Lo sconcerto di Walter Ganapini, assessore all’ambiente della Regione Campania e ex-presidente di Greenpeace Italia, di fronte alla scoperta di una discarica perfettamente attrezzata a Parco Saurino in Santa Maria La Fossa, in provincia di Caserta ma mai utilizzata, anzi abbandonata, è davvero immenso.
L’intervista che vi propongo è stata registrata ieri 1 giugno e realizzata dal Meetup di Napoli Amici di Beppe Grillo, durante una pacifica manifestazione a Chiaiano, presenziata da circa 15mila persone, per dire no alla discarica e per offrire immediatamente la soluzione Parco Saurino: una discarica costruita a norma di legge della capacità di 400.000 metri cubi pari a 800.000 tonnellate e che darebbe respiro alla città di Napoli e alla provincia per almeno sei mesi.
L’assessore Ganapini, però riguardo a questo spreco, parla chiaramente di soluzioni sbagliate adottate sia in Regione Campania sia nel resto del Paese. E boccia, come d’altronde la Ue, il decreto discariche del Governo Berlusconi. La questione discarica di Chiaiano, è chiaro, è diventata una vetrina mediatica dal quale far passare messaggi più o meno rassicuranti per il resto d’Italia. Ma ciò non significa risolvere il problema e non far emergere l’informazione che occorre.
Anduril
02 giu 2008 - 11:31 - #1respiro per 6 mesi? giusto il tempo per allestirne un’altra…
ma se in campania continuano a non differenziare, pian piano si ricopriranno di rifiuti fino al collo…
devono essere trovate soluzioni, non palliativi..
Anduril
frabbo
02 giu 2008 - 11:58 - #2peccato che la discarica in oggetto che sarebbe pronta è stata sequestrata dalla magistratura per irregolarità!
franco2005
02 giu 2008 - 12:08 - #3Terribile!
Ganapini descrive un percorso che è alternativo agli inceneritori chiaro e preciso.
O si crede a lui o a Berlusconi. Dietro gli inceneritori ci sono grossi guadagni per i soliti noti. Dietro quel 30% di alcune provincie campane ci sono aree di eccellenza di, purtroppo, pochi comuni.
Sei mesi sono pochi per cambiare la raccolta in tutta la Campania, ma per ogni comune che passa alla differenziata il tempo si allunga di minuti ore e giorni.
Come dice Ganapini il cuore del problema è Napoli città, lì ci vorrà più tempo.
Il terribile era riferito alla discarica nuova e dimenticata. Significa che alcuni amministratori, sia politici sia burocrati, sono imbecilli o qualcosa di peggio. E qui non è un discrimine fra maggioranze o minoranze, l’imbecillità o peggio è trasversale.
franco2005
02 giu 2008 - 12:11 - #4Terribile!
Ganapini descrive un percorso che è alternativo agli inceneritori chiaro e preciso.
O si crede a lui o a Berlusconi. Dietro gli inceneritori ci sono grossi guadagni per i soliti noti. Dietro quel 30% di alcune provincie campane ci sono aree di eccellenza di, purtroppo, pochi comuni.
Sei mesi sono pochi per cambiare la raccolta in tutta la Campania, ma per ogni comune che passa alla differenziata il tempo si allunga di minuti ore e giorni.
Come dice Ganapini il cuore del problema è Napoli città, lì ci vorrà più tempo.
Il terribile era riferito alla discarica nuova e dimenticata. Significa che alcuni amministratori, sia politici sia burocrati, sono imbecilli o qualcosa di peggio. E qui non è un discrimine fra maggioranze o minoranze, l’imbecillità o peggio è trasversale.
fi
02 giu 2008 - 12:46 - #5ma finora dov’è stato questo tizio? Non è l’assessore all’ambiente della Campania? E ora viene a dare i consigli? Prima cosa ha fatto? Scommetto che non c’entra niente, vero, con il disastro dei rifiuti…
Proust
02 giu 2008 - 15:27 - #6Fi:
Ganapini è una gran persona, è assessore all’ambiente in Campania da pochi mesi.
E’ uno dei massimi esperti in Italia di gestione dei rifiuti, ha lavorato in molte città italiane che oggi funzionano benissimo dal punto di vista della gestione dei rifiuti (Milano, Bologna, Udine, Reggio Emilia).
Se riesce a far capire come funzionano le cose al resto della classe politica potrà davvero fare bene.
Il mio timore è che nessuno “di quelli che contano” lo ascolterà, la linea dura della discarica con l’esercito e l’inceneritore paga molto di più dal punto di vista mediatico e politico, soprattutto nel breve termine. Questo è il motivo per cui hanno rimesso Bertolaso al Commissariato per l’emergenza che è lo stesso che un anno fa nella stessa posizione non è riuscito a risolvere assolutamente nulla.
davo
02 giu 2008 - 22:11 - #7Mi domando come può essere che in tutta la campania non ci sia nessun punto vendita di detersivi alla spina o latte alla spina. Qui qualche informazione per aprirne uno. Possibile che nemmeno un campano voglia tirarsi su le maniche?
E’ meglio che diano una svegliata adesso, perchè altrimenti completato e avviato l’inceneritore non c’è più speranza di ridurre o differenziare i rifiuti, inizieranno a pensare “tanto c’è l’inceneritore”.
Perchè chi protesta (senza entrare nel discorso protesta giusta o sbagliata) non inizia a differenziare per conto proprio? Formano dei gruppetti, raccolgono, portano alle società che riciclano (che ci sono in campania e sono ferme perchè i camion di raccolta non ci sono o non vogliono partire).
Fabio A.
02 giu 2008 - 22:30 - #8Nelle discariche della campania, come da articoli 8 e 9 del decreto legge 90/2008, si potranno sversare rifiuti tossici.
Non ci credete? Leggete qui: www.decretorifiutitossici.tk.
Per tutte le altre informazioni e per la diretta video dal presidio, andate sul sito www.chiaianodiscarica.it.
Takky
02 giu 2008 - 22:43 - #9Sei mesi sono pochi e la differenziata? Sono le amministrazioni a non averla incentivata o è la popolazione a non interessarsi? Perché per differenziare abbiamo bisogno di persone che lo facciano! Oppure si potrebbero mettere al lavoro tutti quegli spazzini che sono stati assunti per conoscenze a non fare nulla!
Purtroppo, sebbene contrario agli inceneritori, capisco anche che ora come ora ci siano poche altre soluzioni. Certo non mi ci butterei a capofitto come stanno facendo!
Finzione
03 giu 2008 - 09:32 - #10Salve,
Vorrei sottolineare il fatto che questa discarica dimenticata è tutta una montatura. La realtà è che questa vostra fantomatica discarica non è una discarica vuota ma bensi due mega discariche piene fino alla saturazione!
Si tratta di discarica parco Saurino 1 riempita di sostanze tossiche, poi sequestrata e poi ririempita. Di parco Saurino 2 un poco più distante da questa ma talmente piena che non c’è più lo spazio per entrarci.
Il tutto immerso in un paesaggio pianeggiante con queste due montagne.
HA dimenticavo li vicino ci sono altre 3 discrariche abusive e Ferrandelle l’attuale discarica in uso.
Il tutto a 500m dal fiume volturno in terreno poludoso!!
Ditemi voi!
davo
03 giu 2008 - 10:56 - #11Sul sito chiaianodiscarica.it non esistono le tag “riciclo”, “riutilizzo”, “differenziata”. Mi chiedo dove vogliono arrivare.
Nemmeno il minimo accenno alla differenziata? Aspettano che qualcuno lassù dia loro una mano nel separare i rifiuti?
Allora proprio se la cercano. Dispiaciuto per la situazione ma amareggiato.
Dimmi tu, Finzione.
Le discariche abusive sono saltate fuori adesso? Fino a ieri non esistevano? Perchè per quelle non si protesta? Si dice solo “eh no qui non si può fare perchè a 50 m ci sono altre tre discariche abusive e a 500 m c’è un fiume”. Però qualcuno ha permesso questo abusivismo. Per queste non si sono fatte barricate.
Fabio A.
03 giu 2008 - 11:43 - #12Davo,
su un blog non esistono i tag che piacciono a te (e pure a me)… opporc’, ora cascherà il mondo!
Meno male che quelle parole sono il mantra di tutta la manifestazione di protesta e delle varie dirette audio/video che quotidianamente si susseguono.
Per i tag che ti piacciono, provvederemo!
davo
04 giu 2008 - 11:13 - #13Appunto, sono il mantra, ma intanto nessuno fa nulla.
Si chiede, si richiede e le istituzioni fanno orecchie da mercante perchè corrotte.. forse sarebbe il caso di tirarsi su le maniche per conto proprio! Perchè se anche ci fosse la raccolta differenziata vorrei proprio vedere come la cultura del “butto dalla finestra e poi il problema non mi riguarda” (e non venitemi a dire che questa cosa non è radicata al sud, complici anche le istituzioni) si possa trasformare in poco tempo in quella delle 3R.
Perchè non condire la manifestazione con un corso di gestione domestica dei rifiuti destinato ai bambini? E’ da loro che si dovrebbe partire per cambiare mentalità.
Perchè, consci della loro situazione, i campani non aprono almeno un, dico un, punto vendita di detersivi alla spina?
Fabio A.
04 giu 2008 - 13:19 - #14Davo Caro… se tu non ci vedi, non è problema mio. “nessuno fa nulla” chi lo dice, tu?
Ma l’hai guardato il sito? C’è un link al “kit per la raccolta differenziata”.
Parole, parole, parole… tutte inutili. Le tue.
Fai qualcosa di utile, staccati dal pc, esci in strada, respira un po’ d’aria, bagnati di sole.
Rilassati.
Ed accendi il cervello.
Tutto quello che dici si sta facendo, sei tu che non ne sei a conoscenza. E tu non sei la conoscenza.
Informati.
davo
04 giu 2008 - 13:53 - #15Si l’ho guardato il sito. A parte che è pieno di video, e non tutti hanno voglia e tempo di vedersi decine di video nonostante l’altruismo di cercare di capire una situazione che non è la propria, ma vabbè la scrittura non è più di moda.
Ho usato la funzione cerca utilizzando come parole chiavi “riciclo”, “riutilizzo”, “riduzione dei rifiuti” e ho trovato poco o niente a parte per la parola riciclo.
Il link al kit? Intendi la vignetta? cavolo non impegnatevi troppo!! “Andate in comune e richiedetelo”. geniale..ma questo fantomatico kit prima di arrivare a cumuli di spazzatura altri diversi metri non c’era? o nessuno semplicemente lo richiedeva?
E dei rifiuti poi cosa fate? Li portate almeno alle aziende di riciclaggio che non possono lavorare a causa dei mezzi di raccolta fermi? Giusto per sapere eh, non voglio accusare, in quel sito non ho trovato nulla.
E i prodotti alla spina?
Non dirmi cosa devo fare visto che nemmeno mi conosci, è probabile che mi rendo più utile di te. il cervello accendilo prima tu.