Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
mario
05 ott 2006 - 11:16 - #2451Ciao alessandro ti rispondo in diretta sai io sono pensionato o scoccio la moglie o sono in rete mi interessa è affidabile può lavorare in climi di montagna ossia usano materiali buoni?
er sola
05 ott 2006 - 11:17 - #2452x 2419-mery
bhè… come spesso ripetuto anche nel forum diffidate di prodotti anonimi….
Cavolo almeno la marca… oltre alle schegge erano capaci di macinare anche i cadaveri per produrre pellet?
mario
05 ott 2006 - 11:20 - #2453Ciao ERSOLA non dare consigli simili se no potrebbe arrivare pellet dall’IRAQ (SCHERZO)
mario
05 ott 2006 - 11:23 - #2454Ciao scusa ERSOLA sai che ho difficoltà a mettere messaggi su wodaworld mi incasino non so perchè hai qualche dritta da darmi? grazie
Alessandro
05 ott 2006 - 11:41 - #2455Mario, mi informo. ho ancora amici che ci lavorano.
manuel
05 ott 2006 - 11:44 - #2456per chi chiedeve consigli su caldaie.. prova a visitare www.taftermocamini.it
i l’ho comprato nel 2003 e per ora mi trovo bene
nanni
05 ott 2006 - 11:50 - #2457Per Alessandro 2445
Il problema è proprio questo: la casa produttrice del termoquadro scrive nero su bianco che a fronte di un assorbimento di 0,51 kw , si ottiene una resa di 1,6 kw , ; ciò in virtù di una tecnologia nuova e rivoluzionaria, che non usa resistenze tradizionali ma non so quale altro principio, ovviamente coperto da brevetto. Le conquiste tecnologiche sono rare e costose, ma esistono. Solo l’esperienza diretta ci può dire se è una panzana o un effettivo progresso tecnico; io sono prudente ma non voglio avere pregiudizi; è per questo che ho chiesto informazioni a qualcuno che abbia già sperimentato il prodotto, sul mercato già dallo scorso anno.
Massimo
05 ott 2006 - 12:48 - #2458Per IVO: il termoquadro sfrutta la stessa tecnologia delle lampade a risparmio energeti: consuma 15 W e ne produce 100. Il termo quadro consuma 250 W e ne produce 1500W.( e funziona 12V)
Per NANNI: la soluzione e’ ottima se utilizzata per una sola stanza di circa 12 mq. Tieni presente che il suo scaldamento lo si ottiene dopo 5-8 ore di funzionamento percui riscaldare una casa in montagna, dove arriviamo e l’ambiente e’ freddissimo, non faresti in tempo a riscaldare per poi andare via. Inoltre fare l’investimento per tutti gli ambienti diventerebbe troppo oneroso. diciamo che il Leonardo e’ una ottima soluzione in sostituzione di un normale caldobagno che anzicche’ consumare 1500W ora ne consuma solo 250W
Ciao Massimo
Massimo
05 ott 2006 - 12:49 - #2459Per Nanni: per ulteriori info 347 2959749
Massimo
05 ott 2006 - 13:08 - #2460Per Mario: tutte le macchine a convezione naturale non hanno bisogno di motori per funzionare, non e’ altro che il principio dell’aria calda che sale e l’aria fredde che scende ( altro che shock ) il motore non fa’ altro che accellare solo la distribuzione nell’ambiente ma senza cambiare la potenza della macchina. Nel caso tuo, senza motore, hai notato una temperatura molto piu’ alta perche’ non avendo il motore l’aria staziona piu’ tempo nella macchina e quindi hai una temperatura piu’ alta mentre nel caso di una macchina con motore noteresti una temperatura piu’ bassa ma da tener presente che ne passa di piu’ ( esempio: macchina con motore avro’ 200 mc a 100° mentre una macchina senza motore avro’ un’uscita di 100Mc ma a 200°) quaindi stessa potenza calorica ma con una velocita’ di distrizunio piu’ uniforma. Pero di essere stato chiaro
Ciao Massimo
Massimo
05 ott 2006 - 13:11 - #2461Per pasqual: per una caldaia ti consiglierei la ditta TATANO. azienda sul mercato dal 93′. personalmente ho fatto varie volte pulizia su questa macchina e non hanno mai avuto problemi di assistenza.
Massimo
05 ott 2006 - 13:13 - #2462Per CRI: Ma sei cri di max?
marco
05 ott 2006 - 13:14 - #2463Ciao
Tanto per restare sull’ecologico e simili, vorrei scambiare materiale, impressioni e idee sui seguenti argomenti:
1 Trasformazione di un inserto per camino da circa 9Kw aria canalizzata, per alimentazione a cippato
2 come punto 1 per boilers a microonde
3 come 1 e 2 ma sui motori Stirling.
Grazie in anticipo e attendo vs. gradite info.
Massimo
05 ott 2006 - 13:16 - #2464per pipposio: per utilizzare la sansa sfusa nella tua caldaia devi diminuire sia l’aria che la mandata.
Ciao Massimo
er sola
05 ott 2006 - 13:16 - #2465x mario
che tipo di problema hai su vodaworld?
basta inserire il testo ed inviare….
ovviamente devi registrarti
ivo
05 ott 2006 - 13:33 - #2466X 2458 Nanni,e proprio quì il mistero!!se assorbe 0,51 kw di corrente elettrica,ed 1 kw di corrente produce 860 kcal/h quindi produce 439 kcal/h.
Quindi escludendo macchine come le pompe di calore,miracoli di moltiplicazione del calore come i termoquadri che TRIPLICANO le calorie e non si capisce dove lo prendono io non ci CREDO !!!! E ti credo che scaldano ambienti di soli 12 mq. con 439 calorie/h.in montagna riscaldi mq.6-7 .Le conquiste tecnologiche sono rare e sono daccordo,però i tarocchi e le panzane sono molte e servono solo a fare buisnes sulle spalle dei creduloni!!!
Un consiglio quando il principio è oscuro ed e segreto allora meglio stare alla larga,anche se trovi qualcuno che li hà provati a sue spese,è molto difficile che sia obbiettivo a dirti la verità,per il semplice motivo per non farsi capire che hà preso la solita “fregatura”.
Beppe
05 ott 2006 - 14:47 - #2467vorrei sapere se qualcuno conosce impianti di estrusione( trasformazione) pellets in torino e provincia.
grazie
Beppe
05 ott 2006 - 14:49 - #2468salve ,
vorrei sapere se qualcuno conosce impianti di estrusione (trasformazione )pellets in Torino e provincia.
grazie
nero
05 ott 2006 - 14:52 - #2469qualcuno sa se una stufa a pellets puo bruciare anche mais senza danni?
grazie
Massimo
05 ott 2006 - 15:10 - #2470Per IVO: spero che stai scherzando. Primo perche’ parliamo di una azienda internazionale che non si puo’ permettere di fare pupplicita’ ingannevole ( sai bene le conseguenze in italia) e poi ho verificato personalmente tre anni fa’ ( anch’io incredulo) il suo amberaggio e ti dico che gli assorbimenti sono di 250 W. il piccolo e di 500 il grande. ( amperaggio per il voltaggio=assorbimento) Mi spiace vederti scrivere certe cose eppure da quello che dicono dovresti essere un buon installatore.
Massimo
05 ott 2006 - 15:12 - #2471perIVO: il principio l’ho gia’ spiegato in precedenza….. non c’e’ niente di oscuro… il suo funzionamento e’ a 12V. naturalmente partendo dalla 220v. ma la 220 serve solo come amperaggio che trasformato a 12v….. bhe fai tu il conto….
Massimo
05 ott 2006 - 15:14 - #2472Per Nani: cmq il suo funzionamento e’ ottimale per una esigenza di riscaldamento di un solo ambiente di 8-12 Mq. il grande produce 1.6Kw soddisfacente per per 12 mq fino a salire a 18 mq se ambiente e’ ben coibentato.
Massimo
05 ott 2006 - 15:15 - #2473per nero: ne abbiamo parlato a lungo nelle pagini precedenti.Comunque e’da suicidio utilizzare il mais in una stufa a pellets.
Ciao Massimo
Alessandro
05 ott 2006 - 15:25 - #2474… qualcuno ha provato la miscela acido nitrico e glicerina nelle stufe a pellet? un mio amico ha mischiato la polvere da sparo con il mais e ha detto che fa paura…
Alessandro
05 ott 2006 - 15:26 - #2475naturalmente scherzavo (meglio dirlo prima che qualcuno ci provi…non si sa mai!) Per tutti i nuovi del blog. Prima di fare domande, andate a leggere le pagine precedenti. Grazie
Pasqual
05 ott 2006 - 15:28 - #2476x Manuel, pensi che riuscirei a riscaldare 550 mc. con il tuo termocamino? (la casa e’ bene isolata ma le tubazioni dell’impianto sono a vista senza coibentazione, inoltre al p.1 l’altezza va da 3 mt. a 4 mt.). E poi riuscirebbe a riscaldare una stanza di 40 mq. in cui verrebbe posto?? Con quali consumi per tutta la casa?? Grazie.
Massimo
05 ott 2006 - 15:36 - #2477PerAlessandro: piu’ che funzionare da paura…. funziona che e’ una Bomba!!!
:-)
mario
05 ott 2006 - 16:30 - #2478Ciao Nero concordo con Massimo ho fatto alcuni esperimenti ieri e oggi non completamente soddisfacenti Massimo non esagerare da suicidio quindi lo sconsiglio però consiglio l’agrifire
Loris
05 ott 2006 - 16:32 - #2479Per i Veneti ho avuto notizie che da fine ottobre partono i controlli dell’arpav e usl, andranno a controllare sopratutto le stufe a pellet,verrano controllate se vi sono canne fumarie a norma e eventuali dati di emissioni questo vale anche per caminetti e stufe a legna, vedete di mettervi in regola altrimenti le multe costeranno più delle stufe.
Un saluto da Loris
mario
05 ott 2006 - 16:32 - #2480Ciao Massimo hai visto in funzione il Fondis? allora per me lui scalda moltissimo gli altri fanno più casino che calore non mi và di fare nomi.
mario
05 ott 2006 - 16:39 - #2481Ciao Loris digli che fadano a controllare quanto inquina la feriera di Trieste l’abs di Udine e quanto puzzano le discariche a cielo aperto vicine dei centri abitati senza rompere la minchia alla gente civile.
mario
05 ott 2006 - 16:43 - #2482Ciao Ersola sai è solo questione di pratica ora tutto ok
mario
05 ott 2006 - 16:49 - #2483Ciao nell’esperimento con mais/pellet ho notato che anche con la percentuale 60/40 pellet/mais come dice IVO a volte il mais si concentra in fondo al serbatoio poi va giù in massa nel braciere e non riuscendo a bruciare perchè gli manca parte dei pellet soffoca e si spegne per cui no! MENTRE NELLA COMPACT IVO DICE TUTTO OK
roby
05 ott 2006 - 16:53 - #2484ciao a tutti, volevo portarvi a conoscenza che i venditori delle stufe PUROS di Roma, non sono qualificati per vendere tale stufe, non conoscono caratteristiche e non hanno voglia di farle vedere in funzione…….. Secondo voi vi è una ragione per cui non si voglia far vedere in funzione una stufa? Secondo me è l’altissima rumorosità della stessa.
ATTENZIONE, PRIMA DI COMPRARLA, FATEVELA ACCENDERE PER UNA PROVA…..!!!!!
Io non ci sono riuscito. Ho contttato anche la fabbrica, ma non mi hanno cagato di pezza, aspetto ancora una loro telefonata.
Ripeterò tale informazione settimanalmente per tutti quelli che vogliono comprare una stufa della PUROS, modello MAIA MAIS-PELLET.
Ciao e continuate così.
PAOLO ZANELLA
05 ott 2006 - 17:04 - #2485SALVE SONO UN SIGNORE DI TREVISO, MA LAVORO IN UNGHERIA A PRODURRE ABBIGLIAMENTO.
L’ALTRO GIORNO SONO PASSATO IN SLOVACCHIA E HO VISTO DEI GRANDI SILOS, MI SONO FERMATO ED HO VISTO UNA VERA E PROPRIA AZIENDA PRODUTTRICE DI PELLETS.
HO PARLATO CON IL DIRETTORE E MI HA CONFERMATO UNA GROSSA SOMMA DI BILICI AL MESE. SE A QUALCUNO PUO INTERESSARE MI CONTATTI AL 0036302781335. GRAZIE PER LA DISPONIBILITA’. ARRISENTIRCI.
MARCO DA ROVIGO
05 ott 2006 - 17:49 - #2486PER 2248 PASQUAL
Dai un’occhiata al post 358 e 359 e leggili con attenzione.
Io ti posso suggerire come caldaie policombustibili la DCM Caldaie D’Ovidio vedi sito:
http://www.dcmcaldaie.it/ita/index.html
oppure anche la CMD Costruzioni Termomeccaniche
vedi sito:
http://www.cmdcaldaie.com/caldaie.htm
HANNO PREZZI DAVVERO COMPETITIVI.
MA MOLTO MOLTO COMPETITIVI RISPETTO AD ALTRE CALDAIE E FUNZIONANO BENISSIMO, VANNO CON QUALSIASI COSA E SONO SEMPLICISSIME PER LA MANUTENZIONE.
Saluti
Massimo
05 ott 2006 - 19:10 - #2487Per Mario: la % che hai adotta e’ esatta, dovrai diminuire pero’ la mandata di prodotto perche’ facendo la miscela il mais si aggiunge al volume del pellets ( un litro di pellets pesa 600 gr. circa - un litro di mais/pellets pesa 1200 gr). Per il problema che il mais si concentra tutto insieme forse non hai fatto una miscela equa perche’ di solito io non ho riscontrato di questi problemi. Occhio anche ai lunghi periodi di spegnimento del braciere perche’ il mais tende a solidificarsi se si raffredda.
Ciao Massimo
Massimo
05 ott 2006 - 19:12 - #2488Per Mario: no, non ho mai visto in funzione una fondis. Se mi dai qualche nominativo di persone che l’hanno gia’ mondata magari ci faccio un salto per vedere com’e’ strutturata.
Grazie e ciao Massimo
mery
05 ott 2006 - 19:55 - #2489per er sola hai ragione ma tra gennaio e febbraio 2006 qua …nella provincia di Lecco trovare i pellets era come trovare l’oro visto che quasi tutti erano sprovvisti ..Per riscaldarti andava bene tutto la marca era un piu’…Ciao da mery .
mario
05 ott 2006 - 20:28 - #2490Ciao MASSIMO io sono di zona udine c’è l’ha mio copare per quello l’ho visto e stravisto che lo vendono qui ce n’è diversi però per capire bene dovresti avere un amico che ce l’abbia per esserne convinto non basta vederlo funzionare una volta sola tu scusa di che zona sei? ossia non saprei come aiutarti ci vorrebbe magari un rivenditore che ce l’avesse acceso in mostra puo capitare se mi viene qualche idea migliore te la comunicherò per il pellet mais riproverò pesando i componenti
gino
05 ott 2006 - 20:57 - #2491è da un po che leggo post in giro e faccio prove con la mia tecnoflam ambra per i parametri ma ancora non sono riuscito a capire quali sono quelli per la modalita RIS
i 28 parametri modificabili sono
pr1 ?
pr2 ?
pr3 ?
pr4 load wood regolazione carichi pellets
pr5 fire on ” ” ”
pr6 … pr10 reg. car. pell. da on1 … on5
pr11 ?
pr12 ?
pr13 ?
pr14 ?
pr15 temperatura partenza ventola scambiatore
pr16 reg. aspirazione fumi load ood
pr17 ” ” ” fire on
pr18 … pr22 reg. asp. fumi. da on1 … on5
pr23 … pr27 reg. ventilazione ambiente da on1 … on5
pr28 ?
ora chedo se qualcuno gentilmente mi saprebbe dire cosa sono i parametri che ho indicato co ? visto che non so a che servono e cone faccio a regolare il minimo visto che riesco a farlo andare in modo corretto
grazie ciao
elisa
05 ott 2006 - 20:58 - #2492ciao a tutti
vorrei investire in questo mercato dei pellets visto che ho un’azinenda che produce trucioli di legno per circa 1500 quintali al giorno, qualcunod i voi sa quanto costano i pallets e quindi a quanto li dovrei vendere per essere competitiva sul mercato?
grazie
ciao
elisa
05 ott 2006 - 20:59 - #2493ciao a tutti
vorrei investire in questo mercato dei pellets visto che ho un’azinenda che produce trucioli di legno per circa 1500 quintali al giorno, qualcunod i voi sa quanto costano i pellets e quindi a quanto li dovrei vendere per essere competitiva sul mercato?
grazie
ciao
franz
05 ott 2006 - 21:47 - #2494Il mercato del pellet è diventato una giungla: non sempre evoluzione è sinonimo di qualità; il fatto che ancora non vi sia una normativa in materia fa del “settore pellet” una terra di conquista.
Presso l’Università Politecnica delle Marche sono state svolte diverse sperimentazion ed analisi in materia di pellet ed agro-pellet: per maggiori info:
http://www.iaan.it/
massimo
05 ott 2006 - 21:52 - #2495per Mario: io sono del sud, ma non ci sono problemi, anzi nel mese di novembre dovrei essere sulla zona di pordenone e precisamente alla MCZ per un corso di aggiornamento, quindi potrei passare da te per poter visionare questa caldaia. piu’ che interessato per me sono interessato al sistema. diciamo che mi occupo, in genere, di riscaldamento a combustibili solidi.
ciao Massimo
mario
05 ott 2006 - 22:25 - #2496Ciao Alessandro io ho una stufa pellet thermorossi la caldaia mia è ecoflam metano IVO ha Thermorossi compact installatore di professione da 35 anni lui è nord friuli il Fondis è un inserto ad aria comunque ne riparliamo
massimo
05 ott 2006 - 22:27 - #2497Per elisa: il prezzo di mercato del pellets, in situazioni normali, e’ di 3,20/4,50 molto dipende dalla qualita’ del pellets. Da tener presente che in questo periodo il pellets e’ andato alle stelle, causa la molta richiesta di materiale, si arriva fino ai 6,50 al sacco da 15kg. di puro faggio.
Ciao massimo
antonio
05 ott 2006 - 22:30 - #2498x gino 2493 stasera mi fai fare gli straordinari, vedi un po’ se riesco a toglierti i punti di domanda:
pr01=tempo massimo per l’accensione in minuti (load wood)
pr02= tempo in minuti per fire on
pr03= intervallo di tempo in minuti tra le pulizie del braciere
pr11= ritardo degli allarmi in secondi
pr12= durata pulizia braciere in secondi
pr13= temperatura minima in fase di avvio
pr14= temperatura massima uscita fumi per ridurre al minimo la potenza e mandare al massimo ventola fumi e scambiatore
pr28 usi vari in rapporto alla versione
NB non fare troppo casino e ricorda che non si scherza col fuoco. ciao
massimo
05 ott 2006 - 22:30 - #2499Per Gino: dai parametri che hai scritto il minimo lo puoi regolare al parametro PR06
Ciao Massimo
massimo
05 ott 2006 - 22:32 - #2500Per Gino: tieni presente che diminuendo il minimo dovresti abbassare anche l’aspirazione e precisamente il parametro PR18