Siete pronti per oggi pomeriggio alle 14,30 quando da Milano, in piazza San Babila, partirà la marcia per il clima? Ne aveva parlato Viviana qualche post fa. L’iniziativa è promossa da Legambiente e prevede diversi appuntamenti già da stamane: c.so Venezia è chiuso al traffico, e l’asfalto è decorato con tante piante, il Dj set è alimentato energia solare.
Segue il funky pic nic e la marcia. Sul palco si alterneranno Frankie Hi Nrg e Bunna degli Africa Unite. E per chi ne volesse sapere di più può visitare gli stand sulle aree tematiche: acqua, energia, mobilità. A disposizione anche un corso per autocostruzione di pannelli solari termici, a cura di Rast (Rete per l’autocostruzione del solare termico). Per strada l’animazione è affidata ai Freakclown.
Se invece siete dei marciatori virtuali perché non riuscite ad andare a Milano e volete intraprendere la strada della virtù potete aderire nei fatti con pochi ma efficaci impegni:
markk0
07 giu 2008 - 11:33 - #11. già fatto
2. la raccolta differenziata la faccio da sempre, prova e vedere se ti riesce di convincere anche quelli a sud del Po a farla…
3. sono dieci anni che non ho più la macchina
4. li faccio sempre a 40 gradi
5. lo faccio da sempre
6. sta a 18 - 19 in inverno
ftm
07 giu 2008 - 13:53 - #2si ma se abbasso la temperatura da 21 a 20 gradi consumo di più con il condizionatore
tassinari.mauro
08 giu 2008 - 00:44 - #33. Se gli altri 6 giorni giri con un SUV non conta nulla.
5. Avrei delle riserve:
5.1 Se l’apparcchio è buono in stand by consuma pochissimo
5.2 Se l’apparecchio ha necessita di conservare informazioni come la data e l’ora (computer) spegnendolo scarichiamo più in fretta la batteria tampone e se non siamo in grado di sostituirla e di riprogrammare il BIOS siamo fritti.
(Per me è semplice ma non per tutti)
kispios
08 giu 2008 - 12:17 - #4è stata una bellissima festa !!! il blog poteva segnalare di + l’ evento xò …
legambiente.it, Dichiarazione Vittorio Cogliati Dezza : Oltre 60000 persone hanno partecipato oggi a Milano alla “Marcia per il clima”, la giornata di mobilitazione organizzata da un vasto cartello di organizzazioni, da Legambiente all’Arci, da Slow Food ai sindacati. La manifestazione, cominciata questa mattina intorno ai 160 stand allestiti in un festoso Corso Venezia chiuso al traffico, è proseguita con un corteo partito da piazza San Babila. 35000 i cittadini che hanno sfilato dietro lo striscione composto dalle bandiere delle 60 associazioni promotrici della marcia.
Un modello energetico basato sull’efficienza e sulle rinnovabili, una mobilità sostenibile che punti sullo sviluppo del trasporto pubblico, pratiche agricole ecocompatibili e una finanziaria finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti per l’Italia dalla strategia europea: questi alcuni dei punti della Carta di impegni sottoscritta dal comitato promotore dell’evento.
“Siamo in piazza oggi per richiamare l’attenzione della politica sull’urgenza di affrontare in modo concreto il problema dei cambiamenti climatici” - ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, dalle file del corteo.
“Abbiamo costruito la più ampia rete europea per il clima – ha detto il presidente di Legambiente - e questo è solo l’inizio di un percorso che vogliamo portare avanti insieme al maggior numero possibile di cittadini. Ma attenzione, la nostra è una manifestazione ‘per’ e non contro. Chiediamo innanzitutto politiche a sostegno delle energie rinnovabili, interventi sulla mobilità a partire dalla sviluppo del trasporto pubblico locale e dei treni per i pendolari”.
“Sbaglia chi considera che andare incontro agli obiettivi di Kyoto sia una zavorra per il Paese – ha aggiunto Cogliati Dezza -. Al contrario, ridurre le emissioni di CO2 rappresenta una grande opportunità per modernizzare i nostri settori produttivi e creare nuovi spazi d’occupazione, per indicare la strada da seguire ai Paesi in via di sviluppo e avere un’Italia più pulita e più moderna. Ecco perché in occasione di questa marcia abbiamo stilato una dettagliata Carta di impegni che presenteremo al governo la prossima settimana”.