Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
mec
21 nov 2006 - 23:35 - #5201Saluti atutti,volevo portare un mio piccolo contributo alla discussione(pellet).
Ho trovato su un sito(ebay) un duo di macchine molto interessante e in germania molto diffuse, si tratta di una pellettatrice e di una polverizzatrice(serve per fare la segatura da tutto anche dal legno) a 220v e2.2kw
Quindi con elettricita’ domestica, agli aquirenti regalano le prime 4 ton di segatura per poter ammortizzare la spesa gia ‘ dal primo anno, per chi ha spazio la cosa diventa interessantissima.
Chissa che meravigliosa senzazzione potre dire,
oggi mi faccio 30kg di pellet per riscaldare la mia casetta e a conti fatti con solo 1kwh di consumo e una spesa di soli 0.25cent.
da tenere in considerazione che puo’ macinare di tutto(vegetale e secco)oltre anche la segatura del falegname vicino casa.
meditate gente
Umberto
22 nov 2006 - 03:09 - #5202Ho disponibilità di pellet di girasole (ceneri al 2,8%) e di legno 8 mm ad ottimo prezzo. Chi fosse interessato mi contatti. La mia mail è umbertozetgmail.com (ovviamente al posto di et mettete @)
manuel
22 nov 2006 - 08:03 - #5203ciao mac, puoi darmi i riferimenti di quella macchina a 220 volt per favore?
grazie
MARCO DA ROVIGO
22 nov 2006 - 08:41 - #5204x roby
Se fossi in te, il pellet lo farei bagnare di alcol etilico (quello rosso) sai che potenza e che fiamma meglio dell’olio di colza.
Non l’ho provato ma e’ un idea.
Salve
Livio
22 nov 2006 - 08:50 - #5205Sono possessore di una stufa a pellet marca exytaflame “bella”, vorrei sapere se qulcuno possiede i parametri di regolazione della combustione grazie
Alessandro MI
22 nov 2006 - 08:57 - #5206Roby, da quanto stai provando l’olio di colsa?
Come è cambiato il fumo in uscita dalla canna?
Si sente molto l’odore di olio bruciato?
Non si intasa (o unge) la canna fumaria? (se si unge, poi si depositano le ceneri e non le togli più!!)
Se mi dai delle buone notizie, ogi prendo una po d’olio da lidl
Alessandro MI
22 nov 2006 - 09:00 - #5207Paolo_64 e Massimo(cat).
L’anno scorso ho letto il manuale e mi ricordo che diceva (oggi controllo meglio) che un ingresso era per il cronotermostato e l’altro per il controllo remoto (usando un modem gsm).
Il cronotermostato che ho comprato (dal venditore di stufe)ha la possibilità di essere usato come nc o na, c’è un interruttorino a lato.
Fatemi sapere, mi servirebbe…poterlo usare meglio, grazie
Alessandro MI
22 nov 2006 - 09:02 - #5208Per chi possiede una dalzotto (non ricordo il nome)
Anche la tua ha il motorino della coclea che fa molto rumore?
stefano
22 nov 2006 - 11:06 - #5209c’è qualcuno della provincia di milano o di bg disposto a fare un gruppo di acquisto per il prossimo inverno (2007/08) visto che il minimo che bisogna acquistare sono sempre circa 25 bancali ?
roby
22 nov 2006 - 11:11 - #5210x alessandro
ciao, la stò usando da solo 2 giorni, quindi non so rispondere a tutte le tue domande.
In uscita, il fumo è pressoxchè lo stesso ( si parla di mezzo litro di olio in 15 kg di pellet ) . Non si sente nessun odore di bruciato o di olio fritto.
Comunque non mancherò di tenerVi tutti aggiornati sugli sviluppi.
Ciao
GianCarlo
22 nov 2006 - 11:48 - #5211X stefano
presente per il gruppo di acquisto…sono a 50 km dalla barriera MI/GE sud
MARCO DA ROVIGO
22 nov 2006 - 11:54 - #5212In merito al prezzo della caldaia TATANO avevo sentito tempo fa’ un venditore qui in veneto e il prezzo che faceva per una 40 kw era di € 6.000,00 + iva. Be’ dopo un po’ lui mi ha richiamato ha gli ho detto che ne ho trovata una alla meta’. Se la puo’ pure tenere a quel prezzo e riscaldarsi lui.
stefano
22 nov 2006 - 11:54 - #5213ok Giancarlo………avanti c’è posto chi si offre ?
stefano
22 nov 2006 - 11:54 - #5214Giancarlo io abito tra mi e bg sulla A4
Gigia
22 nov 2006 - 11:54 - #5215Ciao a tutti, da una settimana ho comprato una stufa pellet Piazzetta P960 Thermo - ma il problema che emana un odore sgradevole, che sembra che stia dimunuendo ma sono già passati sette giorni e ancora niente, a qualcuno di voi è capitato??Avete qualche consiglio.
Grazie
GianCarlo
22 nov 2006 - 11:58 - #5216X stefano
riuscire a formare un gruppo di 6/7 persone si può fare calcolando un raggio di 100 km
io peronalmente di bancali da 65 sacchi ne prendo anche 4 dipende sempre dal tipo e dal prezzo, penso sia una regola per tutti
Alessandro MI
22 nov 2006 - 11:58 - #5217Stefano, io sono della prov.sud di milano. Ci sto per il prossimo anno. Posso anche scaricare il camion nel magazzino dove lavoro e tenerlo stoccato per un po.
GianCarlo
22 nov 2006 - 12:03 - #5218X alessandro
perfetto…io non dovrei avere problemi per venire a ritirare i bancali.
GianCarlo
22 nov 2006 - 12:03 - #5219scusate ma perchè non dite la località..non è + comodo? io castelnuovo scrivia
stefano
22 nov 2006 - 12:05 - #5220bene Giancarlo io ho un box doppio libero ma 25 bancali non ci stanno ce ne staranno 10/12 al limite ne facciamo scaricare un po da te e un po da me per quelli in prov di bg che vorranno acquistarne
GianCarlo
22 nov 2006 - 12:05 - #5221x gigia
io ho una p961 e non ho mai avuto nessun problema di odori sgradevoli, solo il primo giorno di accensione in fase di combustione
stefano
22 nov 2006 - 12:07 - #5222ho confuso Giancarlo con Alessandro
GianCarlo
22 nov 2006 - 12:08 - #5223io posto per scaricare almeno 15 bancali l’ho, bisogna vedere se riesce a raggiungermi il bilico, sono abb in centro ma secondo me può farcela
stefano
22 nov 2006 - 12:08 - #5224comunque comprandolo in primavera si dovrebbe trovare a 3 euro circa al sacco……la scorsa primavera avevo trovato una buona offerta ma non avevo un gruppo d’acquisto
GianCarlo
22 nov 2006 - 12:09 - #5225no problem..il posto c’è ugualmente :D
stefano
22 nov 2006 - 12:11 - #5226riepilogando per ora siamo in tre …giusto ?
GianCarlo
22 nov 2006 - 12:13 - #5227si UNO sono io
stefano
22 nov 2006 - 12:14 - #5228io due Alessandro mi tre
LIVTON
22 nov 2006 - 12:15 - #5229Ciò che volete fare penso sia l’unica strada percorribile per saltare dei passaggi commerciali costosi che non hanno tanto senso…il prezzo non scenderà al dettaglio sotto i 4 euro (260 euro/ton) anche se si immetteranno sul mercato diversi produttori…quindi..carico completo direttamente dall’importatore da suddividere…Per ammortizzare un investimento di 800.000 euro se ne devono produrre di pellet ;)))
QUESTA MI MANCAVA: il truciolino pressato per le lettiere dei piccoli animali domestici costa non meno di 1 euro al kg (quello scadente). Come investimento non penso sia paragonabile ad una fabbrica/pellet ma nessuno grida allo scandalo…siamo strani :D
Saluti Livton
stefano
22 nov 2006 - 12:15 - #5230Alessandro dov’è il magazzino di cui sopra ?
roby
22 nov 2006 - 12:24 - #5231per tutti del blog
ciao sono roby, abito a Roma e vorrei fare un gruppo di acquisto per inverno 2007
Io vado ogni anno in Polonia dove è residente la mia signora.
Credo di poter spuntare un prezzo di 3 euro sacchetto compreso di spedizione. Mi manca il posto per farlo stoccare.
c’è qualcuno che vuole partecipare ?
Marco (Vb)
22 nov 2006 - 12:42 - #5232Vai Roby… facci sognare.
Stiamo friggendo dalla voglia di sapere
se l’olio di colsa funziona….
Sei tutti noi.
Tienici informarti.
Saluti
Marco
LIVTON
22 nov 2006 - 12:43 - #5233ROBY…ottimo prezzo, ER SOLA ne sarà entusiasta ;)) : togliendo 60 euro/ton di trasporto sul Lazio dovresti trovarlo in patria a 140 euro “franco fabbrica”, normalmente richiedono partita iva, poi aggiungi iva ..beh…se non è la tua signora la diretta produttrice…auguri!
LIVTON
22 nov 2006 - 12:47 - #5234MARCO (vb)…ed amanti olio di colza: gridate sottovoce, che se vi sente “chi di dovere” vi sbatte sopra un’accisa come “olio combustibile”…stessa storia dell’usarlo come addizionale per l’autovettura…vietatissimo!!
giuseppe T
22 nov 2006 - 12:59 - #5235palazzetti .. sono entrato nel menu per le impostazioni (quello protetto da password)qualcuno saprebbe indicarmi che modifiche effettuare per una corretta gestione del pellet agrifire?
David
22 nov 2006 - 13:07 - #5236buongiorno, volevo sapere se si sviluppa + calore facendo arrivare sulla fiamma + aria o meno?
grazie
dart
22 nov 2006 - 13:10 - #5237Per Giuseppe
Cosa vuoi fare nel menu’?
Se puoi chiamami al 320/0929985
mec
22 nov 2006 - 13:30 - #5238Per manuel, il sito in questione e’ questo,
http://cgi.ebay.de/Pellets-Presse-fuer-den-Hausgebrauch-100-kg-h_W0QQitemZ200034255960QQihZ010QQcategoryZ83800QQcmdZViewItem
floglialo integralmente, le foto sono nella
parte finale,poi discutiamo ciao.
Alessandro MI
22 nov 2006 - 13:56 - #5239Giancarlo e STefano. Il magazzino è a Buccinasco (uscita Assago). In questo momento ho il posto per 3000 bancali. Non so se l’anno prossimo ne avrò così tanto ma sicuramente per un paio di bilici si!!
Alessandro MI
22 nov 2006 - 13:57 - #5240Livio, visto che lo lo compri all’ingrosso per rivenderlo, magari puoi darci una dritta da chi comprarlo… e se poi lo compriamo e fa Kagare?
LIVTON
22 nov 2006 - 13:57 - #5241Per MEC, MANUEL e quanti volessero giocare un pò…vedete queste pagine con relativi link:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=4546110&view=getlastpost#lastpost
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=4419659&view=getlastpost#lastpost
Questo è un OTTIMO link postato da ANTONIO di Porretta Terme sui confronti tra combustibili e passato inosservato:
http://www.centroconsumatori.it/download/35v35d22671.pdf
Giovanni
22 nov 2006 - 14:03 - #5242x roby
fai un’annuncio anche qui:
http://it.groups.yahoo.com/group/pelletonline
io sono disposto come consumatore a comprare anche qualche bancale per l’inverno 2007
qui se non mettiamo un freno ci ritroveremo ad acquistare pellet a prezzi esagerati e buttare al secchio la cosidetta stufa ecologica.
Evviva l’importazione e mettiamoci d’accordo noi consumatori per comprare carichi di pellet altrove dove c’è risparmio e qualità del prodotto.
vedo che molti se ne sono approfittati di noi polli…..ma fino ad un certo punto!!
Siamo capaci anche noi consumatori di comprare altrove e non certo farsi continuare a spellacchiare.
insieme si trova una soluzione
Alessandro MI
22 nov 2006 - 14:03 - #5243Massimo, ho visto sul retro della Th3000. C’è un ingresso per il “termostato” ed uno per il “cronotermostato modem”. Mi pare (e dico mi pare…) di averlo messo sul termostato.
Per cortesia, ditemi dove va messo e se nc o na.
Grazie mille
paolo_64
22 nov 2006 - 14:09 - #5244X Alessandro
Riletto ieri sera su manuale… uno per termostato(sotto) e l’altro per cronotermostato e modem(sopra).. l’unica cosa che viene detta…se lo attacchi sul termostato(sotto) non si dovrebbe più avere la possibilità di accendere e spegnere la stufa in automatico…. e il comportamento fra sopra(contatto sempre aperto) e sotto(contatto sempre chiuso) c’è…
Presa sotto in caso di temperatura alta la stufa dovrebbe mettersi al minimo senza spegnersi e così via…
Presa sopra si ha proprio l’accensione e lo spegnimento della stufa… c’è anche il consiglio di regolare la temperatura adeguatamente da evitare un continuo on/off pena il deperimento organi accensione… io vorrei, a questo punto, impostare temp. max. 30°,non dovrebbe raggiungerli e dovrebbe attivare/disattivare solo nell’oraio prestabilito…
Mi piacerebbe avere una conferma di tutto questo, prima di trovarmi sorprese poi.
Ciao paolo
Alessandro MI
22 nov 2006 - 14:16 - #5245A me piacerebbe accenderla con il cronotermostato agli orari che voglio (2 volte al giorno, mattina e tardo pomeriggio) ma con la potenza minima o quasi….. sono sicuro che si possa fare, qualche tecnico che puo spiegarci come fare c’è????
Alessandro MI
22 nov 2006 - 14:18 - #5246Livio, ho visto il grafico “termometro dei costi del calore”. E’ interessante. Bisognerebbe capire che costi hanno imputato ai combustibili. Comunque è come pensavo…
Gigia
22 nov 2006 - 14:20 - #5247x GianCarlo
Grazie di avermi risposto, alla fine non so più cosa pensare che sia una cosa normale l’odore sgradevole o no, la mia fa anche acqua sanitaria forse è per quello, o altrimenti sto pensando che sia il pellet, anche se poi ne abbiamo provato due tipi diversi..
LIVTON
22 nov 2006 - 14:27 - #5248ALESSANDRO (mi) SORRY…quelli che conosco e che hanno un buon prodotto (tutti dell’est), sono ormai a 180/200 franco fabbrica…inizio 2006 era 120/125…la materia prima sta finendo e chi ce l’ha la vende a caro prezzo…l’ipotesi che prospetti può essere in agguato: nell’ordine di onestà 1° posto +sabbia, 2° +terra dei campi (tolgono prima i sassi che rovinano la pelletttatrice!), 3°+ polveri varie fra cui marmo, 4°+ limatura di ferro , 5° proprio ferraccio da discarica macinato alla bisogna….questo metterebbe un pò in crisi l’amico MASSIMO (cat) che si aggira con bilancino e decimetro cubico per tarare la portata stufe……attenzione: altissimo peso sterico, ma in quanto a calorie rese…beh! :DDD
Naturalmente passando fra tutte le percentuali possibili non naturali fra cui plastiche varie e naturali ma che fanno tanta cenere…….corteccia, ramaglia, foglie, aghi di pino, ecc…ecc.. RISULTATO: poche calorie, combustione anomala difficile ed ingestibile, incrostazioni, depositi carboniosi, ceneri strane…ed il resto aggiungetelo voi che lo bruciate nelle stufe…se li conosci li eviti!!….CORAGGIO…..
er sola
22 nov 2006 - 14:40 - #5249Ragazzi nel forum ho aggiunto la sezione per organizzare gruppi di acquisto, registrandovi potete scambiarvi messaggi in privato e mail senza dover condividere la stessa con tutta la rete evitando spam….
;-)
Raffaele (To)
22 nov 2006 - 14:43 - #5250X Gigia, anche io ho una ho comprato una stufa a pellet Piazzetta P960 Thermo, va una meraviglia e non mi fa strani odori, ma che pellet usi?