Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
Alessandro MI
23 ott 2006 - 08:41 - #3401IVO, purtroppo la gente cretina c’è sempre che compra pellet a prezzi folli. Bisognerebbe far capire ai rivenditori che non devono neanche comprare pellet che al consumatore costi più di 3,50. In questo modo rimarrà nei magazzini dei grossisti.
Alessandro MI
23 ott 2006 - 08:51 - #3402Mirco, ma tu al mare, in costa azzurra, hai la necessità di accendere il riscaldamento 7 ore al giorno?
Comunque, 4 sacchi in 9 ore è una follia. Va bene che hai la casa grande ma… quale caldaia brucia 7 Kg all’ora? non certo per una abitazione!!
cristiano
23 ott 2006 - 09:14 - #3403per Marco:
condivido cio’ che dici.
Io abito in campagna e l’alternativa al pellet è il gpl ma se avessi l’allacciamento alla rete del metano spegnerei sicuramente la stufa.
ciao
francesco
23 ott 2006 - 09:23 - #3404Salve a tutti, vorrei sapere se c’è qualcuno che ha, o sa dove posso trovare, il programma per PC per impostare le stufe EXTRAFLAME e cosa si può fare.
Grazie.
Roberto (PV)
23 ott 2006 - 10:42 - #3405L’impostazione da pannello di controllo non ti riesce?
Che esigenze hai?
Ciao
Luigi VA
23 ott 2006 - 10:52 - #3406Ho spostato la mia baby flame di extraflame; ora non scarica più all’esterno tramite un tubo che correva per un pezzo in orizzontale,sbucando nella canna fumaria del barbecue in giardino;adesso è collegata nella canna fumaria regolare; una canna fumaria del 15 dove ho inserito lo scarico dell’8 della stufa, dopo averlo intubato, sempre con un tubo dell’8, per i primi 2 metri. L’altezza della canna stufa/tetto è di 10 metri. Devo dire che la resa è decisamente migliorata poichè scalda parecchio di più, con una bella fiamma regolare e il vetro resta pulito. Oltretutto, il cambio di posizione dell’apparecchio rispetto alla porta,ha contribuito a fare in modo che riscaldi anche la zona porta/finestra di questa stanza, cosa che prima non accadeva, e che l’aria calda salga anche dalla scala, disperdendosi e intiepidendo il piano superiore ed un bagno; anche questo non era mai accaduto in precedenza; la stufa in realtà mi serviva per riscaldare un unico locale con una spesa pellet di circa 70 euro nei mesi freddi, da aggiungere al metano per il riscaldamento del resto della casa. Questo per dire che molte soluzioni possono essere attuate, ma quelle eccellenti sono sempre le stesse: canna fumaria regolare e ubicazione mirata in base non tanto all’estetica ma alla funzionalità dell’apparecchio e alla reale necessità di utilizzo.Certamente questo contribuirà a farmi risparmiare metano poichè ieri sera, dopo solo 4 ore di funzionamento in taverna, avevo 22 gradi al piano superiore,avendo tenuta una porta finestra spalancata per mezzo pomeriggio a causa di lavori, e senza avere acceso camino o riscaldamento. ( la caldaia a metano è ancora su posizione estiva).
Credo che il miglior utilizzo di queste stufe sia, non tanto il riscaldamento totale, quanto l’ausilio del riscaldamento a metano. Se usate per portare in temperatura la casa al mattino, quando la caldaia a metano pomperebbe come una pazza, e spente quando è raggiunta la temperatura voluta,allora la caldaia a metano servirebbe solo a mantenere i gradi desiderati durante la giornata, con poco sforzo e consumo; ecco che il risparmio è garantito; se riaccese a prima sera per 1 oretta o 2,tanto per dare una bella scaldata a casa,con una buona coibentazione del soffitto e dei doppi vetri, si risparmia certamente metano e pellet guadagnando calore, tempo e soldini. ( nulla di nuovo sotto al sole; lo si faceva già con il camino, ma certamente il pellet è più comodo.)Oltretutto diminuiremmo drasticamente il consumo del pellet, con grande dispiacere dei profittatori, danneggiando il mercato e costringendo forse ad abbassare i prezzi.
Alessandro MI
23 ott 2006 - 11:04 - #3407Luigi, sono daccordo. Io ho l’appartamento su un unico piano e il metano lo uso ben poco. Pensa che la mia DalZotto al minimo consuma 0,4 Kg/h. Io l’accendo 2 ore la mattina (dalle 5 alle 7) e 5 o 6 ore alla sera. Certo, all’inizio non tengo alla minima potenza, ma quando la casa è calda lo porto al minimo. Voglio proprio vedere se riesco a fare un inverno con un solo bancale! io penso di si ( ne ho 2 per sicurezza e l’ho pagato 3,66). Visti gli anni scorsi, ho risparmiato parecchio anche sul metano.
er sola
23 ott 2006 - 11:07 - #3408x Luigi
devo dire che non hai tutti i torti…anzi….
come hai fatto a scrivere questa poesia? a me non permette di inviarli.
er sola
23 ott 2006 - 11:09 - #3409x alessandro MI
ottimo acquisto a 3,66…. direi un vero miracolo considerato ciò che sentiamo in giro
Alessandro MI
23 ott 2006 - 11:16 - #3410Er sola, appena l’ho acquistato, l’ho subito postato sul blog. Il giorno dopo costava 3,75 (si parla di agosto).
Ho fatto la prova con un sacco e mi sembrava buono ma quando ho comprato 2 bancali, il sacco non era più lo stesso, era anonimo. Mi hanno assicurato che il prodotto è lo stesso. Boh. Sto ancora usando dei rimasugli dell’anno scorso. Non vedo l’ora di provare questo nuovo per vedere la differenza.
Alessandro MI
23 ott 2006 - 11:16 - #3411Speriamo bene.
Alessandro MI
23 ott 2006 - 11:17 - #3412Er Sola, anche io (come tutti gli altri penso) posso fare post lunghissimi. Non capisco perchè tu non possa…
Alessandro MI
23 ott 2006 - 11:21 - #3413Per la cronaca, il mio migliore amico, della prov. di Lecco, ha preso il pellet dal suo rivenditore (che aveva finito il sitta), a 3,40 a settembre.
er sola
23 ott 2006 - 11:21 - #3414x alessandro
non saprei quando supero un certo numero di caratteri esce un messaggio ….
Per curiosità a quanto è arrivato ora dallo stesso rivenditore?
Alessandro MI
23 ott 2006 - 11:22 - #3415Certo, bisogna sbattersi un po a cercarlo ma rifiutate quelli che vi sparano prezzi allucinanti!!
Qualcuno sa rispondermi al problema della Thermorossi con il timer che ho postato venerdì?
er sola
23 ott 2006 - 11:23 - #3416Questa è la prova che allora qualke rivenditore onesto esiste…. ma sono come le mosche bianche
Alessandro MI
23 ott 2006 - 11:23 - #3417Non so quanto costi adesso.
Provo a telefonare e poi lo scrivo.
Alessandro MI
23 ott 2006 - 11:27 - #3418MINCH_A!!! Ho telefonato. Ha detto che hanno sia quello chiaro che quello scuro, il prezzo non cambia neppure se compri un sacco o 3 bancali. 5,6 + iva10%. Per fortuna l’ho preso in agosto!!
Non lo mettere nel tuo forum!!
Aldo Golasecca
23 ott 2006 - 11:48 - #3419ciao ragazzi, posseggo una splendida piazzetta
consumo 2 sacchi al giorno e quest’anno ho acquistato il pellets a 2,30 il sacchetto.
come ho fatto ? hp creato un gruppo di acquisto e a maggio abbiamo ordinato 40 bancali a circa 170 Euro la tonnellata più 50 cent. per sacchetto per la custodia ed il carico e lo scarico.
mi sono informato quasi tutti i grossisti lo pagano uguale a noi ma purtroppo per la prossima stagione non sappiamo pù a chi rivlgerci l’azienda a cui ci rivolgevamo è stata assorbita da un’altra che produce anche stufe
se conoscete un’azienda tedesca, slovena indicatemela per favore
marco TO
23 ott 2006 - 12:04 - #3420A questi prezzi boicottiamo il piu’possibile l’acquisto di pellet!Sono furbi loro o scemi noi??
marco TO
23 ott 2006 - 12:07 - #3421A questi prezzi boicottiamo l’acquisto di pellet!siamo scemi noi o furbi loro?
Aldo Golasecca
23 ott 2006 - 12:16 - #3422siamo scemi noi, ma boicottare è difficile non si trovano persone disposte a creare gruppi di acquisto per non dare l’anticipo e comunque la gente non ha fiducia, fa bene, ma ci rimette.
luca (to)
23 ott 2006 - 12:21 - #3423ciao,
sabato al bennet di settimo torinese ho visto il pellet a 4,90 al sacco 15kg - io l’ho comprato a maggio con consegna a luglio a 3,80
Aldo Golasecca
23 ott 2006 - 12:26 - #3424c’e qualcuno di voi che ha provato a mischiare il mais con il pellet ?
ho sentito che lo fanno in tanti
marco TO
23 ott 2006 - 12:58 - #3425Ciao Aldo vedo che anche tu hai una piazzetta…che modello hai?
A giorni mi consegnano la p 961,tu ti trovi bene con la tua?
Aldo Golasecca
23 ott 2006 - 13:00 - #3426ho proprio quella, perfetta.
24h / 30 kg
ALFREDO
23 ott 2006 - 13:52 - #3427se foste voi a produrre pellet lo vendereste allo stesso prezzo sia a giugno che a novembre?
le aziende lo producono x la stagione successiva da febbraio marzo, ma siccome in quel periodo il pellet non interessa a nessuno sono costretti a stiparli in capannoni costosissimi che creano l.aumento del pellet x il comodo personaggio che si accorge che gli serve il pellet quando inizia a sentire il freddo.io rivenditore ho comprato in giugno 4 tir di pellet e l’ ho depositato in un capannone che costa 500 euro al mese a giugno potevo venderlo a 4.00 ma ora purtroppo no altrimenti ci perderei. e inutile cercare e ricercare, il pellet si compra in estate , solo cosi si ha un prezzo migliore . se in futuro eviteremo il deposito costo che incide tantissimo ,forse il pellet calera’ di prezzo.ciao
er sola
23 ott 2006 - 13:59 - #3428x alessandro
azzz rapina a mano armata…….cmq io ho visto di peggio…. 7€ e credo che gli rimarrà tutto sul groppone, non per nulla dopo averlo tenuto in bella mostra all’ingresso del negozio e avermi confessato di non aver venduto nemmeno un sacchetto lo ha spostato in magazzino.
X Golasecca
anche io avevo trovato prezzi simili a quelli che dici tu… ma nessuno dei commercianti nella mia zona mi ha dato retta… hanno aspettato fine agosto inizio settembre e ora si mangiano le mano
Aldo Golasecca
23 ott 2006 - 14:05 - #3429benissimo rivenditore alfredo, concordo, esponiti facci un prezzo onesto ed io con il mio gruppo di acquisto ne ritiriamo 40 bancali entro maggio 2007, non devi nemmeno scaricarli dal TIR.
Alessandro MI
23 ott 2006 - 14:12 - #3430Aldo, ma sei di Golasecca o è il cognome?
Per il pellet misto mais, se ne è parlato tanto nei post precedenti, se vai a ritroso di un paio di settimane lo trovi sicuramente.
Alessandro MI
23 ott 2006 - 14:13 - #3431Ma scusa Aldo, invece di chiedere ad un rivenditore, visto che hai gia il gruppo di acquisto, vai direttamente alla fonte…
Aldo Golasecca
23 ott 2006 - 14:14 - #3432sono di golasecca,andrò vedere grazie, ma tu lo faresti ?
Aldo Golasecca
23 ott 2006 - 14:15 - #3433x ale stò cercando una nuova fonte
er sola
23 ott 2006 - 14:27 - #3434x golasecca
vedi nel mio foro se trovi un grossista….provare non nuoce
jonnyss BO
23 ott 2006 - 14:30 - #3435PER MASSIMO CAT
PER TUTTI
A PROPOSITO DI ISTALLATORI
Oggi ho istallato la ecotek modello elena, da due o tre ore la sto facendo funzionare e mi sembra ok, al minimo devo dire che sono rimasto di quanta aria calda sventola verso l’esterno.
Per massimo cat devo da subito modificare dei parametri per migliorare il funzinamento?
Sono rimasto molto male degli istallatori, non sapevano nulla, ho dovuto prestare delle chiavi che nella loro cassetta non avevano, non conoscevano la stufa nei particolari alla fine per accenderla l’ho fatto io perchè avevo letto il manuale e la scusa è stata che è un modello nuovo, certo forse ne montano molte e sono diverse tra di loro ma un po di buon senso ci vuole e questo è veramente mancato.
Ho chiesto il numero di cell del personaggio montatore e nulla da fare telefono internazionale perciò carissimo troppe telefonate se voglio chiamo in ditta e poi si vedrà direi proprio che se continuano così chiudono sicuramente e dire che la signora che è in ufficio veramente disponibile e gentile.
comunque adesso vediamo come funziona.
saluti a tutti jonnyss
er sola
23 ott 2006 - 14:37 - #3436x jonnys
se il numero internazionale usa voipstunt e chiama gratis…
Luigi VA
23 ott 2006 - 14:40 - #3437Vorrei fare un chiarimento a proposito dei costi di stoccaggio, affitto capannoni, etc…etc….Di certo tutto ha un costo e i costi aumentano, ma mi rifiuto di credere che nel giro di 2 anni i prezzi degli affitti siano triplicati; se il pellet costava 2,50 /3 euro al sacco, e già tutti, produttori e rivenditori, ci guadagnavano abbondantemente, checchè ne dicano e piangano miseria,adesso costano i doppio e più, quindi che pensare? L’affitto è passato da 1.000 a 2.000 euro per un capannone? Diciamo piuttosto che come al solito, in questa bella italia dei furbi, si tende sempre a spennare il pollo finchè possibile. Contrariamente a tutti i paesi civili dove più aumenta la richiesta e più diminuisce il prezzo perchè si guadagna sulla quantità,da noi si cerca di cavare sangue dalle rape, spremendole fino all’impossibile, in una corsa ingorda al guadagno, senza preoccuparsi che forse, non trattandosi di pane, il mercato potrebbe anche crollare…..ma che importa, meglio abbuffarsi subito a più non posso.E’ sempre stato così; un ragionamento da parassiti…si succhia sangue fino alla morte, ma attenti che spesso, i parassiti, muoiono con le loro vittime.
Sentivo un discorso fatto nel negozio di stufe dove mi rifornivo di pellet; a un signore che lo stava comprando, l’incaricata diceva che glielo vendeva, prezzo di favore, a 200 euro X 35 sacchi…e diceva:” noi lo teniamo per fare un favore ai nostri clienti che hanno comprato stufe, ma non ci guadagniamo nulla, ed è più lo scapito del guadagno”; ebbene, ho cambiato fornitore, nauseato più dal discorso ipocrita e falso, che non dal caro pellet.
Vincenzo
23 ott 2006 - 14:46 - #3438x franco
il problema è quel 20% di abete che non ci dovrebbe essere perchè è resinoso, quindi il catrame si va ad incrostare sulla fascia tubiera, corrodendola…
(sono danni che si verificheranno col passare del tempo)
ATTENZIONE!!!
Alessandro MI
23 ott 2006 - 14:52 - #3439Aldo, mi piacerebbe farlo. C’è l’agrifire che è 60 mais + 40 legno. Loro aggiungono un additivo naturale che evita la formazione del klinker. Bisogna però modificare le impostazioni della stufa
Aldo Golasecca
23 ott 2006 - 14:56 - #3440Alessandro, queste persone non parlavano di combustibile bi-componente ma di mettere nel serbatoio un sacchetto di pellet ed uno di mais, il quale è molto ma molto più economico
Cristian
23 ott 2006 - 14:56 - #3441BabyFiamma con pellet OBI Abete Rosso certificato (in attesa di materiale migliore) sporca completamente di fuliggine nera il vetro dopo 2 ore.
La stufa è collegata con l’esterno con un tubo di 8 cm.
Il pellet non mi sembra umido, la regolazione è a -25 velocità a 1.
Secondo voi che problema può essere? E’ un problema di pellet? Di qualche regolazione?
Esiste qualche comando da modificare?
Il fatto che il vetro sia nero significa che si rischia col tempo di compromettere la stufa o è solo un fatto estetico e si può soprassedere?
Grazie
Enzo 00
23 ott 2006 - 14:57 - #3442A TUTTI
una settimana fa sono andato a fare un’assistenza ad una stufa…
la padrona si lamentava sempre che l’aria calda cacciata dalla stufa, puzzava di fumo.
arriavato sul posto, mi sono messo a smontare la stufa… dopo una controllotina generale, ho scoperto che la fascia tubiera era bucata, quindi nell’ambiente circolava aria che proveniva da dentro la camera combustione.
adesso la signora è costretta a comperare una stufa nuova.
er sola
23 ott 2006 - 14:58 - #3443x luigi
hai fatto bene a cambiare fornitore
LuCyfer Mi
23 ott 2006 - 14:59 - #3444gente, parliamoci chiaro! Bruciamo segatura pressata che un tempo andava persa e adesso si è rivelata una fonte di guadagno per tutti meno che per i consumatori.Il pellet si presta a innumerevoli truffe e abusi, in quanto mercato energetico non controllato e quindi, stando a ciò che viene lamentato dai rivenditori, paghiamo sul costo di un sacchetto da 15 kili per quasi 6 euro, 1 euro per il prodotto finito,1,5 per la lavorazione,1,5 per lo stockaggio,1,5 per il trasporto, e praticamente nulla come guadagno di chi lo vende perchè paiono tutti benefattori dell’umanità; quasi ci rimettono!!! Ma per favore; se per vedere una fiammella guizzante, neppure tanto bella e naturale, devo ingrassare i soliti furbi,piuttosto me la guardo in televisione quando prendono fuoco i boschi della Liguria e mando in miseria chi ha investito in questa nuova e appetitosa attività, facendo far loro la fame……e poi ci si lamenta della metanifera e dell’addizionale regionale, senza avere mai fatto nulla per protestare; preferiamo cambiare caldaie, spendendo migliaia di euro, mettendoci in mano ad un mercato che ci strozza: ma che furbi che siamo. Ci sta bene; dovrebbero fare di peggio!!
Enzo 00
23 ott 2006 - 15:01 - #3445x cristina
il vetro si sporca dopo 2 ore di funzionamento a causa del pellets, è pieno zeppo di resina…
Alessandro MI
23 ott 2006 - 15:03 - #34461°)Il mais crea klinker che si attacca alle pareti ed al braciere. Per la pulizia devi usare martello e scalpello.
2°) non si puo mettere un sacco di pellet ed uno di mais, bisogna comunque precedentemente miscelarlo.
3°) Quello che dici potrebbe andar bene per le caldaie di un certo tipo e non per le stufe casalinghe.
Certo, il mais ha un potere calorico maggiore rispetto al legno, costa anche di meno.
Ho chiesto ad una mia amica che ha una cascina se riesce a farmi avere della granella di mais “non destinata alla vendita”, per fare delle prove. Non l’ho ancora avuto, ma dubito che ora farei delle prove significative, non ho voglia di buttare via la stufa.
Prova a chidere a Mario (del blog), lui sta usando l’agrifire da un po.
Luigi Va
23 ott 2006 - 15:16 - #3447X Cristian
Anche io ho una stufa come la tua; brucio pellet di abete austriaco e mi si anneriva un pochetto dopo alcune ore di funzionamento, facendo solo due baffi laterali ma solo perchè avevo uno scarico esterno. In canna fumaria questo non accade più. Compra un sacchetto di pellet diverso da quello che bruci, e vedrai subito se dipende da quello: se il pellet è resinoso, rischi di danneggiare la stufa a lungo termine.
Alessandro MI
23 ott 2006 - 15:21 - #3448Ma se c’è del pellet che potrebbe rovinare le stufe, perchè lo vendono?
Non dico “perchè lo compriamo” in quanto a volte anche le indicazioni sulla confezione sono insufficenti.
Bisognerebbe che ci fossero delle regolamentazioni… ma poi arriverebbe il governo a mettere delle tasse sul pellet come sulla benzina…
mario
23 ott 2006 - 15:22 - #3449Ciao nella mia stufa ho provato sia AGRIFIRE CHE AGRIFIRE/MAIS 7KG AGRIFIRE 4KG MAIS CHE PELLET/mais 60/40 LE PRIME DUE SOLUZIONI UNA FIGATA L’ULTIMA NON LA CONSIGLIO senza l’additivo che contiene agrifire la combustione non è ottima
mario
23 ott 2006 - 15:25 - #3450Ciao evidentemente ci sono stufe fatte con la lattina della coca cola in una thermorossi dubito che succeda ci scometto i marroni