Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
Ivo
03 mag 2006 - 23:18 - #651X 649 Antonio, la tua osservazione e molto veritiera !
X 651,sono daccordo con tè sul cippato,però non credo
che stiano sperimentando delle stufe a cippato,visto il costo basso del cippato e l’aumento della richiesta del prodotto per il teleriscadamento e per la cogenerazione per produzione di elettricità , sarà più conveniente trasformare il cippato in segatura per poi produrre il pellet,e l’agricoltura avrà un ruolo importante per produrne con coltivazioni di pioppelle rotativo annuale e sarà molto redittizio rispetto alla sola coltivazione di cereali,per ettaro,così certe aziende agricole più intranpendenti produranno dell’ottimo pellet misto cereali conconrenziale rispetto al solo legno,per rapporto prezzo resa kalorica , saluti.
elvio
03 mag 2006 - 23:35 - #652ivo hai una mail…………ciao
marco
04 mag 2006 - 11:27 - #653Buongiorno a tutti. Utilissimo questo forurm.
Scrivo dalla Valsusa. Fino all’anno scorso ho riscaldato la mia abitazione con una caldaia a legna a fiamma rovesciata (UNICAL) potenza totale 65000 Kcal - consumo medio annuo 200 quintali di legna buona (robinia, carpine, faggio). Lo scorso autunno ho installato una caldaia a pellets tipo marina. I consumi sono stati di 820 sacchi da 15 kg. Durante la stagione ho avuto modo di utilizzare diversi tipi di pellets, che elenco:
NATURPELLETS, euro 2.75/sacco a settembre 2005 - (gruppo di acquisto)
SAVOIE PAN , euro 2.90/sacco a luglio 2005
ENERLES, euro 3.15/sacco a febbraio 2006
BLU PELLETS (SAVOIE PAN), euro 3.4/sacco marzo/aprile
PFEIFER, pagati euro 4/sacco a marzo 2006
BINDER-HOLZ, euro 3.8/sacco a febbraio/marzo 2006
NORICALOR, euro 4/sacco a marzo 2006
Dai risultati ottenuti a pari condizioni esterne (consumo-kg/h, residuo solido in camera di combustione, ecc) i pellets migliori sono risultati:
NATURPELLET, BINDER-HOLZ E PFEIFER.
Chiudo questo messaggio scusandomi per la lunghezza e chiedendo se posso aggregarmi a qualche gruppo di acquisto, considerando che il mio dovrebbe essere di almeno 2 camion completi (48 bancali). Altra informazione: sarebbe importante che il tir che consegna fosse dotato di pedana idraulica per il deposito a terra.
Grazie per le risposte.
sandro
04 mag 2006 - 11:44 - #654per ivo e gli altri
forse non ci siamo capiti nessuno vuole fare strozzinaggio ma per oggi in toscana non sono riuscito a trovare niente di meglio, e le ditte fuori toscana fanno un monte di promesse e poi niente, se qualcuno come Ivo mi vuol far conoscere i suoi contatti non ho problemi per poi abbassare il prezzo hai miei clienti, però ricordiamoci che quest’anno, siamo rimasti fermi perche le aziende produttrici di fuori italia anno chiuso i rifornimenti il prezzo per alcune persone è ,salito alle stelle fino a pagare al sacco dai 5/6 euro e cosa ancora peggiore alcuni sono rimasti addirittura senza, qualcuno per comprare 10 o 20 sacchi a dovuto fare anche 60Km per trovarli sicche mettiamo in conto anche il tempo ed il carburante, io penso di essere abbastanza realista e comunque lo ripeto sono aperto a tutto per migliorare il servizio hai miei clienti per ora sono riuscito a fare questo mi auguro di migliorare in futuro, e comunque per esempio alcune persone conosciute nella zona di firenze che hanno trovato al nord del pellets di faggio a 3,3€ al sacco senza trasporto con il trasporto arriveranno a circa 4/5 €uro a seconda della quantità,
ivo fammi sapere qualcosa ciao grazie
sandro
04 mag 2006 - 12:03 - #655risposta al 518 con la stessa temperatura
risposta 521 e vero pero al freddo ci stiamo noi non chi lo vende
risposta 555 alla fine al rivenditore costa 17,70euro escluso trasporto si puo avere informazioni
ripsota 558 bisogna avere informazioni di chi o vende
risposta 542 594 perfetto pero in campania comunque chiamo subito e poi vi facciop sapere
ciao ancora
Ivo
04 mag 2006 - 13:53 - #656X,655,Marco,ottima la tua spiegazione ! Questo esempio serva ad esempio a tutti i produttori e venditori di pellets!
Con un consumo di legna di q. 200 x € 12 Q. = tot.2.400 euro.
Consumo pellets n°820 sacchi da 15 kg.
Costo a sacco € 3 x 820 = tot.€ 2.460.
costo a sacco € 3.3x 820= tot..€ 2.700.
costo a sacco € 3.5×820= tot. € 2.870.
Conclusione : il confronto pellets legna risulta evidente,il pellets,DEVE costare € 3.0 max 3.30 a sacco,prezzi superiori lo potete tenere ad ammuffire nei magazzini !!!
Premessa,sono dieci anni che adopero SOLO legna sia per il riscaldamento e produzione acqua calda , e l’esempio di Marco mi dà ragione,e dispongo sia di gasolio,gas metano,e fra un mese sarà in funzione la caldaia a pellets,marca Thermorossi mod.Compact da centrale termica.Quindi come istallatore specializzato sarò in grado di valutarne il grado di convenienza dei vari combustibili,ai produttori di pellets mettetivi in testa che non esiste solo il pellets di legno come fonte energetica !!! ho per caso vi siete montata la testa di diventare tutti degli “sceicchi” della biomassa? praticando dei prezzi assurdi !!! Saluti a tutti.
mari
04 mag 2006 - 14:00 - #657Come già fatto volevo info riguardanti le stufew e le marche da evitare noi eravamo propensi per una extraflamm..
leggendo i vostri mex io ho contattato vari rivenditori nella mia zona in lombardia e mi hanno detto questi prezxzi dai 3,20 ai 3,50 per sacco di pellet di faggio..
che ne pensate?
rer
04 mag 2006 - 14:24 - #658grazie x avermi risposto ma una famosa casa di stufe sta x commercializzare (ma nn so quando) stufe a cippato
che poi tra l’altro il cippato viene venduto anche a sacchetti da 12.5 kg
io ne ho prese 5 sacchette come campione.e chi lo produce mi ha detto che un produttore molto noto di stufe ne sta testando dei modelli x poi ommercializzarli
io volevo soltanto sapere se ci sarebbe convenienza visto che il costo del cippato al quintale è meno della metà del pellet
ANTONIO
04 mag 2006 - 17:39 - #659x mari 659 a quel prezzo comprali perchè difficilmente troverai di meglio se effettivamente sono della qualità che dici. ciao e buone fiamme
ANTONIO
04 mag 2006 - 17:52 - #660x rer 660 se il prezzo al pubblico del cippato fosse 12 euro a quintale equivarebbe al pellet a 18 euro a quintale., questo per via delle rese calorifiche diverse, quindi il differenziale di spesa in + per il pellet o in meno x il cippato rappresentano un vantaggio economico x il cippato. x curiosità il tuo sacco da 12,5 kg. quanto ti è costato? così potremo fare meglio i conti. NB ho considerato che la stufa a cippato abbia la stessa resa termica di quella a pellet ciao.
mari
04 mag 2006 - 20:55 - #661ok grazie per la risp antonio ma volevo avere info sulle marche delle stufe cosa è meglio? e cosa meglio evitare?
Ivo
04 mag 2006 - 22:10 - #662X 660,Sarei curioso di sapere il costo del cippato al pubblico a quintale ,le mie informazioni sono da 4-6 euro dipende dal tipo di cippato, a 12 euro è il DOPPIO, quasi come la legna di faggio ??? spaccata e consegnata ??? Rer digli da parte mia al tuo venditore
di cippato in sacchetti che se lo tenga,anche se lui ti hà detto che costa la mètà del pellet,certamente merita senz’altro l’oscar della fantasia per il sapere
bidonare la gente !!! o tenta di fare lievitare i prezzi come con il passaggio dalla lira al’ euro ??? da Lire 12.000 a Euro 12 ??? Saluti.
carlo
04 mag 2006 - 23:39 - #663x 659 io sono di Cremona sai darmi alcuni indirizzi? carloc@aruba.it
antonio
05 mag 2006 - 00:58 - #664x 664 ivo aspettiamo la risposta di rer, nel sito della CCIAA di bolzano ho visto che il prezzo all’ingrosso del cippato va da 5 a 8 euro presumo + iva. ciao
antonio
05 mag 2006 - 01:09 - #665x mari 663 il discorso va affrontato con accuratezza avendo disponibili una serie di parametri quali: la metratura, l’esposizione al sole, il grado di isolamento termico dell’immobile e degli infissi, la disposizione dei vani che vorresti riscaldare ecc… poi x le stufe in base alle necessità ci possono essere dei modelli nell’ambito anche della stessa casa con un rapporto qualità prezzo migliore di altri, facci sapere ciao.
pippo
05 mag 2006 - 11:56 - #666ragazzi è una vergogna ieri ho sentito un rappresentante della extraflame proporre il loro pellet a 7€ a sacchetto!!!!!!
ma sono pazzi….
io credo che non acquisterò la stufa e rimarrò in attesa di buone nuove verso settembre-ottobre.
Sapete quale giustificazione mi ha dato un rivenditore mcz-edilkamin per il pellet caro? la colpa sarebbe della estrema comodità del pellet nei confronti della legna e quindi dobbiamo pagare tale comodità….io ho risposto che mi risulta mooooolto più comodo girare il pomellino dei riscaldamenti a gas ….con spesa simile.
marcovalsusa
05 mag 2006 - 12:46 - #667Buongiorno a tutti. Mi sono rinominato marcovalsusa (655), così non faccio confusione con gli altri Marchi.
Volevo cheidere a AXUM (617) se ha già tutte le informazioni per confermarci il prezzo.
Grazie.
Ivo
05 mag 2006 - 13:06 - #668X 669,Pippo,credo che il rappresentante della extraflame,si renderà conto che nel suo sachetto non ci sono pagliuzze d’oro ? ma SOLO DELLA SEGATURA pressata ??? digli da parte mia che continui pure così,forse si troverà a cercarsi un nuovo lavoro , per il motivo del crollo delle vendite delle stufe !!!
che per mia opinione per quello che contengo sono già molto ma molto care !!! Io sono un istallatore termico ed ogni giorno incontro diversi clienti , alcuni hanno pure una stufa a pellet già acquistate,ed hanno da soli capito che con il pellet a questi prezzi non convengono ne comprare il pellets ne di accenderle il prossimo inverno !!! faranno come tè accenderanno il pomello del gas molto più comodo e pure più conveniente!
Un avvertimento ai produttori di pellets e produttori di stufe , state bene attenti io che sono ogni giorno per il mio lavoro a contatto con nuovi e vecchi miei clienti,stò vedendo che si stanno rendendo conto da soli da questa situazione assurda di costi irragionevoli,quindi quelli che hanno impianti di riscaldamento autonomo o centralizzato obsoleti sotto il profilo di rendimenti , preferiscono sostituirli con caldaie a 3 stelle e magari di spendere denari in stufe a pellets CARISSIME prediligono acquistare caldaie a 4 stelle a condensazione con una maggiorazione di spera maggiore da 1500 a 2000 euro in più rispetto ad una stufa idro da 3500 o4000 !!!
E per il caro pellets ne vedremo delle belle per il prossimo inverno con il crollo delle vendite delle stufe,e con la diminuzione della domanda del pellets,da parte dei consumatori e nel frattempo l’aumento della produzione da parte dei produttori che hanno visto molta richiesta di pellets nel inverno appena finito, dovranno abassare le “ali” e i prezzi saranno più equilibrati e anche migliori di adesso staremo a vedere chi hà ragione !!!
Saluti a tutti da un istallatore termico specializzato!
Ed infine Pippo da parte mia al tuo rappresentante tiragli pure il sachetto di pellets da 7 Euro non nei piedi ma SULLA TESTA.
Ivo
05 mag 2006 - 13:12 - #669x 654 , Elvio, ecco mia mail : ivobearzi@adriacom.it
antonio
05 mag 2006 - 13:42 - #670x pippo e ivo concordo pienamente con voi questi dopo due anni di vacche grasse pensano che possa andare sempre così o meglio, ma visto che la gente ha meno quattrini in tasca e giustamente compra la stufa per RISPARMIARE sulla bolletta, mica è scema chi glielo fa fare di scaldarsi a pellet al costo del gpl o peggio ancora del gasolio? ciao
fabio
05 mag 2006 - 17:32 - #671x luca 639 io sono d’accordo (vedi anche l’esperienza di marco 655)le mie esigenze sono di circa 1 bancale a stagione (circa 10 quintali).
mario f
05 mag 2006 - 18:08 - #672volevo informare chi fosse interessato all’acquisto stagionale di pellet di qualità per la regione Sardegna ,disponibilità garantita e prezzi interessanti.contattatemi 3933327088
saluti
pippo
05 mag 2006 - 22:24 - #673x ivo 671
infatti come dici tu anche io credo che il pellet lo pagheremo meno dopo il prestagionale considerando che non venderanno quanto credevano……..
antonio
06 mag 2006 - 08:41 - #674Ho visto su vari siti il confronto tra il costo che serve per ottenere 1000 calorie fra diversi tipi di carburante e cercando di aggiornare i prezzi, ho trovato delle sorprese, forse sbaglio io qualcosa, e quindi vi chiederei di seguire il mio ragionamento e di intervenire; per il momento partiamo con la legna che sembra il calcolo più facile, ma così non mi sembra. L’ipotesi prevede l’acquisto di legna già ridotta in pezzi es. da 33 cm adatti x essere utilizzati nella stufa, quantitativo un bancale con pianta tagliata quest’inverno, (supponiamo pure che il bancale sia misto, con legno di carpino, faggio, cerro, acacia) prezzo di acquisto finito con consegna a domicilio euro 12,00 al quintale calcolato all’origine (per capirci con questo prezzo stiamo comprando legna verde fresca di taglio soggetta a calo naturale) e visto che le piante sono state tagliate d’inverno il legno contiene una % di umidità più bassa che possiamo dire non meno del 40%. Da questi dati partiamo per fare il nostro ragionamento: un kg di legna costa 12:100=0,12 euro, il potere calorifico della legna con la % di umidità del 40% è di circa 2300 calorie (sarebbero 3250 con umidità del 20%) un’ottima stufa a legna ha un rendimento termico del 75% quindi (2300×75%) mi rimangono 1725 calorie utili quindi (0,12:1725×1000)=0,0695 questo mi risulterebbe il costo per produrre 1000 calorie utili al riscaldamento della casa. Seguendo l’altro metodo della legna stagionata con umidità del 20% e 3250 calorie calcolando il calo di peso e quindi il costo in proporzione + alto in quanto legna secca il risultato finale non cambia. Attenderei vostre osservazioni per poi fare il confronto anche con pellet, gas, metano, ecc…
luca
06 mag 2006 - 09:12 - #675x fabio 674 e marcovalsusa 670, per definire tutto meglio questo è il mio indirizzo e.mail 1972lucastress@libero.it
gianni
06 mag 2006 - 11:20 - #676scusate io sto acquistando una caldaia a pellet dalessandro da 40000 kcal. ma non riesco a capire quanto in realtà consumano queste caldaie il pellet quest’ anno a quanto si trova in provincia di torino e dove? vi ringrazio molto per la vostra gentilezza
Ivo
06 mag 2006 - 19:29 - #677X 677 Antonio, ecco la resa calorifica x kilo di alcune legna.
Abete rosso 3700-3800
Faggio 3300-3400
Pioppo 3550-3650
Quercia 3500-3600
Carpine 3900-4000
Quì da mè la legna di faggio tagliata minimo 8 mesi prima,quindi con il 20% di umidità costa € 13 quintale.
1 kg. costa € 0,13
0,13 :3300 (p.kcal.) x 1000 = € 0,04
X 1 kg. di pellet da 4500 kcal. ci vogliono g.1,4 di legna.
Inoltre bisogna tenere presente il rendimento delle stufe sia a legna sia a pellet dove si brucia il combustibile.
Oggi mi è arrivato una offerta di pellet abete austriaco a norme sfuso in autobotte per 100 quintali
il prezzo compreso di IVA e trasporto è € 0,238 Kg.
Quindi , a parità di calore il pellet costa + 31%.
Logicamente con prezzi del pellet differente ognuno
faccia i suoi conteggi.
Vi segnalo un sito appena operativo, che gestisce la domanda e offerta con consegne sia in sacchi su palett bigbag,sfuso nelle varie regioni italiane.
indirizzo : www.pellet-shop.com
mail: info@pellet-shop.com
Spero che vi sia stato utile Saluti a tutti.
antonio
06 mag 2006 - 22:08 - #678x ivo grazie x l’interessamento, una curiosità, ma la legna che dici tu che costa 13 euro q.le con circa 20% di umidità viene pesata al momento della consegna o il peso (come avviene dalle mie parti) viene considerato all’origine? cioè fresca di taglio? In altri termini da noi un bancale in origine pesa 10 q.li costa 130 euro ma quando lo porti a casa se nel frattempo ha subito un calo di umidità di fatto ti trovi con legna + asciutta ma + leggera. E’ così? o no? grazie ancora. ciao
elvio
06 mag 2006 - 22:36 - #679grande ivo hai sempre dritte nuove …..
questo è il famoso distributore che mi dicevi?
quello dei 3-3,20€ ??
ciao e grazie ancora
http://truc.vodaworld.it/forum/viewtopic.php?t=133
Ivo
06 mag 2006 - 22:50 - #680X 681 Antonio , quì da mè che risiedo in mezzo ai boschi in alto Friuli la legna viene pesata al momento del trasporto per la consegna , però anche da mè prolificano i furbi,devi stare attento al peso ed alla umidità della legna, c’è sempre quel furbo che gli dà una bagnatina con la canna dell’acqua d’estate quando la legna è molto secca per il caldo,forse da tè questa tecnica non è praticata vendendola fresca da taglio jejejejeje scusa ma dove risiedi ? ciao.
antonio
06 mag 2006 - 23:27 - #681ciao ivo sono di padova, qui di solito la legna ci arriva o dalla toscana o dai paesi dell’est e la formula è quella che ti ho detto 13 euro circa a q.le x legna fresca di taglio pesata in origine, quindi a casa non ti arriva mai il peso che paghi nè puoi controllare quant’era all’origine, certo si può verificare peso e umidità all’arrivo ma ogni volta sai che fiera.
pippo
07 mag 2006 - 11:29 - #682è vero quasi tutti bagnano la legna per fregare l’utente finale…..come ci giriamo un attimo ce lo mettono dietro senza pietà
gianni
08 mag 2006 - 08:43 - #683Buongiorno e grazie a tutti per le nomerose informazioni utili messe a disposizione su questo forum. Volevo sapere da marcovalsusa (655) se fosse possibile aggregarsi al suo gruppo di acquisto, in quanto anche io sono un valsusino e come lui possiedo una caldaia a pellet di tipo marina della d’Alessandro. Il mio consumo annuo per riscaldare circa 160 mq (l’abitazione è posizionata nella zona in ombrtaombra della valle) e produrre acqua calda sanitaria è di circa 530 sacchi da 15 kg ed il prezzo migliore per il combustibile che ho ettenuto in zona è di 3.30 € al sacco.
Per maggiori info lascio la mia mail: crc.due@inwind.it
luca
08 mag 2006 - 15:04 - #684X 686 Gianni, mi puoi dire quante ore al giorno accendi e a quanti gradi per consumare 530 sacchi, perchè essendo anch’io della prov. di Torino avrei intenzione di comperare una termostufa.
grazie
gianni
08 mag 2006 - 16:27 - #685x 687 Luca, la temperatura in casa è impostata costante durante l’arco delle 24 ore a 20.5°C. Unica cosa che non avevo specificato è che la caldaia non è collegata in modo diretto all’impianto di termosifoni, bensì mediante un termoaccumulo di 800 litri (+150 l di acqua sanitaria).
luca
08 mag 2006 - 16:53 - #686grazie gianni
gianni
08 mag 2006 - 17:11 - #687per gianni 686 anche io sto acquistando una dalessandro da 40000kcal e ho stimato un consumo circa di 650 sacchi è più o meno corretta la mia stima? la tua quante calorie ha?
gianni
08 mag 2006 - 17:22 - #688buon giorno a tutti in provincia di torino c’è qualche rivenditore di pellet con prezzi inferiori a 3.60 € ,MI SAPRESTE DARE N° TEL. GRAZIE A TUTTI PER LE SVARIATE INFORMAZIONI CHE DIVULGATE SU QUESTO FORUM
max
08 mag 2006 - 17:49 - #689per ivo 658.
Che umidita’ ha la legna di cui hai fatto l’esempio?
40% ?E’ utile saperlo per una comparazione completa
livton
08 mag 2006 - 18:59 - #690*** Gianni/Valsusa e Marco/Valsusa,se interessa posso portare a contributo la mia esperienza. Caldaia similare alla vostra ma da
52000 kcal scaldo 400m2+acqua sanitaria di una casa isolata posta a 950ml di altezza ai 4 venti con temp. interna 22/23°.
La caldaia scalda un accumulo di 1000lt con bollitore interno di 170lt
per acqua sanitaria che mantengo sui 55°. Da suddetto accumulo prelevo per riscaldamento a pavimento 40° e termoarredi bagni 55°.
Quando raggiungo la temp. impostata sull’accumulo la caldaia si spegne e si riaccende sporadicamente per tenere la sua temp. sui
70° (temp. di esercizio della caldaia per evitare condense), si spegne il circolatore caldaia/accumulo e si avvia il circolatore/sbattitore del circuito caldaia. Essendo i 2 circuiti separati la caldaia cede calore tramite uno scambiatore a piastre (era per evitare di portare il vaso di espansione aperto oltre il tetto!!!). Il vaso aperto si trova così nel locale caldaia.
****Gianni/Valsusa: 530×15x3.30=2623 eurazzi??? Per 165m2??? se hai il posto per lo stoccaggio orientati verso altre biomasse o almeno acquista il pellet sfuso (risparmio minimo 10 euro/ton).
Il mio consumo per questo inverno (15 ott-25aprile) è stato di 150q.li di nocciolino di oliva=2025 euro+60q.li di gusci di mandorle=720 euro per un totale di 2745 euro.
Sabato scorso non avendo voglia di rimontare tramoggia/coclea/ventola ho provato ad usare la caldaia con la legna portando i 1000lt da 20° a 45°. La cosa più importante è non dipendere da un solo combustibile, quelle caldaie mangiano di tutto, bisogna trovare cosa conviene al momento come prezzo, il pellet a 24 euro/qle è una follia !! Il meglio come avete fatto voi è specificare oltre il nick anche la località cosicchè eventuali interessati della stessa zona si possano contattare per eventuale acquisto collettivo. Da molto tempo seguo le vicissitudini del “popolo del pellet” ma di fatti concreti non ne vedo, penso finirà all’italiana, ognuno per sè ed i grossisti leggendoci (perchè ci leggono, statene pur certi) ridono alla grande!! Da tanti anni sono obbligato a ricercare il combustibile (nocciolino-gusci nocciole-gusci mandorle…ultimo il pellet) e qualche conoscenza me la sono fatta, il pellet lo posso trovare a camionate, ma come sempre uno vuole provarlo, l’altro ha paura che ci guadagni, l’altro ancora ma siamo poi sicuri…ecc-ecc: quindi purtroppo preferisco lasciar perdere e lasciare ridere i rivenditori. Spero di essere stato di qualche aiuto, anche se rileggendo mi accorgo che ho usato questo forum come valvola di sfogo. Io sono di Cuneo, auguro buona fortuna a tutti e…”in bocca alla caldaia”!!!! Mi rendo conto di essere stato alquanto prolisso e verboso!!! Saluti Livton/Cuneo
Ivo
08 mag 2006 - 19:14 - #691X 692 Max,le rese caloriche dei vari tipi di legna ,sono riferite ad una legna con umidità di circa 20%,più cresce l’umidità più scende la resa kcalorica,quindi il 40% di umidità si riferisce alla legna tagliata in inverno come asserisce Antonio,il 20% legna tagliata almeno 8 mesi ed oltre,e posta ad essiccare all’asciutto e all’aperto,in alternativa come faccio io compero d’estate un camion di pezzatura di scarti ( tutta di faggio) che i produttori di sedie,mobili,ecc,scartano,questa legna è passata nei forni,molto asciutta penso avrà 7-8 %,sono 5 anni che l’acquisto,và molto bene costa qualcosa di meno,la puoi stoccare all’interno,prende fuoco facilmente,io la brucio nelle stufe,però fai attenzione alla regolazione primaria da tenerla al minimo così rende di più e dura più a lungo,altrimenti fà molta fiamma e calore e poca durata. Saluti
Ivo
08 mag 2006 - 19:23 - #692X Tutti, vorrei sapere chi di voi hà testato il pellet misto legno-mais, o legno-cereali,e che prezzo lo hà acquistato se dal produttore o rivenditore,ringrazio colui che mi invierà delle informazioni su questo tipo di pellet,saluti a tutti.
Ivo
08 mag 2006 - 19:32 - #693X 693,Livton,hai comesso un errore di calcolo sul consumo di Gianni,che hà consumato 560 sacchi x 3,30 € a sacco fà un totale di € 1.848 anziche € 2.623 .
Altrimenti il povero Gianni da fuori di testa jejeje.
pippo
08 mag 2006 - 22:19 - #694uffff che confusione non ci si capisce più nulla…. noccioline pellet, sansa,legna, uffff ma che cazzzzzzzzz
livton
09 mag 2006 - 00:09 - #695***ivo:Hai perfettamente ragione: sorry!!!!
Ho fatto pagare il pellet al povero Gianni a 33 euro/q.le invece di 22 euro/qle. Chiedo scusa ,***pippo, se vuoi parlare di politica io ci sto ma mi diverto di meno :D :D Saluti Livton/Cuneo
gianni/Valsusa
09 mag 2006 - 08:57 - #696Ok, con i conti di ivo (696) mi ritrovo un po’ di più (i sacchi in realtà erano 530, comunque è importante il concetto). Ringrazio Livton (693) per le informazioni: purtroppo, al momento, non dispongo della possibilità di stoccare delle biomasse sfuse, sarei comunque grato se potessi fornire maggiori informazioni sulla possibilità di acquistare le biomasse da te provate e giudicate valide ad un prezzo migliore.
x gianni (690) non sono in grado di giudicare la tua stima visto le innumerevoli variabili in gioco (volume scaldato, superficie esposta, temperature interna ed esterna, isolamento dell’edificio, tipologia di combustibile…), posso però dirti che sustituendo il vecchio impianto a gasolio con quello a pellet ho avuto un buon riscontro con le equivalenze tra combiustibili pubblicate qui: http://www.caldaieabiomassa.it/biomasse.htm
casumalzu
09 mag 2006 - 14:57 - #697Grossista import wood pellet 6mm
zona:Piemonte
Buongiorno a tutti propongo qualora riuscisse a fare un gruppo di acquisto di almeno un bilico overo 22 bancali da 70 sacchi 15kg.
prodotto di qualità.
tempi di consegna da giugno a agosto 2006.
prezzo 19,85 euro/quintale + iva 10%.
Prezzo consegnato presso vs magazzini.
E’ necessario un muletto per lo scarico merce in quanto i bilici non sono provvisti di sonda idraulica.
Chiunque fosse interessato disponibilità merce anche per rivenditori.contatto:cell. 393.3327088
Cordialmente
Bruno
09 mag 2006 - 15:53 - #698Qualcuno sa dire il prezzo per sacchetto di pellet che si trova in giro per Roma e provincia.E possibilmente il suo relativo potere calorifico.
Io su roma ho trovato del pellet della Sitta a 5 € al sacco con potere calorifico di 6 kw 5180 kcal . Facendo i dovuti conti è come pagare un pellet austriaco da 4,8 kw 3,6 €.Per favore ditemi dove trovare migliori offerte per prodotti buoni.
DOMENICO
09 mag 2006 - 16:12 - #699PER AXUM (617) MI DARESTI IL NOMINATIVO DEL PRODUTTORE DI PELLETS? SONO UN GROSSITA ALLE PORTE DI MILANO.GRAZIE GDPORTALUPPI@TISCALI
PORTALUPPI DGIANDOMENICO
gianni
09 mag 2006 - 16:32 - #700per Gianni/Valsusa grazie lo stesso per la tua risposta ,io sono di Ciriè non sai mica se in zona c’è qualche rivenditore di pellet che vende a meno di 3,60€ grazie ancora.
il pellet misto mais ne hai mai sentito parlare? cosa ne pensi