EcoCinema - Gomorra



800 tonnellate...non è un problema - Franco

Gomorra di Matteo Garrone. Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster. Genere Drammatico, colore 135 minuti. - Produzione Italia 2008. - Distribuzione 01 Distribution
In una cava del casertano un distinto uomo d'affari napoletano vuole "rimpiattare" tonnellate e tonnellate di rifiuti tossici delle industrie del nord: alcuni chiamano questa cosa disastro ambientale, altri invece denaro.

Questi "altri" sono gli stessi che hanno trasformato un intero quartiere popolare nel supermercato della droga e che insegnano a ragazzini a sparare e ad uccidere per meri interessi di territorio. Questi "altri" sono la Camorra: una tra le più spietate e ricche organizzazioni criminali del pianeta.

Gomorra di Matteo Garrone, tratto dall'omonimo libro di Saviano, è un ritratto di alcune delle molteplici sfaccettature di una deriva sociale tristemente famosa nel nostro tempo e tutta italiana.

La parola Camorra è associata spesso a fenomeni di malavita, violenza, sparatoria, droga. Solo ultimamente (e ce ne sono voluti di anni) la si lega anche fenomeni di disastro ambientale. Si può dire senza esagerare che se un asteroide fosse caduto in Campania avrebbe probabilmente provocato meno danni e distruzione di quelli provocati dalla camorra, che in decenni, vuoi per avarizia, ignoranza e furbizia ha compromesso e avvelenato buona parte del territorio campano, scaricando nelle sue viscere tonnellate e tonnellate di non si sa quali materiali tossici.

Molte falde acquifere, dopo anni di questo trattamento speciale, sono irrimediabilmente compromesse e avvelenate, così come buona parte della produzione agroalimentare di questa regione. Lo si vede nel film (che ricordiamo è una fiction) ma se avete un po' di fegato potete ritrovare questa storia in salsa documentaristica (che vi assicuro fa molto più male) nel reportage di Report o nel documentario Biutiful Cauntri di cui abbiamo già parlato da queste pagine. Il film è ovviamente straconsigliato per i seguenti motivi: è (finalmente) italiano, è oggettivamente bello, è ben fatto e soprattutto è realistico e solleva problematiche e fenomeni di cui si sente poco (e male) parlare sui media mainstream (tranne alcune piccole eccezioni come quelle sopra citate).

Gomorra ha vinto proprio in questi giorni il premio della Giuria 2008 al festival di Cannes. Visto tale riconoscimento c'è da "ben" sperare che resti ancora parecchio in sala, pertanto appena potete andate a vederlo.

Buona EcoVisione

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