Napoli, il Teatro Festival va ad energia fotovoltaica

Il primo festival a emissioni zero si fa a NapoliCome in una Nemesi, certe buone iniziative possono partire solo da dove si vive l'inferno. E da Napoli arriva la bella notizia che il Napoli Teatro Festival Italia che si tiene appunto nella città partenopea dal 6 al 20 giugno, è primo festival teatrale in Europa ad essere completamente ecosostenibile, rispettando in tutte le fasi i rigorosi regolamenti comunitari in materia di sostenibilità e di compatibilità ambientale (se vi va di partecipare vi suggerisco i percorsi individuati dai colleghi di Travelblog).

L'obiettivo è quello di arrivare ad auto-prodursi energia attraverso pannelli fotovoltaici, grazie alla consulenza specialistica della società IGEAM per la gestione sostenibile delle attività in conformità alla norma ISO 14001 e al Regolamento Comunitario (CE) n. 761/2001 EMAS.

Il Festival, nel lungo periodo, si pone due obiettivi. Primo, il consumo energetico per la realizzazione della manifestazione deve essere a impatto ambientale nullo o quanto meno ridotto. Secondo, il fabbisogno di energia necessaria per lo svolgimento del Festival dovrà essere soddisfatto con la realizzazione di un impianto di energia da fonti rinnovabili come un impianto fotovoltaico.

E anche se i tempi di realizzazione superano il mese di giugno, per questa prima edizione, la Fondazione Campania dei Festival ha deciso di neutralizzare le emissioni di gas serra relative all’evento Napoli Teatro Festival, acquisendo lo status AzzeroCO2; Le emissioni in totale sono pari a 285 tonnellate di CO2 e sono state neutralizzate attraverso l’acquisto di 285 crediti di emissione per la riforestazione del Parco Nazionale del Vesuvio; in particolare saranno piantati 410 alberi per un totale di circa un ettaro.

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