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Nanotecnologie e nanopatologie

Pubblicato: 05 giu 2008 da Luca

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Nanotecnologie e nanopatologie: probabile rischio salute per la scienza dell'ultrapiccolo. Foto di ghutchisNoi di ecoblog di certo non ci stupiamo di una notizia che invece sta facendo tremare le aziende del settore: alcune nanotecnologie sono dannose per la salute creando gli stessi effetti nocivi dell’amianto. Il Project on Emerging Nanotechnology studia i problemi sanitari legati all’utilizzo delle tecnologie dell’ultrapiccolo.

Secondo gli studi delle Università di Edimburgo e Aberdeen che rientrano nel suddetto progetto, alcuni nanotubi di carbonio provocherebbero il mesotelioma se respirati in sufficienti quantità. I ricercatori sottolineano che gli studi hanno messo in evidenza questo aspetto a seguito di una iniezione diretta nei polmoni di frammenti di nanofibra.

Non è noto, tuttavia, se la formazione di tumori avvenga allo stesso modo anche tramite inalazione. Oltretutto sarebbe complesso sapere se il tumore si sia sviluppato a seguito del filamento incriminato o per altri motivi in quanto potrebbero passare anche decenni tra l’inalazione e lo sviluppo della forma tumorale.

Gli scienziati si dicono tuttavia fiduciosi in quanto hanno scoperto che i nanotubi corti ed ondulati non produrrebbero, a differenza dei filamenti lunghi e sottili, queste problematiche. Sarebbe possibile quindi rendere questa tecnologia non pericolosa per la salute, consentendo lo sviluppo delle nanoscienze, che secondo tutti ormai rappresentano il futuro della ricerca.

Via | Cordis
Foto | ghutchis

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1 commento

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  • GianlucaEsem

    05 feb 2011 - 16:47 - #1
    0 punti
    Up Down

    I dottori Antonietta Morena Gatti e Stefano Montanari sono stati privati dello strumento principale per le loro ricerche sulle nanopatologie: il microscopio a scansione ambientale ESEM.
    E’ partita da qualche giorno una campagna di raccolta fondi per acquistarne uno nuovo ed evitare l’ennesimo tentativo di imbavagliare queste importantissime e scomode ricerche.
    L’obiettivo è quello di raggiungere la somma di 400.000€, necessaria a ridare ai due ricercatori il loro strumento d’indagine.
    Se vuoi che la ricerca sulle nanopatologie, tra le pochissime e innovative a livello mondiale, non termini proprio in questa delicata fase, contribuisci anche tu con una donazione.
    Trovi tutte le informazioni e istruzioni, la somma ad oggi raggiunta e l’elenco dei donatori, oltre ad articoli sulle ricerche dei dottori modenesi, sul sito:
    ESEM Reloaded
    Un nuovo microscopio per Stefano Montanari e Antonietta Gatti
    http://microscopioesem.wordpress.com/

    Grazie, a nome di tutti coloro che partecipano attivamente per costruire una società migliore: più onesta, più sana e più attenta alla salute nostra e delle generazioni future.