Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
Pelletlegno
18 apr 2007 - 23:03 - #18401Tranquillo viaggio a fari spenti
er sola
18 apr 2007 - 23:30 - #18402w le castronerie sul carbone……
w le carrozze con tiro a cavallo….
vendete le auto e prendetevi un purosangue!!
comprate le lampade ad olio e tagliate la corrente
facciamo un salto di 200 anni nel passato
http://stufapellet.forumcommunity.net/
m.i.s.o.
18 apr 2007 - 23:37 - #18403se continua cosi’ saremo costretti a farlo.
carl mi
18 apr 2007 - 23:42 - #18404x BIRBAX, problema rivestimento rotto, risolto con attak , potevo anche non metterlo visto che ha la parete in acciaio oltre al refrattario, ho pulito la ventola e i tubi d’acciaio che vanno al camino, a breve dovrebbero portare i 9 bancali di pellet enerles presi con il gami.
ciao a tutti, il MISO…IGNORATELO!!!
er sola
19 apr 2007 - 00:05 - #18405x carl mi
io lo dico da sempre….. un filtro antispam manuale…. ;-)
basic
19 apr 2007 - 09:55 - #18406x Gigik2, grazi ancora!
Roberto Va, visto? Mai parlare prima….
giulia
19 apr 2007 - 11:46 - #18407Ciao a tutti! Ho da poco acquistato una stufa a pellet Piazzatta P 691….deve ancora arrivarmi ma volevo sapere che tipo di pellet mi consigliate?Non sono esperta, ho sempre utilizzato stufe a legna. Grazie mille
Maximiliano
19 apr 2007 - 12:07 - #18408Siamo importatori di Pellets argentino di ottima qualità e prezzo. Per contatti: maxidepaola@hotmail.com
gigik2
19 apr 2007 - 12:10 - #18409x giulia
penso che la p691 non esista!!!:-) forse intendi p961 :-)
comunque per farti dare dei consigli devi almeno specificare in che zona sei,altrimenti è difficile visto che non in tutte le zone trovi lo stesso tipo pellet e che ci sono produttori autoctoni che vendono solo sulla porta di casa.
ciao
giulia
19 apr 2007 - 12:37 - #18410Ops scusa ho sbagliato a scrivere!
Abito in provincia di Vicenza…
m.i.s.o.
19 apr 2007 - 12:46 - #18411x carl
di che marca e’ la tua stufa a carbone?
Farfalla volante
19 apr 2007 - 13:51 - #18412Ho appena comprato del pellet 30 sacchi, stessa marca, stesso tipo di pellet stesse caratteristiche tecniche della fornitura precedente.
Ma il nuovo pellet si presenta molto più scuro, vorrei da qualcuno delle spiegazioni in merito, se cambia la percentuale di corteccia, o se le percentuali di differente tipo di legno usato cambiano come è possibile che le caratteristiche tecniche siano le stesse, in particolare come fanno i produttori di pellet a garantire sempre lo stesso potere calorifico????
Farfalla volante
19 apr 2007 - 13:52 - #18413Ho appena comprato del pellet 30 sacchi, stessa marca, stesso tipo di pellet stesse caratteristiche tecniche della fornitura precedente.
Ma il nuovo pellet si presenta molto più scuro, vorrei da qualcuno delle spiegazioni in merito, se cambia la percentuale di corteccia, o se le percentuali di differente tipo di legno usato cambiano come è possibile che le caratteristiche tecniche siano le stesse, in particolare come fanno i produttori di pellet a garantire sempre lo stesso potere calorifico????
Farfalla volante
19 apr 2007 - 13:53 - #18414Mi scuso per la doppia publicazione!!
roberto varese
19 apr 2007 - 14:30 - #18415ciao a tutti
x farfalla vol
in italia pochissimi ti assicurano la stessa qualità tantomeno la certificazione,e non parliamo di quello che scrivono sui sacchi, su questi ultimi quando non hai una certificazione da rispettare ci scrivono tutto quello che vogliono, per questo motivo ti consiglio di trovarti un rivenditore di fiducia, magari fatti consigliare da qualche persona del blog della tua zona, (se dici di che zona 6 magari ti possiamo dare qualche dritta)se il sacco è sempre quello le diciture pure e invece il materiale cambia anche di poco la colorazione,i motivi possono essere diversi dal uso di corteccia dal cambio di legname, o miscugli vari! io non mi fiderei + di tanto da chi te la dato, cambierei sicuramente il riv. (questo è il mio pensiero) poi se vuoi dati + tecnici LIVTON, eventy…che sono produttori ti possono fornire migliori info al tuo caso.
ciao
ciao
roberto varese
19 apr 2007 - 14:31 - #18416x basic
parole sante! :-(
solo rimandata di 15 giorni ;-)
roberto varese
19 apr 2007 - 14:35 - #18417x santissimo
non mi basta un fazzolettino ci vuole un lenzuolo!
sti cavolo di romani ci rovinano sempre la festa,5maggio la lazio mo la roma, basta con ste romane!!!!!!!
vorra dire che metteremo in conto x la finale di coppa italia ;-)
roberto varese
19 apr 2007 - 14:54 - #18418x er sola
W W W il carbone!
in francia lo sai che la scorsa settimana hanno battuto il record europeo di velocità su rotaie il treno viaggiava a 560 km se non erro, in realtà non hanno detto che il treno andava a tronchetti di carbone ad alta concentrazione di minerali naturali (tipo quello del film ritorno al futuro)il treno in questione è solo un prototipo, ma in futuro faranno in massa treni ecologici a carbone da oltre 500 km orari ;-)
il futuro è il carbone!
ps ha! mi stavo dimenticando che stanno girando il nuovo film de “il ritorno al futuro” questo si chiamerà “ritorno al carbone 2″.
falcon26
19 apr 2007 - 14:55 - #18419x miso
Effetti nocivi della combustione del carbone
La combustione del carbone, come quella di ogni altro composto del carbonio, produce anidride carbonica (CO2), oltre a quantità variabili di anidride solforosa, a seconda del luogo dal quale è stato estratto. L’anidride solforosa reagisce con l’acqua, formando acido solforoso. Se l’anidride solforosa viene rilasciata nell’atmosfera, reagisce con il vapore acqueo ed eventualmente torna sulla terra in forma di pioggia acida.
Le emissioni della combustione di carbone in centrali elettriche rappresenta la più grande fonte artificiale di anidride carbonica, che secondo la maggior parte degli studiosi del clima è causa primaria del riscaldamento globale. Oltre a questo, nelle emissioni degli impianti sono presenti molti altri inquinanti. Alcuni studi dichiarano che le emissioni delle centrali elettriche a carbone siano responsabili della morte prematura di decine di migliaia di persone, solo negli Stati Uniti. Inoltre, queste emissioni sono le principali responsabili delle pioggie acide di alcune nazioni. le centrali elettriche moderne utilizzano varie tecniche per limitare la nocività dei loro scarichi e per aumentare l’efficienza della combustione, anche se queste tecniche non sono utilizzate in molti paesi, visto che gravano sul costo degli impianti. Per ridurre le emissioni sono state proposte tecniche di “sequestro” della CO2, ma non in larga scala.
Il carbone contiene anche tracce di altri elementi, compresi l’arsenico e il mercurio, che sono pericolosi se rilasciati nell’ambiente. Il carbone contiene anche tracce di uranio e altri isotopi radioattivi naturali, che rilasciati nell’ambiente possono comportare una contaminazione radioattiva. Sebbene queste sostanze siano presenti solo in tracce, bruciando grandi volumi di carbone ne vengono rilasciate quantità significative. Una centrale a carbone, durante il suo funzionamento, emette nell’aria più radioattività di quella che emette una centrale nucleare di pari potenza
falcon26
19 apr 2007 - 15:09 - #18420x miso
l’unica cosa che possiamo dire a questo sclerato di miso e’ che ha convolto il forum ed e’ riuscito a rianimarlo sul solo fatto del carbone puo’ benissimo leggersi il mio precedente intervento sul ecologia e rischio di distruggere l’intero universo ma veramente credete che lui bruci carbone ma figuriamoci non e’ proprio cosi sc….mo
basic
19 apr 2007 - 15:36 - #18421Qualcuno ha mai comprato pellet nel nuovo impianto di ecolegno 2006 di Celano (AQ)?
basic
19 apr 2007 - 15:39 - #18422Livton, mi piacerebbe sapere che ne pensi..
http://www.ecolegno2006.it/ciclop.htm
Farfalla volante
19 apr 2007 - 16:23 - #18423Per livton:
Io sono da Treviso.
Mi sai dare il nome di alcuni rivenditori di pellet nella mia zona:
Cerco pellet di buona qualità, sono un tecnico di laboratorio e stò facendo prove su un sistema innovativo per bruciare pellet.
Il problema che riscontro sul pellet che uso tuttora è che al suo interno c’è una grande quantità di sabbia. Ho preso un chilo circa di pellet, lo ho sciolto in acqua e lo ho setacciato, ho trovato 1 Cm2 di sabbia e sassolini, questa non brucia, devo pulire il bracere molto spesso, se la sabbia non ci fosse la pulizia la farei dopo 2 mesi.
Farfalla volante
19 apr 2007 - 16:28 - #18424Per livton:
Inoltre il pellet non è sempre lo stesso, cambia di colore da una fornitura all’altra:
Inoltre mi sai dare il potere calorifico medio del pellet, io non mi fido di quello che c’è scritto sul sacco, vorrei una media del potere calorifico calcolata trà il pellet migliore e il peggiore.
quillo65
19 apr 2007 - 18:25 - #18425X TUTTI ci sono certe ditte che girano per le piazzole ecologiche alla ricerca di : mobili vecchi, vari truciolati e laminati,plastica , lamiera fine , alluminio,gomma,ecc.. per poi rivenderla a certe ditte che fanno il nostro ecologissimo PELLET!!!!!!!
LIVTON
19 apr 2007 - 18:48 - #18426FARFALLA VOLANTE
Tu vuoi farmi fare dei nemici e quindi non parlo di sabbia ed altro ma solo di potere calorico inferiore reale del pellet, non della legna in ciocchi!
So di dare una cattiva notizia ma il P.C.I. più alto è dato dal pino e a seguire dall’abete (che non è una resinosa) e da tutte le altre resinose. Il P.C.I. più basso in assoluto (guarda un pò) è del tanto osannato faggio e a seguire olmo, carpino, robinia e tutte le latifoglie in genere e cosiddetti legni duri.
Per gli ignoranti (nel senso di ignorare) sono le diverse percentuali di cellulosa e di lignina che fanno queste differenze: la lignina “anidra” sviluppa 6.000 kcal/kg mentre la cellulosa solo 4.000 kcal/kg.
La resa tra minimo e massimo non esiste se non per le diverse percentuali summenzionate…Contando anche altre variabili fra cui zona geografica e terreno i valori di pino-abete e resinose sono nell’ordine delle 3.900-4.100 kcal/kg, invece il faggio e latifoglie scende a 3.700-3.900 kcal/kg sempre intese allo stato “anidro”, cioè completamente senz’acqua.
Nelle varie tabelle si gioca molto sul tipo di analisi se “tal quale” cioè con umidità o “s.s.” cioè sostanza secca,…tanto chi controlla?
Da considerare che 1 kg con umidità 10% conterrà solamente 0,90 kg di carburante spendibile e calcolare su questo è molto più “fumo negli occhi”. Lo stesso Kg contiene anche 0,10 kg di acqua, cioè il classico sacchetto da 15 kg contiene 13,5 kg di “sostanza secca” e 1,5 kg di acqua pagata allo stesso prezzo. Ecco che fondamentale è anche la percentuale idrica (per chi la scrive giusta): da 0.3% all’1,5% (a volte anche peggio) si rileva già qualche differenza sostanziale.
Da notare che questa acqua la devi fare evaporare, e cioè sono 5,85 kcal per asciugarti 10 grammi di acqua…basta moltiplicare. Calorie naturalmente da sottrarre alla “sostanza secca” che perciò scenderà in proporzione. Non so se rendo l’idea…e fin qui ho parlato di pellet di pura segatura vergine!
Altro capitolo merita la corteccia di cui bisogna conoscere di che essenza per le percentuali di lignina come potere calorico: unica cosa sicura è che fa tanta cenere e zolfo, poi via-via le foglie e tutto il resto naturale. Il pellet non è (quasi) mai uguale, può variare anche nello stesso carico anche se nello stesso “vecchio” sacco che avevi trovato ottimo in precedenza. Ma se se si cambiano gli ingredienti……comunque sempre che restiamo nel lecito e naturale. Altre cose sono pellet fatto con mobili e legno da discarica e tutte le misture che si possono fare anche con cereali ed essenze erbacee con o senza aggiunte di collanti ammessi e non ammessi e tante altre cose. E qui mi fermo perchè si rischia di generalizzare e non mi sembra corretto nei confronti dei produttori seri.
Poi chi vuol ancora credere al pellet di PURO FAGGIO al 100% ed anche di colore bianco e magari con 5.180 kcal/kg,…liberissimo di farlo: io ho già parlato troppo!
Fine della puntata: non conosco distributori di buon pellet nella tua zona per tutte le variabili che ti ho elencato sopra, poi sei di Treviso, quindi con tutti i pellet Austriaci a portata di mano hai solo il problema della scelta: non erano i più seri?
P.S. La normativa austriaca sul potere calorico inferiore dribbla la questione e lo riferisce allo “stato anidro” cioè sulla sostanza secca!
BASIC
Della serie che mi volete male: come posso giudicare? Bellissimo impianto e farà anche un ottimo pellet ma non lo conosco e non so con cosa sia fatto e con che percentuali, forse qualcuno lo conosce e l’ha utilizzato.
Ho scritto per mezz’ora e tra un pò questo post sparirà all’arrivo degli “amicucci della parrocchietta” con osterie ed affari loro al seguito o del “carbonaio” col delirio tecnologico : PAZIENZA, chiederò ospitalità da ER SOLA per farmelo postare! :-DD Saluti Livton/Cuneo
santissimo
19 apr 2007 - 19:15 - #18427x LIVTON
Grazie da parte degli “amicucci della parrocchietta” con osterie ed affari loro al seguito.
LIVTON
19 apr 2007 - 19:42 - #18428SANTISSIMO…non voleva era un’offesa ma una constatazione scherzosa…la colpa non è vostra ma di come è strutturato il blog ….sarebbe meglio un forum diviso così per argomenti…ciao
m.i.s.o.
19 apr 2007 - 19:52 - #18429vabbeee…adesso mettiamo il dito sulla piaga per un po’ di morti che causa la combustione del carbone…le sigarette ne causano molti, molti di piu’…ma i monopoli che ci godono un bel po’ sulla loro vendita non alzano alcuna protesta! e poi perche’ usare il pellet? ma non vedete quante paranoie mentali si fanno questi?…e’ di pino,… e’ di faggio,…e’ di mobilume…e’ bianco…e’ scuro…e’ umido…e’ pressato, non lo e’…contiene sabbia…o corteccia…e’ din plus oppure o-norm?! ma fatela finita!!! in una bella caldaia a carbone butti di tutto e riscalda sempre…sembra ormai che l’ unico scopo rimasto sia di pensare su come riscaldare la casa d’ inverno! ma pensateci bene, impegnamoci ancora un po’ ad inquinare cosi’ per effetto serra l’ inverno sparira’…sara’ sempre estate e non saremo piu’ costretti a spendere per farci le vacanze ai tropici. dulcis in fundo pigliamo due piccioni con una fava: clima da tropici tutto l’ anno e risparmio di quattrini sul riscaldamento!
W il carbone! abbasso il pellet che causa disboscamento.
QUILLO
19 apr 2007 - 20:39 - #18430X LIVTON ti ringrazio per le tue spiegazioni, almeno in parte quando ci infinocchiano lo sappiamo!!!!
er sola
19 apr 2007 - 21:20 - #18431x livton (biomass)
come ti ho detto più volte sei il benvenuto nel mio forum e se vuoi una sezione tutta tua da gestire non esitare a chiedere!!!
Cmq ottima spiegazione!!
docbirbax
19 apr 2007 - 21:57 - #18432x Livton
mi fa piacere la tua esposizine dei rendimenti calorici abete faggio … come avrai letto pù volte avevo già postato parecchi messaggi in tal senso, con tabelle prese da siti scentifici e universitari.. ma che vuoi … il faggio 100/100 ormai è diventato storico, nel senso che chi lo proponeva ci ha fatto guadagni favolosi alla faccia degli ingenui creduloni.
Rammento che il mitico yakpellet, quello famoso fatto con sterco di yak tibetano, compreso quello nazionale prodotto nei pascoli del trentino dove Messner ha introdotto degli allevamenti con animali portati dai suoi viaggi in tibet( esistono davvero, li ho visti personalmente ) rende più del faggio normale.
x carl mi
risolto con attack? ma tiene alle alte temperature? La colla cianoacrilica prende fuoco mi sembra. Non credo abbia molta tenuta meccanica stà cosa… se gli dai un colpetto si rompe. .. se resiste meglio così!
gigik2
19 apr 2007 - 22:50 - #18433x roberto ss o x chi ne sa’
ci sono novita’ sul sequestro delle tecnoflam alba idro???
ormai ne hanno sequestrate anche nella mia zona(friuli) e da quel che so’ chi ce l’ha per il prossimo inverno è meglio se si compera un’altra stufa
ciao
firefree
19 apr 2007 - 23:10 - #18434Grazie Livton , finalmente un po’ di chiarezza sui rendimenti del pellet che facendo due conti conviene sempre rispetto a gasolio e gpl . Non dappertutto arriva il metano …
santissimo
19 apr 2007 - 23:28 - #18435x LIVTON
ciao, il mio post 18589 e stato frainteso xke scritto da copiaincolla non mi permetterei mai di fare polemiche con te o altri utenti seri,ci mancherebbe.Le polemiche le faccio con chi scrive delle boiate,x le storielle da bar che si fanno che ci vuoi fare io penso che sia un modo x far passare il poco tempo libero che abbiamo e magari scambiarci qualche consiglio utile.un saluto santissimo
santissimo
19 apr 2007 - 23:36 - #18436x roberto varese
ciao,domani e il gran giorno se non si rompe la motrice di Bruno e se non gli viene un influenza stanotte, domani faccio il pieno di pellet (spero buono)eh eh ;-)
x pelletlegno
se leggi questo messaggio vuol dire che sei ancora sveglio.a nanna che domani devi farti oltre 400 km e scaricarti 12 bancali e sistemarmeli in garages :-((
Pelletlegno
19 apr 2007 - 23:45 - #18437Io pensavo che venisse Roberto a scaricare, mah!.
Preparami una parabolica che mi serve.
santissimo
20 apr 2007 - 00:27 - #18438una curva parabolica? a che ti serve col camion?
si chiama antenna satellitare.
ora vado a nanna ciao e a domani.
ciao a tutti ;-)
Farfalla volante
20 apr 2007 - 09:27 - #18439Per Livton:
Ti ringrazzio per le tue spiegazioni sei stato molto chiaro e preciso, vedo che qualcuno di serio nel blog esiste, spero che chi scrive solo per il gusto di farlo o per fare polemiche la smetta!!
Ti ringrazzio…
basic
20 apr 2007 - 10:01 - #18440Livton, non ti vogliamo male, ci mancherebbe!!
Mi interessava il tuo pensiero su come si presentava il sito e se quello schema era plausibile o il solito specchietto….
m.i.s.o.
20 apr 2007 - 13:33 - #18441ultime notizie
disturbi causati dalle termostufe a pellet ad aria forzata:
ben l’80% sostiene di aver accusato sintomi che vanno dalle emicranie, alle palpitazioni fino alla depressione, mentre il 75% ha riscontrato problemi ad addormentarsi a causa del rumore.
alexino
20 apr 2007 - 14:48 - #18442salve siamo importatori di pellet vendiamo direttamente a privati . abbiamo offerte interessantissime fino al 30 giugno ( prezzi speciali da magazzinaggio)vendiamo anche in piccole quantita .
zona toscana prov. pistoia
per ulteriori informazioni : info.toscanapellet@tiscali.it
Riccardo il montanaro
20 apr 2007 - 14:56 - #18443per Farfalla volante. Mi interessano le tue ricerche se vuoi contattami al ricca4cas AT yahoo.it
ovviamente sostituisci AT con @
LIVTON
20 apr 2007 - 15:18 - #18444RICCA4CAS…..”si scopron le tombe, si levano i morti”…. COME VA sulle tue montagne? Dai, se siete buoni a qualche km vi aprono un’altra mega centrale a carbone…assimibilabile alle rinnovabili !! CUNTENT?? Dalla mail ho capito chi sei! :-DD
Ringrazio TUTTI quelli che han apprezzato la PRIMA PUNTATA sulla fabbricazione e tipologie pellet…Saluti..Livton/Cuneo
santissimo
20 apr 2007 - 16:54 - #18445x robetro varese
ciao,Bruno puntualissimo molto cordiale e simpatico e venuto con figlio e in un batter d’occhio scaricato la motrice 12 bancali di ottimo pellet.
ciao e a risentirci
MARCO DA ROVIGO
20 apr 2007 - 18:55 - #18446UNA GALLINA, UN KILOWATT
La pollina (questo è il nome nobile della popò di gallina) brucia bene ed è altamente calorica. Impiegato come combustibile per far girare le turbine di una centrale elettrica, lo sterco di una gallina dà circa un kilowattora. In Inghilterra già esistono tre “centrali” di questo tipo, e la novità potrebbe presto sbarcare anche in Italia, con la realizzazione di impianti a Cesena, Verona e Venezia. La ditta inglese che ha inventato il nuovo sistema, infatti, ha già preso accordi con l’Enel per la vendita dell’energia prodotta e con gli allevatori di polli per la fornitura della “materia prima”.
In totale, se il progetto italiano andrà in porto, le centrali a pollina produrranno elettricità per 70mila case.
http://www.arpnet.it/salvagente/dati/fra262.htm
Pelletlegno
20 apr 2007 - 19:35 - #18447X roberto varese
Santissimo sistemato. Preparati! Presto sistemo anche te, il tuo momento si avvicina.
Pelletlegno
20 apr 2007 - 19:36 - #18448X santissimo
dopo quello che ho visto oggi cambio mestiere, basta pellet, installo antenne. Complimenti e grazie di tutto
roberto varese
20 apr 2007 - 19:56 - #18449ciao a tutti
x bruno
peccato che io non posso venire però qualche altro fine settimana vengo a trovarti e andiamo a mangiare assieme magari insieme a mio cognato.
era anche ora dopo un mese è mezzo di attesa ;-))
Pelletlegno
20 apr 2007 - 19:58 - #18450Ci conto