Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
ghisirds
12 ago 2007 - 13:01 - #20401Il problema però è che produce sempre anidride carbonica, essendo una combustione, quindi effetto serra. Dal punto di vista ecologico, c’è ancora molto da fare!
Biomassoso-Livton
12 ago 2007 - 15:45 - #20402°°°ditemi se manca qualcosa; accetto critiche positive e negative°°°
POSITIVO: sito molto ben fatto, complimenti!!
NEGATIVO: tutto il resto :-DD
1°) Manca l’indicazione della partita IVA che sarebbe obbligatoria per legge o almeno di un INDIRIZZO geografico e numero di telefono…benvenuta anche una ragione sociale…..
2°) Questo signore non dice nulla di lui e chi produce questo pellet LP (legno puro? ci sono certificazioni?), non indica se il prezzo (e non discuto sulla convenienza) è ivato o meno (si dovrebbe almeno vedere nell’offerta ad aziende), non scrive in prima persona presentandosi ma fa scrivere dal signor MAURO da V.R.O.A(bg)…in compenso nel forum di ordine-registrazione mi chiedono anche che numero di mutande porto… :-D
Saluti…
Pelletlegno
12 ago 2007 - 18:55 - #20403X Biomassoso-Livton,
hai dimenticato ancora una cosa, °°°° dal produttore al consumatore °°°° ?. B A L L E. Questi signori non producono proprio un bel niente, sono solo dei rivenditori e come tali dovrebbero presentarsi. °°° In quanto a (ha) deciso di buttarsi nel web senza le spese di un negozio ed operatori che rispondono al telefono.°°°, mi ricorda tanto il creatore del consorzio per la tutela dei consumatori di pellet ( post 20313 pag. 407).- Ho la gran brutta impressione di essere l’unico che dichiara apertamente di lavorare per guadagnare il pane quotidiano
e che quasi tutti gli altri lavorino invece solo per la gloria e per il bene dei consumatori di pellet. Tu Livton per cosa lavori?
Ciao
Biomassoso-Livton
12 ago 2007 - 20:46 - #20404PELLETLEGNO…cercati ogni tanto su www.whois.sc a chi corrispondono certi siti…è divertente…ho trovato perfino un signore che nel suo sito di informazione sul mondo pellet dice di non vendere nulla..nè stufe nè pellet…poi se vai a vedere tra i venditori divisi per regione il suo nome (lo stesso che ha registrato il sito), è l’unico che compare fra i venditori di stufe e pellet, e ti posso garantire che in quella regione del sud ce ne sono anche molti altri…che modo strano di vendere…..comunque,..ognuno può far ciò che vuole, ma a me piace sapere….INTERNET è una sterminata vetrina ma è anche un’arma a doppio taglio.:-DD
°°°°Tu Livton per cosa lavori?°°°°
SOLDI…e possibilmente tanti :-DD ….che qui non mi lasciano più andare in pensione…ma almeno mi presento e dico ciò che faccio e non che voglio alleviare le sofferenze dell’intera umanità!
°°°°°°La nostra principale missione non è altro che quella di semplificare al massimo la filiera distributiva e cioè il percorso di tutti i flussi fisici correlati alle biomasse pellet e di tutto l’indotto ad esse correlato°°°°°°
RIGUARDO il post da te citato, se questo che scrive il signor Giuseppe C.p.n.a della G..d-P….t (non metto il nome commerciale perchè pare lo abbia registrato!) risponde al vero ben venga no?…vuol dire che potrà fare degli ottimi prezzi perchè salta alcuni passaggi…quali?…non lo so…ciao
albbar
13 ago 2007 - 19:02 - #20405Offro bilici completi di 24 tonnellate di pellet Holzpellet 165 franco destinazione. Contattatemi se interessati
albbar
13 ago 2007 - 19:03 - #20406Offro bilici completi di 24 tonnellate di pellet Holzpellet 165 euro la tonnellata franco destinazione. Contattatemi se interessati
renzop
14 ago 2007 - 13:55 - #20407per albbar, “holzpellet” dice poco( tradotto: pellet di legno)avremmo bisogno di qualche notizia in più.
CONSINFO
14 ago 2007 - 16:02 - #20408Risposta a:
Biomassoso-Livton
12 ago 2007 - 15:45 - #20543
Ringrazio Biomassoso-Livton (e tutti quelli che hanno votato il suo commento) sei stato molto gentile, vedo quel che posso fare e ti aggiorno sulle eventuali modifiche!
«Rif.: 12 ago 2007 - 11:38 - #20541»
davidex5
14 ago 2007 - 18:39 - #20409vendo pellet a 3.80€ al sacco da 15 kg iva e trasporto fino a venti km da abbiategrasso(MI) minimo due bancali da 70 sacchi cadauno prezzo bloccato fino a fine settembre poi ……..
vorrei sapere a chi regalano i pellet visto che qualcuno di voi mi ha dato un voto negativo , se consideriamo che bisogna togliere l’iva il trasporto lo stoccaggio cosa rimane ?
MARCO DA ROVIGO
14 ago 2007 - 19:09 - #20410Notizia di stamattina.
Da ottobre aumento del costo del gas del 1,9% e dell’elettricita’ del 1,7%.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/08_Agosto/14/gas_luce_aumenti.shtml
cancamilin
14 ago 2007 - 19:45 - #20411Areline? Non esistono le stufe a pellet areline.
é solo una rivendita di elettrodomestici e sanitari del nord sardegna.
Gli anni passati vendevano soprattutto stufe marca Royal, attualmente vendono stufe acquistate dall’estero, es. canada, non sempre recentissime (i prezzi sono invece aggiornati :-)
ciao
Pelletlegno
14 ago 2007 - 20:57 - #20412Non c’entra con il pellet, ma ve lo scrivo lo stesso.
Premesso che sono un commerciante di cereali sia all’ingrosso che al dettaglio, vorrei fare una semplice precisazione sul prezzo dei principali cereali, mais, grano e orzo. Lo scorso anno costavano in questo periodo circa 140 euro alla Ton. con prezzi abbastanza stabili, attualmente si aggirano attorno ai 210 euro alla Ton. con tendenza ad ulteriore rincaro quindi con un aumento ben superiore al 10% che dicono TV e giornali (50% circa), questo aumento stà mettendo in ginocchio buona parte della zootecnia già in grossa difficoltà, si dovranno quindi aggiornare i prezzi anche del latte e della carne alla produzione, con inevitabile ripercussione sul prezzo al consumo.
Altro che speculazione sul pellet!
Ciao
superdomenico
14 ago 2007 - 21:55 - #20413 (nascondi)ieri sono stato da castorama e mi hanno detto che il pallet ancora deve arrivare ma quando arrivera costa intorno a 4,90 che ne pensi er sola?
Biomassoso-Livton
15 ago 2007 - 01:07 - #20414PELLETLEGNO…concordo: qui in provincia di Cuneo l’aumento del grano è stato infatti dell’ordine del 50-55% che si tradurrà in maggiori esborsi per il consumatore…della serie: che cosa si è risparmiato sul pellet per il non inverno lo ripaghiamo con gli interessi…mi ricordo il detto: SOTTO LA NEVE, IL PANE…ciao
albbar
15 ago 2007 - 14:10 - #20415 (nascondi)Scusate per il ritardo nella risposta ero via ed impossibilitato a rispondere…….ringrazio tutti x il -2….nessun problema.
vorrei x chiarimenti inserire la scheda tecnica del prodotto. se mi sapete indicare come fare la metto volentieri. ho venduto nella provincia di varese 4 bilici e tutti sono rimasti veramente contenti del servizio offerto e del prodotto
albbar
15 ago 2007 - 14:18 - #20416 (nascondi)Mia mail dorio.d@libero.it. Contattatemi via mail e vi spedisco la scheda tecnica. scusate la mia ignoranza ma non riesco ad inserirla nel sito. e buon ferragosto a tutti
energaia
15 ago 2007 - 18:03 - #20417ma che pellet! basta bruciare.
BISOGNA ISOLARE E USARE IL SOLE.
Per riscaldare i colabrodi di condomini attuali ci vorrebbero enormi silos, enormi quantità di trucioli da riciclare (vuol dire enormi quantità di boschi distrutti. Basta bruciare basta bruciare. Abbasso il PELLET.
cancamilin
15 ago 2007 - 20:18 - #20418Da millenni l’uomo si scalda e cucina il cibo con la legna, combustibile rinnovabile (non come il petrolio).
Il pellet e le stufe che lo bruciano sono solo un sistema intelligente,funzionale e moderno per far rendere al massimo il legno.
Ed è in più alla portata di tutti
Ciao
Biomassoso-Livton
17 ago 2007 - 14:40 - #20419“Il Futuro è rivolto al risparmio energetico, Risparmia con Noi.”
certo PAPALLIANO….che non registrato puoi essere chiunque..
nobile intento quello di “energaia”…..vuole aiutare l’umanità :-DD basta che paghi il dovuto …A LORO NATURALMENTE!! questo è cosa si evince dal loro sito…un pò di correttezza in più con presentazione al seguito comunque non guasterebbe…….poi è strano che una E.S.Co si presenti in questi termini…equivale a dire che la totalità delle altre E.S.Co che vendono energia e/o gradi calore siano ormai obsolete…Mha!!…la pubblicità è l’anima del commercio, il camuffarsi postando delle banalità fa invece sorgere dei dubbi sulla loro reale competenza in questo campo …:-DD
cancamilin
17 ago 2007 - 15:56 - #20420Chi non è contro di noi è per noi…
Fa un pò paura però il pacchetto tutto garantito
“vendici l’anima e al resto ci pensiamo noi”
Al di là delle polemiche è però vero che le nostre case sono un colabrodo.
Ho avuto clienti con case ben coibentate che con una stufetta pellet aria da 6 kw scaldavano 100 metri quadri e viceversa chi spendeva “cifre” per stufe potenti e non era soddisfatto…
Potrei fare molti esempi
Ciao da Cancamilin
didielle
17 ago 2007 - 19:05 - #20421Quando qualcuno pesta i calli, il risultato e gridare dal dolore.Non mi pare che “Energaia” sia uno sprovveduto.Consiglia giustamente il sole e l’isolamento in alternativa al bruciare. Da millenni l’uomo si scalda e cucina il cibo con la legna, (non con il pellets)
http://www.casafelice.com/altrafaccia.htm
cancamilin
17 ago 2007 - 19:49 - #20422Interessante e non superficiale l’articolo “altrafaccia”, leggetelo.
Rispondendo: il pellet non è legna (o almeno non dovrebbe esserlo)?
Rispetto alla legna tradizionale è più facile e sporca di meno conservarlo (in appartamento ad esempio conservare la legna a volte è impossibile).
Rispetto alla legna produce molto più calore perchè ha meno umidità ed è pressato.
E per chi ha lo spazio è bello poter avere insieme un camino tradizionale e una stufa a pellet
gigik2
17 ago 2007 - 21:42 - #20423x energaia, cancamilin,il mitico bimassoso e soprattutto didielle che da quello che hai scritto ha capito veramente poco(scusa)
nessuno ha mai messo in dubbio che una casa “fatta” bene è un’ ottima casa sotto l’aspetto termico pero’,a parte il costo da affrontare per rendere idonea una costruzione di concezzione “vecchia”. anche questa ha bisogno di essere riscaldata e con il solo sole questo è al quanto improbabile,per questo serve un sistema di riscaldamento ed a tutt’oggi sul mercato non esiste altro di piu’ vantaggioso del pellet o al limite del legno che come dice cancamilin è l’unica cosa conosciuta da millenni,per didielle ricordo che il pellet è sempre legno e non è altro che un tronchetto solo piu’ piccolo.
oltre tutto,questo per fare un po’ di polemica. mi fa’ al quanto specie che un’azienda come l’energaia per publiccizzare il proprio lavoro ha bisogno di rappresentare delle costruzioni di altre regioni tra l’altro dove è sempre esistita una “coscenza” nel costruire edifici e non porta niente di proprio sia come idee nè tanto meno come innovazione.
oltre a questo pubblicizzare articoli di “terrorismo psicologico” sullo stato della terra mi sembra molto banale e che,soprattutto, non porta a considerazioni utili. ricordo a tutti che nel 14 secolo l’europa era piu’ mite e climaticamente piu’ calda di ora,infatti la groenlandia si chiamava cosi perchè era una terra verde e piena di pascoli in seguito si verifico’ una piccola glaciazione che l’ha portata ad’essere quella che tutti noi conosciamo(tutta l’europa e non solo la groendalia) il tutto senza che l’uomo abbia avuto nessuna colpa e senza nessun tipo d’inquinamento visto che la rivoluzione industriale si è verificata molti secoli dopo.
ciao
gigik2
17 ago 2007 - 21:51 - #20424x cancamilin
scusa se te lo dico ma l’articolo che consideri interessante e non superficiale mi sembra molto aprossimativo e pieno di considerazioni inesatte.
se mi dici cosa ti ha colpito ne possiamo discutere.
ciao
gigik2
17 ago 2007 - 23:02 - #20425approffondimento dell’a rticolo “altrafaccia”
1)il vetro è un elemento isolante per questo le stufe che rendono meglio lo hanno molto piccolo o addirittura ne sono prive
2)l’80% delle stufe a legna odierne hanno il ventilatore ambiente e questo non rende il calore piu’ asciutto o meno sano di una stufa che riscalda solo per irraggiamento o convenzione. sicuramente è piu’ invasivo ma per contro permette di scaldare prima e piu’ a largo raggio(questo vale anche per il discorso pellet e comunque esistono stufe a convenzione naturale ad esempio RIKA)
3)non esistono meccanismi nuovi atti a migliorare la resa delle stufe a legna ma solo uno studio migliore delle arie comburenti e di deflettori interni,comunque stufe di pregio “vecchie” non hanno neanche bisogno di questo perchè eccellenti sotto il profilo della resa
4)le stufe a pellet non hanno bisogno di un’assistenza tecnica (a parte nel periodo della garanzia) e chi segue questo blog se ne è sicuramente convinto
5)hanno bisogno della corrente elettrica e in mancanza di questa non funzionano come un qualsiasi riscaldamento a gas a legna(caldaia) e a gasolio, comunque esistono stufe a tiraggio naturale (esempio italiana camini) che sono prive del ventilatore fumo percio’ senza energia elettrica lavorano ugualmente
6)la pulizia è data molto dal tipo di pellet che viene usato e comunque a parte che stufe a legna tradizionale lavorano generalmente”su letto di cenere” non ne ho ancora visto che si possano pulire mentre sono in funzione
7)non è assolutamente vero che hanno bisogno di una canna fumaria in inox ma si collegano tranquillamente alla canna fumaria tradizionale
8)l’uso del raccordo a T è per migliorare la pulizia e nelle stufe a legna il suo compito viene svolto dalla portella d’ispezione che la canna fumaria dispone
9)sicuramente le differenze di prezzo tra prodotti esiste ed è dato dai materiali costruttivi e dai particolari elettrici ed elettronici ma al giorno d’oggi anche chi acquista una stufa di valore se si puo’ dire modesto compera un prodotto molto valido che vale molto piu’ dei soldi spesi e che permette di risparmiare notevolmente sul riscaldamento
con queste considerazioni non mi schiero nè verso il legno nè verso il pellet,sono tutti e 2 dei sistemi di riscaldamento eccezzionali il pendere la bilancia verso uno o l’altro lo fa’ sempre il bisogno dell’utilizzatore finale
ciao a tutti
LORIS
18 ago 2007 - 13:37 - #20426Stufe/Caldaie a mais e/o cereali? Che follia!!
Lo scorso anno Visitando spesso fiere e stand di impianti di riscaldamento si vedevano stufe e caldaie con accanto un bel sacco di mais … molti ci mttevano un po’ a capire che quello era il suo combustibile!
Molta gente Ha cosi scoperto con un misto di disgusto e di orrore che qualcuno ha avuto l’alzata di ingegno di bruciare un cereale destinato all’alimentazione umana e animale come combustibile ed ha avuto anche la faccia tosta di presentarla come una “soluzione ecologica”
Secondo me si tratta di un’idea assolutamente folle, per i seguenti motivi:
1 Ogni chicco bruciato in una stufa è per me un chicco tolto dalla bocca di un affamato. Dalla FAO sappiamo che la produzione agraria del mondo potrebbe nutrire circa 12 miliardi di persone; se non ce n’è abbastanza per tutti è perchè usiamo il mais e cereali per ingrassare le nostre mucche e i nostri maiali; se iniziamo a metterlo anche nelle stufe, ce ne sarà sempre meno disponibile!
2.La combustione del mais nella stufa produce circa 6200 kcal/kg; è un quantitativo di energia maggiore di quella utilizzabile con il metabolismo (che è di 3530 kcal/kg perchè noi … non produciamo ceneri. Peccato che per produrre un kg di mais occorrano 130 grammi di combustibili fossili, ovvero 1350 Kcal. Nel mais c’è quindi del “petrolio nascosto”. I dati sono stati elaborati da uno studio australiano. Poichè l’ Italia usa per il mais una quantità di fertilizzante quasi 4 volte maggiore dell’Australia (fonte), da noi il petrolio usato sale a 176 grammi, pari a 1800 Kcal.
3.Per produrre un kg di mais si emettono inoltre 0,40 kg di CO2. A questo occorre aggiungere un altro potente gas serra, il ossido di diazoto (N2O o protossido di azoto) che viene rilasciato dal terreno pesantemente fertilizzato con i nitrati; in termini di CO2 equivalente si tratta di altri 0.32 kg, per un totale di 0,72 kg. A causa del maggiore uso di concime, in Italia le emissioni raggiungono gli 1,6 kg per ogni kg di mais!
4.Il mais contiene circa il 9% di proteine, cioè composti azotati che bruciando emettono ossidi di azoto (NOx), gas altamente inquinanti e che generano effetto serra. Non ho trovato dati in proposito; qualcuno li conosce?
Scaldandosi per quattro ore al giorno (una stufa fa fuori circa 1 kg di mais all’ora) si consuma il nutrimento giornaliero di 7 persone e si emettono 3 kg di CO2
Se tutto questo è ecologico … ma in questo ultimo periodo non è neanche econoimico
Per fortuna alle fiere non sono più così numerosi chi propone questo tipo di soluzione.
Pelletlegno
18 ago 2007 - 14:24 - #20427Un applauso per gigik2 e per LORIS per la competenza e serietà dimostrata con le loro esposizioni. L’unico mais che vale la pena di bruciare è quello ad alto contenuto di muffe, tossine e fumonisine tutte altamente pericolose per la salute umana, sia per assunzione diretta, sia ingerite attraverso il latte e la carne. Un altro utilizzo secondo mè sbagliato è la emergente produzione di energia elettrica prodotta con metano ricavato dalla fermentazione del mais completo di stocco. Ai prezzi attuali penso proprio che sia altamente antieconomico con qualsiasi tipo di stufa o caldaia.
cancamilin
18 ago 2007 - 18:22 - #20428Risposta a gigik2:
hai ragione quando dici che in “altrafaccia” ci siano inesattezze e c’è sicuramente tantissimo altro da dire, però c’è anche l’informazione di partenza,l’informazione per chi si collega a un blog perchè assolutamente ignorante (nel senso che ignora…), “pellet for dummy” per intenderci.
Il vetro sarà anche un isolante, come dici, ma nelle stufe moderne è il principale veicolo di irraggiamento (hai mai toccato un vetro a 600 gradi?)
Le stufe a pellet, secondo me, hanno assolutamente bisogno di una assistenza tecnica lungo tutto il loro periodo di vita.
Importantissima è la verifica dell’impianto a norma (sapessi gli impianti fantasiosi che ho visto negli anni…) e la taratura dei parametri in base a come la stufa è installata e a che pellet si usa.
Il primo anno si può scappottare la manutenzione perchè la stufa è nuova ma negli anni successivi senza manutenzione approfondita si va incontro a diminuzione della resa, problemi di accensione, cattiva combustione con relativo inquinamento (per iniziare) e poi a rischi per la propria incolumità: mai sentito parlare di pirolisi e ritorno di fiamma? Mai sentito parlare di stufe esplose, che pur pesando es.: 150 kg si sono fatte il giro della stanza?
Esiste certo anche il fai da te ma di solito uno pretende di pulire la stufa senza neanche svitare una vite.
Non esistono stufe a pellet a tiraggio naturale che funzionano senza corrente elettrica, chi è che butta il pellet nel crogiolo, un cricetto?
Inoltre quelle a tiraggio naturale rendono meno delle pellet a tiraggio forzato perchè il tiraggio non è modulabile. Pur essendo a tiraggio naturale hanno normalmente un ventolino da 12v che soffia sulla fiamma (es.: italiana camini)
Ciao e comunque complimenti per tutto il resto
gigik2
18 ago 2007 - 21:28 - #20429x cancamilin
che il vetro sia un elemento isolante non l’ho scelto io ma la natura e per fare un’esempio banale ti sarai sicuramente accorto quanto il calore sia superiore quando la porta della stufa è aperta piuttosto che chiusa
per questo stufe dove si lavora per accumulo come le kachelofen sono prive del vetro o lo hanno molto piccolo oppure stufe svedesi hanno il focolare che ruota per poter escluderlo quando non si ha necessita di vedere la fiamma ottenendo cosi’ una resa superiore e limitando il bisogno di carica,dopo che la fiamma sia un bellissimo spettacolo nessuno lo mette in dubbio.
va comunque ricordato visto che molti credono che quando la fiamma si esaurisce la stufa non scaldi piu’ che è proprio in questo momento che la stufa inizia a rendere
fin quando le stufe a pellet non verranno equiparate alle caldaie a gas e per questo rientrano nella loro normativa(questo sara’ molto difficile) non esiste nessun obbligo dell’utente ad avvalersi dell’assistenza tecnica e per questo tutte le pulizie possono essere fatte in proprio(queste sono spiegate molto bene sul manuale di uso e manutezione)e non esiste nessun obbligo neanche per la prima accensione con relativa taratura anche se è una cosa sempre da consigliare.
ho visto anch’io stufe “demolite” e le ho viste anche dopo il passaggio dell’assistenza e tante di quelle applicazioni fantasiose che tu descrivi non sono fatte dal cliente ma da venditori “faciloni” o da assistenze che pensano di arricchirsi abbastanza in fretta,comunque con la nuova normativa che sta’ per entrare in vigore queste cose andranno a scomparire.
tu sei un venditore o un assistenza? di che zona sei?
ciao
Holzmina
19 ago 2007 - 08:43 - #20430www.nonsolopellets.it
Pelletlegno
19 ago 2007 - 11:43 - #20431Vendo al dettaglio pellet di abete bianco di puro legno senza corteccia di produzione italiana in confezioni da 15 kg. Prodotto disponibile anche a piccole quantita’ da ritirare in zona Mantova - Brescia. Caratteristiche e prezzi solo via e-mail. Offro due sacchi da kg 15 gratis in prova . Pellet veramente ottimo con pochissimo residuo. Possibilità di mantenere stabile il prezzo fino a fine ottobre, per quantità consegna a domicilio.
email - pelletlegno(@)libero.it
p.s. togliere parentesi
octavarium
19 ago 2007 - 11:55 - #20432Scusate il disturbo! Al mio riscaldamento a pavimento vorrei collegare una idrostufa a pellet. I rivenditori contattati non ne sanno nulla o dicono che serve una “valvola”. Il mio idraulico dice che il problema è più complicato. Che consigli avete? Grazie, Mauro prov.Cuneo
gigik2
19 ago 2007 - 13:35 - #20433x octavarium
onestamente non capisco i problemi.
io ho collegato la stufa a pellet in parallelo con la caldaia attraverso uno scambiatore a piastre e con 8 kw di potenza diretta all’acqua scaldo la casa di 110mq con il riscaldamento a pavimento.
se hai bisogno d’aiuto scrivimi pure alla mia mail
ciao
superdomenico
19 ago 2007 - 18:23 - #20434ciao gigi ho una casa di 70mq essendo che ho comprato una stufa edilkamin rose secondo lei quando pallet posso consumare al giorno accendendola circa 3 ore al giorno grazie te ne sarei grado se mi sapresti rispondere
superdomenico
19 ago 2007 - 18:25 - #20435x gigi2 con la tua casa di 110mq quando pallet consumi al giorno?
cancamilin
19 ago 2007 - 18:39 - #20436Premetto che io lavoro come cat per numerose marche nel sud Sardegna e potrei apparire di parte (è forse una guerra?)
ma non capisco frasi del genere:
“tante di quelle applicazioni fantasiose che tu descrivi non sono fatte dal cliente ma da venditori “faciloni” o da assistenze che pensano di arricchirsi abbastanza in fretta”
è vero che ci sono rivenditori senza alcuna formazione che cavalcano le buone vendite e che ci può essere qualche cat un pò facilone ma fare “di tutta l’erba un fascio” non è giusto e non è giusto neanche illudere i privati che “chi fa da sè fa per tre”.
Norme di installazione che a te possono sembrare scontate non lo sono per chi si improvvisa (es.: tubi in contropendenza) e normalmente una stufa che fa pirolisi perchè mai pulita non è per colpa del rivenditore.
Chiunque con un pò di competenza e istruzione può smontare e pulire una stufa, ma di solito il sig. rossi non ha mai usato un cacciavite e non ha una brugola in casa, così si accontenta di passare l’aspirapolvere nel crogiolo (ma c’è anche chi se lo dimentica) e la sig.ra maria ancora non capisce come la stufa possa accendersi da sola e mette il vaso di fiori sopra la stufa (che puntualmente cola acqua sulla parte elettrica)… E mi sono capitati elettricisti che volevano ripararsi la stufa da sola, hanno strappato i pin dalla scheda e poi hanno dato la colpa al rivenditore.
E nonostante sia sempre in giro come una trottola non mi sono certo arricchito (a una vecchietta che mi fa fare 150 km in montagna e poi ha l’interruttore della stufa spento quanto dovrei chiedere?)
Scusa dello sfogo
Ciao
cancamilin
19 ago 2007 - 18:48 - #20437x Superdomenico
Usa la stufa in modalità automatica (temperatura) così ottimizzi il riscaldamento. Imposta una temperatura almeno 5 gradi superiore a quella che desideri, perchè il sensore è dietro la stufa.
Una Rose (ultimo mod.) consuma da 0,9 a 2 kg orari. Se hai la casa fredda consumerai circa 6 kg.
Se non ti basta come riscaldamento (70 metri quadri coibentati e con soffitto 2,70 m?) contattami e ti do le istruzioni per aumentare la combustione (più consumo di pellet) ma l’ideale sarebbe fartela tarare dal cat di zona in base a come e dove la stufa è installata.
Ciao
gigik2
19 ago 2007 - 19:11 - #20438x superdomenico
inanzi tutto non serve darmi del “lei” ma semplicemente basta il “tu”
parto con il risponderti al secondo post.
prima riscaldavo con una stufa canalizzata da 8kw con un uscita sulla sala cucina ed una nel disimpegno delle camere cosi facendo nel punto piu’ lontano della casa(l’ultima camera) avevo 18 gradi. questo comportava un consumo di 1kg l’ora di pellet
ora ho cambiato per sfruttare appieno il riscaldamento a pavimento e con una stufa idro da 8kw di potenza diretta all’acqua consumo uguale a prima
per quanto riguarda casa tua vedrai che non avrai problemi a scaldarla anche se io ti avrei consigliato per 70mq una stufa da 8/9kw,comunque questo non è un problema perchè le stufe a pellet sono uguali a quelle a legna come benefici e per questo non devi fare tanto fede ai gradi ma piu’ al calore che percepisci,questo perchè ti accorgerai che ad esempio a 18/20 gradi con la stufa oterrai un beneficio superiore che non a 25 gradi con i radiatori perchè l’umidita sara’ molto bassa e tu sicuramente saprai che una casa calda è una casa asciutta
comunque puoi tenerti su 1kg di pellet l’ora e se poi hai bisogno di maggior calore il mio consiglio è quello di ampliare l’orario di appertura della stufa(anche se non sei a casa)piuttosto che lavorare con potenze alte
ciao
gigik2
19 ago 2007 - 21:23 - #20439X cancamilin
premetto che il mio non era un’attacco nei tuoi confronti perché non ti conosco e comunque non giudico mai l’operato altrui,questo metodo lo uso anche per questo blog infatti non dispenso voti negativi o positivi perché credo che tutti abbiano il diritto di scrivere quello che pensano ed io non sono nessuno per giudicarli
il mio pensiero è molto semplice,c’è un libretto per l’installazione? C’e’ un libretto di uso e manutenzione? Allora il cliente qualora lo volesse può fare da solo seguendo le descrizioni date dal costruttore.
qualora il cliente decidesse di affidarsi ad un’installatore o ad una assistenza fà bene ma questo lo deve scegliere lui e non gli và imposto
se dopo succede che la stufa non funziona perché installata male o perché sporca pagherà di tasca sua
le installazioni di cui ho parlato ed ho usato il termine”tante installazioni” e non “tutte” sono state fatte da venditori e da cat abbastanza faciloni e questo è una cosa che pregiudica soprattutto il lavoro di venditori e cat onesti come puoi esserlo tu
spero di essermi chiarito e comunque se vuoi parlare di lavoro puoi scrivermi anche sulla mia mail
ciao
LukeMann
19 ago 2007 - 22:04 - #20440Salve a tutti. Leggo su questo blog da un bel pò e lo trovo molto interessante. Ho quindi pensato che forse potrei avere dei consigli utili riguardo la scelta che devo fare per il riscaldamento di casa mia. Possiedo una casa di 90 mq su due piani e sono intenzionato a riscaldarla con una termostufa a pellet, inquanto quelle che funzionano a pellets più legna non mi danno ancora le dovute certezze.. La casa ha 5 locali tutti con riscaldamento a pavimento con in più un locale dove mettere L’accumulatore o boiler.. Il posto della stufa invece è nel mezzo del soggiorno e quindi cercherei qualcosa che sia comodo, bello da vedere ma che sopratutto sia conveniente in generale.. Specifico poi che l’impianto dovrebbe venire integrato pure con un pannello solare.. ma tutto questo più avanti..
Se qualcuno potesse consigliarmi il tipo di stufa o qualsiasi cosa interessante lo ringrazio fin da subito..
Saluti a tutti.
gigik2
19 ago 2007 - 22:27 - #20441x lukemann
Gran bella soluzione e gran belle idee. Forse i pannelli solari con accumulo dedicato ti conviene prenderlo prima di dicembre perché ancora non si sà se il prossimo anno esisterà ancora lo sgravio del 55% in 3 anni comunque per quanto riguarda la stufa avendo il riscaldamento a pavimento non ti serve una gran potenza. Come marche posso consigliarti la clam (rapporto qualità prezzo eccezionale) la thermorossi(sempre una garanzia) se tu hai già visto qualcosa scrivi così commentiamo
Ciao
LukeMann
20 ago 2007 - 09:37 - #20442X gigik2
innannzitutto grazie.. Per il resto non credo di poterli acquistare per quest’anno i pannelli solari. credo sia l’ultimo acqusto che farò anche se ti ringrazio per il suggerimento. riguardo alle marche pure il mio idraulico di fiducia mi ha consigliato una thermorossi, non credo affatto sia male, gli unici “difetti” se si possono chiamare tali, li imputo al fatto che forse non sia silenziosissima (e nel mio appartamento starebbe proprio a due passi dal divano) e poi che la trovo un po ingombrante in quanto l modello h2o è alto un metro e 20.. Una più piccola sarebbe più gradita anche se è chiaro che non si può pretendere tutto… Un’altro dubbio lo avrei sul tipo di accumulatore da usare unico sia per la stufa che per i pannelli perchè sò che pure lì ce ne sono di diversi tipi e funzioni e la scelta non è facile..
Ciao e grazie ancora.
gigik2
20 ago 2007 - 09:54 - #20443x luke mann
Peccato perché così facendo avresti usato lo sgravio fiscale per scaricare una parte del volano termico. Questo per attaccare stufa e pannelli serve con doppia serpentina
Per il discorso stufa tutte le idro sono abbastanza voluminose e comunque la thermorossi è tra le più silenziose unico difetto è il prezzo. Prova a dare un’occhio a clam (molto molto buona) e,ecoteck ed mcz visto che er sola si trova molto bene
La casa è nuova? Sei in ristrutturazione? Perché in questi casi hai anche l’iva agevolata.
Ciao
LukeMann
20 ago 2007 - 12:06 - #20444x gigik2
Grazie ancora soprattutto anche per la velocità nelle risposte. Si la casa è in ristrutturazione ed infatti una scelta come la mia è in pratica obbligata dal fatto che non posso avere un locale caldaia “normale” e quindi avendo i 2 camini nel locale unico cucina-soggiorno ho optato per una termostufa “a vista”. In effetti le dimensioni sono sempre più o meno simili. Certo se trovo quella he supera di poco il metro in altezza sarei più contento. Ora approfittando della tua cortesia vorrei porre una domanda che può forse sembrare stupida ma alla quale io non so rispondere.. Una termostufa (come quelle citata quindi senza ventilazione forzata per l’ambiente ma solo per produzione acqua) quanto scalda? Nell’ipotesi che si accenda in agosto per l’acqua calda sanitaria mi trasforma la casa in un forno emanando calore o la cosa è relativa e scalda poco? premetto che non ho bisogno di una stufa che nemmeno in inverno mi scaldi l’ambiente o cme cmq non la prendo per quello in quanto in cucina ho pure la cosiddetta “cucina economica”
Ringrazio ancora e saluto.
superdomenico
20 ago 2007 - 12:07 - #20445ciao gigi2 sai cosa bisogna fare x avere la detrazione del 36×100.poi vorrei sapere ma se non sto a casa e manca la corrente cosa succede?grazie gigi
superdomenico
20 ago 2007 - 12:19 - #20446x cancamil come ho capito hai una stufa edikamin secondo te ho aquistato una stufa edilkamin rose ho fatto una buona scelta?mi potresti dire i preggi o i difetti se ci sono grazie
cancamilin
20 ago 2007 - 12:27 - #20447http://www.edilkamin.it/agevolazione_irpef.aspx
cancamilin
20 ago 2007 - 12:36 - #20448L’ultimo modello ha il ventilatore molto silenzioso ma forse troppo poco potente (preferivo il precedente che oltre tutto era sovradimensionato e si poteva aumentare)
per il resto la meccanica è buona e difficilmente si guasta.
La stufa se non è tarata è sensibile alla mancanza di presa d’aria esterna e può darti allarme h1. Ogni tanto controlla il tubo dell’aria comburente che non si riempi di lanugine (ti segna h1 lo stesso).
Ciao
cancamilin
20 ago 2007 - 12:41 - #20449Se manca la corrente e hai una canna con un tratto verticale di almeno 2 metri non succede niente. Si spegne e al ritorno troverai l’allarme h5. Premi il tasto On per togliere l’allarme.
Ciao
gigik2
20 ago 2007 - 12:45 - #20450x superdomenico
le detrazioni le trovi alle agenzie delle entrate comunque digitando su google che tipo di sgravio cerchi ti escono tutte le informazioni
ricordati di provare anche nel sito del tuo comune,provincia,regione perche esistono anche agevolazioni locali
se va via la corrente non succede niente di grave perche la stufa va a spegnersi da sola importante e che tu disponga della canna fumaria prescritta dalla legge e non sia uscito direttamente a parete altrimenti affumichi tutto
ormai tutte lestufe a pellet non hanno grandi difetti nel tuo caso forse il piu fastidioso e che non e silenziosissima ma non e cosi grave
ciao