Tetra Pak

latte Ruben Rausing, svedese, nel 1951 inventò un contenitore impermeabile per alimenti: Tetra Classic che diede il nome all'azienda Tetra Pak.

I contenitori Tetra Pak sono interamente riciclabili e composti dal 75% di carta, 20% polietilene e 5% di alluminio.

Dal 2002, in base alla Direttiva Europea 94/62 (recepita dal Decreto Ronchi), almeno la metà degli imballaggi messi in circolazione ogni anno nei Paesi membri dell’UE deve essere sottratta al flusso ordinario dei rifiuti. Di questo quantitativo almeno la metà deve essere riciclato, cioè recuperato come
materia.

Tetra Pak versa il contributo ambientale al Consorzio di filiera Comieco. Nonostante ciò, fino al 2002, non è mai stata attivata la raccolta differenziata dei cartoni per bevande. La motivazione è da ricercarsi nella piccola percentuale che questi cartoni ricoprono sul totale degli imballaggi immessi al consumo (1,2%) e nel loro basso peso specifico.

Le cose stanno rapidamente cambiando. Attualmente sono più di 500 i comuni italiani che hanno attuato la raccolta differenziata dei cartoni per bevanda e sono in costante aumento. Da settembre si è attivato anche il comune di Roma. In parole povere il cittadino potrà gettare tali contenitori nelle classiche "campane" dedicata alla carta, successivamente avverrà la divisione. Sarebbe stato uno spreco maggiore di risorse attuare una raccolta mirata.

Sul sito di Tetra Pak Italia troverete anche una sezione dedicata alle FAQ (risposte alle domande frequenti) per i cittadini ed i comuni. Un buon esempio di come business ed ambiente possano crescere insieme.

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