Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
Bruno
30 ago 2006 - 07:39 - #1551Vendo pellet di abete bianco senza corteccia, in confezioni da 10 o da 15 kg. Prodotto disponibile anche a piccole quantita’ da ritirare in zona Mantova - Brescia. Caratteristiche e prezzi solo via e-mail.
NACIA1@JUMPY.IT
gianfranco
30 ago 2006 - 08:08 - #1552per giuseppe-1548
buongiorno a tutti, ho installato una stufa a pellet idro con boiler da 80 lt(per avere acqua sanitaria quando è in funzione la stufa), in parallelo con una caldaia a gas esistente. In questo modo, posso utilizzare la caldaia a gas o la stufa a pellet, separatamente, sia per la produzione di acqua sanitaria sia per il riscaldamento.
Ovviamente, se è in funzione la stufa, la caldaia sarà inattiva e viceversa.
I 25 lt di accumulo, di cui parlavo nell’altro intervento, sono riferiti ad ogni kw di potenza della stufa (consiglio di alcuni tecnici).
Alessandro
30 ago 2006 - 08:22 - #1553per er sola
non ti sembra che sia un po troppo 4,90? e poi fino a settimana scorsa li vendevano a 4,50 (sempre troppo per me). A quel prezzo vanno bene solo se usi la stufa per bellezza qualche volta al mese. Se uno si sbatte un po, si trovano sicuramente a meno (senza dubbio quello di castorama è un buon prodotto).
MARCO DA ROVIGO
30 ago 2006 - 08:22 - #1554Salve a tutti. Ho acquistato 180 sacchi (2 bancali)15 kg/cad. di pellets di cereali marca agrifire a fine agosto al prezzo di € 3,29 al sacco. La promozione prevedeva il pagamento a febbraio 2007 con tan 0% e taeg o% senza nessuna spesa aggiuntiva. Il pellets mi è arrivato in questi giorno e l’ho già stoccato in garage e per il pagamento al prossimo anno. Bella questa idea di pagare il pellets a 180 gg. Condizioni di pagamento molto favorevoli per i privati meglio di una Società S.p.a.
COMUNQUE DI PELLETS CE N’E’ A VOLONTA’. ORMAI AZIENDE CHE PRODUCONO PELLETS NASCONO COME FUNGHI.BASTA SAPER SCEGLIERE!!!!
roberto
30 ago 2006 - 08:24 - #1555sarei interessato a pellet nella zona di Perugia c’è qualche rivenditore con buoni prezzi, mi faccia sapere.
Attilio
30 ago 2006 - 08:45 - #1556per MARCO DA ROVIGO: potresti rendere tutti informati su chi e dove propone una simile offerta. Magari può essere veramente interessante! Ciao
LORIS
30 ago 2006 - 08:55 - #1557Per Marco di Rovigo Spero che il pellet non sia quello prodotto in zona Taglio di Po comunque lo stanno dando a quelle condizoni perche’ chi già lo ha usato l’anno scorso non ne vuole più sapere di quel prodotto.
spero per lei che non sia quello un saluto da Loris
Mcquay
30 ago 2006 - 09:16 - #1558Salve…sono pure io della zona confine como/varese…sto per comprare la stufa a pellet..o meglio spero visto tutti gli accorgimenti tecnici necesari per la sua coretta installazione e soprattuto la ricerca del modello giusto!!
Vediamo cosa possiamo fare…intanto un saluto a tutti…
manuel
30 ago 2006 - 09:16 - #1559Per tutti quelli che si accingessero a scegliere un tipo di riscaldamento anziché un altro potete tenere conto di questa tabella comparativa che ho preparato. Considerate che i costi dei materiali sotto riportati variano da zona a zona e da Regione a Regione. Questi prezzi sono quelli indicativi che si trovano nella mia Regione (Sardegna).
GASOLIO x 10.000 Kcal (a 1 euro x lt) Servono 1, 17 euro
GPL x 10.000 Kcal (a 0,90 x lt.) Servono 1,57 euro
METANO (non è fornito in Sardegna)
PELLET x 10.000 Kcal (a 0,30 x Kg.) Servono 0,70 euro (nella migliore delle ipotesi)
PELLET (in Sardegna) x 10.000 Kcal (a 0,37 x Kg.) Servono 0,86 euro
NOCCIOLINO x 10.000 Kcal (a 0,14 x Kg) Servono 0,37 euro
POMPA DI CALORE (classe A inverter) x 10.000 Kcal (a max. 0,15 x Kw) Servono 0,60 euro (esagerando sul costo del Kw)
Tenete inoltre presente pulizie, manutenzioni varie e comodità accensione e spegnimento….
manuel
30 ago 2006 - 09:19 - #1560inoltre tengo a precisare, per chi qualche temo fa era perplesso sulle pompe di calore portando ad esempio che molti sostituiscono il boiler elettrico con uno a gas, che non vi sono paragoni dato che la tecnica di produzione calore tra pompa di calore e scalda acqua elettrico è completamente diversa. Io stesso comunque ero scettico suelle pompe di calore ma da quando nel nostro ufficio è stata installata una Daikin ho cambiato completamente idea.
WWW.BRICOCASASHOP.IT
30 ago 2006 - 09:43 - #1561CARI AMICI OGGI LA QUTAZIONE DEL PELLET DI MEDIA QUALITA ALLA PRODUZIONE COSTA € 20.00 AL Q PIU IVA 10% UNA SOCIETA DI TRASPORTI ONESTA PER IL TRASPORTO DI 24 T DI MERCE PRENDE PER PORTARLO A SALERNO € 1000.00 + IVA 20% (4.16€ AL Q + IVA 20%)
QUINDI IL PELLET GIA COSTA € 27.00 A Q € 4.05 AL SACCO DA 15 KG .
UN RIVENDITORE PAGA CON BONIFICO ANTICIPATO LA MERCE , LA STOCCA IN DEPOSITO (CHE OGGI COSTA) CON SCARICO E CARICO CON COSTI DI MANODOPERA E ATTREZZATURE E LO VENDE A 4.90 AL SACCO CI GUADAGNA € 0.85 (CIRCA IL 20%)AL LORDO DI IMPOSTE E TASSE E COSTI PRECEDENTEMENTE ELENCATI.
SECONDO VOI IL RIVENDITORE E ONESTO?
IO PENSO DI SI
VI HO SPIEGATO COME FUNZIONA .
SE VOLETE RISPARMIARE POTETE PAGARLO A € 4.05 MA PAGARE IN ANTICIPO STOCCARE IN UN V.S. DEPOSITO 240 Q DI PELLET 24 BANCALI. NON CI SONO ALTRE ALTERNATIVE
FIDATEVI.
CIAO
Bruno
30 ago 2006 - 11:06 - #1562Vendo pellet italiano di abete bianco senza corteccia, in confezioni da 10 o da 15 kg. Prodotto disponibile anche a piccole quantita’ da ritirare in zona Mantova - Brescia. Caratteristiche e prezzi solo via e-mail.
NACIA1@JUMPY.IT
mario
30 ago 2006 - 11:37 - #1563Ciao si legge sui forum che in lombardia vogliono vietare di usare la legna come combustibile a udine invece la provincia ha creato un qualcosa che si chiama ucit srl che dovrebbe a campione verificare la corretta manutenzione delle caldaie anche se la ditta incaricata ne da avviso tramite lettera di avvenuta manutenzione il bello è che il malcapitato al controllo sul controllo deve pagare 57 euro come rimborso spese di questo intervento oltre alle 100 o giù di li’ euro per la manutenzione vera e propria rifiutandosi di pagare queste 57 euro si rischia la sospensione del gas questa è non èuna carognata?
Attilio
30 ago 2006 - 13:16 - #1564Per Mcquay: teniamoci in contatto. Mia mail paperoga88@hotmail.com
manuel
30 ago 2006 - 13:29 - #1565rispondo al n. 1562. Secondo me il rivenditore è onesto. Il problema è solo che di questo passo il pellet non è più conveniente e io come rivenditore stesso non lo acquisterei anche perchè il rischio è troppo gross (es. potrebbe marcire in magazzino per umidità o altro). Del resto conosco bene come funziona il commercio e so che per il rincaro dei prezzi l’ultimo da accusare è il dettagliante.
MARCO DA ROVIGO
30 ago 2006 - 14:43 - #1566Per Attilio 1557
Il pellets di cereali marca agrifire pagato al prezzo di €/sacco 3,29 compreso iva 10% l’ho acquistato dalla Fire Foxs di Bosaro (Ro).
La promozione per il pagamento a febbraio 2007 era valida da luglio fino a metà agosto 2006.
Attualmente mi pare, se non erro, che lo vendano al prezzo di €/sacco 3,49.
Comunque il pellets di cereali mi serve per mescolarlo con il mais granulare. Ho già contattato un venditore di cereali della mia zona e mi diceva che lui è gia da diverso tempo che vende mais per combustibile in sacchi da 20 kg. Anzi mi diceva che si è messo pure a vendere delle caldaie di marca austriaca funzionanti solo ed esclusivamente a mais. Mi sono messo d’accordo che acquisterò da lui 2 o 3 bancali di mais a metà settembre quando è finita la stagione della trebbiatura.
Per informazione ho una caldaia biocombustibile.
Salve a tutti.
Bruno
30 ago 2006 - 15:03 - #1567Per Marco 1567.
Scusa ma che senso ha comperare del pellet di cereali che contiene già il 70% di mais, per mescolarlo ancora con del mais? Non stai forse mescolando della zuppa con del pane bagnato? Per mè stai combinando un grosso pasticcio.
ERIBERTO TARTARI
30 ago 2006 - 15:08 - #1568interessante
Luca
30 ago 2006 - 15:41 - #1569Ciao a tutti! Mi permetto di fare un’osservazione che andrà sicuramente CONTROCORRENTE.
In autunno il costo del pellet per noi utenti finali del Piemonte si attesterà attorno ai 5 euro / sacco da 15 kg, per forse aumentare ancora fino a circa 5,5 in pieno inverno.
Credo che questa situazione fosse prevedibile, visto il FENOMENALE e CONTINUO sviluppo del mercato delle stufe e delle caldaie.
Per cui i rivenditori avevano ragione a farci acquistare il pellet in primavera / estate: tutto sommato è giusto che i “ritardatari” lo paghino più caro, risparmiando molto meno rispetto a coloro che si sono presi la briga di premunirsi prima.
D’altronde tutti sappiamo ormai che il periodo ottimale di produzione del pellet è da marzo a luglio.
Io ho ritirato i miei bancali di pellet tra giugno e luglio, pagandoli 4 euro / sacco, e trovo giusto che ora (a settembre) gli stessi costino 4,5 euro / sacco e trovo giusto il fatto che ad ottobre probabilmente verranno 5 euro al sacco. Chi vuole risparmiare si deve premunire.
Altro aspetto secondo me importante: io a casa NON AVREI LA POSSIBILITA’ di usare il GAS.
Per cui anche se il pellet costasse come il gas (e dovrebbe già essere a livelli altissimi) io sarei comunque fregato. Tra la legna e il pellet non c’è paragone e la comodità del pellet con le tecnologie attuali è equiparabile a quella del gas.
Poi sinceramente usare un combustibile ecologico e RINNOVABILE per me vale molto.
Ultimo aspetto: era troppo bello pagare il pellet 3 euro – 3,5 euro / sacco… mi aspettavo che prima o poi finisse questa PACCHIA, perché le stufe / caldaie a pellet sono troppo belle e comode anche adesso e se ne venderanno sempre! Ciaooo!!!
Dario Gallo
30 ago 2006 - 16:05 - #1570Per Fabio 1544, io ho una montegrappa 6020 AC da un anno. Rumorosità bassa , accettabile per la zona giorno, può essere un problema per la zona notte, i consumi sono quelli dichiarati. Ho canalizzato un ambiente superiore (circa 2 metri di tubazione), ma il risultato è stato molto al di sotto delle aspettative, al massimo la temperatura si alza di 2 gradi; se tornassi indietro non la prenderei più canalizzata. Per il resto la stufa lavora molto bene, ed è possibile accedere alla parametrizzazione (è sul manuale), cosa non da poco.
alfio
30 ago 2006 - 16:34 - #1571Vorrei chiedere a tutti quelli che hanno comprato una stufa a pellets-termocamino a legna e pellets o altro, se hanno davvero ottenuto la detrazione fiscale di cui tanto si parla al momento dell’acquisto e cosa bisogna fare per ottenerla?
antonio
30 ago 2006 - 16:52 - #1572x bruno 1568 marco 1567 è un drittone perchè nella sua caldaia brucerà meglio il mais con l’agrifire piuttosto che con pellet di solo legno anche se a prima vista potrà sembrare un paradosso.
Alessandro
30 ago 2006 - 16:54 - #1573Per Alfio.
La detrazione è reale. Non aspettarti che venga qualcuno a casa a darti dei quattrini!! lo si “comunica” attraverso la dichiarazione dei redditi ed in 5 o 10 anni la restituiscono. Io ho scaricato il modulo qui: http://www.palazzetti.it/fuoco/home.html
Clicca in alto a dx e ti spiegano tutto.
Ciao
alfonso
30 ago 2006 - 18:39 - #1574sono in una situazione di caos totale.ho immagazzinato una serie infinita di informazioni inerenti all’acquisto di una termostufa per un appartamento di 130 mq ,non faccio una questione di prezzo , cerco un prodotto ottimo ringrazio in anticipo a chi mi puo’ aiutare, grazie .ciao
CARLO
30 ago 2006 - 21:23 - #1575Ciao a tutti ! Vedo che siete tutti alla ricerca spasmodica di pellet. Nella mia zona i prezzi oscillano in una forbice molto ristretta da poco meno di euro 4 a euro 4,80.
Se siete interessati c’e’ un rivenditore che ne ha ancora molto a euro 3,80.
Saluti
CARLO
30 ago 2006 - 21:26 - #1576Una richiesta di’INFO che rivolgo a chi già utilizza stufe a pellet: Voi pulite rigorosamente il bracere ogni giorno con aspirapolvere o manualmente ?
Mi spiego meglio : ipotezziando che uno volesse scaldarsi unicamente con stufe a pellet e le tenesse accese tutto il giorno , notte esclusa è una bella seccattura dover pulire ogni giorno il bracere ! Anche perchè occorre attendere lo spegnimento della stufa che dura una mezz’ora buona !
antonio
30 ago 2006 - 22:19 - #1577x carlo 1577 le stufe a pellet hanno credo tutte o quasi la pulizia del braciere automatizzata, normalmente vengono programmate x la pulizia una volta ogni ora, che può essere modificata a seconda delle caratteristiche del pellet. Altro conto invece è la cenere che a seconda dei modelli la pulizia può essere fatta ogni 2o3 giorni
Fabio
30 ago 2006 - 22:54 - #1578Per Dario Gallo rif.1571
Grazie per le utilissime informazioni.
Un saluto Fabio
Luca
31 ago 2006 - 00:19 - #1579X Dario Gallo
anche io sarei propenso ad acquistare una montegrappa 60020 pero AV…
mi sono informato e dicono che l’emissione sia di 51 db a 2m di distanza… tu come la trovi?
perche dici che è un problema per la zona notte?
consigli?
saluti
Luca
31 ago 2006 - 00:22 - #15806020
Alessandro
31 ago 2006 - 08:32 - #1581Per CARLO. Come diceva Antonio, le stufe (penso tutte) hanno la pulizia automatica del bracere. Io la uso tutta la notte e 5 ore di giorno (ho i bimbi piccoli che mi fanno fare le nottate…) ed ogni giorno, prima dell’accensione, passo un pennello nel bracere, per migliorare la combustione iniziale. La sfortuna che ho io (E CONSIGLIO TUTTI A STARE ATTENTI AL MOMENTO DELL’ACQUISTO) è che la mia stufa non ha il cassettino per la cenere. Uso l’aspirapolvere una volta a settimana.
Ciao
robigo
31 ago 2006 - 10:15 - #1582Buongiorno a tutti! Quanto sto per chiedervi esula un po’ dal mero argomento pellet,ma resta comunque attinente.Sto cercando un tipo di temporizzatore per la mia ThermoRossi Ecotherm 8000 che mi permetta di diversificare le accensioni nell’arco della stessa giornata.La stufa di per se ha 2 possibilità di programmazione.Il problema mi nasce dal fatto che un normale timer non permette la procedura di accensione del pellet e nemmeno quella di spegnimento della stufa stessa.Qualche indicazione in merito?
Grazie a tutti!
P.S.: X MARIO: hai trovato il pellet di faggio ad un prezzo conveniente o ti indico dove l’ho acquistato io in zona? Fammi sapere.Ciao
riky
31 ago 2006 - 10:29 - #1583Pensavo di aver comprato una ciofega di stufa (Palazzetti mini lux acciaio) ma invece da quello che leggo devo ricredermi. Le possibilità delle accessioni e spegnimenti sono iperprogrammabili su base settimanale. L’unico problema erano i menù di fabbrica per variare le impostazioni della stufa (coclea, ventilatori ecc..) ma adesso ho anche le password…vedremo come si comporta nel bruciare il mais+pellet, per fortuna non ho scambiatori a fascio tubiero per l’acqua…se funziona con opportune modifiche, lo scriverò (ammesso che a qualcuno interessi…intanto il consorzio di Ferrara ha i sacchi da 25KG di granella…Enjoy
mario
31 ago 2006 - 11:38 - #1584Ciao Robigo si’ almeno per quest’anno dovrei essere a posto un pò rimasto dalla passata stagione un pò trovato in zona a 3.5 slavo però ti dirò come và poi a palmanova ho preso tutta la rimanenza di agrifire pellet/mais2/1 0SSIA 2/3 MAIS 1/3 legno ho fatto una breve prova e mi ha convinto l’anno successivo vorrei prendere solo agrifire ha una resa super fà però molto + residuo del faggio e +++ dell abete l’abete non lo voglio (opinione personale ) però l’agrifire non ho visto nè crosta nè fuliggine nel braciere quindi la combustione che ne deriva è ottima ma il residuo molto di più io ne sono convinto poi sai ognuno la pensi come crede guai se la pensassimo tutti uguale ciao
mario
31 ago 2006 - 11:46 - #1585Ciao ROBIGO volevo dire io ho una thermorossi 3000 per l’agrifire ho solo settato l’aspirazione maggiore(p2 come da istruzioni)e brucia benissimo scusa la ripetitivita ma come dice IVO se per 1m.c.di metano servono 2 kg circa di pellet con l’agrifire ne bastano 1.5 1.6 kg provare per credere daltronde ha 2 parti mais eil mais arriva oltre 6000kcal.h saluti
Dario Gallo
31 ago 2006 - 11:49 - #1586Per Luca 1580, per ‘zona notte’ in realtà intendevo sire che mentre il rumore non si nota durante le normali attività diurne, quando comunque in casa ci sono altre fonti di rumore , durante la notte il rumore può essere effettivamente percepito e di disturbo per il sonno dei più sensibili, specie se la stufa e posta nello stesso ambiente o in ambiente comunicante. Niente di drammatico comunque.
ciao.
robigo
31 ago 2006 - 12:01 - #1587X Ricky: con il tipo di programmazione in essere della mia stufa posso fare o 1. accensione alle…. espegnimento alle….,per ogni giorno della settimana; oppure 2. accensione e spegnimento a giorni alterni, per tutta la settimana. Non posso fare più cicli di accensione giornalieri, almeno non sembra siano previsti nel manuale della stufa.Se poi nella eprom della stufa sono memorizzate altre istruzioni, non le ho ancora viste.Di qui l’idea del timer, ma quale?
Ciao!
Alessandro
31 ago 2006 - 12:42 - #1588Per Robigo.
Mia madre ha una ThermoRossi Ecotherm, non so quale modello, tra 1/2 ora controllo.
Indubbiamente è una fragata il fatto delle programmazioni. Ho contattato il venditore che mi ha venduto un timer apposta per quel tipo di stufa. Si collega con un jak sul retro e puoi impostare la programmazione oraria della giornata e della settimana.
ciao
Michele 3.viso
31 ago 2006 - 15:13 - #1589x riky 1584: possiedo anch’io una stufa palazzetti. Mi farebbe comodo avere la password ed i parametri di settaggio. Se possibile via email: m_burato[at]libero.it
Grazie in anticipo.
LORIS
31 ago 2006 - 17:35 - #1590Per Mario 1564 quello che hai letto al riguardo della regione Lombardia che vieta di usare i caminetti e stufe a legna è una normativa già applicata ancora l’anno scorso questa regola è applicata anche in Trentino alto adige, comunque l’utilizzo di stufe e caminetti con scarso rendimento. E comunque concesso l’utilizzo solo se questi sono l’unica fonte di riscaldamento dell’edificio.
Probabilmente per questioni di polveri sottili tale regola sarà estesa in tutta italia
E in arrivo anche questa normativa che riguarda sopratutto le stufe a pellet, se avete una stufa a pellet + una qualunque caldaia e la somma dei Kw supera i 15 KW sono soggette al libretto di impianto obbligo di pulizia annuale e controllo emissioni; questa notizia la ho avuta da un installatore in Friuli aspetto circolare poi ve la giro se qualcuno sa già qualcosa si prega di comunicarlo.
mario
31 ago 2006 - 22:13 - #1591Ciao a tutti quindi tra norme divieti libretti e norme provinciali (udine) paga manutenzioni e controllo sul controllo allora pensavo l’altro giorno che ero nero dalla rabbia ha ragione Manuel (v 1560)la pomp di calore io ho già una daikin inverter 12000 btu/h l’ho presa nel 2003 perchè avevo mia madre inferma che non scendeva dalla camera e scaldavo e raffredavo con quella il piano notte ha e funziona tuttora benissimo si sa niente è gratis pero quando parte il consumo è di 1.5 kw poi dopo qualche ora scende sui 400 watt controllato io di corrente e elettronica me la cavo bene idraulica no qundi la pellet vai sui 100 o più watt pulisci compra pellet che aumenta sempre se poi viene anche il libretto obligatorio una ce l’ho ne prendo un’altra daikin e a quel paese anche il pellet dicevo che dopo tutto quel periodo non ho mai avuto sentore che i consumi della daikin siano eccessivi e che la uso abbastanza almeno non ti inzozzi nel pulirla mah quasi quasi saluti
GIGI
31 ago 2006 - 23:44 - #1592Ciao a tutti, qualcuno ha qualche commento o critica al riguardo delle stufe MCZ e del pellet FOCHISTA o MISTER FOCUS SITTA? Sono interessato ai vostri pareri.
Grazie. p.s. la Sardegna è una regione meravigliosa
nicola
01 set 2006 - 00:57 - #1593x manuel..
grazie dei consigli… nicola….
robigo
01 set 2006 - 08:48 - #1594X MARIO: dunque,io ho scelto il faggio per qualità pagandolo a 4.30€/sacco.La Sitta mi ha risposto dopo ben 1 mese che loro non vendono ai privati e che quindi non mi danno alcun prezzo.Attento a quello slo,dato che ricco di resina.Interessante in discorso Agrifire:oltre al settaggio P2 dell’aspirazione, hai notato aumento del residuo o incrostazione della coclea? Fammi sapere, anche se per quest’anno ho già acquistato il faggio.
Mario, da me il metano non c’è e non credo che lo portino, dato che siamo in poche famiglie a non averlo.Abbiamo più o meno investito tutti grandi somme di danaro per impianti gasolio e gpl(io in gpl) più o meno tecnologici (io non ho badato a spese in merito,ed essendo geometra sapevo esattamente ciò che volevo), quindi va da sè che abbia intrapreso la strada del pellet.
Grazie in anticipo per le informazioni che mi stai/state dando.
X ALESSANDRO: si, sono a conoscenza del discorso timer che si collega alla stufa tramite jack (quest’ultimo in dotazione alla stufa stessa).Pensa che proprio ieri ho trovato un timer della Perry che risolve il mio problema delle accensioni multiple nell’arco della stessa giornata.
Peccato la ThermoRossi abbia previsto solo quelle 2 programmazioni.Probabilmente aprendo la centralina di programmazione si dovrebbe trovare una porta seriale alla quale collegare il pc per riprogrammarla, ma temo se ne possano accorgere,facendoti giustamente decadere la garanzia.
Ciao a tutti!
MARCO DA ROVIGO
01 set 2006 - 12:03 - #1595Salve a tutti!
Un consiglio per chi deve acquistare una stufa o ne ha gia’ una.
Se fossi in lui acquisterei una stufa Maya a doppia combustione pellets e mais. Poi dopo che me l’avrebbero installata acquisterei del pellets di cereali marca agrifire e del normale mais granulare.
Così facendo arriverei ad ottimizzare la combustione ottenendo per ogni kg. bruciato metà agrifire e metà mais la meravigliosa cifra di 5.250 kal/kg. NON E’ STUPENDO!!!
6000 kal/kg di mais granulare
4500 kal/kg di agrifire.
6000/2 + 4500/2 =5250 kal/kg.
Se invece avessi una stufa che va’ solo a pellets cercherei i codici di accesso per poter bruciare il pellets di cereali agrifire. Poi farei la stessa cosa detta prima. Mescolerei l’agrifire con il mais nelle giuste dosi e ottimizzerei la combustione pagando anche meno di quello che si paga oggi il pellets di solo legno.
Spero di esser stato utile.
Salve a tutti.
stefano
01 set 2006 - 12:40 - #1596rif: 1584. Inserito giovedì 31 agosto 2006 alle 10:29:06 CEST da riky
Io vivo a Cagliari e posseggo una Palazzetti Maxi Idro collegata ad un precedente impianto acqua aria con 5 fan-coil Rhoss con relativa canna fumaria a norma.
Sono discrrtamente soddisfatto. Se possibile vorrei avere da te la pwd di cui parli.
rif: x Tutti in particolare per i miei corregionali in Sardegna come Manuel
mi piacerebbe dialogare con Voi su aspetti tecnici e di approvigionamento.
Annuncio sempre valido
email:seekers64@nospam.tin.it
mario
01 set 2006 - 13:05 - #1597Ciao Robigo ti saprò dire di più dll’Agrifire quando farà freddo e avrò delle certezze maggiori anche se negative fossero io non ho peli sulla lingua sò che eri obbligato verso il gpl se no avresti il metano come sai gia 1mc di gpl ha 23900 cal e servono 4 litri di gpl tisaluto e se abbiamo notizie interssanti comunichiamocele ciao
mario
01 set 2006 - 13:10 - #1598x Marco Ciao quanto alla Maia io per me no! perchè e una macchina doppia meglio una stufa normale e usi l’agifire legno/mais (parere personale)poi!!!!
manuel
01 set 2006 - 13:55 - #1599X Stefano di Cagliari. Io sono semore disponibile a qualsiasi dialogo… Comunque in questi giorni pensavo che più saremo qui in Sardegna a usare questo combustibile e alla fine ci converrà acquistare una pelletatrice condominiale, con magari un macinatore, e farci il pellet da noi…. Ad assemini mi vendono residui di sgheria a circa 5 euro il q.le!!!
manuel
01 set 2006 - 13:56 - #1600Inoltre molte segherie qui in Sardegna la segatura la regalano perchè qui da noi non viene rimpiegata per i pannelli in truciolare…