Si può far andare a metano anche le vecchie moto. In Italia ci sono molti vecchi scooter ancora funzionanti, anche se più inquinanti dei nuovi, di cui i proprietari limitano l’uso o si disfano per comprare i nuovi modelli. Per quanto lo scopo di ridurre le emissioni sia nobile ed ecologico, la cosa ha un costo economico ed ambientale non indifferente.
L’officina di San Giuliano Milanese Bikestaff.com ci scrive per raccontarci di come provino a dare nuova vita a questi motori installando un impianto a gas. “Attualmente sul mercato non ci sono moto nuove già predisposte per l’uso del gpl. Il procedimento è paragonabile a quello in uso sugli autoveicoli che possono funzionare sia a benzina che a gpl o metano: l’alimentazione avviene tramite una bombola a gpl posta nel vano sottosella.
Abbiamo già provveduto ad omologare regolarmente un APRILIA Gulliver 2T 50 cc con impianto GPL ed è in corso un’ installazione su un GILERA Runner 125 2T. Per gli scettici e per tutti coloro che lo desiderano siamo disponibili a far provare le nostre realizzazioni e a fornire informazioni al riguardo.”
spidernik84
28 mag 2008 - 10:48 - #1Purtroppo sussiste ancora una paura latente e, forse, non del tutto giustificata per la nota tendenza del gpl ad incendiarsi.
Già han tutti paura ad avere un toroidale nel baule, figuriamoci a doverla direttamente cavalcare, la bombola…
E’ un vero peccato, perché visti gli esigui consumi dei motocicli a benzina l’idea del gpl è semplicemente geniale e assai conveniente.
Resta, appunto, da vincere la diffidenza della gente. Con i prezzi dei carburanti ormai in inarrestabile ascesa, sono fiducioso.
Antonino-io
28 mag 2008 - 11:41 - #2Ma avete presente che c’è una differenza tra metano e GPL?!?!
Non è una differenza da poco perché il metano non si liquefa a temperatura ambiente, quindi occupa molto ma molto più spazio dell’equivalente in GPL.
Una moto a GPL è pensabile, una moto a metano può essere pensata solo come “divertissement” non come veicolo utilizzabile.
dex85
28 mag 2008 - 12:17 - #3concordo sul fatto che una moto a gpl è perlomeno pensabile ma a metano è pura follia…
cmq sia non sono per nessuna delle due…
gli scooter dovranno essere ELETTRICI, al 100% …
tanto per le autonomie che servono e la potenza che serve non occorrono grandi batterie, e resta immutata o migliorata la ripresa di uno scooter…
mentre con una bombola appesantisci il tutto che diventa meno maneggevole e perdi in accelerazione..
se a milano tutti gli scooter fossero elettrici scommetto in un 10% di smog in meno!!
perchè agli scooter elettrici nessuno ci pensa??
qui a parma il comune ha fatto un gran lavoro con le bici elettriche, le frisbee….le famose bici a “pedalata assistita” (termine dato più per via dell’omologazione che doveva restare quella di un ciclo e non di un motociclo sennò ci vuole targa assicurazione ecc, ma vanno anche senza pedalare) con una batteria ridicola e un motore altrattanto piccolo consentono di spostarsi facilmente in città…
A_C
28 mag 2008 - 14:06 - #4Io viaggio a metano dagli anni ‘70 e credo che adattare una moto esistente al funzionamento a metano sia controproducente. Il metano vuole bombole capaci di tenere elevate pressioni perche’ stoccato allo stato gassoso. Di solito queste hanno un volume ragguardevole e, se di acciaio, anche un bel peso.
Invece il serbatoio del GPL potrebbe sostituire agevolmente quello della benzina consentendo agevolmente la conversione.
Alimentare ad elettricita’ gli automezzi ed i motoveicoli avrebbe il sicuro vantaggio di svincolare questi dai modi con i quali l’energia elettrica viene prodotta. Il problema, secondo me, sono le batterie. Ancora oggi credo che le uniche in grado di sopportare elevatissimi carichi di corrente come quelli richiesti allo spunto siano quelle al piombo (sia con elettrolita liquido che a secco) ma queste sono pesanti e inoltre dopo un certo numero di cicli perdono efficienza fino diventare inutilizzabili. A quel punto c’e’ bisogno di gestire enormi quantita’ di piombo la cui pericolosita’ per il nostro sistema nervoso centrale e’ scientificamente assodata.
Inoltre c’e’ la perdita di rendimento nella trasformazione da energia primaria (fonte fossile) a quella elettrica, a meno che non sia prodotta a partire da fonti rinnovabili.
Invece un vantaggio delle auto elettriche e’ avere un motore di tipo rotativo che trasmette il moto cosi’ come prodotto invece di avere bisogno di un meccanismo biella-manovella per la conversione del moto che disperde una gran quantita’ di energia nei motori a combustione interna tradizionali (di tipo Otto e Diesel).
dex85
28 mag 2008 - 16:48 - #5vero, ovviamente quando si parla di elettricità che va a sostituire motori a scoppio occorre che sia energia prodotta da fonti rinnovabili, sennò tutto il discorso va a farsi benedire…
se non ricordo male per esempio tesla vende assieme alla sua macchina-razzo dei pannelli fotovoltaici da montar sul tetto!
per le batterie: perchè è così necessario? riprendendo l’esempio della tesla ha come batterie delle semplici stilo al litio, solo che ne ha migliaia (mi pare 6800!!)….
http://it.wikipedia.org/wiki/Tesla_Roadster
ps: pure io parlo da metanista con alle spalle famiglia metanista :) però parlo anche da motociclista e perfavore lasciamo il metano fuori da moto o scooter, non ha senso!
Tlgmagister
28 mag 2008 - 21:57 - #6concordo con chi dice che il metano su scooter e moto sia allo stato attuale probabilmente irrealizzabile, basti pensare che una bombola per caricare 10/15 kg di metano (1kg metano=1,56 lt benza) e per resistere alla pressione di 220 bar è talmente spessa (e quindi pressochè indistruttibile) da pesare anche + di 100 kg
ben + ragionevole la trasformazione a gpl, già possibile da qualche anno (a causa della scarsa pressione del gpl liquido, 12 bar mi pare, le bombole sono parecchio + leggere di quelle del metano)
quì un articolo sul kit di trasformazione (dovrebbe costare sui 250 /300€)
http://www.topmoto.it/vedinew.asp?id1=675&id=345
quì un articolo su uno scooter già commercializzato in Italia
venduto all’origine bifuel
http://www.cyberscooter.it/modelli/linhai/redazione/monarch150gpl.htm
Sono articoli vecchi di qualche anno però, non so se la cosa abbia avuto successo commericale (ma dati i costi sempre + elevati dei carburanti + tradizionali le propspettive sono buone)
Comunque in generale sconsiglio l’uso del gas x autotrazione, il gas puzza e si incendia (il gasolio invece no), è da barboni, è molto + fico avere il TDI, continuate pure a comprare macchine a benza e a PUZZOLIO così non aumenterà eccessivamente il costo del gas, grazie :)
Saluti
leovince leo
30 mag 2008 - 00:03 - #7ciao non ho ancora capito che differenza ce tra metano e gpl
però io ho visto il montaggio con i miei occhi dell’ impiato gpl sull’ aprilia gulliver 50 2t e penso sia una cosa eccezionale, mi sembra una trasformazione sicura e molto comoda…
Lo provato io stesso e devo dire che sono molto soddisfatto…
Leo
ste81gpl
18 ago 2008 - 14:45 - #8Cerchiamo di essere realisti e di non sparare super str___te.
Gli impianti gpl, come quelli a metano, sono testati per sopportare sollecitazioni ed emergenze ben oltre il loro normale utilizzo. Una ciambella toroidale con gpl, viene schiacciata da non so quanti quintali e non scoppia: qualcuno si è dimenticato di dire che hanno anche delle valvole di sicurezza.
La storia dei tamponamenti e degli incendi col gpl è roba antica per fortuna.
Il TDI farà fico, ma anche ignorante: chi riesce DAVVERO a fare più di 14km con un litro di diesel??? Il benzina consuma UGUALE!
Quindi, prima di parlare a vanvera, siamo realisti.
Non voglio certo fare io il maestro della situazione, ma sembra che non vada mai bene niente: se io avessi uno scooter lo trasformerei al volo a gpl, senza tante storie.
Il “puzzolio”??? Ma da dove arrivi? Il diesel profuma? Quando accendi i fornelli di casa esce Pino Silvestre? Da due mesi mio padre ha una Kia Sportage 2.0 a gpl: impianto ad iniezione Landi Renzo, ciambella 56litri (46 effettivi, per legge 10% in meno) e nessuna differenza col benzina, NESSUNA. Non raccontiamoci frottole, quindi, per favore: non c’è “puzzolio”, non c’è calo di prestazioni. Ma l’unica cosa a cui nessuno vuole pensare è il risparmio e l’inquinamento. Ed al giorno d’oggi il gpl è ovunque, anche in autostrada!
Non capisco proprio le vostre critiche ed il vostro scetticismo: potrebbero mai montare un impianto non sicuro? Prima di questa, mio padre ha avuto una magnifica Kia Clarus SW 1.8, a gpl…….306′000 e rotti km, cambiando solo una volta il polmone (impianto aspirato, ormai vecchio). Ci abbiamo viaggiato spesso in quattro e col bagagliaio pieno.
Spero di essermi spiegato bene, contano i fatti e la conoscenza, non le caz__te scritte senza pensare.
In merito alle moto, se le omologazioni fossero più giuste e logiche, sarei il primo a far montare un impianto gpl sulla mia, fosse anche un CBR!
Si tratta di combustibile, non di sostituire il motore!!!
È la mente che dovrebbe essere sostituita: ma vi immaginate viaggiare su una Yamaha Fjr1300 col gpl? Allora sì che viaggio in Europa senza essere spennato dal prezzo della benzina!
Alla prossima.
trolis
07 mag 2009 - 18:34 - #9Sono incappato qui perchè ero curioso di vedere se qualche matto su internet aveva provato a mandare la propria moto a GPL, in quanto come la benzina, è un carburante liquido che non ha bisogno di particolari misure di sicurezza come il metano. Qualcuno sa cosa può succedere alla mia Gsxr 600 se ci mettessi il GPL al posto della benzina nel serbatoio?