Un mesetto fa vi parlavo della proposta del Ministro Giulio Tremonti di colonizzare, scusate delocalizzare le Centrali Nucleari in Albania. E in quell’occasione mi colpì il commento di un nostro lettore albanese Ardit che mostrava la sua totale disponibilità alla proposta:
Bene, io sono albanese.
L’albania ha dei buchi neri di energia che non c’è nel paese per molte ore al giorno.Questo succede sopratutto durante l’estate,che con i condizionatori accesi si ha un eccesso di domanda.L’albania ha pochi impainti propi di energia,la maggior parte è idroelettrica,per il resto importa tutto dalla bulgaria.Il premier albanese,vuole fare l’albania un paese ”bomba energetica”.Darà all’italia la possibilità di una centrale nucleare partecipando alla costruzione,mettendo a disposizione operai e successivamente riuserà la teconologia italiana per creare un altra centrale per il propio fabbisogno del paese stesso.L’italia oltre ad dare la possibilità di vedere la tecnologia,costruirà delle centrali a carbone che il carbone in albania non manca.Questo inquinerà ma non metterà l’albanai in ginocchio ogni anno.Sono previste anche due nuove centrali idroelettriche sempre in albania.
Intanto il Ministro Scajola propone dei benefit ai cittadini di quei comuni che accetteranno di ospitare le centrali nucleari nel loro territorio. Da pochi mesi, l’Albania è entrata nella Nato e Sali Berisha il suo presidente al terzo mandato è intenzionato a traghettare il paese in Europa. Passando sul nucleare e passando anche sui rifiuti, non appena riuscirà a dare una revisionatina alle leggi.
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Mario68
29 mag 2008 - 18:38 - #1Io NON sono contro il nucleare, anzi la vedo come energia pulita e molto efficiente. Tuttavia quando leggo questi post mi vegono in mente strane domande.Io come nucleare funzionante ho sempre avuto come riferimento la Francia:energia pulita,quasi l’ottanta per cento del fabbisogno energetico tramite il nucleare, 59 centrali funzionanti.Non mi risulta che in Francia vengano pagati i cittadini vicino le centrali. Mi risulta che tutto e’ improntato alla massima trasparenza e le centrali sono addirittura VISITABILI.Un cittadino francese vicino a una centrale nucleare (che NON si sciroppa i fumi del petrolchimico) sa che cio’ che lui perde lo guadagna la nazione. Questo vizio italico di “essere pagati” per cambiare idee, valori e morale (stranamente se all’italiano lo paghi spariscono i rischi tumori, inquinamento,ecc.)mi fa spavento:mi induce a pensare che pagando pagando puoi levare i sistemi di sicurezza nella centrale nucleare ecc. ecc., che piu’ sono questi benefit meno sicurezza e piu’ inquinamento hai.E allora non sarebbe meglio guardare alla sicurezza e caso mai il prezzo dell’energia diminuirlo a tUTTI gli italiani?Mi sembra chiaro che se dei cittadini vogliono dei benefit ma stanno in una zona a forte rischio sismico li’ la centrale nucleare non si puo’ fare: o solo perche’ i cittadini di Pedara Etnea dicono si’ alla centrale per avere i benefit la costruiamo sull’Etna?????
Naturo
29 mag 2008 - 19:29 - #2io ODIO Il nucleare…in molti forum ce gente che “dice” di lavorare nel campo da decenni, di essere ingegnere da 20 che costruisce centrali e nonc e stato mai un problema (tolti cernobyl, cina e altre…che volete che sia una ogni tanto eh?) ma io NON ci credo e non ci crederò mai…internet per molti versi è anche fonte si stupidate dette da gente senza srcupoli, che pur di fare soldi venderebbe anche la propria madre….
quindi detto ciò, il nucleare è troppo pericoloso, e andare a fare nostre centrali in un altro paese non vedo che senso abbia….dobbiamo puntare alle rinnovabili!!
MISRIA SE MI FANNO ALTERARE STE COSE!! IL NOSTRO GOVERNO è VECCHIOOOOOOOO!!VECCHIIIIII!!!
in germania ci fanno pagare i rifiuti campani a peso d’oro, per poi rivenderceli!!! in germania non bruciano un tubo negli inceneritori!!!! i vagoni vengono smistati e tutto viene diviso e utilizzato come MATERIE PRIME da altre aziende!!! AVRANNO ANCHE UN PAIO DI CENTRALI NUCLEARI, ma il 40% di energia è fatto da rinnovabili!!
fondono la nostra plastica, e c i rivendono le bottigliette!!!!
E NOI STIAMO QUI A PARLARE DI INCENERITORI???????E NUCLEARE????? BALLE!!! TUTTE BALLE!!!! LA SOLUZIONE CE!!! LO STATO DEVE SOLO FINANZIARE LA RICERCA!!!!
Naturo
29 mag 2008 - 19:31 - #3mario86:
inoltre secondo te in italia anche in una zona non sisimca saremmo in grado di tenere abada dei reattori??? se persino gli ingegneri giapponesi, il loro fior fiore, fa delle fuoriuscite di tanto in tanto, pensa da noi…..stile homer simpson!!!
ma dai chi rendiamo in giro?? energia pulita????e le scorie dove le mettiamo??in albania??dai russi????
non è energia pulità, è finta energia pulita, come gli inceneritori!!!!
Naturo
29 mag 2008 - 19:41 - #4ce un video su youtube che vi dimostra cosa accadrebbe…un video orribile su cernobyl…non lo posto perchè nemmeno io riesco ad avere tanto fegato da vederlo….ma lo vorrei postare per farvi capire che SE ci fossero problemi la vita e tutto il resto sarebbe devastato dalle radiazioni….
riflettete…
Rec
29 mag 2008 - 19:54 - #5postalo il video che non riesco a trovarlo…in Parlamento sono vecchi si…
Naturo
29 mag 2008 - 20:18 - #6http://it.youtube.com/watch?v=rvAJ_u3Q0Hw&eurl=http://video.aol.com/video-detail/chernobyl-decay-and-deformed/2655772107
Luca M
29 mag 2008 - 20:52 - #7A me spaventa anche un altro aspetto dell’uscita di Scajola: proporre di far pagare meno ai comuni ha come effetto che i comuni ricchi non se li prenderebbero e, di contro, sarebbe molto probabile una guerra tra poveri al sud italia, dove notoriamente c’è meno ricchezza (monetaria aggiungo).
Saluti
Berto85
29 mag 2008 - 20:53 - #8@ Natur: sicuro che siano quelli che di nucleare sanno qualcosa a dire stupidate, o forse ci sono delle persone che per partito preso e per risultare simpatiche al popolino sparano contro il nucleare come sparano contro gli aerogeneratori?
Per quanto riguarda il qualche incidente che dici tu l’unico che ha avuto conseguenze sulle persone (quindi non una perdita come è successo durante il terremoto in Giappone) è stata Chernobyl, dove ti ricordo che il tipo di reattore che era usato era del tipo con moderatore in grafite e prima ancora che venisse costruito era già stato vietato nei paesi occidentali per mancanza di sicurezza mentre in URSS si usava perchè produceva + plutonio per le bombe; inoltre quello che molti chiamano incidente è stato in realtà un esperimento mal riuscito.
Ora prendi il dato delle persone morte in questo modo e confrontalo con i casi di tumori che si riscontrano per esempio di fianco ad una centrale a carbone, oppure mettilo a confronto con il naufragio di una petroliera o con le esplosioni che spesso avvengono in Nigeria dove i poveri fanno dei buchi negli oleodotti per rubare il petrolio, o ancora con le devastazioni ambientali che vengono fatte per estrarre carbone (esempio negli USA).
Beh quando avrai fatto bene i tuoi calcoli forse ti accorgerai che prima di odiare il nucleare dovresti odiare qualche altra cosa.
Berto85
29 mag 2008 - 20:55 - #9Per quanto riguarda l’idea di costruire centrali in Albania, se dopo i paesi arabi e la Russia il nostro prossimo padrone sarà l’Albania, beh saremo proprio messi male..
sex_de_ferr
29 mag 2008 - 21:35 - #10Naturo,
tu lo sai chi ha inventato le centrali nucleari?
Gli americani?
I russi?
I giapponesi?
I francesi?
No, le abbiamo inventate noi, la prima centrale nucleare al mondo è stata realizzata a Roma in via Panisperna.
Gli altri hanno solo copiato.
ancora oggi, a Caorso, ricercatori e studiosi da tutto il mondo vengono in pellegrinaggio per apprezzare le innovative tecnologie che ai tempi erano di assoluta avanguardia.
Non tutto quello che è italiano finisce come la spazzatura a Napoli, Alcune cose come la ISS per esempio (che è in buona parte italiana) funzionano benissimo!
Naturo
29 mag 2008 - 22:33 - #11si si lo so che le abbiamo inventate noi, anzi, fermi. Grande scoperta, ma utilizzata male. ok ok, voi dite che ci sono meno tumori a fianco delle centralia carbone che a fianco delle nucleari, ma se dovesse essere che…..addio a tutto nel reggio di non so quanti chilometri…gente la soluzione ce!!! ce sempre!!! non fate gli ottusi!!!
l’avanguardia è ben altro!!!
berto85:
aerogeneratori? cosa sono?mai sentiti…
Naturo
29 mag 2008 - 22:36 - #12per non aplrare delle scorie!!
scusate ma, facciamo così. chi vuole le centrali non paga l’energia e se le tiene a fianco alla propria casa, o almeno si tiene le scorie sotto il giardino…tanto non fanno nulla vero?
nessun problema allora!!!tutti d’accordo!!!……..
senza pensare a cosa è successo ai reattori francesi…andate a leggere delle 59 centarli nucleari i problemini che hanno…nelle segnalazioni di ecoblog
Berto85
30 mag 2008 - 09:23 - #13D’accordo facciamo così io ci sto, però (dato che abito a Milano e non ci sono centrali a cardbone di fronte a casa mia) vietiamo alle macchine di girare. Se abitassi a Brinidisi ti direi di chiudere la centrale a carbone e al suo posto costruirne una nucleare, se abitassi a Porto Marghera invece vorrei che chiudesse il petrolchimico. Poi guarda che io non vedo l’ora che il mondo abbandoni tutti i combustibili (fossili e fissili) per passare alle rinnovabili, ma nel periodo di transizione (che rischia di essere lunghetto) meglio l’uranio che carbone e petrolio.
Ultima cosa poi non rompo più, anche perchè ognuno giustamente ha le sue idee ed è difficile cambiarle, quando dici se dovesse succedere io ti dico che non succederà perchè non è mai successo nemmeno in Corea del Nord dove penso la sicurezza non sappiano nemmeno cosa sia.
stever
30 mag 2008 - 10:46 - #14Io ho solo paura che in un paese poco controllato dallo Stato come l’Albania si possano rubare scorie radioattive per poi confenzionare una bomba nucleare “sporca”.
FabriMilano
30 mag 2008 - 10:55 - #15Le centrali scajoliche costeranno (costerebbero) 20 mld di euro, siccome siamo in Italia è facilmente prevedibile che tale costo lieviti di almeno un 30%, avete idea che impulso al solare e all’idrogeno spendendo quei 20/25 mld di euro?? Con le nanotecnologie la produzione del fotovoltaico TRIPLICA rispetto ai pannelli tradizionali (senza contare gli ulteriori progressi da qui a 15 anni quando saranno pronte le centrali). L’ente energetico degli USA ha previsto che entro il 2020 il costo/kW del solare sarà la metà del nucleare, inoltre l’uranio (che importiamo, quindi non risolve il problema della dipendenza dall’estero) ha visto un’impennata del prezzo spaventosa negli ultimi 20 anni. IL SOLE NON POTRANNO MAI TOGLIERCELO
Evildave80
30 mag 2008 - 11:11 - #16Ma qualcuno di quelli che dice sempre e solo NO ha delle proposte alternative al Carbone e agli altri Combustibili Fossili ? Organizziamo una gita alle varie centrali enel sparse per l’italia e nei paesi dei dintorni e poi un’altra gita alle centrali nucleari francesi e nei paesi dei dintorni poi vediamo se si fa un referendum cosa accade. In Italia abbiamo un grosso e unico problema: la gente deve essere correttamente informata prima di fare prendere decisioni. Saluti
brizio
30 mag 2008 - 11:15 - #17ehm… berto
In korea del nord le luci sono spente da un pezzo ed il nuke è usato più che altro come minaccia verso i paesi “ostili”.
Ma perchè si continuano ad ignorare i “problemini” prezzo e disponibilità del combustibile fissile, gestione delle scorie e dello smantellamento (che prima o poi dovrà essere fatto), tempi di realizzazione per avere una centrale funzionante nata vecchia e cose simili?
Non sono cose che possono essere ignorate se davvero vogliamo fare un discorso serio eccheccacchio!
Il Nuke se non sovvenzionato dai governi non si fà, e come mai? possibile che una fonte così efficiente non attragga capitali privati?
Volete energia? risparmiatela!
volete produrla? si può fare da adesso!
poca, benedetta e subito!
e senza scomode eredità per le generazioni future.
Riduci
Riusa
Ricicla
brizio
30 mag 2008 - 11:22 - #18Evildave,
è piuttosto evidente che le proposte alternative ci sono ed anche valide, basta saper (o voler) vedere ed ascoltare.
Evildave80
30 mag 2008 - 11:25 - #19Brizio, alternative tipo ?
brizio
30 mag 2008 - 12:00 - #20ecco appunto, le alternative sono scritte poco sopra, ma non sono mie idee, se vuoi le recuperi un po’ dappertutto e ce ne sono molte altre.
Come scrivi tu “la gente deve essere correttamente informata prima di fare prendere decisioni”.
E chi informa Scajola? eni, enel, caltagirone? ottime fonti!
p.s.
sto tentando di ritrovare una velina che parlava di un possibile contributo in bolletta per finanziare le future centrali nuke… ma sembra sparita
Evildave80
30 mag 2008 - 12:14 - #21Brizio,
io sono un sostenitore delle fonti di energia alternativa ma purtroppo non credo sia fattibile allo stato attuale di sostituire le fonti che abbiamo completamente con le rinnovabili ne tantomeno penso si possa pensare ad una riduzione dei consumi, perlomeno non nel bereve periodo.
Sicuramente potremmo fare in modo che queste ultime contribuiscano in modo sempre maggiore !
Sono anche convinto che l’errore piu grosso fatto da noi italiani sia stato il referendum per spegnere le centrali, infatti queste sono ancora sul nostro territorio e sono ancora possibili “pericoli” (senza contare tutte le testate nucleari sparse per lo stivale) per cui l’idea migliore sarebbe stata: “ok non vogliamo piu centrali nucleari in Italia, lasciamo esaurire quelle gia presenti e non costruiamone piu”. Seconda cosa, come ho gia detto, se devo scegliere tra combustibili fossili e nucleare scelgo il secondo, con una buona dose di fonti energetiche rinnovabili. Ma tranquillo, siamo in Italia e dubito fortemente tutto questo possa avvenire. Per quanto riguarda l’informazione è chiaro che la debbano fare tutti da quel p**la di Scajola, ai giornali nazionali (Utopia) agli esperti del settore pubblico e privato.
gemon
30 mag 2008 - 13:06 - #22@evildave
il problema secondo me è dovuto al modello di produzione di energia. Ossia, parliamo di CENTRALI, ovvero di strutture enormi in cui è centralizzata la produzione di energia.
Il rovesciamento che andrebbe fatto è il seguente: DISTRIBUIRE, e non CENTRALIZZARE.
Quale fonte migliore del solare? Quale metodo migliore che far passare delle leggi che IMPONGANO per le nuove costruzioni (di qualunque tipo, mica solo residenziali) i pannelli fotovoltaici.
Aggiungo anche il microeolico, perchè qui si fanno tante belle campagne contro le centrali (ancora una volta) eoliche, quando esistono delle fantastiche pale quadrate micro che producono 1-3 KW anche senza vento che potrebbero essere installate un po’ ovunque…e certo, deturperanno lo skyline…e le antenne televisive? e le parabole?
Questo non risolve il problema è chiaro, ma voglio vedere se l’ITALIA (e non ENI o ENEL o EDISON o chi altri) non produce una maggiore percentuale di energia da fonti rinnovabili…
E poi aggiungo accanto a questo un altro strumento: la riduzione degli imballaggi.
Mi fa un enorme piacere (eufemismo) sentire, leggere, vedere dibattiti in cui si questua sull’alto costo dell’energia (prodotto in CENTRALI da pochi enti) senza minimamente prendere in considerazione che tutti consumiamo moltissima energia a causa di prodotti che produciamo e costruiamo che potrebbero essere pensati a impatto minore.
Voglio dire: produci un succo di frutta con 3 mini tetrapack incellofanati da carta di plastica, cannuccina in plastica e la cannuccina ha involucro in plastica? Beh, forse sarebbe meglio ripensare al packaging e che lo stato INCENTIVI un produttore che produce esattamente la medesima categoria merceologica ma magari invece di incellofanare usa materbi.
I punti di intervento sono infiniti senza bisogno di costruire altre CENTRALI, di qualunque tipo esse siano. Figuriamoci il nucleare, di cui tutta la stampa si dimentica di riportare il prezzo dell’uranio e le previsioni di estrazione in cui si dice che fra non poco inizierà a scarseggiare…
E aggiungo (scusate, mi sto sfogando): costruiamo anche 30 centrali entro il 2020, quando la dipendenza dal petrolio dell’Italia è dovuta all’80% dal TRASPORTO. Nel 2020 avremo costruito le centrali e il trasporto? Andrà ad energia nucleare?
Forse pensare un attimo al trasporto su ferro?
Vabbè ho finito di sfogarmi. Un complimento a ecoblog che consente a noi di dire la nostra…
Gemon
FabriMilano
30 mag 2008 - 13:15 - #23Evildave, dici che non è possibile ridurre i consumi? Balle, basta volerlo! In Australia da un paio d’anni si possono vendere solo lampadine a risparmio energetico, ein Italia? E poi la risposta ad un urgente ed immediato fabbisogno di energia sarebbe il nucleare che necessita di almeno 15 anni?? E poi con che coraggio costruiamo delle centrali che serviranno ai NOSTRI consumi (tra max 50 anni andrebbero comunque smantellate) scaricandone sui nostri discendenti i problemi (scorie e smantellamento)?? Io lo trovo estremamente egoistico come comportamento!! Le alternative ci sono o si possono creare, basta volerlo!
rrico
31 mag 2008 - 17:45 - #24il nucleare,ha un serio problema,lo stoccaggio delle scorie che saranno un pericolo eterno per il paese che le ha prodotte e per l’intera comunità mondiale.
sono del parere che l’energia pulita ” eolica o solare” è la sola che non nasconde pericoli e non ha problemi di esaurimento.
Mario68
01 giu 2008 - 20:05 - #25Relativamente all’energia eolica o solare che non ha problemi di esaurimento:bisogna vedere la RESA di queste fonti energetiche. Secondo Rubbia per coprire la meta’ del fabbisogno nazionale bisogna coprire di specchi col solare termodinamico il 5 per cento del territorio nazionale. Se non vado errato l’Italia misura circa 330.000kmq, il 5 per cento sono circa 16000 kmq, la Sicilia misura 26000kmq. Indi per avere TUTTA l’energia necessaria dovremmo coprire di specchi una superficie PIU’ GRANDE dell’intera Sicilia.Senza contare che questi specchi andrebbero lavati frequentemente, e che la vita dell’impianto si aggirerebbe ad essere ottimisti sui 25 anni. Per coprire TUTTO il fabbisogno col nucleare occorrono 28 centrali, con ovviamente minor copertura del territorio, senza contare che l’energia proveniente dal nucleare e’ CERTA e CONTINUA, quella del sole e’ DISCONTINUA e VARIABILE. L’unico progetto da ENERGIA RINNOVABILE che potrebbe competere col nucleare e’ il WIND GENERATOR o eolico d’alta quota ma mi risulta essere ancora a livello di sperimentazione.
gemon
03 giu 2008 - 12:35 - #26Mario68
Quanto dici è assolutamente corretto. Ti pongo però due quesiti
- non sarebbe meglio abbattere il nostro fabbisogno?
- quanto è la superificie (diciamo il 40%?) di tutti i tetti degli edifici italiani?
Iniziamo da questo
Gemon
adrian1929
13 dic 2009 - 20:18 - #27ma perche dovete prendere come esempio cernobyl e tutti gli altri incidenti che sono successi, voi che in italia non li volete questi centrali perche sono “pericolosi” vi siete mai chiesti, se scoppia uno in francia, cosa potrebbe succedere in itali???