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Che tempo farà tra dieci anni? Intervista a Guido Guidi

Pubblicato: 11 giu 2008 da Marina

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Ecoblog Podcast

Vi avevo già parlato di Guido Guidi qualche post fa e del suo blog climatemonitor, osservatorio privilegiato sui cambiamenti climatici, se non altro perché come ama dire: “sappiamo di cosa parliamo”.Il clima è e sarà nei prossimi anni uno degli elementi che dovremo considerare e provare a conoscere. Da lui e dal suo equilibrio dipende anche la nostra sopravvivenza sul Pianeta. E di questo e di altro ancora ne ho parlato con Guido che di fatto è un blogger che sta mettendo a disposizione la sua conoscenza assieme agli altri collaboratori del blog.

Gli ho fatto domande semplici, terra terra se volete, mettendo a nudo anche la mia ignoranza in materia. E gli ho chiesto se non risposte, spunti per iniziare a comprendere la realtà che stiamo vivendo. Se non altro per provare a capire dove ci sta portando. Ecco cosa ne è venuto fuori.

Tu pensa il mondo tra dieci anni
Intervista Guido Guidi parte 1

Antò fa caldo. No, Antò fa freddo!
Intervista Guido Guidi parte 1.2

Nessuno ci può giudicare
Intervista Guido Guidi parte 2

Meno male che esiste l’effetto serra
intervista Guido Guidi parte 3

Zitto, non respirare
Intervista a Guido Guidi parte 4

Facciamo bene i conti
Intervista a Guido Guidi parte 5

Ma che ci azzecca il cambiamento climatico?
intervista a Guido Guidi parte6

E si muovono dollari o euro

Intervista a Guido Guidi parte 6.1

Sicuro che parliamo solo di clima?
Intervista a Guido Guidi parte 7

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Nimby2000

    11 giu 2008 - 18:52 - #1
    -1 punto
    Up Down

    Complimenti, bel lavoro. Veramente gran bell’idea intervistare Guidi (apprezzatissimo per l’equilibrio) e di rendere disponibile il podcast.

    Grazie!

  • Profilo di ice

    ice

    12 giu 2008 - 09:24 - #2
    1 punto
    Up Down

    mi preme portare all’attenzione il problema meteo:
    in quest’inizio giugno particolarmente piovoso abbiamo dimenticato il problema siccità
    purtroppo i cambiamenti meteo vanno verso una concentrazione dei periodi siccitosi e piovosi
    questo richiede la creazione di invasi anche nelle regioni del nord non abituate a fronteggiare la siccità
    invasi che permettano di poter dosare l’eccessiva acqua dei periodi piovosi per quelli aridi
    Questo richiede la collaborazione anche degli ecologisti…..
    la provincia di Modena ad esempio dispone di 2 grossi invasi creati negli ultimi 200 anni dall’uomo
    Questi invasi erano originariamente stati scavati per prelevare materiale (ghiaia) per costruzioni e industria ceramica
    le cave sono poi state adibite a casse d’espansione per i fiumi panaro e secchio
    gli ecologisti hanno poi ottenuto che queste zone divenute “selvagge” fossrero desitnate ad oasi ecologica per gli animali migratori
    Adesso che però l’agricoluta torna ad aver bisogno di quelle risorse…bisogna che quelle aree tornino ala fuznione di bacini idrici di emergenza per l’agricoltura
    anche se questo comporterà danni per la fauna ittica che vi si è instaurata

  • Profilo di antonio500

    antonio500

    26 ago 2008 - 20:19 - #3
    0 punti
    Up Down

    ho sentito in un’ altro sito che tra dieci anni ci saranno temperature gelide cose che per ora non ci sono

  • Giovanni Vittorio Pallottino

    17 feb 2009 - 11:39 - #4
    0 punti
    Up Down

    Vedremo fra qualche tempo, come suggerisce Guido Guidi, se la recessione mondiale, con la conseguente riduzione delle emissioni antropiche di gas serra, produrrà qualche rallentamento nella crescita della concentrazione di CO2.
    Probabilmente il risultato sarà analogo a quanto avvenuto negli anni 80 del secolo scorso: riduzione o stasi delle emissioni antropiche, ma aumento imperturbato della concentrazione di CO2, evidentemente dovuto ad altre cause.