
E’ una bella sfida il CamminaFrancigena, a metà tra lo spirituale e il tecnico: abbandonare ogni mezzo di trasporto e solo con le proprie gambe raggiungere Milano partendo da Roma Roma partendo da Milano. Sono 750 km da affrontare dal 30 giugno al 30 luglio con tappe da 25-30 km al giorno per circa 5-6 ore di cammino, passo dopo passo senza guida, senza vincolo di viaggiare in gruppo. Ma ad ogni partecipante sarà dato un navigatore GPS fornito da Garmin, partner tecnico del progetto o in alternativa una mappa cartacea.
Ogni sera sarà presentata la tappa successiva e si potrà scegliere se viaggiare soli o in compagnia. Il pomeriggio sarà dedicato all’incontro con gli altri viaggiatori e alla scrittura della pagina del diario sui computer messi a disposizione dell’organizzazione. La partecipazione è gratuita e ci saranno da pagare i costi di vitto e alloggio (in genere ostelli, parrocchie o case private) e il numero dei partecipanti è limitato ad un gruppo di 12 persone e qualora le richieste dovessero superare tale numero ci sarà un estrazione a sorte.Ogni partecipante dovrà trasportare un proprio zaino, sacco a pelo e materassino.
Qui il modulo di partecipazione.
Via | Itineraria
Foto | Flickr
marina!!!
11 giu 2008 - 19:03 - #1MARINAAA! e’ da milano a roma, non viceversa. ma lo fai apposta o sei così anche nella vita reale?
marina.perotta
11 giu 2008 - 19:34 - #2 (nascondi)Grazie. Sono dei pesci e ho saturno contro.
sex_de_ferr
12 giu 2008 - 07:46 - #3sono le 7:44 comunque la strada Francigena partirebbe da Canterbury (UK)… partire da Milano è comodo (per me) però è da 1/2 seghe
ClaB
12 giu 2008 - 09:06 - #4bello!
mi piacerebbe farlo,
ma in questa vita devo andare a lavorare.
Spero nella prossima di vita di nascere attore o calciatore,
così avrei il problema di riempire il tempo.
ciao
francesco77
12 giu 2008 - 09:23 - #5non ho capito il senso di questa cosa! ma tanto impegno e sacrificio non si potrebbe adoperare per fare altro?
murex_
12 giu 2008 - 10:47 - #6non si è capito il senso della cosa perchè non si è detto nell’articolo che la via Francigena era una lunga via di pellegrinaggio, compiuta in epoca medioevale da migliaia di pellegrini di tutta Europa, verso Roma.
Il senso del pellegrinaggio va ricercato nel desiderio, in quel periodo storico, di una nuova spiritualità…ed era un cammino da compiersi esclusivamente a piedi.
Marina.Perotta
12 giu 2008 - 11:02 - #7Mi permetto di specificare che il progetto qui presentato vuole solo consentire al viaggiatore di riappropriarsi del concetto di viaggio e della sua lentezza. Oggi siamo abituati a viaggiare con ogni mezzo, tranne che che a piedi.
Se viene visto come sacrificio è chiaro che non ne vale la pena. Per me che ho scritto il post è interessante sapere come ognuno di noi si pone di fronte ad un viaggio lento, fatto solo con l’uso delle proprie gambe, nei limiti delle proprie forze e per questo senza che vi sia necessariamente la dimensione religiosa legata al pellegrinaggio.
Infatti sul sito www.itineraria.eu che presenta il progetto è chiaramente scritto: Il CamminaFrancigena è una manifestazione che intende rivisitare in chiave moderna il viaggio lungo la via Francigena, percorrendo lentamente l’itinerario più frequentato dell’Alta Velocità nazionale: Milano-Roma (anche se Milano non si trova lungo l’itinerario classico della Via Francigena, che verrà seguito da Pavia in poi)
Alessio Proietti
12 giu 2008 - 14:19 - #8Vabbè dai, tanto è in discesa! XD
francesco77
12 giu 2008 - 16:02 - #9scriverlo bene l’articolo nooo, troppo difficile. mha!
re: francesco77
12 giu 2008 - 20:55 - #10francesco77 stiamo parlando di marina.. irrecuperabile. fai prima a non leggere le cavolate che scrive