Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
santissimo
06 apr 2007 - 23:47 - #17901x bruciomais
in effetti ad inverno inoltrato si trova pellet un p’o d’appertutto anche in quei posti dove con il pellet non centrano x niente e neanche sanno amomenti cosa serva.io 2 anni fa mi stavo interessando x installare una nuova caldaia separata da quella a gpl a mais ed altri combustibili compreso pellet,ma havendo bisogno di una caldaia che sviluppasse oltre alle 110 kw e la gran superfice e l’impianto delle unita abitative con poca superfice radiante , mi e stata sconsigliata sia x il costo x la realizazzione sia x il costo x la sostituzione dei (quasi tutti) caloriferi. x questo motivo mi sono dato al pellet con ottimi risultati e un p’o di fatica in +.
santissimo
06 apr 2007 - 23:51 - #17902x lumachina
cercherò di usarlo il meno possibile e porgo gli auguri di una buona Pasqua.
santissimo
06 apr 2007 - 23:54 - #17903x er sola
non ho niente di contrario verso i sacchi anonimi, ma in caso di sacchi anonimi con delle schifezze all’interno e che non bruciano bene dovra rispoederne il venditore
santissimo
06 apr 2007 - 23:57 - #17904ragazzi e lumachine ci si sente domani buona notte
bruciamais
07 apr 2007 - 00:04 - #17905x tutti vi dico la storia del pellet gigante che mi ha raccontato un mio amico che lavorò anni fà in grecia e turchia dove vide delle stufe così concepite specialmente nelle zone rurali in pratica sono 1 ma anche 2 bidoni del carburante caricati con segatura secca e bagnata di tanto in tanto pressata con maestria in mezzo si trova un palo quando il bidone è colmo viene tolto sul fondo si trova una apertura dalla quale si accede al centro per accendere la cima si chiude e si collega al camino si regola il tiraggio il tutto arde lentamente e scalda per tante ore came un pellet gigante ma senza fiamma con questo vado a nanna ciao a tutti.
docbirbax
07 apr 2007 - 00:53 - #17906Carissimi … martedi mi portano 160 sacchi di savoie pan marchiato peraga, 3,20 sacco, 3,50 per il trasporto a casa.. cosa volete.. sono pigro. Dopodichè con i 60 sacchi avanzati quest’anno io sono a posto e se scriverò sarà per parlare di stufe e problemi vari.. ma di prezzo di pellet non più… tutta la produzione di segatura pressata da ora in avanti è tutta vostra !! Cercate di portarne a casa un pochino anche voi, non vorrete mica lasciarla sul groppone degli speculatori ? E dove la mettono ? Bisogna aiutarli poverini, hanno pure da smaltire il china pellet e lo yakpellet (ottimo pellet prodotto con sterco di yak tibetano nutrito con foglie di puro faggio) ordinato nei mesi scorsi! Vi informo che nella mia zona si sono già tutti riforniti… beati gli ultimi quest’anno, perchè potranno scegliere i migliori sacchi di ogni bancale e farseli portare a casa a spalla dal rivenditore in persona, ben contento di liberare qualche angolino del loro magazzino stracolmo.
x santissimo.. dai che è pasqua, fai il buono anche tu e lascia perdere stà seccatura della registrazione. Lumachina.. ogni tanto fai pure pulizia, ma è un bene, perchè vuol dire che c’è movimento, nei siti registrati ci sono le ragnatele e la muffa. Vero ersola? saluti
m.i.s.o
07 apr 2007 - 02:46 - #17907una “boiata” sarebbe dire al consumatore comprate stufe a pellet che risparmiate soldi e fatica. io affermo comprate stufe a pellet che, anche se spendete di piu’ sono ecologiche e in piu’ sfacchinando vi mantenete in forma.
x santissimo non gridare il mio nome altrimenti rischi la censura.ciao e buona pasqua pure a te.
stefano cardano
07 apr 2007 - 09:28 - #17908x super domenico,si sono un venditore di pellet e l’ho scritto già al mio primo intervento.Mi permetto di far presente che la maggior parte dei venditori hanno una loro consolidata e affezionata clientela, io sono in ottimi rapporti con tutti i miei clienti, che penso mi ritengano una degna persona.
Mi permetto di spezzare una Lancia, il modello fate voi, a favore dei famigerati venditori di pellet.
Pelletlegno
07 apr 2007 - 09:55 - #17909Mi associo a quanto detto da stefano cardano, sono anch’io un rivenditore, mi reputo e sono considerato una persona onesta che fa’ il proprio lavoro e mi da’ fastidio essere associato e paragonato a pochi rivenditori disonesti. I rivenditori disonesti esistono come esistono i clienti disonesti, basta riconoscerli e saperli isolare.
Buona Pasqua a tutti i frequentatori di questo forum e a tutte le loro famiglie. Bruno
M@n
07 apr 2007 - 11:11 - #17910X Adriano
il codice 184 in menu’ fabbrica funziona anche a me. Quello dell’ora funziona per il menu’ installatore (da selezionare per la manut. straordinaria). X gli altri non so. Non ho provato.
er sola
07 apr 2007 - 13:01 - #17911x miso
hai ragione… comprate la stufa… sfacchinate e risparmiate sulla palestra …hahahahahaha
http://stufapellet.forumcommunity.net/
er sola
07 apr 2007 - 13:11 - #17912a volte mi chiedo… giustamente noi utenti del pellet siamo qui per discutere e perdere tempo… ma i venditori? potrebbero passare di tanto in tanto, invece sono sempre qui!!!
Ragazzi vi consiglio di trovare un’altro lavoro (non per tutti solo x gli speculatori), visto il caldo previsto per i prossimi inverni?
franz.romagna
07 apr 2007 - 14:09 - #17913per ersola:salve a tutti,sono utilizzatore di pellet da 5 anni,ma ersola 6 un meteorologo???inverni caldi???estate torride???scusa ma io non sò quanti anni hai tu,io 53,sè segui l andamento,alquni scienziati dicono che inverni cosi non ci saranno quasi mai,150 anni fà quando ci fu un inverno cosi mite l inquinamento atmosferico era nullo e non c era un minimo di smog,tra l altro alcuni esperti dicono che l inqinamento non c entra proprio una mazza.guarda solo l inverno scorso,freddo a volontà e quantità di neve INDUSTRIALE.tutto cio per dirti di non fare come i giornali o come la televisione che appena c è la brina dicono che era 50 anni che non faceva cosi freddo e appena esce il sole dicono che non ha mai fatto cosi caldo.ORA basta non sè nè puo piu di queste BOIATE la natura ci riserverà sorprese a non finire,ciao a tutti E BASTA CON QUESTE CAGATE MA SARà CALDO MA SARà TIEPIDO MA SARà FREDDOOOOOO…..
er sola
07 apr 2007 - 14:18 - #17914x franz
bene noto l’ennesimo nick di fantasia…
Cmq riportavo solamente l’allert lanciato da illustri scienziati in merito all’accelerazione che sta subendo l’effetto serra!!!
BIOCALOR
07 apr 2007 - 14:50 - #17915X LIVTON
La attestazione di qualità italiana è stata promossa dall’AIEL, che è l’ente preposto alla gestione del marchio e della disciplina tra gli operatori che vi aderiscono. La gestione scientifica è stata delegata al CATAS, ente che si occupa della certificazione di prodotti effettuati col legno. Il protocollo proposto dall’ AIEL rispecchia sostanzialmente le norme tecniche tedesche e svedesi differenziandosi per qualche parametro da quelle austriache. Per maggiori informazioni puoi andare sul sito www.aiel.cia.it
BIOCALOR
07 apr 2007 - 15:06 - #17916X BRUCIAMAIS
Sono un fervente sostenitore del metodo sperimentale. Fai analizzare la combustione della tua stufa a mais, in particolare il parametro degli ossidi di azoto NOX e dopo sappimi a dire. Qualsiasi idraulico è in grado di farti questa prova. Per quanto riguarda i sacchi anonimi sono d’accordo, non è detto che siano tutta schifezza, ma non abbiamo la sicurezza della garanzia. A mio avviso uno dei problemi del mercato di pellet interno, è che abbiamo una filiera troppo lunga, generalmente così composta, produttore (il più delle volte straniero), importatore, grossista, dettegliante, consumatore finale. E’ chiaro che lungo tutta la filiera il prodotto aumenta di costo ad ogni passaggio. In Austria, od in Svezia, dove il pellet è nato, i produttori gestiscono direttamente la distribuzione. In Italia l’ideale sarebbe che ci si fermasse direttamente alle prime due figure, importatore o produttore che gestiscono direttamente la distribuzione, ne gioverebbe nono solo il prezzo, ma anche la garanzia del prodotto.
info@biocalor.it www.biocalor.it
er sola
07 apr 2007 - 15:12 - #17917ben detto biocalor
http://stufapellet.forumcommunity.net/
m.i.s.o
07 apr 2007 - 16:55 - #17918si giusto bisogna commerciare sacchi con indirizzi e numeri di telefono cosi’, quamdo il consumatore finale sa dove andarselo a comperare direttamente , possiamo dire faff.ncu.o agli stron.i dei commercianti. proprio come succede ad esempio con la pasta. quando ho scoperto dove sta’ la ba.illa nota ditta italiana, me ne sono andato con il furgoncino per prenderne duecento scatole cosi’ ho risparmiato. per il prossimo anno ci siamo organizzati per comperarne un bilico e ce lo dividiamo in venti persone!…ma fatela finita!!!! i commercianti devono esistere e devono guadagnare e nel caso anche specularci sopra. quello che non si e’ guadagnato quest’ anno lo si guadagnera’ il prossimo!! che voi lo vogliate o no!!
LIVTON
07 apr 2007 - 17:21 - #17919BIOCALOR, non prendiamoci in giro almeno tra noi. Tu avrai richiesto l’attestazione Pellet Gold dell’Aiel, io la richiedo per il mio prodotto che controllano a campione ogni mese, ma sai benissimo che è su base volontaria e che non esiste nessun obbligo se non la correttezza verso il cliente che mi spinge a farlo ed il fatto che io la notte voglia dormire tranquillo. Come sai benissimo che se volessi scrivere qualsiasi castroneria sul mio sacco non esisterebbe nessuno che potrebbe censurarmi per ciò per il semplice motivo che non esiste nessun controllo: al massimo c’è il codice civile e sai altrettanto bene che nessun utilizzatore si immischierebbe in una causa dagli sviluppi incerti. E parlo naturalmente di sacchi con un marchio, una scritta ed almeno una provenienza quasi certa….per gli altri completamente anonimi tra triangolazioni e furbizie commerciali varie lasciamo perdere. D’accordissimo sul fatto che le produzioni italiane dovrebbero rivolgersi ad una utenza di prossimità così da saltare intermediazioni, grossisti e costi trasporto sulle lunghe distanze. Piccola annotazione: normalmente questi incamerano anche il guadagno di tutte le figure summenzionate e come prezzo seguono il “trend” del momento…quindi non aspettiamoci che questi possano concorrere al ribasso dei prezzi, lo farebbero solo se avessero dell’invenduto che non avranno mai perchè si tratta pur sempre di piccole produzioni. Il tuo assunto che per il semplice fatto di essere prodotto in Italia offra una garanzia ulteriore penso proprio che lasci il tempo che trova come affermazione…ma con tutte ste nuove produzioni la materia prima da dove salta fuori? In periodo pasquale accetto anche la “moltiplicazione dei pani e dei pesci” come miracolo, anche se probabilmente il riferimento migliore e più appropriato sia forse alle “nozze di Canaa”!
Per il giudizio “commerciale” penso che pur tra doverosi distinguo abbia ragione il M.I.S.O. di PAPALLIANA memoria (confessa: è lo stesso stile, humor e sana provocazione; cioè tutto ed il contrario di tutto :-DD )
Naturalmente questa è una mia valutazione personalissima ed interessata….Saluti Livton/Cuneo
er sola
07 apr 2007 - 17:26 - #17920x miso
specula specula… io intanto mi auguro un’altro inverno caldo (w l’effetto serra)
BIOCALOR
07 apr 2007 - 17:27 - #17921X M.I.S.O.
Ci sono prodotti e prodotti, il Pellet è un prodotto con un grande volume e peso per unità di costo, ciò significa che la parte logistica ( imballaggio immagazzinaggio, trasporto) ha un incidenza molto alta in percentuale nelle voci di costo, tutto l’incontrario rispetto alla pasta. Per farti un esempio, quanto ti costa andare al supermercato a fare la scorta mensile di pasta, molto probabilmente nella tua utilitaria oltre alla pasta riesci a far scorta anche di altri beni. Con la stessa utilitaria quanti viaggi devi fare per riuscire a fare la tua scorta mensile di pellet?
Con questo esempio spero di averti dimostrato il perchè nel caso del pellet è molto più efficiente la filiera corta.
Il tuo paragone era fuori luogo.
info@biocalor.it www.biocalor.it
BIOCALOR
07 apr 2007 - 17:42 - #17922X LIVTON
Aderire ad un protocollo di qualità è volontario ma è indice di volntà del produttore di fare un prodotto valido che rispetti certi parametri e questo vale per qualsiasi certificazione, comprese le O NORM o le DIN. Diverso è invece l’obbligo previsto per legge e quindi penalmente sanzionabile, di rispettare determinate caratteristiche nel preparare combustibili ad uso domestico ( e quindi anche il pellet ) DPCM 8 marzo 2003. L’utilizzatore che dovesse verificare che non sono state mantenute le caratteristiche previste da tale decreto può con un esposto alla procura iniziare un iter contro il produttore. Perchè non aderisci anche tu al protocollo di AIEL ? E’ importante promuovere un attestazione di qualità nazionale.
m.i.s.o
07 apr 2007 - 18:07 - #17923Ricerca di guadagno in operazioni commerciali: fare una speculazione | Insieme di operazioni commerciali intese a ricercare un guadagno.
Lo Zingarelli minore Vocabolario della lingua italiana (C) 2001 Zanichelli editore
tutto sommato con “speculatore” non mi si dice una brutta cosa!…esserlo non e’ una qualita’ negativa. ed io pensavo che tutti mi volessero male! grazie, grazie vi voglio bene anch’io, e buona pasqua a tutti. che Dio vi benedica…e buona speculazione a tutti!
bruciamais
07 apr 2007 - 18:55 - #17924ciao a tutti io ho provato a rivolgermi 2 inverni fà direttamente al produttore ed essendo di belluno mi recai a treviso dove si trova la ditta tiesse produttrice di brucciolo e altri marchi di pellet sono pochi chilometri appunto per evitare la filiera ma mi è stato detto che non trattano con i privati neanche se sarei andato a ritirarlo di persona perciò si è anche cosretti a subirli i vari passaogi se vendessero ai privati i grossisti non gli ritirrebbero più il prodotto è proprio la logica di mercato che è perversa in austria io ci ho vissuto e lavorato per 18 anni e il pellet costa meno anche subisce subiscce la concorrenza del gasolio meno caro che da noi per lo più te lo portano sfuso quello nei sacchi ben salati li fanno per noi italiani perchè sanno che siamo così fessi o costretti a pagare certe cifre .non comprate in nessun caso pellet a più di 3.50 piuttosto bruciate qualsiasi altra cosa.
LIVTON
07 apr 2007 - 19:31 - #17925BIOCALOR….
“Perchè non aderisci anche tu al protocollo di AIEL ?” ??????
Pensavo di aver scritto in Italiano……Non mettiamola in penale che basterebbe già il civile, comunque devo ancora vedere l’utilizzatore da 100/200 sacchetti che fa un esposto in procura!
M.I.S.O….
Per il termine “speculazione” io personalmente preferisco questa definizione:
“La speculazione è uno sforzo, con molte probabilità di fallire, di trasformare poco denaro in molto denaro. L’investimento è uno sforzo, con molte probabilità di successo, per evitare che molto denaro diventi poco denaro. Edward Chancellor”
m.i.s.o
07 apr 2007 - 20:09 - #17926x LIVTON
Per capire cosa muove le valutazioni del mercato attuale e in che misura esso rispecchi la teoria dell’efficienza di cui parlano i testi di finanza, si deve procedere come fa uno scienziato che studia un fenomeno empirico. Innanzi tutto si devono analizzare lunghe serie di dati, in grado di definire i limiti all’interno dei quali questo fenomeno si manifesta, ed i comportamenti tipici che questo esibisce, di modo da poterli racchiudere in un modello. In secondo luogo, si devono individuare le componenti più anomale e le deviazioni dal modello. La storia economica è in grado di fornire un ritratto molto utile alla comprensione dei mercati, anche se bisognerebbe poi saperlo interpretare. Uno studioso attento infatti, dovrebbe essere in grado di dire in quali casi il mercato abbia fatto la storia, ed in quali casi l’abbia subita, ed ancora, quali comportamenti siano da ritenersi fisiologici e quali patologici.
m.i.s.o
07 apr 2007 - 20:13 - #17927X LIVTON
….dimenticavo….
marco primavera.
super domenico
07 apr 2007 - 20:47 - #17928x stefano cardano buona pasqua vorrei sapere questi clienti affezionati a quando comprano un sacchetto? io non compro piu di 3,50 a sacchetto maiiiiiiiiiiiiii
oggi con tutti i depositi pieni se si gira si trova anche a 3,20
roberto varese
07 apr 2007 - 22:10 - #17929buona pasqua a tutti!
un augurio particolare a bruno- santissimo-gigik2-er sola-carl mi-marco vb-roby84-marixxx-livton- eventy en.-spero di non essermi dimenticato nessuno, comunque auguri a tutti gli amici di ecoblog, registrati ;-)e non registrati :-)))
docbirbax
07 apr 2007 - 22:32 - #17930x rob varese
se avessi fatto gli auguri ai registrati la tua lista sarebbe cortina… buon pellet a tutti.
Briko cigliano.. pellet di infima qualita 3,95 sacco… ma solo per gli amici..!! (Chissà per i nemici..!)Non ci siamo ancora.
er sola
08 apr 2007 - 07:01 - #17931x miso
non andare alla barilla non ne hai bisogno… condisci il pellet e mangia quello :-)
n.b. la pasta non aumenta del 100% in 6 mesi!!
x Tutti
Auguroni a tutti gli affezionati ed abituali utenti registrati del blog e buon pellet a meno di 4.00€
Comprate prima di giugno.
http://stufapellet.forumcommunity.net/
quillo65
08 apr 2007 - 09:50 - #17932BUONA PASQUA a tutti da UDINE qui piove!!!!!!
er sola
08 apr 2007 - 10:27 - #17933da noi SOLE…. sole e soleeeeee (prov Roma)
giank
08 apr 2007 - 11:13 - #17934Bene , a Torino : nuvoloso 16 gradi .
Stufa spenta . Ordinato un bancale di pellet ( il momento è buono ) .
Acquistate da chi ben conoscete , no sacchi anonimi Il mio ultimo acquisto : 3,5 consegnato a casa !
Questo inverno era a 4,3 a magazzino .
Prodotto sperimentato ( da me …).
Incredibilmente certificato ( per chi ci crede ).
Anche se manco dal blog da molto tempo , continuo a seguirvi …
Oggi ne approfitto per augurare a tutti una
buona e serena Pasqua .
E che il prezzo del pellet torni a livelli sempre più ragionevoli !
Ciao a tutti .
giank
LIVTON
08 apr 2007 - 12:20 - #17935ER SOLA…stai pur certo che fra un pò non dovrai più accendere il riscaldamento ad ORO-PELLET…piccolo inconveniente: sarà perchè avrai i dromedari che pascolano nel giardino! :-DD
Antonio di Porretta Terme
08 apr 2007 - 12:46 - #17936Wood Pellets Bolivia
New wood pellet plant being built in Santa Cruz, Bolivia. Production will start in August.
Aspettando il pellet boliviano vi faccio gli auguri di pasqua !!!
Antonio di Porretta
www.pelletemilia.com
m.i.s.o
08 apr 2007 - 13:32 - #17937si potrebbe optare per un innovativo primo piatto a base di pellet e pesto ma con tutte le colle melaminiche-ureiche-fenoliche che contiene il krucchen-pellet siamo a rischio di incollaggio visceri! buona pasqua a tutti gli incollati del blog, registrati e no, buoni e cattivi, livtoniani e papallesi.
stefano cardano
08 apr 2007 - 18:38 - #17938Buona pasqua a tutti.
armfan
08 apr 2007 - 22:25 - #17939Buona Pasqua a Tutti!!!
Come sono attualmente i prezzi del pellet?
robe lucca
08 apr 2007 - 22:37 - #17940Ciao a tutti,volevo fari un paio di domande:Volevo sapere se conoscete la stufa della PASIAN in particolare il modello supernova.Secondo alcune informazioni su alcuni tipo di pellet come BIOPELLET,PFEIFER,AUSTRIA,FIRESTIXX,BINDER,NATURKRAFT,BRUCCIOLO.Vorrei capire qual’e'quello che rende di piu’.
er sola
09 apr 2007 - 01:15 - #17941x robe lucca
http://stufapellet.forumcommunity.net/?f=872553
a questo link trovi direttamente il produttore che risponde
er sola
09 apr 2007 - 01:21 - #17942x livton
già.. se arriviamo ad avere dromedari in giardino vuol dire che posso buttare l’auto e uso la “bestia” poi ringrazio le industrie che inquinando a dismisura….
http://stufapellet.forumcommunity.net/
Pelletlegno
09 apr 2007 - 09:03 - #17943Vendo al dettaglio pellet di abete bianco senza corteccia di produzione italiana, in confezioni da 15 kg. Prodotto disponibile anche a piccole quantita’ da ritirare in zona Mantova - Brescia. Caratteristiche e prezzi solo via e-mail. Offro la possibilità di provarne due sacchi da kg 15 . pellet veramente ottimo con scarsissimo residuo. Possibile la consegna a domicilio Per informazioni e prezzi email - pelletlegno AT katamail.com
robe lucca
09 apr 2007 - 11:18 - #17944grazie al er sola…..
valerio
09 apr 2007 - 12:42 - #17945Vendesi Pellets prestagionale ottima qualità provenienza Toscana anche piccole quantità
(50%abete-50% castagno)x le provincie di Firenze e Prato e zone di Mugello e Valdarno
E-mail val.XXX@libero.it
Ps.al posto di XXX mettere pescatori
Minimo
09 apr 2007 - 18:17 - #17946sono proprio sfortunato
abitavo a Prato,vedo tante proposte per pellet
ora in provincia di Genova-basso Piemonte
neanche una proposta per quiì
er sola
09 apr 2007 - 21:57 - #17947x minimo
prova a chiedere a livton per genova porto…mi sembra che scarica a livorno ma forse ha qualke scarico anche li
er sola
09 apr 2007 - 22:26 - #17948x minimo
prova a chiedere a livton per genova porto…mi sembra che scarica a livorno ma forse ha qualke scarico anche li
ZUCCARINI SRL
10 apr 2007 - 09:29 - #17949Ragazzi si puo fare tutto e di piu basta creare le regole e trovare un commerciante piu organizzato e meno goloso-ricarico- anche in commercio ci sono delle regole bolle di trasporto ddt iva da pagare documenti di importazione ,intra cee ,extra cee.
Tuttavia oggi si puo comperare bene il prezzo e in calo e si trova parecchia merce sul mercato a prezzi modici.
I trasporti oggi incidono notevolmente sul costo finale, dato che la merce -pellets- spesso e’ prodotta a notevole distanza da dove viene utilizzata .
Ed in molti casi viene immagazinata in depositi per poi ricaricarla di nuovo e spedirla a destinazione con prezzi mai iferiori ai 30-50 euro ton .
saluti a tutti
g.carlo
zzucca@libero.it
Ciro Esposito
10 apr 2007 - 10:17 - #17950Buon giorno a tutti,Per Minimo,fatti sentire,per la tua esigenza, hai diverse alternative in zona.Contattami al 3477708811,MAIL- edilejulia@libero.it Ciao