Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
elvio
04 giu 2006 - 10:41 - #951x roberto
grazie dei complimenti se vuoi partecipare anche nell’altro forum…accomodati pure è gratis ;-)
http://truc.vodaworld.it/forum/viewtopic.php?t=133
franco
05 giu 2006 - 01:20 - #952Salve intendo comprare une termostufa thermorossi (ecotherm H2O)a 3900€ per riscaldare un appartamento su 2 piani di circa 160mq.
Qualcuno sa dirmi come vanno queste stufe ?
Il rivenditore mi ha offerto anche del pallet a 3,70€ austriaco conviene ?
elvio
05 giu 2006 - 08:20 - #953x franco
le thermorossi sono ottime stufe ma le fanno pagare un po troppo care… il pellet a 3,70€ vista la condizione attuale non è male considera che x un bilico intero ti fanno 3,10€ quindi messo il ricarico del commerciante…..
nb dai un’occhiata anche alle mcz hidro potrebbero essere una valida alternativa
ciao
livton
05 giu 2006 - 13:57 - #954Copio e incollo da mail ricevuta oggi:
Abbbiamo a disposizione le seguenti qualita’ di pellets:
1. Top quality. Provenienza Russia
Pellet in pino colore chiaro
Certificazione controllo SGS allegata
Potere calorifico: 5000 kcal/kg circa
Sacchi da 15 kg
Prezzo (per tonnellata): euro 215 (500 tons)
euro 205 (2000 tons)
euro 195 (5000 tons)
Big Bags da 1 tonnellata
Prezzo (per tonnellata): euro 205 (500 tons)
euro 195 (2000 tons)
euro 185 (5000 tons)
Consegna nord italia. Per altre destinazioni chiedere un preventivo personalizzato.
Ordine minimo: 500 tonnellate
2. Medium quality. Provenienza Cina
Potere calorifico: 4000 kcal
Sacchi da 15kg personalizzabili
Prezzo: euro 170/ton
Consegna in porto, gia’ sdoganato. Per trasporto su vostro magazzino chiedere un preventivo peronalizzato.
Ordine minimo: 500 tonnellate
Pagamento: Lettera di credito
*****************************************************************
Mha!! Se c’è qualcuno interessato posso dare,(chiedendo prima il loro consenso), i loro dati ma qui mi sembrano tutti impazziti!! Preciso che per ordine minimo si intendono n°18/20 bilici!!!! Troppi per me!!
Fatevi due calcoli su prezzo all’ingrosso +25/30% di ricarico+iva10 %
Sicuramente adesso pensiamo già alle vacanze e non certamente al riscaldamento prossimo venturo: basta vedere come son calati gli interventi nei vari blog/forum, ma non oso immaginare cosa potremo ritrovare al ritorno; avete mai notato come tutti i vari rincari avvengano dopo le ferie?
Un caro saluto a tutti e…..preparatevi!!!
Livton/Cuneo
elvio
05 giu 2006 - 14:13 - #955x livton se cerchi trovi offerte migliori o almeno + accessibili.
Hai visto i produttori nel mio forum?
livton
05 giu 2006 - 14:43 - #956***Elvio: sicuramente sì che vedo anche il tuo forum (troppo farragginoso e pesante per me che ho una certa età). A proposito: quanto incassi con i link pubblicitari? ……:)) :D
Era solo per far notare i prezzari riferentesi a grandi importatori, certamente non parlavo della convenienza dell’offerta!!!
Saluti Livton/Cuneo
elvio
05 giu 2006 - 21:20 - #957x livton
dici che è ferragginoso? a me non sembra cmq effettivamente potrei migliorarlo e dividerlo per categorie.
Per i link non prendo ovviamente nulla il forum lo manteniamo per passione della telefonia e io ho inserito anche le stufe.
ciao
Elena
05 giu 2006 - 22:16 - #958nel mio complesso condominiale(45 appartamenti)vogliono installare una caldaia e relativo impianto a pellet per la fornitura di riscaldamento e acqua calda per tutti gli apparamenti. ho trovato pareri relativi a stufe o a caldaie per piccoli impianti, max 4 appartamenti. esistono esperienze di impianti a pellet per condomini così grandi? se sì, con quali risultati? quali possono essere le difficoltà di gestione e i costi cui si va incontro? che novità ci sono sulla qualità e reperibilità del pellet?
livton
06 giu 2006 - 01:25 - #959Gentile Elena,
esistono caldaie che scaldano egregiamente intere scuole, ospedali ed altro: l’unico vero problema è lo stoccaggio del combustibile che per impianti così grandi viene fornito mensilmente. Tu di che zona sei? Perchè influisce naturalmente anche la collocazione geografica per la logistica e relativi prezzi di trasporto: al centro-sud sono da preferire sistemi a sansa di oliva e gusci di mandorla o nocciola per più facile reperibilità in loco e risparmio, al nord pellet di segatura (caro) o meglio ancora un pellet misto segatura-cereali , segatura- mais o vinaccioli, sempre che poi non veniate scambiati per una osteria! :))
Da sconsigliare sistema a cippato per eccessivo volume dello stesso e pericolo di fermentazione. Come vedi con le caldaie la scelta è molto vasta: essendo quasi onnivore oltretutto non esiste il pericolo di essere schiavizzati da un solo combustibile con tutti gli inconvenienti che ne possono derivare (vedi la guerra del pellet)
e di poter scegliere quello pìù conveniente secondo le annate!!! L’unica cosa certa è un grande risparmio se paragonato a gasolio/metano/gpl.
Saluti ed al piacere di rileggerti.
Livton/Cuneo
monte di Bologna
06 giu 2006 - 08:31 - #960x LivtonCuneo mandami i tuoi dati ti vorrei contattare per 1600 sacchetti pagamento alla consegna 200e/t 0534 21376
pino
06 giu 2006 - 08:59 - #961x elena
posso dirti che noi abbiamo installato grandi caldaie nei condomini e le stiamo mandando avanti con un ottimo risultato. facciamo noi lo stoccaggio , il caricamento e la pulizia. In che città sei? Noi siamo a Roma . Se vuoi ti possiamo aiutare. Pino 339/5849849 ciao.
ambienteclima@tiscali.it
www.ambienteclima.it
Ambiente Clima srl
C.E.R.srl CENTRO ENERGIA RINNOVABILE
Miki
06 giu 2006 - 10:42 - #962Mah, io al momento ho installato una stufa a pellet e me ne sono gia’ pentito. Quest’inverno sono rimasto senza pellet e adesso me lo propongono a prezzi proibitivi.
Anche perche’ e’ vero che il metano costa, ma poi se risprmio solo un 10/20% chi me lo fa fare di caricarmi i sacchetti al supermercato?
HO SENTITO DI UN TALE CHE QUEST’INVERNO CON UNA CALDAIA A PELLET E’ RIMASTO AL FREDDO PER DIECI GIORNI PERCHE’ GLI E’ MANCATO IL PRODOTTO.
QUA SENTO DI IMPIANTI PER 45 APPARTAMENTI…RISCALDATI A VINACCIOLI?
NON VORREI ESSERE NEI PANNI DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO QUEST’INVERNO QUANDO GLI MANCHERANNO LE TONNELLATE NECESSARIE…
elvio
06 giu 2006 - 11:30 - #963x miki
dai nulla ti vieta di andare a metano fino alla stabilizzzione dei prezzi per assestare un acquisto e restare in attesa degli eventi.
Io almeno mi regolo in questa maniera…. per il prox inverno ho fatto già l’acquisto (2 bancali-180sacchetti)…. durante la stagione se trovo prezzi umani rimpiazzo quello che consumerò e così via….ma nell’eventualità di prezzi assurdi la lascerò spenta… quando lo faranno in molti verranno loro a prospettarci le migliori offerte se vogliono vendere la loro segatura.
Confido inoltre in un’abbassamento dei prezzi dovuto all’aumentata disponibilità dopo l’apertura di diversi centri di produzione nuovi….aspettiamo e vediamo…
livton
06 giu 2006 - 12:48 - #964****Per rispondere a Miki preoccupato per il povero amministratore: i combustibili si trovano, l’unica vera cosa importante è avere una caldaia onnivora: per il (forse futuro) povero amministratore: mi chiami, se gli possono bastare 1200 tonnellate all’anno di sansa ci possiamo mettere d’accordo :)).
Un saluto a tutti Livton/Cuneo
pino
06 giu 2006 - 16:45 - #965Vorrei dare un’informazione ai consumatori di Pellet di qualità nella zona di Roma che la nostra azienda si è organizzata per fare una distribuzione capillare sul territorio. Abbiamo promosso una campagna prestagionale con consegna entro il 30 agosto le prime due consegne ( max 20ql per volta ) sono comprese nel prezzo.I prodotti sono due : PURO FAGGIO e MISTO FAGGIO-ROVERE-CILIEGIO. Visto l’ andamento pensiamo di fare una proposta interessante e garantire al consumatore un Buon rapporto Qualità-Prezzo- e Servizio che molti trascurano.Se volete potete contattarci a :ambienteclima@tiscali.it.Idirizzando il messaggio al C.E.R. centro di energia rinnovabile , indicate anche che facciamo parte di questo gruppo di amici. ciao a tutti da Pino.
Rick
06 giu 2006 - 22:18 - #966Per livton (995): ho ricevuto anch’io la stessa mail. Gli stessi prezzi (se non migliori!) me li hanno offerti altri produttori/importatori, e per UN (1) bilico! Mica per 500 tonnellate franco porto! Tanti auguri a qs signori. Magari qualche fesso che compra a quei prezzi 500 o, magari, 2000 t. di pellet lo trovano pure…
Formate gruppi d’acquisto e non fatevi prendere dal panico. Il pellet c’è e, con un po’ di pazienza, si trova. Senza passare dagli strozzini.
Ciao.
P.S: sto testando AGRIFIRE in caldaia: sembra che renda niente male!
Alberto 70
06 giu 2006 - 22:58 - #967Mi associo alla richiesta di Luca (472 del 13 aprile 206) avendo anch’io le stesse esigenze.
Vorrei acquistare una termocaldaia (Ecoforest Hidrocopper , 27 Kw) e vorrei sapere da chi ne possiede già una come si trova.
Volevo anche chiedervi mediamente quanti kg di pellet consumate al giorno con questa termocaldaia ?
Ho necessità di riscaldare una villetta di c.a. 180 mq in Piemonte
Grazie a tutti .
Jumpy
06 giu 2006 - 23:42 - #968vorrei installare in casa una stufa a pellets con produzione acqua calda, ma non ho capito ancora quanto Kw deve avere per riscaldare una casa di 140 mq , e quali marche mi consigliereste.grazie
livton
07 giu 2006 - 01:43 - #969***Rick: certo che prezzi sicuramente migliori se ne trovano in quantità per un carico completo. Avevo postato la Mail ricevuta come “provocazione” per fare vedere a che punti siamo arrivati con pellet importato dalla Cina con relativi prezzi ed acquisto “minimo” per
poter accedere alla torta!!!
***Jumpy: i parametri da conoscere per darti una risposta sono svariati: posizione, isolamento (il più importante), quanti radiatori e tipologia, se su un solo piano,ecc…ecc….Di IDRO ne esistono ormai a bizzeffe e non posso consigliarti marche specifiche. A grandissime linee calcola 1 KW ogni 10m2 più un 3 KW che se ne vanno per irraggiamento (non sono sprecati ma scaldano l’ambiente dove è posizionata la stufa). Questo per il mero riscaldamento; per acqua sanitaria sarebbe d’uopo (quasi indispensabile) il collegamento ad un accumulo e poi tante altre variabili in gioco. A fare una scelta errata ci vuole poco: fatti consigliare da un buon termotecnico e non dal
rivenditore che ti dirà che naturalmente la “sua” è la migliore eccc….o leggiti i post qui o su “fuocoelegna.it” che se ne è già parlato!
Auguri…un saluto Livton/Cuneo
luca
07 giu 2006 - 08:37 - #970per Alberto, ho visto in funzione una caldaia della Ecoforest in una cascina, gli utilizzatori erano contentissimi pechè spendevano la metà di quello rispetto al gasolio ed inoltre la tenevano accesa 24h.
Io ho acquistato una Ecoforest Hidrocopper 27 Kw che mi verrà installata a luglio.
Mauro
07 giu 2006 - 12:51 - #971Salve a tutti,
Vi scrivo dopo aver letto TUTTE le vostre inserzioni presenti in questo blog. Ho una villetta a 3 piani di 125 mq ubicata ad Anzio in prov. di RM. Attualmente è riscaldata a gasolio (costo solo riscaldamento 1.200 euro l’anno) e vorrei convertire l’impianto in un’altra fonte. Non avendo vicino il metano mi hanno sconsigliato tutti il GPL perché spenderei di più così sono venuto a conoscenza delle stufe a pellet. Ma dopo avervi letto credo, con mio grande rammarico, che rimarrò a gasolio in attesa del metano. Dico questo perché ho percepito che queste stufe sono molto delicate, i tecnici scarseggiano, il pellet non si trova ed oltretutto è aumentato lasciando il dubbio di quanto costerà in futuro. Mi dispiace moltissimo non comprare una stufa a pellet, sfido chiunque nel sentirgli dire che non gli piaccia riscaldare casa con il calore del fuoco, ma ho veramente paura ad affrontare un discorso così complesso. Ho notato che in questo blog ci sono molte persone professioniste del settore, cosa ne pensate della mia decisione? Pensate che i miei timori siano infondati? Vi chiedo gentilmente di darmi seguito. Grazie.
mauro
07 giu 2006 - 13:24 - #972x Mauro
Abitiamo abbastanza vicini….
Ti potrebbe consigliare meglio un istallatore professionista ma voglio cmq darti un’indicazione.
Da quanto ho capito le caldaie a gasolio cambiando il bruciatore possono essere convertite quindi utilizzeresti lo stesso locale caldaia e allo stesso tempo potresti utilizzare vari combustibili (mais,pellet,nocciole,gusci pinoli etc).
Ovviamente il bruciatore deve essere onnivoro.
Spero di non aver detto castronerie.
Se invece volessi installare una stufa da interno posso consigliarti un rivenditore che fa ottimi prezzi.
http://truc.vodaworld.it/forum/viewtopic.php?t=133
WEST
07 giu 2006 - 15:04 - #973LIVTON SAI SE CI SONO IMPORTATORI DI PELLET DALLA CINA ??? CHI SONO E QUALI PREZZI FANNO!!
MI LASCERESTI QUALCHE INDIRIZZO??
GRAZIE
marco
07 giu 2006 - 15:39 - #974io
ho trovato il pellets a 3.80 il sacco da 15kg in un azienda del veronese il pellets e di puro faggio l’unico problema e che fanno le consegne solo nel raggio di 30km
io mi sono organizzato e sono andato aprenderlo da solo se evete bisogno mandatemi un’email a nuovetecnologie@genie.it
livton
07 giu 2006 - 17:24 - #975***WEST: leggiti il post 955 prezzi: c’è da piangere, poi non mi sembra corretto dare in pubblico indirizzi di una mail che è equiparabile alla posta “scritta” coi vari regolamenti e leggi anche penali. Siccome i miei giudizi su suddetta “ditta” non sono dei più lusinghieri, onde non incorrere in spiacevoli grane, scrivimi all’indirizzo
livton”nospam”@gmail.com che te lo do in privato. (togli”nospam”)
***Mauro, non spaventarti, hai la fortuna di avere un locale caldaia quindi più semplice di così! Butti nell’immondizia quella a gasolio, o ancora meglio se hai spazio a sufficenza la lasci se per qualsiasi motivo la nuova avesse dei problemi, e ti fai collegare in parallelo una ottima caldaia onnivora da 20/25000 Kcal/h ad un bollitore “tank in tank” che fa da volano termico e da cui prelevi il riscaldamento più l’acqua sanitaria.
Se a suddetto bollitore/boiler puoi abbinare un paio di pannelli solari come integrazione, avrai fatto bingo, se il riscaldamento fosse a pavimento, doppio bingo, più detrazione del 41% triennale (se ti resta poco tempo per scalare :)) mi sembra sia rimborsabile agli 80enni) o quinquennale/decennale a secondo dell’età del contribuente.
Non faccio nomi di marche, ma vai sul sito casafelice.com oppure
fuocoelegna.it e vedrai che comincerai ad affezionarti all’idea di poter avere un sistema in grado di offrirti un grande risparmio. Unico obbligo tassativo: caldaia a multicombustibile!!!! Poi naturalmente devi vedere un termotecnico per le varie scartoffie che potrà essere sicuramente più esustivo.
Saluti**** Livton/Cuneo
livton
07 giu 2006 - 17:57 - #976°°°Mauro1, dimenticavo, le stufe a pellet, se non indispensabili, lasciale nelle vetrine. Riguardo ai prezzi/combustibile futuri e loro reperibilità mi sai dire i prezzi del metano o del petrolio che troveremo fra 12 mesi? Se si dimmelo che così posso speculare un pò sui “contratti futures”. :))
Questi saliranno sicuramente! Per le biomasse se ci fosse riscontro economico e togliessero qualche sovvenzione all’agricoltura per tenere i terreni incolti “set-aside”, i coltivatori italiani che non sono fessacchiotti riconvertirebbero a: girasole,colza,pioppeti,saggina,canapa e 1000 altre colture tutte pellettabili ed a alta resa calorica.
Quindi non preoccuparti.°°°°Mauro2, i bruciatori da applicare alle vecchie caldaie io tenderei ad escluderli perchè cari (50%?) di una caldaia, più costo di modifica col risultato di avere, come dicono dalle mie parti. “una scarpa e una zoccola” (intesa come calzatura) :))
Saluti **Livton/Cuneo
elvio
07 giu 2006 - 21:54 - #977x mauro…. mi ero sbagliatoe avevo scritto mauro…. :-)
elvio
07 giu 2006 - 21:58 - #978x livton
“una scarpa e una zoccola” forse hai ragione…
Mauro
08 giu 2006 - 12:37 - #979Innanzi tutto ringrazio tutti per avermi risposto.
*** Livton: Non dubito sul tuo buon consiglio, ma mi sembra di fare una centrale termina in proporzione alla mia casa e poi quanto mi viene a costare? Mi sono informato, i panelli solari costano circa 1500,00 cadauno, una stufa onnivora costerà non credo meno di 3000,00, + il bollitore esterno il tutto, solo materiale, sarà non meno di 6000,00 + l’installazione… Io pensavo di fare una cosa semplice. Una cosa è scontata, se dovessi comprare una stufa a pellet la caldaia a gasolio rimane. E’ vero che qualsiasi combustibile aumenti, ma leggendo le vostre note il pellet è aumentato del 50% in 1 anno mentre il gasolio del 18%. Cmq quello che mi spaventa è la delicatezza di queste stufe. A proposito mi hanno proposto una CLAM Niagara Idro da 24Kw (20.600 Kcal) a 3234,00 cmp. IVA cosa ne pensate sul rapporto qualità prezzo? Inoltre la CLAM è buona? Non ne ho sentito parlare molto in questo forum.
*** Mauro: Dove abiti precisamente? Io sono a Lavinio. Hai una stufa a pellet? Se SI sarei interessato a scambiare 2 chiacchiere con te. Inoltre quale è il rivenditore di zona che intendi consigliarmi? Grazie
roberto
08 giu 2006 - 13:08 - #980c’è qualche buon rivenditore di pellet a buoni prezzi in provincia di Perugia?
TONY160370
08 giu 2006 - 13:49 - #981Salve a tutti…..
solevo solo scrivere 2 parole…
L’anno scorso ho installato una stufa a pellets…
Dire eccezzionale e’ poco…comunque…
L’installatore e rivenditore e’ una persona squisita e competente…
Oltre a questo di molto importante sono i prezzi.
Alla richiesta di fornitura di pellets nel primo anno…sono rimasto un po’ male…
Ovvero..da chi ho acquistato la stufa…bhe mi hanno detto che loro non vendono i pellets…
Dopo varie ricerche x trovare un buon prezzo e a tempo stesso un buon prodotto..bhe ho conosciunto un trasportatore .
Questo mi Consegnava..a casa mia ( abito a treviso ) un bancale di pellets al prezzo di 2,70 euro al sacco da 15 kg.
Ora seguendo questo forum…e ricercando in internet un prezzo ONESTO…mi sono ritrovato a
ricontattare il medesimo trasportatore.
Con i prezzi che ho visto….PAURA!!!!
Indovinate a quanto me lo vende adesso??????
Non ci credo NEANCHIO …..a 3 euro a sacco da 15 kg.
Rispetto a quello che leggo nel blob…e in internet…bhe ci sono rimasto male.
Addirittura gli ho chiesto una fornitura di 4 bancali….e questo ha accettato.
Ora….dopo 2 settimane dal “contratto” ho chiedto la fornitura di 8 bancali…( 4 sono x altre 2 famiglie con un reddito molto basso ).
bhe…nessun problema.
MORALE…. ma che rincarro hanno questi SIGNORI?
Mi sembra che..ho io ho incontrato una persona onesta e gentile…O in giro ci sono troppi furbetti.
Fate un po’ voi.
Sicuralemte a questa persona corrisponderò’ con un aggiunta di qualche bottiglia di vino e grappa x ringraziarlo…
Ma e’ logico che mi chieda se lui ha un guadagno nel trasportarmi la merce.
P.S. tutto in fattura…e la merce e’ italiana..ed di ottima qualita’.
uN SALTUNE….GRADIREI ANCHE UN VS. COMMENTO.
sEMPRE VOSTRO…
TONY
Maurizio
08 giu 2006 - 14:44 - #982Come pensavo si sta diffondendo, giustamente, un certo malumore nel mercato del pellet. Infatti mi devono spiegare come mai la differenza di prezzo dal ‘05 al ‘06 è più del 50%. Purtroppo il mercato è in mano a speculatori, che non capiscono che in questo modo, bloccano l’intero settore. Resto della convinzione che nei confronti del metano quando un sacco di pellet supera i 4€ non è più conveniente.
elvio
08 giu 2006 - 14:48 - #983x tony…. hai sicuramente ragione è la solita furbizia (scema) degli italiani.
x mauro
vedi che avevo sbagliato ad inserire il nome e per risponderti ho inserito “mauro” al posto di elvio..
siamo piuttosto vicini io tor san lorenzo
MARIO2
08 giu 2006 - 16:01 - #984x 972 non dare retta a cazzate, in questo forum tutti dicono la propria ma nessuno riesce a dare la soluzione.
se cambi con il pellet sicuramente avrai un vantaggio, sia in termini di confort che di risparmio.
passa al riscaldamento con il pellet, e non dare retta a tutte le cazzate!
livton
08 giu 2006 - 17:45 - #985****Mauro, ma tu dove vai a comprare, al mercato dei LADRI? Un pannello solare 1500 euro? Io ho acquistato 4 pannelli (PA25) da 2,5m2 cadauno allo stesso prezzo della tua unità!!!!!! Questa volta posto volentieri il link e se fosse possibile chiedo ai gestori del “nostro” blog di metterlo in risalto essendo quasi cugini
www.ecorete.com
Si occupano di commercio equo/solidale ed hanno svariati articoli in catalogo fra cui bollitori,fotovoltaico,ecc…Trattasi di pannello con resa 85% di nota grande casa tedesca, come tutto il resto d’altronde, non è che li fanno fare in Cina: saltando tutti i passaggi con relativo aggravio di costi, non avendo fisicamente un negozio e commessi vari, riescono a fare prezzi decisamente allettanti.
Sursum corda Livton/Cuneo
livton
08 giu 2006 - 17:58 - #986°°°°MARIO2: scusa non avevo letto il tuo post: cazzate???? Su questo blog nessuno si sogna di dare delle risposte ma se mai dei consigli, (spero spassionati), secondo le proprie esperienze. Per le “risposte” ci sono i tecnici ai quali devi lasciare un pò di soldini: non lo fanno gratis. Non voglio innescare una polemica. Ciao Livton/Cuneo
P.S. Non è che per caso vendi pellet? :))
Alfred
08 giu 2006 - 21:01 - #987Volevo sapere qunanti anni può durare un sacco da 15 kg di pellet m7135 (austria) senza che perda le sue caratteristiche, in quanto ne acquisterei qualche bancale
antonio
08 giu 2006 - 22:00 - #988bella domanda Alfred, secondo me dipende dalle caratteristiche del sito di stoccaggio, escludo che si possa tenere in un ambiente controllato e condizionato, per cui visto che i sacchetti non sono sotto vuoto, credo che sia meglio consumarlo nell’annata , al massimo nella successiva, xchè il pellet ha una % di umidità sotto il 10% e tale % potrebbe solo aumentare. ciao
WEST
08 giu 2006 - 22:41 - #989TONY! A QUEI PREZZI NN CI CREDO NEMMENO SE LI VEDO CIAO
livton
09 giu 2006 - 01:06 - #990****WEST, sei alla ricerca disperata di pellet? Se posso aiutarti, quante tonnellate te ne servono? :))Di dove sei?
Ciao Livton/Cuneo
Mauro
09 giu 2006 - 07:56 - #991*** Livton: I pannelli che a cui mi riferivo sono con un boiler di accumulo da 200 litri, forse è questo che fa la differenza? Inoltre ho consultato i siti da te proposti. Il tipo di impianto che hai consigliato viene installato su case dove vivono più famiglie. Forse è un po esagerato nel mio caso
Cmq leggendovi c’è chi mi dice di lasciar perdere le stufe a pellet e c’è chi dice il contrario. Almeno ditemi questo: la CLAM che mi hanno proposte, modello Niagara Idro da 24Kw (20.600 Kcal) a 3234,00 compreso IVA è un buon prezzo? La CLAM è una casa da acquistare?
*** Elvio: Abiti vicino a me. Hai una stufa a pellet? Se SI vorrei farti qualche domanda.
ANTONIO
09 giu 2006 - 09:22 - #992ciao a tutti.vi leggo sempre ma è la prima volta che scrivo
sapete darmi informazioni su qualche rivenditore onesto di pellet in provincia di lecco?
devo acquistarne due bancali ma in questo periodo mi sembrano tutti fuori di testa con i prezzi.
grazie a tutti x eventuali informazioni
ciao
Nitsuga - Roma
09 giu 2006 - 13:05 - #993**Il presente e il futuro del pellet**
L’andamento dei prezzi dei combustibili gassosi e derivati dal petrolio ha spinto fino ad ora sempre più persone a cercare di risolvere il problema ricorrendo a caldaie e stufe a pellet, perché più economico anche se meno comodo.
Leggo spesso in questo stesso forum giudizi forsennati sulle “magnifiche sorti e progressive” promesse dal pellet, come se si trattasse della soluzione definitiva del secolare problema delle risorse energetiche.
E allora dico, che forse ci siamo ammattiti!
Pensare che la nostra società possa sostituire petrolio e gas nelle nostre abitazioni con una risorsa di gran lunga più’ limitata di queste è pura follia!
Ma anche tralasciando ciò, dimentichiamo forse che trattandosi comunque di un combustibile ESTREMAMENTE LIMITATO (ebbene si’ signori, molto piu’ limitato del petrolio) è suscettibile di forti incrementi di prezzo qualora la domanda dovesse crescere oltremisura?
E allora, il futuro del pellet non piò che essere questo: i prezzi cresceranno fin tanto che crescerà la domanda, ed una volta esauritosi il vantaggio economico, coloro che fino a quel momento lo avranno usato per scaldare per tutto l’anno le loro abitazioni torneranno agli idrocarburi.
Mentre il pellet continuerà ad essere consumato, anche se in piccole quantità, nei casi in cui il beneficio del confort offerto dalla stufa a pellet possa giustificarne i costi e la necessità d’uso non sia troppo prolungata nel tempo.
Quindi il pellet andrà (leggi “va”) bene, ma solo per scaldare velocemente e comunque per un tempo non troppo prolungato, nelle casa in cui andiamo in vacanza per esempio, non quelle che in cui abitiamo tutto l’anno.
Badate bene che lo scenario che vi ho prospettato e’ gia’ in corso, e che non si tratta di una possibilita’, bensi’ di una certezza.
WEST
09 giu 2006 - 13:54 - #994LIVTON SE NE PUò PARLARE DAI 17 EURO A QUINTALE IN GIù!!
IGOR
09 giu 2006 - 14:03 - #995QUI C’è DA FARE UNA CAMPAGNA “ANTI PELLET”MAGARI SPENDENDOCI QUALCHE EURO SOPRA !!
C’è BISOGNO DI FAR CAPIRE ALLE PERSONE CHE ORMAI COMPRARE PELLET NON è UN BUON AFFARE PER CHI LO COMPRA!!FORSE PER CHI LO VENDE SI!!
elvio
09 giu 2006 - 14:30 - #996x mauro
vieni qui: http://truc.vodaworld.it/forum/viewtopic.php?t=133
così possiamo parlare in privato e ci accordiamo magari anche per incontrarci
ciao
Ivo
09 giu 2006 - 21:09 - #997X 994,Continuiamo pure ha ragionare tutti nello stesso modo che ragioni tù, ecco spiegato come pure per altre cose…il ritardo di 20 anni rispetto ad altre nazioni europee per lo sfruttamento delle biomasse noi siamo sotto il 2% contro il 12% e oltre di altre nazioni, con la biomassa non si pensa di sostituire l’energia convenzionale , bensì di cominciare a sfruttarla , dal riutilizzo dei boschi ora abbandonati a se stessi! guarda ad esempio paesi come Finlandia e Svezia ecc.e il riutilizzo in agricoltura di terreni incolti,e dedidati a produrre biomasse pelattilizzabili ad esempio cereali, pioppella a rotazione,ecc,colture più redittizie rispetto alle classiche,così si innescherà anche la cosidetta ” filiera ” con prospettive di reddito per molte persone. Per favore smettiamola solo di criticare e parlare solo a sproposito , ormai è lo “sport”preferito di una parte di italiani !!!!
elvio
09 giu 2006 - 23:37 - #998bella ivo mi sei piaciuto…. :-)
antonio
09 giu 2006 - 23:58 - #999concordo con Ivo ben detto!
Ivo
10 giu 2006 - 08:32 - #1000X tutti e in particolare x 994 Nitsuga,eccoti un piccolo esempio pratico e non teorico di utilizzo del pellet per produzione acqua calda di consumo ad uso sanitario della mia abitazione (sono un istallatore termico),con caldaia appena istallata marca Thermorossi modello compact kw 20.
Accensione n°1 x ore 1,5 ogni giorno con pellet abete a norme din plus per produrre lt. 150 di acqua calda a 60° C. con boiler ad intercapedine consumo per una settimana N° 1 UNO sacco da 15 kg.di pellet !!! lascio a voi x fare la differenza con i combustibili convenzionali.
E hò anche la possibilità di integrare il boiler a dei panelli solari alla intercapedine inferiore per ora libera e a disposizione,così il costo per acqua calda sarà ancora inferiore !!!
Il mio commento sulla caldaia appena istallata sul rendimento e della funzionalità è ottima ! i miei complimenti alla casa produttrice , anche se il prezzo è un pò elevato,ma visto il risultato sono soldi ben spesi!!!
Eccovi un piccolo esempio pratico fatto nella mia abitazione ed sottolineo che sono un istallatore termico (puro) con spirito obiettivo critico e senza interessi di VENDITA con 35 anni di esperienza.
Tra poco comincierò a testare il pellet di faggio,e quello di legno-mais e di cereali per valutarne la resa e se ci sono degli inconvenienti,ciao a tutti