Umberto Guidoni ex astronauta e ora parlamentare europeo per i comunisti italiani (PDCI) lancia una interrogazione parlamentare a proposito del Dpcm ( Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 90 del 16-4-2008 che dal 1° maggio di quest’anno estende l’applicazione del “segreto di Stato” anche agli “impianti civili per la produzione di energia”.
Ciò vuol dire che rientrano nel segreto di Stato tutte le centrali e dunque anche le nucleari, rigassificatori, termovalorizzatori, inceneritori, ecc. In pratica, ogni forma di controllo “civile” è estromessa dai siti in questione e dunque saranno blindatissimi per legge dello Stato. Il che impedirà tutte le forme di controllo o di divulgazione delle notizie e dei dati che saranno così riservati ai pochi addetti ai lavori e ai servizi segreti. Infatti, neanche ad ASL e a Vigili del fuoco sarà concesso per alcun motivo di entrare in contatto con questi impianti che saranno gestiti direttamente dallo Stato attraverso agenzie e funzionari preposti.
Di seguito il testo integrale dell’interrogazione
Il 1° Maggio 2008 in Italia è entrato in vigore il Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) che allarga il campo d’applicazione del segreto di Stato, in nome della tutela della sicurezza nazionale, ad una lunga serie di infrastrutture critiche tra le quali “gli impianti civili per produzione di energia”. Questo significa che i siti per il deposito delle scorie nucleari, nuovi impianti civili per produzione di energia, centrali nucleari, rigassificatori, inceneritori/termovalorizzatori potranno essere coperti da segreto di Stato. Segreto che si estende anche agli iter autorizzativi, di monitoraggio, di costruzione e della logistica di tutta la filiera.
Si legge nel Dpcm: “nei luoghi coperti dal segreto di Stato le funzioni di controllo ordinariamente svolte dalle aziende sanitarie locali e dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, sono svolte da autonomi uffici di controllo collocati a livello centrale dalle amministrazioni interessate che li costituiscono con proprio provvedimento” e le amministrazioni “non sono tenute agli obblighi di comunicazione verso le aziende sanitarie locali e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco a cui hanno facoltà di rivolgersi per ausilio o consultazione”. Di fatto vengono poste sotto il segreto di Stato anche le informazioni, le notizie, i documenti, gli atti e le attività attinenti alle materie di riferimento. In altre parole un vero e proprio divieto di divulgazione, in quanto chiunque dovesse rendere noto, per esempio, l’esistenza di una discarica di scorie nucleari nel proprio comune, rischierebbe fino a cinque anni di reclusione (art. 261 del Codice penale).
Considerando la direttiva n. 2003/4/CE adottata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea in data 28 Gennaio 2003 che disciplina l’accesso del pubblico all’informazione ambientale, non ritiene, la Commissione, che questo decreto italiano sia in contrasto con la direttiva di cui sopra?
Non ritiene la Commissione, in virtù dell’art. 4 della direttiva 2003/4/CE, di dover attuare azioni politiche e verifiche tecniche nei confronti di questo decreto per garantire l’accesso del pubblico all’informazione ambientale?
Via | umbertoguidoni
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Zak
27 mag 2008 - 16:49 - #1L’applicazione del Segreto di Stato è una misura gravissima. Personalmente non solo non ritengo che ci siano gli estremi per una misura simile, ma sono anche fermamente convinto che la nostra classe politica non abbia la maturità per gestire un simile potere.
Fuor di metafora: il Segreto di Stato serve a proteggere lo Stato (appunto) dai propri nemici. Ora, io non vedo quali Nemici possano mirare alle nostre centrali energetiche, e ho la sensazione che si tratti invece di mettersi al riparo da contestazioni popolari. Io non sono un “abbraccialberi”, sono pro-tav, non mi scandalizzo per il nucleare e sono persino a favore dei termovalorizzatori, pero’ una misura del genere e’ antidemocratica: brutta cosa quando uno stato vede come Nemico alcuni dei propri cittadini.
Per cui spero di sbagliarmi.
In ogni caso tutto questo si potrebbe derubricare a semplice (!) disquisizione giuridica, se non avessi anche l’altra sensazione che mi dice che, una volta liberi da qualunque tipo di controllo esterno, la nostra classe politica non sia all’altezza di essere garante della sicurezza dei cittadini, ma che anzi prenda questa liberta’ come una liberta’ assoluta e non come una responsabilita’ aggiuntiva.
Di nuovo, spero di sbagliarmi.
magutzen
27 mag 2008 - 17:03 - #2Direi che cosi’ viene bellamente aggirata la legge Seveso. Non ho parole.
Naturo
27 mag 2008 - 17:24 - #3ma siamo scemi???cos’anno per la testa???segreto??? cosa credono che la gente appena veda due canne fumarie e normi di fianco a casa non si accorgono che è nucleare???? da fare “attentati” prima o dopo è uguale…che misura scema…
questo è un governo che teme la gente, e questo perchè sa di fare cose sbagliate….w le rinnovabili!!
BORAT (bannato)
27 mag 2008 - 17:25 - #4forse è lo stato che vuole difendersi dai Campani… un esercito di Scrondi è meno peggio!
makanaki
27 mag 2008 - 17:48 - #5Evviva la Democrazia!
iuppe
27 mag 2008 - 18:32 - #6in nome della sicurezza nazionale mi sembra una cosa logica!!
uffff
27 mag 2008 - 19:09 - #7e’ giusto, ci vuole il segreto
Luigi S.
27 mag 2008 - 19:53 - #8“e’ giusto, ci vuole il segreto”
sei propio un idiota. mettiti ha 90 gradi e fatti dare un pure colpetto….eheheh
Chabba
27 mag 2008 - 21:20 - #9Credo proprio che chi dice che ci vuole il segreto lo dica ironicamente perché non posso credere che nel mio paesetto che ha subito ustica, bologna, piazza fontana, portella della ginestra etc. etc. ci sia ancora chi crede alla buona fede dei nostri politicanti.
Segreto di Stato significa solo una cosa: non vi impicciate nei nostri affari.
Tangorosso
27 mag 2008 - 21:51 - #10I segreti di stato su oggetti così ingombranti sono una cavolata. La verità è che si vogliono avere gli strumenti per colpire chi informerà sui danni degli impianti diffondendo dati. Una domanda. Come si fa a coprire con un Segreto di Stato la Valutazione d’impatto ambientale che è legge europea?
chube
28 mag 2008 - 01:59 - #11Se questa norma verrà approvata anche l’attuale apparenza di democrazia crollerà. E’ illogico che i rappresentanti si difendano da chi rappresentano a meno che non rappresentino qualcun’altro, magari le principali realtà energetiche economiche ed industriali.
Se il futuro che ci aspetta sarà così nero, si assisterà al paradosso di uno stato che con i soldi pubblici finanzierà industrie private le quali avranno totale giurisdizione nei propri impianti ed i cittadini trasformati da consapevoli elettori e semplici consumatori.
c.c.s.a.d.
28 mag 2008 - 09:30 - #12Lo stato delle tre scimmiette chiede ai suoi cittadini di rispettare le regole :
Non sento, non vedo, non parlo.
E poi si dice ‘La mafia’.
Ma che questa non è forse mafia di stato?
Luigi S.
28 mag 2008 - 11:45 - #13Ma che questa non è forse mafia di stato?
certo. per questo che dobbiamo smettere di dubitare….
basta leggere tutto il quadro dell’illegalità della casta degli enormi affari sporchi in cui sono coinvolti sempre gli stessi partiti gli stessi politici e pubblici amministratori dall’alto in basso. alcune regione del sud sono più esposte la presenza
della malavita è un ottima paravento e alibi per nascondere
i malaaffari della politica intrecciati con settori economici
e imprenditoriali.
la cupola sono loro.
weboy78
30 mag 2008 - 16:23 - #14ragazzi ma cosa sta succedendo? a che tipo di regime stiamo tornando?
Mario68
01 giu 2008 - 20:18 - #15Considerato che in Italia c’e’ sempre qualcuno che si mette di traverso e cosi’ rispetto all’Europa NON abbiamo:nucleare,rigassificatori,alta velocita’, semplici strade….ben venga il segreto di Stato. DimenticaVo. Qualcuno qui si e’ messo di traverso persino rispetto alle PALE EOLICHE… alle pale eoliche capite? che energia piu’ pulita non ve n’e’.SE ragioniamo sempre cosi’….una pala eolica davantio la mia finestra no perche’ non vedo piu’ un pezzettino di mare….allora faremo molta strada….
Flint
06 giu 2008 - 16:23 - #16Telelcamere ovunque, intercettazioni telefoniche ed ambientali…perfino Internet è più controllato che negli USA. In nome di questa fantomatica “sicurezza” l’abbiamo già presa in quel posto troppe volte.
Gli unici di cui non possiamo fidarci, da cui bisogna sempre stare in allerta sono i nostri politicanti che con questa abile mossa cercano ancora una volta di estrometterci dalle
decisioni che ci spettano…dalla nostra vita.
Con qiuesto Decreto i siti per il deposito delle scorie nucleari, nuovi impianti civili per produzione di energia, centrali nucleari, rigassificatori, inceneritori/termovalorizzatori potranno essere coperti da segreto di Stato. Segreto che si estende anche agli iter autorizzativi, di monitoraggio, di costruzione e della logistica di tutta la filiera.
Lasciando in mano a pochi funzionari dello stato tutto ciò, non solo mettiamo a repentaglio la libertà di informazione, ma (visto i tipi di impianti) la nostra stessa vita.
Il loro unico scopo è quello del ‘profitto ad ogni costo’ dove l’interesse economico ha priorità rispetto la vita, la salute, l’equità sociale.
Ya Basta!
P.S. A chi non lo avesse ancora letto consiglio “1984″ di George Orwell. Nonostante sia stato scritto nel 1948, oggi è più attuale che mai.