Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
livton
03 mar 2006 - 21:23 - #201Salve a tutti del forum Per rispondere a Sandro: il meglio sarebbe organizzare dei gruppi di acquisto per l’anno a venire….non si può aspettare ottobre per fare il rifornimento. Se qualcuno del piemonte fosse interessato all’idea del “gruppo acquisto” fatevi sentire sul forum …..ci si può organizzare per avere pellet a 3/3,20 euro il sacco, tutto dipende dalla quantità e cioè da quanti sono interessati e per che quantitativo…..forza non facciamoci fregare: oggi da Auchan 5,20 euro il sacco…è una indecenza. Aspetto vostre adesioni sul forum poi darò la Email.
Lorenzo x S. Eras
03 mar 2006 - 22:53 - #202S. Eras
Ho una tecnoflam idro, potresti farmi avere i significati dei parametri (pr), il tecnico autorizzato mi sta facendo diventare pazzo, non riesce mai a settarla come si deve! Magari se hai anche i parametri ideali per questo tipo di stufa sarebbe il massimo. Ti ho mandato anche un e-mail al tuo indirizzo. Grazie in anticipo
pino corsett
04 mar 2006 - 00:31 - #203per veronica 152. ho la stessa stufa ed ho avuto lo stesso problema ,il tecnico ha aumentato la velocita della ventola. ciao pino
mark1
04 mar 2006 - 04:49 - #204A tutti quelli che hanno problemi con le incrostazione del braciere: Se date un’occhiata alle stufe americane e canadesi vedete che i braceri sono tutti in acciaio e molto semplici,mentre i nostri quasi tutti in ghisa. Avevo il problema , ma secondo me le incrostazioni che si formavano di solito sul lato esterno del bracere erano dovute alla bassa temperatura,l’aria entrava ma restava umida e quindi cattiva combustione. Ho molto migliorato mettendo su quel lato una piastra sagomata di acciaio inox forata come il bracere e addio incrostazioni, sull’inox non si formano..!! e combustine migliore. Non fate comunque prove che possano compromettere la sicurezza o la garanzia della stufa.
enrico
04 mar 2006 - 11:32 - #205qualcuno di voi sa dirmi com’è il pellet tipo brucciolo prodottoda la tiesse??? l ho trovato a 4 euro al sacco ed è il prezzo più basso che per ora ho trovato in circolazione, ma non credoabbia certificazioni di qualitàin merito, se qualcuno lo usa olo conosce può aiutarmi.
grazie
Andrea
04 mar 2006 - 11:49 - #206per Livton: sono interessato al gruppo d’acquisto pellet; mi trovo nel basso piemonte (prov. Alessandria) ed il mio consumo si aggira sui 2 bancali annui. Grazie, Andrea
marino
04 mar 2006 - 13:34 - #20770% pellets + 30% mais funziona che è una meraviglia e forse riusciamo a mettere con le spalle al muro chi vuole esasperare il mercato
sandro
04 mar 2006 - 15:53 - #208per livton
si puo fare ma usiamo una sola fonte senno ci si incasina, sicche o scrivono a te oppure a me, poi dopo aver avuto un certo numero di adesioni e di conseguenza di quantita, ci possiamo muovere per trovare il prezzo miglore dopo di cui bisogna trovarci a meta starda con tutti le persone che anno aderito all’idea, per mettere nero su bianco tutto, comunque tutto ciò deve essere fatto almeno prima di aprile, con la consegna del materiale prima di agosto senno puo succedere di nuovo quello che è successo quest’anno, per il prezzo stai attento meglio partire con un prezzo veritiero, poi se si riesce a strappare un prezzo migliore ben venga,
io nè ho bisogno di 10 bancali o pancali
sandro
04 mar 2006 - 16:04 - #209andate a leggere il 197 e 201
enrico
04 mar 2006 - 17:00 - #210beh l idea del gruppo di acquisto mi pare un ottima idea, anch’io vorrei formare oaderire ad un gruppo di acquisto in sicilia fatemi sapere se qualcuno è intenzionato ad aderire, grazie.
Lorenzo
04 mar 2006 - 17:21 - #211Per Pino 167 e Marino 207.
Sono interessato a questa miscela mais pellets, la mia è una stufa acqua/aria da 17kw tecnoflam
Vorrei sapere se usate solo i chicchi di mais, oppure la pannocchia intera triturata?
Secondo voi questa miscela rende di più? vi da problemi di sporco?
Dove si può comprare il mais essiccato?
Grazie
Rick
04 mar 2006 - 19:55 - #212Per Flores: vorrei sapere il quantitativo minimo per una fornitura di pellets in provincia di Como (30 km a N del capoluogo e dall’uscita dell’autostrada-CAP 22017). Personalmente me ne servono almeno 7-8 tonn.
Se il prezzo e la qualità ci sono, credo di poter organizzare un gruppo d’acquisto senza grossi problemi. Caratteristiche (o marca) del pellet, termini e condizioni a saintveran@tiscali.it, grazie.
Rick
04 mar 2006 - 19:59 - #213Per marino: pellet + mais al 30% funziona (confermato anche dal produttore della mia caldaia e da molte testimonianze trovate in rete). Se qualcuno vende mais (in granella, già essiccato) in Lombardia può scrivermi per prezzo e disponibilità a saintveran@tiscali.it.
Rick
04 mar 2006 - 20:20 - #214L’idea dei gruppi d’acquisto è ottima, specie per spuntare prezzi convenienti. Lo scorso autunno ho acquistato 6 bancali di pellet svizzero e l’ho pagato meno di 3 € al sacco (inclusa IVA e consegna). Avendo contattato molti importatori e grossisti, posso dire che i prezzi per quantitativi superiori (20/30 tonn. almeno) erano anche + bassi. Per il 2006, cmq, sarà difficile trovare qc sotto i 3,00-3,50€ al sacco da 15 Kg. Per chi, come me, ha una caldaia (e ne ha lo spazio), consiglio di trovarsi un silos e di acquistare il pellet sfuso oppure in big-bags. A parte il problema dell’umidità, il prezzo è molto + conveniente.
SERAFINO
04 mar 2006 - 21:34 - #215Mi fa proprio piacere che aver scritto del mais inizi ad a avere riscontro. Il mais lo si può trovare essicato in tutti i concorsi agrari d’Italia. La sua produzione ovviamente non è per l’utilizzo di cui noi stiamo qui discutendo “Riscaldare le nostre Abitazioni”.
Questo ci da la possibilità di non essere oggetto di ricatto da parte dei rivenditori di pellets. Il mais è disponibile durante tutto l’anno a prezzi abbastanza stabili e contenuti.
Esistono oltre ai citati consorzi agrari una moltitudine di rivenditori che operano nel settore agricolo.
Invito voi tutti a continuare la sperimentazione con le stuffe possedute, dando notizie sul come funzione citando il modello posseduto.
Forse siamo riusciti ad essere un pò indipendenti rispetto al pellets.
elvio
05 mar 2006 - 14:46 - #216Salve ho scoperto oggi questo simpatico e utile blog,
vorrei acquistare una stufa edilkamin idro oppure una mcz idro vorrei dei riscontri da chi già possiede una delle due. Non ho trovato commenti su stufe di questi due produttori sono di buona qualità? mi hanno detto che la mcz è interamente made in italy e la edilkamin è costruita in romania corrisponde a verità? Inoltre io abito nella zona di Anzio a sud di Roma sapete consigliarmi qualche grossista nella zona per acquistare il pallet?
elvio
05 mar 2006 - 15:21 - #217allora ragazzi io collaboro su un forum di telefonia e nella sezione off topic ho aperto un tread apposito per discutere delle nostre stufe a pellet questo è il link http://www.forumcommunity.net/?t=2731410
vi aspetto numerosi
pino
05 mar 2006 - 18:50 - #218per Lorenzo 211 Il mais va usato in grani e deve essere essicato ,umidita intorno al 15% il potere calorifico è del 15/20% supuriore al pellet .E’ reperibile presso consorzi agrari.Attenzione non si puo usare una miscela con troppo mais in quanto è difficile da accendere (brucia benissimo quando è acceso) e quindi come minimo si rischierebba che la mattina la stufa non si accende.ciao pino
IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
05 mar 2006 - 18:57 - #219ASPETTA,ASPETTA
elvio
05 mar 2006 - 19:14 - #220chi si muove….. noi aspettiamo
livton
06 mar 2006 - 02:02 - #221Per 206/208/214
Grazie Andrea ti potrò dare un nominativo della tua zona. Per Sandro
non facciamo confusione ma da qualche parte si deve pur partire,in primis dalla collocazione geografica: io sono di Cuneo e quindi potrei solo “occuparmi” della “mia” zona e trovare in loco altri interessati per un carico completo da suddividere. A me servono 12 bancali e sarebbe già mezzo “bilico”, cerco altri per la suddivisione della rimanenza che naturalmente dovrebbero trovarsi nella mia zona. E qui cominciano i problemi ,diciamo così, “logistici”: naturalmente lo scarico avviene in un unico punto, non so ancora se il trasportatore può fare più consegne senza un aggravio di costi, poi si tratta di un “bilico” e non di un camioncino quindi non potrebbe andare dovunque. Se qualcuno si deve già fare carico di un eventuale stoccaggio per gli altri “soci” naturalmente il costo del magazzinaggio si dovrà ripercuotere sul prezzo finale. Come vedete non è così facile, si tratta di tonnellate e metri cubi di materiale e la gestione del tutto non è priva di difficoltà. Tutto sta a vedere se c’è disponibilità da parte di tutti a cercare di risolvere i vari problemi nella sua “zona” di pertinenza. Solo con piccoli “gruppi” zonali riferentesi ad un carico completo si può tentare di far qualcosa, quindi l’essenziale come giustamente dice ” Sandro/ 197″ è il censimento ZONALE e poi si potrà discutere seriamente, senza questo preliminare parliamo del nulla. Se qualche anima pia di buona volontà vuole dare suggerimenti/disponibilità ecc..ecc..saranno bene accetti, ma bisogna sbrigarsi perchè i tempi sono stretti.
A risentirvi
Lorenzo
06 mar 2006 - 11:00 - #222Grazie 1000 Pino, appena posso provo la miscela mais pellets e poi vi faccio sapere!
sandro
06 mar 2006 - 11:35 - #223per 221 io sono di cuneo citta’ e sarei interessato all’acquisto di due bancali e potrei contattare alcuni conoscenti.
Come fare per contattarci?
Antonio
06 mar 2006 - 13:37 - #224Per 223 Sandro
Anche io sono di Cuneo, il gruppo che rappresento ha un consumo di circa 12 Bancali annui (per quel motivo mi arrabbio) adesso vedrò come organizzare, comunque devi sapere che a Cuneo il pellet costa 5 Euro.
sandro
06 mar 2006 - 13:48 - #225per creare il gruppo di acquisto ricordo inviate email a measandro@libero.it con numero telefonico e quantitativo in modo da organizzare il tutto
sandro
sandro
06 mar 2006 - 13:56 - #226ragazzi si sta facendo un casino del diavolo ripeto ci vuole solo un punto di riferimento, cercate di capirlo, punti fondamentali per poter avere un prodotto buono a un buon costo:
1) creare banca dati di coloro che hanno bisogno del pellets
2) sapere il quantitativo di pellets di cui sia bisogno per ogni interessato
3) contattare e trattare il prezzo con le ditte produttitri
4) stabilire anche un punto di raccolta per ogni zona di interesse
5) creare una banca datoi anche per il futuro
ed altro.
per maggiori informazioni scrivetemi un email measandro@libero.it con un vs. recapito telefonico in modo che vi possa contattare questa è l’ultima volta che scrivo dopo di cui tornero sui miei passi ciao a tutti
serra80
06 mar 2006 - 16:46 - #227Qualcuno mi puoi fornire piu dettagliattamente i parametri per la stufa?
livton
06 mar 2006 - 19:48 - #228Oggetto:”Gruppo d’Acquisto”
“measndro” 197/226 non ho ancora capito se sei della zona Cuneo, se sì siamo a 120q.li Sandro
100q.li Antonio 120q.li Sottoscritto
20q.li Sandro 2?= 360q.li? è un bilico e mezzo.
Adesso si tratta di fare proselitismo verso terzi interessati (non tutti
leggono i forum) da arrivare almeno per la nostra zona ad avere
una quantità significativa e poter discutere di prezzi con qualcosa in mano. Resta la mia perplessità riguardo la suddivisione “logistica” del
carico. Caro “measandro”, nessuno vuole portare scompiglio ma credo che la prima cosa per poterci contare sia di indicare almeno nominativo, zona e quantitativo richiesto sul forum, dopo le Mail altrimenti altri interessati non potranno seguire l’evolversi
della situazione, coraggio un pò di pazienza/comprensione :-)
i forum servono per questo. Ripeto: per poterci contare e creare
“piccole zone” geografiche sono meglio queste pagine (almeno,forse sbagliando, io la penso così). Se questo “threrad” muore altri non potranno aggiungersi alla lista, nonostante ciò si può continuare parallelamente tramite E-mail e contatto telefonico.
Fate anche sentire la vostra opinione!!!! A presto- livto@gmail.com-
sandro
06 mar 2006 - 20:00 - #229lo so sono logorroico ma non riesco a capire come mai non ci si voglia mettere in moto.
non voi preoccupate per la logistica, per esempio io a firenze ho trovato un magazzino che eventualmente ci farebbe addirittura da punto di smercio con il ricarico che dico io, forse si potrà fare anche in altre città la stessa cosa no…
a coloro che hanno messo la loro richiesta su questo blog se vi interessa mandatemi un email: measandro@libero.it
avanti tanto prima o poi ce la facciamo
oremilach
06 mar 2006 - 20:49 - #230Salve a tutti, solo oggi purtroppo per me!girando su internet, ho scoperto questo sito, con tutti i vostri blog, ed ecco la mia quasi totale disperazione!!con tutte le varie imprecazioni dirette a me stesso,”giocate voi con la fantasia”.e si perche se avessi letto prima tutti i vostri ms. non avrei fatto la pazzia di andare e comperare non UNA! ma DUE-dico DUE! stufe a pellet! che pazzo,sono stato, si io pensavo di fare un acquisto giusto, ma mi sento demoralizzato oltre a darmi del C*******.Ho avuto l’occasione se si può dire occasione di comprarle a prezzo scontato,una del 20% e l’altra del 30%, ed ecco che pensavo di aver fatto l’affare!!Ho l’esigenza di riscaldare una casa su due livelli,quindi ho acquistato una stufa TREND della italiana camini e l’altra una KAROLINA della EXTRAFLAME,qualcuno di voi a avuto a che fare con queste due stufe? non le ho ancora installate, devo predisporre il tutto devo comperare le varie tubazioni,quindi chiedo e opportuno contattare un tecnico,per l’installazione,perche,penso di essere all’altezza di eseguire da solo l’installazione,questo potrebbe vanificare la garanzia? un consiglio,e dulcis in fundus,il costo del pellet, io vivo in Sardegna,in prov. di Cagliari e a parte il fatto che ho sondato e non si trova sto benedetto pellet, ed il costo e arrivato a 6 e. al pacco da 15 Kg.concludendo questo mio romanzo,spero che almeno al momento di dover mettere in funzione le due stufe funzionino senza intoppi altrimente sono nei casini!non vi sto a riportare i commenti di mia moglie!
vi saluto e attendo eventuali martiri!!!siate buoni non calcate la mano!
elio
06 mar 2006 - 22:12 - #231allora ragazzi questo blog è utilissimo ma ci sono evidenti difficoltà per scambiarsi opinioni e organizzare un eventuale ordine collettivo. Se volete nel nostro forum c’è uno spazio da me creato appositamente per consentirvi di parlare delle nostre stufe con grande facilità (provare per credere) poi in alto nella pagina iniziale c’è la tag board per parlare in tempo reale
http://www.forumcommunity.net/?t=2731410&view=getlastpost#lastpost
giank
06 mar 2006 - 22:47 - #232Bentrovato Oremilach , non capisco tutto questo sconforto , tra una bestemmia e un sorriso e una richiesta di aiuto e l’altra in fondo la tecnologia del pellet funziona ! Certo che se le ditte produttrici curassero di più l’aspetto di post-vendita sarebbe meglio ma attualmente quello che più preoccupa è il caro-pellet perchè acquistare a 5 euro o più il sacco da 15 kg rende tutto poco economico e come già detto da altri la resa non vale la spesa !
Poi sicuramente in quel della bella Sardegna visti i costi per il trasporto tutto diventa molto più caro .
Bisognerebbe interessare qualcuno di occuparsi della produzione in zona .
Oppure la soluzione più logica rimane i gruppi di acquisto che come noterai si stanno muovendo da questo blog .
Non dispererei più di tanto , mi sento ottimista e voglio concedere un momento di difficoltà per il mercato del pellet in questo inverno .
Per quanto riguarda l’installazione il supporto del tecnico è utile , verifica con il tuo venditore come funziona la garanzia .
Purtroppo non conosco le stufe di cui scrivi comunque non facciamo di tutte le erbe un fascio , solo perchè una stufa di un marchio ha dato fastidi non vuol dire che tutta la produzione sia da buttare .
Senza contare la capacità del personale di assistenza che incide pesantemente sulle opinioni finali .
Ancora pochi giorni poi spegneremo la stufa … chissà cosa cambierà fino al prossimo inverno ?
Ah , una info passatami da un amico di Pisa :
Per pulire il vetro delle stufe usare carta da cucina ( scottex ) e un pò dell’economica ammoniaca diluita con acqua .
Invece di Puliben , Toglischif e quant’altro che si vendon a diversi euretti e non valgono la spesa !
Ciao a tutti
giank
massimo
06 mar 2006 - 23:11 - #233Salve, stò pensando di acquistare una stufa pellet
per mansarda di 50mq, vorrei capire meglio i vantaggo e svantaggi delle stufe con scarico forzato o naturale (non ho problemi di canna fumaria).
Qualcuno mi può aiutare?
Orly
07 mar 2006 - 00:11 - #234Salve a tutti, vedo con piacere che si sta tentando di organizzarsi in gruppi per l’acquisto di questo benedetto pellets, di questo passo verrà quotato in borsa, da consumatore vorrei chiedere se qualcuno può aiutarmi a trovare pellets nel centro Italia (Marche) a prezzi abbordabili, oggi pagato € 6,00.
livton
07 mar 2006 - 03:11 - #235“GdA”…. Per Sandro e Antonio di Cuneo ed altri interessati della zona, inviatemi una Mail a livton@gmail.com, io sono di Busca , ho già altre richieste dalla Granda e se riusciamo a comporre un buon “gruppo d’acquisto” la cosa è fattibile.
Per Sandro di Firenze: scusa l’insistenza ma il meglio sarebbe che formassi un tuo “gruppo zonale” e poi ci potremo sentire per mettere a confronto i vari dati che avremo a disposizione circa il migliore fornitore/prezzo/trasporto. Per esempio ho già contatto con una ditta di trasporto che a volte ritorna vuoto dalla Russia, quindi con un 1000 euro a bilico si può fare arrivare dai paesi dell’Est. Certo è solo un’ipotesi ma è già un pezzo del problema che ha una risposta,
altre ditte dell’Est europeo si occupano anche del trasporto e sono già in contatto con alcune, vogliono solo sapere una quantità credibileper poter fare un prezzo che mi hanno già preannunciato
sarà più caro dello scorso anno. Vedremo ciao a tutti
sandro
07 mar 2006 - 09:59 - #236vedi livton quello che dici è giustissimo però dato che questo blog ancora non è molto conosciuto te lo ripeto forse è meglio focalizzarsi prima su un a unica persona poi dopo dividersi le zone, comunque fate come volete l’unica cosa di cui sono contento d aver tirato fuori una buona idea per quanto riguarda i gruppi di aquisto, però vedo come sempre si fa all’italiana tira tira qua invece di unirsi e fare la forza, a tutti coloro che mi hanno scritto, vi avviso che mi ritiro dall’eventuale formazione del gruppo di acquisto visto che qui si pensa solo per se stessi, comunque vi invierò una email. complimenti livton
sandro
07 mar 2006 - 10:02 - #237a 230 non ti preoccupare l’acquisto è ottimo, ti devi organizzare solo a comprare il pellets in aprile maggio giugno in modo da non rimanere a secco in inverno, per quanto riguarda l’installazione io ti consiglierei il tecnico sperando che sia una persona valida ciao sandro
sandro
07 mar 2006 - 10:04 - #238a livton attento a fare detti affari perche se un bilico porta 1820 sacchi circa ed il trasporto costa circa 1.000,00 euro l’incidebza per sacco sarebbe di circa 55 centesimi forse sono un po’ troppi che ne dici,
giank
07 mar 2006 - 12:21 - #239Per Massimo (233) , ciao , con la possibilità di canna fumaria e un’ambiente del tipo da te indicato , a mio parere ( e vorrei essere smentito ) può bastare una 6 Kw . La possibilità di una buona canna fumaria poi , mi fa pensare a una stufa a tiraggio naturale , addirittura a quelle pellet/legna che già sono state segnalate su questo blog ( Furbetta) così ti metti al riparo anche dal caro pellet .
Con una canna fumaria ( che “tira troppo” ) con la mia stufa ( scarico forzato ) ho avuto un pò di problemi .
Risolvibili ma fastidiosi . Ciao
giank
Fabrizio
07 mar 2006 - 12:24 - #240Non capisco tutto questo fervore per creare dei gruppi di acquisto pensando di risparmiare.Provate a pensare ad organizzare il tutto, alla logistica, al successivo trasporto presso i diversi “soci” del gruppo. Non credete sia meglio concordare con un rivenditore una quantità importante per poter avere un prezzo accettabile e con la garanzia di un servizio?? Io faccio così e non mi sbatto più di tanto pagando il sacco da kg.15 3,50 / 3,70. Tutto dipende dalla onestà del rivenditore ma io avendo l’opportunità, come tutti, di vagliare il mercato circostante, posso scegliere il meglio.
oremilach
07 mar 2006 - 12:44 - #241Per giank e sandro, be vi sembrerà stupido, ma avendo avuto delle risposte cosi’ da parte vostra, mi sento un pò più rincuorato, ebbene si mi devo preoccupare di comperare il pellet, mi sto organizzando un pò, ma purtroppo dove risiedo io sai comè i commercianti la fanno da padrone, anche perche’ quest’anno anche quì anche se sono sul livello del mare (quasi)il sig. “INVERNO”sè fatto sentire,ho già visto un pò su internet, ma i costi sono alti, incide molto il trasporto, e anche ordinandone un bel pò, penso non convenga per il semplice fatto che si rischierebbe di deteriorare nel tempo il prodotto,o sbaglio?che durata a il pellet?concludo salutandovi.ciao.-
ivan
07 mar 2006 - 14:00 - #242ciao sono ivan da verona,posseggo gia’ una caldaia a legna,vorrei installare un bruciatore a pellet o a mais,oppure una caldaia a mais o a pellet.
qualcuno di voi ha fatto questo tipo di applicazione? come si trova?consumi?costi?
Misegnalate qualche costruttore di bruciatori,caldaiae a mais o pellet.Se qualcuno di voi ha un bruciatore a pellet da vendere usato,io lo compro.
Complimenti per il servizio e per l’oppurtinita’ che ci date a noi mortali di scambiarci tutte queste notizie.
livton
07 mar 2006 - 14:13 - #243xSandro :Incidenza prezzo: anche per i grossi importatori penso sia un costo quindi è il prezzo d’acquisto in “fabbrica” che fa la differenza.
xFabrizio: si normalmente era così ma quest’anno è saltato un pò tutto anche perchè non firmi un contratto con il grossista, normalmente sono accordi verbali che possono essere disdetti in mille modi perchè uno vende dove c’è più convenienza, vedi queast’anno per il mercato tedesco, e ti parlo non di due bancali ma di un carico completo. Come sempre spero di sbagliarmi, ma se riuscite ad avere una fornitura così magari in pieno inverno bhe…..
certo che sarebbe meglio. Concordo pienamente con te riguardo i problemi “logistici”. Fin che si tratta di un intero carico da suddividere in due/tre utilizzatori sarebbe ancora fattibile, ma per chi acquista 130/140 sacchetti bisognerebbe già mettere a disposizione un magazzino con i relativi costi che ciò comporta che naturalmente si ripercuoterebbero come aggravio sul costo finale. Riguardo lo stoccaggio del materiale per esperienza diretta ho tenuto un inverno sotto la neve dei Big-Bag da 20 q.li cadauno solo coperti da un nylon da cui prelevavo con un aspirapolvere e svuotavo in caldaia, il materiale è rimasto perfetto, forse ho solo avuto fortuna :-)
**Carissimo Andrea di Firenze, non volendo “scipparti” l’idea, sono
io che mi ritiro dalla “faccenda” anche perchè alimenterò la mia caldaia a nocciolino di olivo o nocciola o mandorla o pellet di barbabietola: devo solo vedere cosa è più conveniente nel periodo.
Il discorso del pellet di segatura penso si rivolga soprattutto agli utilizzatori in casa in una stufa (non ha odore), ma per i possessori di caldaia in un idoneo locale sicuramente è meglio utilizzare altri combustibili che si trovano a miglior prezzo!!!
E poi forse mi imbarcavo in una storia con troppe incognite senza nessun ritorno….anzi…si troverà sempre qualcuno che si lamenterà della qualità, del prezzo e quant’altro…..it’not so easy.
Resto a tua disposizione per un eventuale aiuto per fornitori esteri e quant’altro. Agli interessati inviate la vostra adesione con quantità,
ubicazione geogafica e telefono a: measandro@libero.it al quale faccio i miei migliori auguri per la riuscita nell’intento. Posterò il tuo recapito Mail, se tu me lo permetti,sul forum di - fuocoelegna.it -dove avevo iniziato una cosa parallela per il Piemonte.
Sono disposto a collaborare con possessori di caldaia policombustibile interessati ai combustibili sopra elencati per una eventuale richiesta collettiva presso i trasformatori dei diversi prodotti agricoli.
Scusate se sono prolisso ma essendo da qualche anno in queste storie di cose ne avrei da dire a bizzeffe tra caldaie/pannelli solari ecc…ecc… Mia E-mail–livton@gmail.com—
Un saluto cordiale a tutti!!
livton
07 mar 2006 - 14:17 - #244X Ivan di Verona: hai la fortuna di avere la fiera del legno sotto casa dal 13 al 19 dove trovi costruttori produttori grossisti e tutto ciò di cui hai bisogno!!! Ciao
peto
07 mar 2006 - 20:00 - #245ragazzi ma conviene andare alla fiera?
qualkuno in passato ci è andato?
livton
07 mar 2006 - 20:50 - #246Sorry: dal 16 al 19!!!
giancarlo
07 mar 2006 - 21:15 - #247X Enrico dalla Sicilia: non disperare sono un produttore di pellet con lo stabilimento in sicilia, possiamo incontrarci
Corrado
07 mar 2006 - 23:06 - #248C’è qualche anima buona che mi possa fare finire la mia “Odissea” ed avere i parmetri di regolazione di una (penosa)stufa idropellet Alba della Tecnoflam,perchè da Dicembre 2005 a casa mia c’è stato un via vai di tecnici, per riuscire a tarare questa “benedetta”stufa idropellet,e telefonate interminabili,ma nulla di fatto,si peggiora sempre.Dico io come si fà a mettere sul mercato un prodotto e non avere tecnici a disposizione per riuscire ad installare e a programmare,queste stufe a pallet cosidette “ecolociche”.
peto
07 mar 2006 - 23:25 - #249ma possibile che queste tecnoflame abbiano tutti questi problemi?
sapete come vanno le mcz? oppure avete mai sentito nominare la oliviero ??
luca giuliani
08 mar 2006 - 10:16 - #250E’ possibile che tutti i rivenditori di stufe a pellets cerchino solo il profitto e non si interessano all’acquisto di pellets e di conseguenza il cliente nel bel mezzo dell’inverno rimane senza combustibile oppure lo deve pagare salatissimo? circa 10 euro a sacchetto da 15 kg e proprio uno scandalo.
Le stufe a pellets ottime senza dubbio, subiranno un notevole calo nelle vendite conseguenti alla cattiva gestione anche delle grandi aziende per quanto riguarda il combustibile.