l’Italia, qualunque sia l’argomento non vedo un barlume di ragione nei comportamenti, nelle decisioni dei nostri dittatori. :(

    FUGGITE LONTANO DAL PAESE, SE POTETE

  • Profilo di joiyce

    joiyce

    24 mag 2008 - 23:15 - #2
    -1 punto
    Up Down

    A mezz’ora dalla manifestazione a Chiaiano, mi corre l’obbligo di informare tutti gli iscritti del meetup, napoletani e non, sugli sviluppi della situazione.
    So che rischio di apparire catastrofico, o di passare per visionario, ma sono convinto che stiamo assistendo all’inizio di una dittatura.
    Siamo di fronte ad un fascismo in camicia bianca! E manganello.
    Fra mezz’ora, per tutti coloro che sono napoletani, e per tutti coloro che ci seguono da lontano, ci sarà una manifestazione di PERSONE. A Chiaiano. Noi partecipiamo.
    A tutti coloro che ritengono che il problema non sia di loro competenza, vorrei dire: Quanto si pentirono gli italiani che non si mossero il giorno in cui fu ucciso Matteotti, che non levarono la loro voce al varo delle leggi fascistissime, quanto si pentirono, della loro ignavia? E che lo sappiano gli iscritti non napoletani al meetup: le persone che sono state caricate a Chiaiano non avevano accennato ad alcun moto di violenza. Sono state caricate unilateralmente dalle forze di polizia, non hanno incendiato alcun pulmino, non hanno cercato nessuno scontro frontale con le forze di polizia.
    Questo comitato affaristico/lobbystico che ci ostiniamo a chiamare “stato” ha imparato troppo bene la lezione dell’operazione northwoods.
    Andate a vedere cos’è e traete le vostre conclusioni. A lì.
    Vittorio Di Resta

  • Profilo di G.T.Agricoltori

    G.T.Agricoltori

    25 mag 2008 - 02:01 - #3
    -3 punti
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    GIUSTO, Frabbo! i rifiuti sono vostri (dei napoletani) ve li dovete tenere!!!! più che dittatura finalmente un pò di giustizia!!!

  • Profilo di franco2005

    franco2005

    25 mag 2008 - 09:20 - #4
    0 punti
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    Non condivido nessuno degli interventi precedenti, e qualcuno mi dà tristezza.

    - In Campania ci sono comuni virtuosi a tal punto che in termini di raccolta differenziata se fossero in Lombardia o anche in Trentino sarebbero ai primi posti. Poi ci sono parecchi, forse troppi, comuni dove c’è l’inferno dal punto di vista rifiuti. Colpa di chi? Sicuramente degli amministratori, ma anche di chi, cittadino, permette che certi amministratori esistano. La camorra esiste, è pericolosa si infiltra per i propri interessi ma ci sono tantissimi cittadini liberi dentro che possono fare la differenza. Come per un altro motivo a Vicenza (Campo Molin) dove in controtendenza nazionale e locale hanno mandato a casa gli amministratori.

    - La Campania non è stato indipendente, se non ce la fà da sola è doveroso per uno stato unitario o anche federale intervenire soccorrere aiutare.

    - occorre separare l’emergenza del breve termine dalle vere soluzioni strutturali del lungo.

    - le proposte fatte per il lungo per risolvere sono tutte a costi alti, chi ci guadagna guadagna molto.

    - I campani intorno a Napoli sono troppi, così come i milanesi ed i romani. Una pressione demografica ed antropica pesante per il territorio. Discariche e inceneritori in area urbana ce ne sono a Roma e Napoli.

    - Sono sempre per la riduzione del danno e vista la situazione terribile le soluzioni temporanee possono anche non essere le migliori, ma non devono essere strutturali ma solo provvisorie.

    Il CNR sbandiera che gli impianti Thor funzionano e costano poco e non hanno conseguenze. Non c’è controprova sulle conseguenze (dubbi di Montanari). Ma sicuramente non peggiorano la situazione ambientale e sono reversibili.

    Un abbraccio a Vittorio, non condivido tutto ciò che scrivi, ma comprendo il tuo stato d’animo.

  • Profilo di franco2005

    franco2005

    25 mag 2008 - 09:23 - #5
    1 punto
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    Frase scritta e riletta male:

    Discariche e inceneritori in area urbana ce ne sono a Roma e Napoli.

    Così suona meglio…….

    Discariche e inceneritori in area urbana “”non”" ce ne sono a Roma e “”Milano”".

  • Profilo di gabibbo

    gabibbo

    25 mag 2008 - 09:37 - #6
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    Franco, devo correggerti: le discariche a Milano non ci sono “più”, c’erano, ma ora le abbiamo riempite e sono quindi coperte, e non c’è più spazio in città per farne altre.
    Quanto agli inceneritori, quelli milanesi sono costruiti all’interno del perimetro amministrativo della città: i rifiuti ce li bruciamo in casa.

  • Profilo di franco2005

    franco2005

    25 mag 2008 - 10:12 - #7
    1 punto
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    Gabibbo, c’è una superficie estesa dentro la tangenziale che non è area urbana, verso ovest. Nell’area della grande Napoli, a mio ricordo visto che abito a 700 800 chilometri dalla città, non ce ne sono di così vaste. Dal punto di vista antropico è come a nord di Milano. Non penso che a Sesto e Cinisello e in tutti quei comuni con più di 70-100.000 abitanti ci siano inceneritori.

    Vista la mancanza di raccolta differenziata nelle discariche e negli inceneritori ci andrebbe tutto compresi i rifiuti pericolosi.

    Ho parlato con amici che lavorano nella azienda che gestisce i rifiuti della mia città (medio frande del nord), chiedendogli un parere su Napoli. La risposta: é solo questione di culo siamo sul filo del rasoio e viviamo alla giornata, potrebbe succedere anche qui.
    Hai scritto di discariche oramai chiuse. In Lombardia, come da me quindici venti anni fa c’era il “businness” delle discariche dove prima veniva scavata la ghiaia e poi si riempiva di rifiuti. Doppio affare. A noi è andata abbastanza bene visto che pochi siti scelti hanno creato grossi problemi di inquinamento, a grossi guadagni grosse tentazioni. Di Milano ricordo due nomi che per le cave hanno avuto problemi con la giustizia: Frassati e “Paolino”.

    I primi a muovere il culo devono essere i campani, ma non devono essere soli.

    Sul resto sei d’accordo?

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 mag 2008 - 15:53 - #8
    1 punto
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    Comunicato Stampa del Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania
    24 maggio 2008 - Coordinamento Regionale Rifiuti

    Nel condannare gli atti repressivi delle ultime ore, perpetrati ai danni delle comunità di Chiaiano, Marano e Mugnano, il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania, a cui aderiscono comitati civici, associazioni e numerosi esperti ed esponenti del mondo scientifico, ravvisa elementi di incostituzionalità e di violazione di norme comunitarie nel Decreto Legge n. 90 del 23.05.2008. Pertanto annuncia che porterà la materia all’attenzione delle Autorità competenti, in sede nazionale e comunitaria.

    Tra i punti contestati, si evidenziano i seguenti:militarizzazione dei siti adibiti a discarica;

    1. uso inappropriato di discariche per lo smaltimento di rifiuti indifferenziati, e legalizzazione dello smaltimento nelle discariche per rifiuti urbani di sostanze pericolose provenienti da trattamenti in impianti industriali;
    2. grave limitazione della possibilità di esprimere liberamente il proprio dissenso;
    3. costituzione di un tribunale speciale, titolare in via esclusiva dei procedimenti riferiti a:
    - reati relativi alla gestione dei rifiuti;
    - reati in materia ambientale;
    - controversie relative ai diritti costituzionalmente tutelati, in diretto contrasto con i poteri della Corte Costituzionale.

    Gli aderenti al Coordinamento, durante questi anni di emergenza, hanno elaborato proposte di gestione del ciclo integrato dei rifiuti che sono state puntualmente presentate alle autorità competenti. Tali proposte si fondano sull’utilizzo di tecniche e tecnologie che, rispetto alle soluzioni tradizionalmente individuate dalle istituzioni, sono a minore impatto ambientale ed hanno positive ricadute sociali ed economiche.

    Ad un piano fondato sull’uso di discariche ed inceneritori, il Coordinamento contrappone una soluzione realizzabile in tempi più brevi ed a costi minori, basata sulla separazione della frazione umida da quella secca dei rifiuti, sul riciclo e sul trattamento a freddo della parte residuale, conferendo in discarica i soli materiali inerti. È notizia di questi giorni, come da dispaccio ANSA, che i rifiuti campani inviati tramite treni speciali in Sassonia (Germania) sono stati meccanicamente selezionati e trasformati in materia prima secondaria, cioè in materiali nuovamente utilizzabili, di cui l’Italia è una delle maggiori importatrici d’Europa.

    Il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania, condividendo le ragioni delle comunità che sono e saranno costrette a difendere i propri diritti e i propri territori, chiede al Governo ed alle istituzioni locali, di pronunciarsi sulle motivazioni che spingono ad ignorare le proposte avanzate dai cittadini senza alcun confronto pubblico, provocando così lo scontro con le popolazioni locali.

    Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania
    Per informazioni e contatti:
    www.rifiuticampania.org - Email: contatti (at) rifiuticampania.org
    Tel: 3346224313 - 3286817863

  • kispios

    25 mag 2008 - 16:52 - #9
    3 punti
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    SPERANZA
    forza Napoli !!! questo è il tuo anno 0 tutto il mondo parla di te e tutti ti vogliono veder rinascere !!!
    diventa anche tu cittadino attivo e propositivo
    http://beppegrillo.meetup.com/10/pages/Questione_Rifiuti._INFORMIAMOCI_e_INFORMIAMO/

  • BORAT (bannato)

    25 mag 2008 - 17:02 - #10
    1 punto
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    Fabio A.
    tu dove li preferisci i rifiuti?
    [ ] sotto casa tua ad accumularsi all’infinito
    [ ] in una discarica

    PS: la risposta “li vorrei riciclati e smaltiti a regola d’arte” non vale perché dovevi iniziare a riciclarli coi tuoi compaesani PRIMA.

  • Mapis

    25 mag 2008 - 19:18 - #11
    -1 punto
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    Visto che in tutti questi anni non siete stati capaci con sindaco, regione e governo dallo stesso lato e comunque in passato sempre con sindaco e regione di sinistra, ora non dovete lamentarvi perhè un problema regionale siete stati capaci di farlo diventare nazionale, come anche altri problemi…! A noi dei Vostri rifiuti non ci interessa visto che già ci avete coperto della Vostra m…………a!!!! Ora, come è giusto che sia, il governo è intervenuto a pugni chiuso per dire basta!!! non c’è più tempo x discutere e si sa che quando le cose vengono fatte in fretta, si rischia di fare qualche errore, errore di cui solo ed esclusivamente, e direi anche finalmente, Voi ne piangerete!!!! E basta ora a fare i lagnosi e litigiosi di tutto, visto che quando andate a fregare il prossimo non campano ne godete altamente!!!

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 mag 2008 - 21:04 - #12
    0 punti
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    Invito tutti quelli che pensano che sia un problema solo regionale di leggere il dannato decreto 90/2008 appena emanato, specialmente gli articoli 8 e 9.

    Poi leggere questo e questo.

    Non saranno accettate ulteriori prove di ignoranza da parte di chi scrive in questo blog. Studiate, e poi avrete diritto di dire la vostra.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 mag 2008 - 21:05 - #13
    -2 punti
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    @ BORAT

    Le discariche, se si vogliono fare, vanno fatte con tutti i crismi e nei posti adatti. Chiaiano non è un posto adatto.

    E’ chiaro?

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 mag 2008 - 21:36 - #14
    -1 punto
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    Avete letto il decreto 90/2008 sui rifiuti? Se non l’avete fatto ancora, fatelo adesso.

    Da un post nel meetup di Napoli:

    Sergio Sedia ha scritto:

    Gli artt 8 e 9 sono quelli della verità, sono quelli dove va ricercata la motivazione di tutto.

    Sia gli inceneritori che le discariche NASCONO con lo scopo ben preciso di bruciare e interrare RIFIUTI PERICOLOSI e non specificati, che in sostanza significa TUTTO.

    Scorie chimiche e nucleari possono, e saranno, bruciate e interrate.

    I comma 2 dell’art 8 e 9 sono quelli più criminali ed incredibili e per questo sono scritti in un modo incomprensibile. A qualcuno serve necessariamente aprire nuove discariche per continuare a nascondere di tutto. Questa tensione, questa crisi, penso sia stata studiata a tavolino per creare con la forza discariche e bruciatori per far sparire o bruciare qualcosa di veramente grosso. Il business dei rifiuti tossici è IL BUSINESS per eccellenza , più del petrolio e del tabacco. Questi rifiuti pericolosi vengono prodotti tutti i giorni da ogni parte del mondo in quantità mostruose e il loro smaltimento è la risposta a tutto. Quaqlcuno sta muovendo ad arte i fili e noi siamo le marionette.

    Qui vi traduco in italiano, con l’aiuto di un post di abnormal, quello che quei codici esprimono:

    Gli impianti di cui al comma 1 sono autorizzati allo smaltimento
    dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER:
    19.12.12; altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 191211 (che sarebbe altri rifiuti (compresi i materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, contenenti sostanze pericolose) [cmq previste sotto]

    19.05.01; parte di rifiuti urbani e simili non compostata

    19.05.03; compost fuori specifica

    20.03.01; rifiuti dei mercati

    19.01.12; ceneri pesanti e scorie, diverse da quelle di cui alla voce 190111 (ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose) [cmq previste sotto]

    19.01.14; ceneri leggere, diverse da quelle di cui alla voce 190113 (ceneri leggere, contenenti sostanze pericolose) [cmq previste sotto]

    19.02.06; fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici, diversi da quelli di cui alla voce 190205 (fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici contenenti sostanze pericolose) [cmq previste sotto]

    presso i suddetti impianti e’ inoltre autorizzato lo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER:
    19.01.11*; ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose
    19.01.13*; ceneri leggere, contenenti sostanze pericolose
    19.02.05*; fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici contenenti sostanze pericolose
    , nonche’
    19.12.11*; altri rifiuti (compresi i materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, contenenti sostanze pericolose

    a voi le considerazioni
    se credete a quello che vi ho descritto diffondete altrimenti ignorate
    Sergio

    L’UE se ne sta già occupando. Da un post del Meetup di Napoli:

    Ernesto Brando ha scritto:

    Ho scritto all’Europarlamentare Monica Frassoni (quella presente a AnnoZero l’altra sera).

    Gent.ma On. Frassoni,
    come sempre approfondendo lo studio delle leggi di questo governo si scoprono orrori:
    mi sono preso la briga di “tradurre” i codici relativi ai materiali di cui il DL autorizza lo sversamento nelle 10 discariche:

    2. Gli impianti di…….

    La prego di voler fare URGENTISSIMA verifica di quanto da me riportato, e se corrispondesse al vero, La prego di voler diffondere tra TUTTI gli europarlamentari questo che, a tutti gli effetti, si trasforma in un crimine ambientale dei peggiori.
    Il mondo applaude il film GOMORRA per la crudezza della descrizione degli orrori della camorra, e ora sembra il tutto codificato e legalizzato dal nostro governo e controfirmato dal Presidente della Repubblica.

    Non ci abbandoni, non ci abbandonate a questo.

    Mi consenta di non ringraziarLa come di rito “per quanto potrà fare”, riservandomi di farlo quando “SARA’ FATTO” qualcosa.
    Con stima
    Ernesto Brando

    mi ha già risposto:

    Gentile Signor Brando,
    grazie per la sua segnalazione. Stiamo anche noi approfondendo gli stessi articoli. La mia intenzione é chiedere alla Commissione se é possibile derogare cosi facilmente dalle regole europee in tutti questi casi.
    Mettero’ tutte le informazioni sul mio sito.
    Un saluto cordiale
    Monica

    ho scritto anche a Romolo Sticchi, pregandolo di attivarsi con i suo colleghi e (nonostante lavori per il regime) in prima persona, chiamandolo anche per telefono per accelerare. Appena arriverà a casa (stava fuori) legge e mi richiama.

  • BORAT (bannato)

    25 mag 2008 - 23:18 - #15
    2 punti
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    Fabio A.
    che dici, lo troviamo un posto adatto all’interno della Campania?
    Suggerimenti?

  • Profilo di franco2005

    franco2005

    25 mag 2008 - 23:56 - #16
    1 punto
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    Fabio, da parte dei comitati è stato valutato un uso temporaneo dei Thor? Se si o no perché?

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    26 mag 2008 - 01:56 - #17
    -1 punto
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    @ BORAT

    guarda qui: video.

    @Franco

    E’ tra le varie proposte portate avanti e mai prese in considerazione.

  • Profilo di gabibbo

    gabibbo

    26 mag 2008 - 17:03 - #18
    2 punti
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    Guarda Franco,
    l’impianto di Via Silla è a un chilometro in linea d’aria dai quartieri residenziali, ed è comunque circondato da attività umane, non è nel deserto. Certo, non è in piazza del Duomo, ma ti assicuro che percorrendo la tangenziale non ti dà proprio l’impressione di essere in un luogo isolato…
    Comunque, io so una cosa: che nella mia regione i rifiuti fanno la fine che meritano: vengono bruciati oppure sotterrati, non lasciati per strada.
    Quello che neppure i milanesi spesso sanno è che nell’area ex Innocenti-Maserati, dove ora sorgono un centro commerciale e un nuovo quartiere residenziale, c’è ancora un impianto di separazione meccanica dei rifiuti, che zitto zitto si lavora 240.000 tonnellate di spazzatura l’anno…
    Insomma, quel che voglio dire è che cerchiamo di fare il nostro DOVERE.

    La Lombardia, esattamente come la Campania, è una regione ad alta densità antropica, l’area metropolitana milanese lo ancora di più. Eppure i rifiuti non sono un problema.
    Questo vuol dire che è una questione di volontà e di serietà. Anche da queste parti la gente si lagna quando bisogna aprire una discarica o costruire un inceneritore, ma poi si fanno e le une e gli altri.

    Ora, il problema per me si riduce a poco: i campani, mangiano, consumano, cagano e scartano come i milanesi; a Milano si depura il 100% delle acque nere e si smaltiscono i rifiuti, è ora che i campani imparino a fare altrettanto, non c’è più spazio per “eccezioni culturali” e scuse di sorta, né è un problema di soldi, visto che per questa storia la collettività nazionale sta spendendo un sacco di soldi. Si arrendano all’evidenza, capiscano che è tempo di diventare adulti e decidano dove mettere i loro rifiuti, i miei so già che fine fanno.

  • Matteo Rizzolli

    27 mag 2008 - 06:16 - #19
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    Scusa Fabio ma cosa pensavate, che negli inceneritori si bruciavano le roselline?

    A tutti noi, compreso Bora credo, dispiace per Chiaiano. Magari ci saremmo voluti tutti andare afare una bella scampagnata. Ma se ora deve andare sepolta dalla monnezza è solo e semplicmente per colpa dei napoletani (e non ovviamente dei virtuos icomuni che ci sono in regione), per colpa della loro inciviltà nel non fare la differenziata e nel non consentire ad altri di farla (vedi lettera a repubblica di ieri l’altro) e della loro incamacita e connivenza nello scegliersi le persone che vi amministrano.

    Avete implorato l’aiuto dello stato per risolvere l’emergenza. Bene, aiuto accordato in nome della solidarietà nazionale. Solo che l’aiuto consiste nell’aiutarvi con le buone o con le cattive a fare le cose che dovete fare (e che tutto il resto d’italia sta bene o male facendo). Ma davvero pensavate che il resto d’italia si srebbe preso la vostra munnezza per solidarizzare con voi dopo che vi ha inviato un fiume di denaro che avete sperperato? Ringraziate che le altre regione non vi chiedono indietro i danni va….

  • don Nicola

    27 mag 2008 - 11:40 - #20
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    Sono convinto che la gente è l’unica vittima di tutto questo casino, peccato un’altra occasione persa..http://nicoladon.blogspot.com/

  • Profilo di franco2005

    franco2005

    27 mag 2008 - 11:58 - #21
    0 punti
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    Non vale solo per Chiaiano e Campania.

    Dal numero 1052 del Venerdì di Repubblica (16 maggio) a pagina 90:

    Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento. Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale Pub Med (www.ncbi.nim.nih.gov) che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione ala capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali.
    ————–

    Gli inceneritori devono far parte del passato. Le emergenze devono essere gestite da strutture a tempo come il Thor (che costa di meno di un inceneritore fisso). Chi è felice di avere un inceneritore vicino a casa e ha il piacere di chiamarlo termovalorizzatore bene per lui. In alcune zone della campania c’è una presenza di diossina superiore di almeno due volte a quella che alcuni ricordano a Seveso. Aumenti di cancro dal 6 al 20% a me preoccupano ad altri forse no.

    Resto del mio parere che i primi a muovere il culo deono essere i campani, ma senza arrivare all’assurdo rendendo reale il detto: vedi Napoli e poi muori.

  • Profilo di Moderator

    Moderator

    28 mag 2008 - 13:14 - #22
    3 punti
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    Un momento di attenzione a tutti i lettori e commentatori. Le discussioni possono essere portate avanti senza ricorrere all’uso di termini volgari, dispregiativi o insulti. Tutti i commenti che non rientrano nella dialettica civile, verranno cancellati.

    MODERATORE ECOBLOG

  • djdavis x

    09 giu 2008 - 13:39 - #23
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    Premesso che a Chiaiano NON SI PUO’ COSTRUIRE NESSUNA DISCARICA (mettevelo bene nella vostra zucca)!!! Suggerimenti?? Io sul sito Byte Liberi ho letto di un certo professor che voleva dimostrare e documentare l’esistenza effettiva di siti alternativi!! E sapete com’è andata a finire per lui?? E’ STATO IGNORATO!!! Se volete saperne di più vi segnalo sul web la voce “Byte Liberi: Chaiano e emergenza rifiuti Napoli: Quello che le TV non dicono”!!

  • djdavis x

    09 giu 2008 - 13:41 - #24
    0 punti
    Up Down

    Ho letto di un certo professor DE MEDICI sul sito Byte Liberi che ha tentato invano di documentare l’esistenza di siti alternativi!! Scusate se mi sono scordato di dire il nome di ’sto professore!!