REACH promuove i test alternativi alla sperimentazione animale

monkey in bedBuone notizie per i nostri amici animali. Il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione che sollecita la Commissione ad adottare metodi di prova alternativi alla sperimentazione animale nell’ambito del regolamento Reach, la cui applicazione partirà dal 1 giugno prossimo.

Il Regolamento obbliga le imprese che fabbricano e importano sostanze chimiche a valutare i rischi derivanti dal loro uso ed a prendere le misure necessarie per gestire ogni eventuale rischio individuato. Grazie a questa recente decisione, per valutare l’eventuale tossicità di un prodotto, dovranno essere usati test alternativi sperimentati e autorizzati dall’ECVAM, anch’esso esortato ad accelerare le proprie procedure interne di validazione.

Ad oggi, infatti, le nuove tecnologie, come i test in vitro o la tossicogenomica, permettono di sostituire la sperimentazione sugli animali con metodi realmente scientifici, affidabili e, per giunta, molto più rapidi e meno costosi. Se i principi sanciti nel decreto di attuazione verranno veramente rispettati si potrà quindi evitare il sacrificio di almeno quattro o cinque milioni di animali.

Foto | Flickr

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