Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
GIUSEPPE
15 mar 2006 - 15:57 - #301Salve finalmente ho trovato un blog con i fiocchi ..(dalle parti mia ancora c’e neve sui monti e sono a 235 m, sl.).sono in procinto di acquistare una TERMOFURBETTA di EUROFIAMMA da 28 Kw nominali a Pellets/legna per riscaldare la mia nuova casa di cira 240 m.q su 3 livelli(rustico-1 piano con camere + mansarda abitabile).Visto il prezzo che mi hanno chiesto circa 5000 euro (compreso iva -installazione-scambiatore.eccc) e visto i problemi del reperimento e i costi del pelletts oggi..pensate che sia sempre conveniente spendere una tal cifra per non adoperare il gas che mi mi installa il costruttore comunque.e dopo quanto tempo ammortizzaro’ la spesa della stufa a pelletts piu’ il costo del pellets considerando la superfice da riscaldare e le ore calcolo per i 5 mesi invernali mediamente 8/10 ore al giorno. grazie e aspetto dei vs gentili chiarimenti sia su tale caldaia e su quello che mi sto accincendo a fare….
Antonio
15 mar 2006 - 17:28 - #302Per Giuseppe (301) Lascia perdere un’impianto da 5000 euro, meglio che ti guardi intorno, poi se per il fine settimana hai del tempo vai alla fiera di Verona così ti rendi conto.
Io mi sono fatto prendere in braccio per il pellet pagato 3000 euro per una stufa poi ricattato per il pellet ….ma che vadino tutti a prenderlo dove dico io NON USATE PELLET A 6 EURO al sacco è una vergogna.
Poi l’impianto da 5000 euro quando lo ammortizzi, metti una caldaia a condensazione a gas metti una piccola stufa a legna per piano se vuoi penso che non spendi tutti quei soldi.
Saluti.
Bricke
15 mar 2006 - 20:35 - #303Ciao a tutti.
Qualcuno di voi si trova a Verona e vorrebbe scrivere per Ecoblog?
Alla fiera di Verona si parla di riscaldamento, pellets ecc. Chi vuole essere blogger per un giorno ed andare a caccia di notizie?
Leggete qui
disperata
15 mar 2006 - 22:27 - #304Ho scoperto per caso questo forum e vi ringrazio in anticipo se potete aiutarmi. Ho acquistato a febbraio 2005 una ecologica idro della extraflame, che fino ad una settima fa ha funzionato benissimo…dopo di che il caos!
Vi spiego…accensione regolare, funzionamento regolare per massimo 5/6 ore dopo di che mi segnala prima HOFF, dopo scatta il blocco pellet e mi segnala H2O higt(scritto cosi)e finche non si raffredda non si può riaccendere.Contattata l’assistenza ha decretato che nell’impianto si è formata dell’aria, abbiamo provveduto allo spurgo di tutto l’impianto…4volte…ma niente!
Preso contatto nuovamente con il tecnico, ma può venire solamente a metà della prossima settimana…causa fiera a Verona…non ci capisco più niente e sinceramente mi sono un po’ pentita di aver abbandonato la vecchia caldaia a gas.
Ah dimenticavo… la stufa è in garanzia fino a febbraio 2007.
Grazie
Antonietta
Antonietta
15 mar 2006 - 22:48 - #305Ho scoperto per caso questo forum e vi ringrazio in anticipo se potete aiutarmi. Ho acquistato a febbraio 2005 una ecologica idro della extraflame, che fino ad una settima fa ha funzionato benissimo…dopo di che il caos!
Vi spiego…accensione regolare, funzionamento regolare per massimo 5/6 ore dopo di che mi segnala prima HOFF, dopo scatta il blocco pellet e mi segnala H2O higt(scritto cosi)e finche non si raffredda non si può riaccendere.Contattata l’assistenza ha decretato che nell’impianto si è formata dell’aria, abbiamo provveduto allo spurgo di tutto l’impianto…4volte…ma niente!
Preso contatto nuovamente con il tecnico, ma può venire solamente a metà della prossima settimana…causa fiera a Verona…non ci capisco più niente e sinceramente mi sono un po’ pentita di aver abbandonato la vecchia caldaia a gas.
Ah dimenticavo… la stufa è in garanzia fino a febbraio 2007.
Grazie
Antonietta
leti
16 mar 2006 - 09:54 - #306Per Giank (300).
Sei stato davvero molto gentile a rispondere al mio quesito, ma credi ,dopo tutto quello che è successo con “Stella” , (Vedi 265) , ormai non so più che pesci pigliare. Adesso la cenere va a finire nella parte sotto il crogiolo e pulirla è veramente un’avventura (ho già dato l’addio a un’aspirapolvere e mi sembra che anche il secondo sta per lasciarmi) .
Ha! Dimenticavo! …..E’ stata Tecnoflam a parlarmi di un cassetto estraibile per la cenere.Dopo una mia e-mail carica di disperazione e supplichevole di aiuto per questa pulizia quotidiana mi hanno risposto consigliandomi di procurarmi questo optional .
……..La preoccupazione nasce dal fatto che oltre che con”Stella” non vorrei convivere anche con il tecnico !!!!!!
Siccome Ti sento preparato sull’argomento scusami ma se avrò bisogno ti manderò il mio grido di aiuto su questo blog.
Ricambio la simpatia!!!!!!
Leti
Emilio
16 mar 2006 - 10:01 - #307in riferimento all’articolo 301 dico che la termofurbetta pur essendo un’ottima termostufa non è in grado di riscaldare 280 mq specie poi se il luogo dove deve lavorare è molto freddo. questa termostufa va benissimo fino a 150mq reali anche in ambienti molto freddi basta aumentare al massimo il potenziometro pellet e (portarndo però la stufa al consumo di 5 kg/ora).
per riscaldare veramente 300 mq specie in posti molto freddi ci vuole una caldaia almeno da 50 kilocalorie e sono caldaie che oltre al pellet bruciano anche altri tipi di combustibili. Per queste caldaie ci vuole un locale dove ubicarle il loro prezzo è molto conveniente rispetto ad una termostufa - una DCM Caldaie D’Ovidio da 58 kw costa circa 2500 € già completa di tutto.
sandro
16 mar 2006 - 10:19 - #308fate attenzione cerchiamo di ragionare su tutto quello che è stato scritto, e non facciamo di tutt’unerba un fascio, siete sicuri che ci sia stato il caro pellets!!!!!!!! oppure sono veramente rimasti a secco non credendo ad un inverno cosi lungo e rigido, se avessero voluto fare ostruzionismo sulla vendita avrebbero tenuto il pellets nei magazzini per 10 giorni facendo credere che non fosse reperibile poi lo avrebbero tirato fuori in quantità esagerate, con le scuse del caso ed aumentandone a dismisura il prezzo, ricordatevi che su un sacco che al rivenditore costa circa €uro 2,85 compreso il trasporto quando ve lo vendono a €uro 4,5 al sacco il guadagno non è cosi rilevante e sapete quanti sacchi devono vendere per fare lo straguadagno che tutti pensiamo.
E non saremmo rimasti a secco per più di un mese.
Poi è vero chi riusciva ad averlo i pochi sacchi li metteva a una cifra spaventosa ma pensateci bene gli è convenuto perdere un cliente per guadagnare cosi poco, perche io penso che non ci tornerete da chi anche se per poco via a fatto questo ostruzionismo su qualcosa che è un bene necessario e non superfluo.
Invece vediamola da un altro lato, fino a ieri le stufe a pellets erano poco conosciute, invece quest’anno c’è stato il BOOM, incremento delle vendite del 30/40%, di conseguenza anche la richiesta di pellets è aumentata, e nessuno se l’aspettava, e le ditte produttrici non c’è l’hanno fatta a sopperire alla richiesta, tenendo conto che loro con il pellets riscaldano anche le loro stesse fabbriche.
Il rivenditore come mai non stiva tanto pellets quanto nè ha bisogno in inverno comprandolo in estate dove lo pagherebbe almenop il 15% meno, forse perche il rapporto guadagno, ed ingombro del magazzino per stivare tutto il materiale che sarebbe necessario per l’inverno non sia conveniente, per il rivenditore ecco perche nè prendono lo stretto necessario per la vendita immediata, poi quando si arriva hai problemi come questanno zacchete.
Però se voi andaste dal vs. rivenditore in estate, dicendogli io compro da Te il pellets necessario per l’inverno pagandolo circa il 6% meno che in inverno( chiaramente firmando un contratto) ti do all’ordine il 30%, al momento che ti arriva in magazzino ti do ancora un’altro 40% ed alla fine del ritiro del materiale ti saldo il dovuto non sarebbe meglio ( tenete conto che i soldi in banca non vi frutterebbero il 6% in sei mesi sicche tanto vale investirli nell’acquisto prestagionale cosi sareste sicuri di non rimanere a secco con un certo risparmio). Il rivenditore penso che sarebbe contento di avere una certezza di incremento di lavoro con anticipo di circa 4/6 mesi.
Per quanto riguarda invece il problema dei tecnici delle stufe che non sanno cosa fare oppure non vengono perche oberati di lavoro oppure non esistono nella zona, avete pienamente ragione le aziende produttrici ed i rivenditori non sono corretti, però esiste un organo a protezione dei consumatori, e comunque bisognerebbe stressare in continuazione la ditta produttrice in modo da cercare che nei prossimi mesi riescano a mettere in giro dei tecnici specializzati, potrebbe essere intelligente usare questo stesso blog per fare una lista contro le aziende produttrici e vedere se succede qualcosa.
ciao alla prossima
sandro
16 mar 2006 - 10:32 - #309conviene il pellets secondo me si anche perchè a parita di spesa sto più caldo.
perche comunque forse si inquina un po meno, sia per lo scarico dei fumi che per il reciclaggio del materiale che altrimenti non verrebbe utilizzato.
perche la sera quando si ritorna nella ns. bella casetta hai il piacere di gustarti il colore della fiamma sulla stufa.
bisogna avere un po di pazienza io penso che in termine di 2/3 anni si arrivera ad ottimizzare il problema pellets e tecnici, ricordiamoci che negli altri paesi esistono da tempo memorabile dette stufe.
comunque un consiglio spassionato è di comprare una stufa che bruci più di un combustibile in modo di non rimanere mai a secco.
manuel
16 mar 2006 - 16:17 - #310Ciao a tutti,
vedo che con il pellet non sono tutte rose e fiori.
Io ho la fortuna di abitare a Trieste, a ridosso con la Slovenia, dove al momento il sacco di pellet si trova anche a 2,5 euro.
Dovendo ristrutturare una casa indipendente e l’impianto di riscaldamento vorrei un parere da qualcuno che se ne intenda.
Secondo voi è meglio prendere una caldaia a pellet + una stufa a legna oppure andare a metano + stufa a legna?
Il grande dilemma è la spesa di acquisto, 10000 contro 3000 euri rispettivamente.
Grazie
GIUSEPPE
16 mar 2006 - 16:49 - #311in rif. all’art.301 di Antonio vorrei dei chiarimenti.
la casa dove andro’ ad abitare e’ vero che e’ su 3 livelli (rustico-1 piano-mansarda)ma con il tecnico rivenditore si e’ deciso di sezionare l’impianto escludendo all’occorrenza il rustico circa 80mq dal momento che vivremo sicuramente al 1 piano dove c’e tutto (altri 90 mq).Poi il pellets dalle ns.parti( LAZIO-TIVOLI)mi dice che sta sui 4 € ..non fa tutto questo freddo viaggiamo nelle ore notturne tra i 0 gradi….e il giorno la media e’ sui 10 gradi.ho gia’ affrontato la spesa della canna fumaria (circa €.800) e la caldaia al limite puo’ andare anche a legna.la mia domanda rivolta a tutti Voi esperti e’ questa:visto quello che ho sritto che giudizio date alla TERMOFURBETTA DA 29 KW …PENSATE CHE SIA UNA BUONA SCELTA QUELLO DI METTERLA IN PARALLELO ALLA CALDAIA A GAS TALE STUFA ?? CHI MI PUO’ DIRE QUANTO RISPARMIER0′ RISPETTO AL GAS ALIMENTANDOLA CON PELLETS a 4€…e per ultimo in quanto tempo l’ammortizzero’ !!!scusate ma buttare 5.000 € + la spesa gia’ affrontata della canna fumaria proprio non me la sento anche se accetto i discorsi ecologici e sul bello della fiamma. le alternative quali sono ?GRAZIE
giank
16 mar 2006 - 16:57 - #312Per Leti , (306) ho riletto il tuo intervento (265) e tutto mi ricorda un’altro sfortunato utente Tecnoflam di BG che aveva i toi stessi problemi (16, 17) Beh , sai come è finita ? Il tecnico è intervenuto e con un costo irrisorio ha sbloccato la situazione rivedendo la taratura della stufa che come viene venduta ha i parametri a valori standard o ancor peggio al minimo .
Infatti i valori dell’aspiratore erano al minimo …
quindi pellet che brucia male , scarso rendimento e litri di fuliggine .Vedi tu , invece di risolvere a pulire in continuazione il cassettino famoso , insisterei sulla corretta installazione !
Ah il tecnico DEVE rilasciare un’attestazione di corretto funzionamento , altrimenti la ditta fa storie sulla garanzia ( ma questo il negoziante lo dice , o no ? ).
Ciao , saluti … solidali :-)
giank .
luigi
16 mar 2006 - 17:28 - #313Ciao a tutti…abito in provincia di bologna qualcuno di voi mi puo indicare se in emilia romagna esistono produttori di pallet….ho letto che in un messaggio precedente che ne esiste uno in provincia di pesaro…mi sapete indicare i suoi dati?
Grazie
Luigi
luigi
16 mar 2006 - 17:39 - #314Ciao a tutti qualcuno mi sa indicare se nella mia zona (Bologna) o comunque in emilia romagna esistono produttori di pallet
Grazie
p.s Che cosa mi dite della Thermorossi Stufa a pellet Ecotherm 3000
Grazie ancora
Luigi
Bricke
16 mar 2006 - 20:17 - #315Nuovo post sui pellets
ivo
16 mar 2006 - 23:30 - #316Un consiglio a tutti voi , io da 10 anni (gia ammortizzate) posseggo due stufe a legna in una casa di 100 mq. ad un livello,i limiti e le carenze per il riscaldamento con stufe sono principalmente:propagazione del calore nei vani adiacenti rispetto alla posizione della stufa,non produzione acqua calda,autonomia per durata riscaldamento. Con le stufe a pellet ad aria,abbiamo gli stessi limiti,l’hanno capito anche i produttori di stufe. L’unico sistema per risolverlo,è inmpianto a termosifoni ad acqua, ottime sono le stufe idro,da istallare al piano abitativo,ottime le caldaie a pellet da centrale termica però quelle compatte,senza tramogge esterne, il maximo sono le stufe e caldaie polivalenti pellet e mais , con innesco a pellet e miscelazione da 1/3 a 2/3 mais. Vi ricordo che il potere calorifico del mais Kcal /h 6180 , il pellet kacl/h,4500 , fate voi i calcoli con il prezzo al kg. si ottiene che il mais costa la metà del pellet.
Però sino ad ora io hò trovato solo due stufe pellet/mais però ad aria ,ed una sola caldaia ad acqua da centrale termica,se qualcuno di voi conosce e mi indicherà dove posso trovare questi tipi di prodotti ne sarei molto grato .
Attenzione alle stufe combinate a pellet e legna , di solito le cose combinate in fatto di rendimento (cosa importantissima) lasciano molto a desiderare , vale lo stesso per le caldaie legna gasolio , quelle di vecchia generazione 2 cobustibili in una unica struttura.
Mail : ivobearzi@virgilio.it
elvio
16 mar 2006 - 23:49 - #317ragazzi tutte le stufe hanno la vite senza fine x alimentare il pellet ….invece la dz adotta un sistema diverso l’avete mai visto?
franco
17 mar 2006 - 08:27 - #318ciao a tutti vedo che avete problemi a reperire il pellet ancora nella mia zona si trova a 3 euro e mi a promesso il produttore anche per il prossimo inverno io abito a pergola provincia di pesaro chi fosse interessato mi puo telefonare a questo numero 3387697860 oppure lasciare un messaggio ik6ruy1@alice.it
franco
17 mar 2006 - 08:42 - #319vedo che avete problemi a reperire il pellet ancora nella mia zona si trova a 3 euro e mi a detto il produttore che anche per il prossimo inverno rimane a questo prezzo io abito a pergola provincia di pesaro chi fosse interessato mi puo telefonare al numero 3387697860 oppure lasciare un messaggio a ik6ruy1@alice.it
antonio
17 mar 2006 - 08:44 - #320commento al post 310 di manuel
anche io abito a trieste e ho una stufa a pellet
ma tu dove compri il pellet a 2.5 eur al sacco perke’ io non lo trovo a questo prezzo!!!
fammi sapere x favore ciao
manuel
17 mar 2006 - 09:22 - #321x antonio:
lo devi cercare oltre confine.
Io lo so x sentito dire da fonti certe.
Unico inconveniente che non te lo portano a casa.
manuel
17 mar 2006 - 09:25 - #322x ivo:
io sono in procinto di installare una caldaia a pellet x uso residenziale.
Il prezzo è inferiore alla concorrenza e sul depliant viene indicato che può andare anche a mais e cippato, anche se suppongo non al 100%.
Le caldaie sono le serie KP prodotte da Berton con sede a Udine.
Leti
17 mar 2006 - 10:41 - #323No Giank,(316), questo il venditore non lo dice. Ma Ti posso assicurare che sono moltissime le cose che i venditori non dicono. Talmente tante che se tutto venisse comunicato ai potenziali acquirenti probabilmente le stufe a pellet non avrebbero avuto un picco di vendite così alto. Anche da me il tecnico è intervenuto (diverse volte) e devo dire che ho avuto anche l’ausilio del tecnico interno della società Tecnoflam, perchè oltre ai problemi di pulizia la stufa presentava anche l’inconveniente di una rumorosità eccessiva sia nella fase di accensione che nello spegnimento (hai presente il decollo di un aereo?….Ecco quello era il rumore). In parte con le nuove tarature i problemi sono stati risolti ma è certo è che tornando indietro non rifarei l’acquisto.
Devo dire che leggendo i messaggi mi ritengo quasi fortunata perchè perlomeno nella mia zona (Trentino) non ci sono problemi di approvvigionamento di pellet .
Si trovano a prezzi variabili da € 3,50 il sacco da 15 Kg. ad un massimo di € 3,80.Unico inconveniente che non si sa bene di che cosa sono fatti . Quello che utilizzo mi dicono sia di abete!!!! Sarà vero? Boh! Ai posteri l’ardua sentenza.
Ciao e alla prossima
Leti
antonio
17 mar 2006 - 14:46 - #324grazie manuel ma il pellet sloveno e’ di pessima qualita’ io l’ho gia’ provato si brucia in fretta e sporca da matti….devi pulire la stufa 2 volte al giorno!
io uso pellet austriaco un po’ + caro ma senza mai problemi non per niente il pellet austriaco e’ certificato!
ciao
giank
17 mar 2006 - 15:33 - #325Ciao Leti , ciao a tutti .
Leggo che eri direttamente in contatto con il “verbo” e mi domando come non siano riusciti a risolverti il problema della poca silenziosità della stufa .
Io ho fatto in modo di non essere in casa nè all’accensione , nè allo spegnimento … Qualche volta , ma raramente , sono fregato dal passaggio in protezione dove i due ventilatori vengono portati al massimo e quindi questi più le vibrazioni delle lamiere mi fanno rintanare in cucina ad aspettare la fine dell’attacco nemico . Per fortuna dopo un pò ci fai l’abitudine … Forse è proprio sulla capacità di abituarsi del cliente che molte magagne neppure sono prese in considerazione . Ma lasciamo perdere Non so se è solo questo marchio e queste stufe … ma i supertecnici dovrebbero contattare i clienti per farsi dire cosa non funziona . Già , dovrebbero aggiornarsi a spese nostre . Nel tuo caso , credo siano le vibrazioni delle lamiere a ricordarti i campi di aviazione . Proponi al tecnico di mettere i motori al max e correggere il problema ( se ci riesce )
Altro argomento : in Piemonte il pellet è mancato a gennaio e i prezzi non sono andati oltre i 4,5 Sto parlando di prezzi fuori dai circuiti commerciali tipo Bricotutto Faipersei ect .
Ho dovuto ricorrere a bruciare una decina di prodotti differenti ( impazzendo con le tarature ) e ho concluso che : Cavallo vincente , non si cambia .
Cioè , trovandoti meglio con un prodotto meglio non cambiarlo .
Ah sti pellet , chi avrebbe mai detto che delle stufe e dei pezzetti di legno così piccoli potessero dare tanti problemi .
Ma anche delle belle soddisfazioni ( in fondo ).
Ciao , alle prossime .
giank
Rick
17 mar 2006 - 20:14 - #326X Elvio (#264):
scusa il ritardo nella risposta, ma ho visto la tua domanda solo oggi.
Per quanto riguarda la qualità dei pellet di cui sopra, il Naturpellet è ottimo: buona resa calorifica e poca cenere, ma proprio oggi ho ricevuto i listini di Naturpellet, con una spiacevole sorpresa: per consegne in Lombardia e Piemonte si va da € 3,29/sacco (x 24 bancali da 66 sacchi) a € 4,51/sacco per un bancale). Lo scorso autunno l’ho pagato meno di € 3/sacco (x 6 bancali)!
Visto come vanno le cose, consiglio di ricontrollare spesso i listini.
Quello di Enerna.com non l’ho provato (quantitativi di acquisto troppo grandi per lo scorso anno), ma ti posso dire che è di legno chiaro e che le certificazioni ci sono.
Ci sarebbe anche www.arandee.it. Pellet di abete, caratteristiche interessanti (sulla carta) e qualità buona (secondo conoscenti che l’hanno usato). Nella mia zona lo vendono (rivenditore) a € 3,40/sacco a bancale. Lo stesso mi ha detto di “spicciarmi” con l’ordine, dato che fino a giugno non ne consegnano altro. Sarà vero?? Ho richiesto un preventivo direttamente alla casa madre: stiamo a vedere la risposta…visto che consegnano solo carichi da 25,20t.
Personalmente, oltre a Naturpellet, ho testato Pfeifer e Seppele (austriaci); Seppele buono ma brucia un po’ troppo in fretta, mentre Pfeifer è ottimo in tutto e per tutto (anche nella regolarità delle dimensioni!).
elvio
17 mar 2006 - 23:43 - #327x rick, grazie della risposta
cmq ora aspetto di vedere queste stufe ad alimentazione mista pellet-mais credo convenga aspettare e magari optare x una di queste
Tiziano
18 mar 2006 - 10:58 - #328Oggi ho trovato 10 sacchi di pellet a €3.2 al sacco!!! Hanno pochi bancali e quelli che hanno devono gestirli tra tutti i clienti!!!!
ecoblog
18 mar 2006 - 12:32 - #329Ciao popolo dei dei pellets :-) sono alla fiera di verona. Ci sono cose particolari che volete sapere? vado in giro a chiedere nel caso !
vostro sempreblogger eugenio
eugenio Eco|Blog
18 mar 2006 - 14:01 - #330Ciao popolo dei pellet ho fatto un’intervista all’Anfus per voi :-)
elvio
18 mar 2006 - 15:01 - #331x eugenio 329 - vedi se puoi raccogliere quante più informazioni possibili sulle stufe mais-pellet o comunque ad alimentazione mista te ne sarei immensamente grato posta la risposta qui nel blog oppure in questo tread di un forum http://www.forumcommunity.net/?t=2731410
grazie 1000……
max
18 mar 2006 - 19:50 - #332ecoblog dato che sei in fiera vorrei sapere se il prezzo dei pellets e’ destinato ad aumentare nel prossimo inverno. se continua cosi’ non converra’ piu’ la stufa a pellets!
Grazie per la tua cortese risposta.
Bricke
18 mar 2006 - 20:06 - #333Beh Max, sentiamo che dice Eugenio, comunque a meno che non si inizia a produrli qui in italia il prezzo salirà. Questione di domanda e offerta, come qualsiasi altro prodotto. Ma forse visto che la domanda aumenta qualcuno inizierà a fiutare l’affare. Eugenio se sei ancora li vedi quanto costano i macchinari per produrre pellets.
ivo
18 mar 2006 - 21:55 - #334X 329 Eugenio, Ciao, se sei alla fiera di Verona vorrei delle informazioni te ne sarei molto riconoscente.
Palazzetti:mi risulta la presentazione di una nuova stufa pellet/legna, vorrei sapere il rendimento e se è certificata.
vorrei sapere se ci sono aziende produttrici stufe ad aria ed idro combinate pellet e mais, io per ora hò solo la Puros mod. maya .
1000 grazie mail : ivobearzi@virgilio.it
stefano rivoli (to)
19 mar 2006 - 11:14 - #335da stefano - rivoli (TO) buon giorno a tutti, sto per installare una stufa a pellet Hydro potete dirmi dove ci si può approvvigionare di pellets a prezzi convenienti?
stefano rivoli (to)
19 mar 2006 - 16:12 - #336sono ancora stefano da Rivoli, la stufa che sto valutando per scaldare una casetta costruita 150 anni fa ( muri 90 cm fatti di ogni cosa, ristrutturata di circa 135 m2 calpestabili, è una MCZ POLAR HYDRO che avrei trovato a prezzo apparentemente conveniente 2600 circa. Qualcuno l’ha gia usata? può dire come si trova? suggerimenti per altre marche? grazie e anche eventualmente per le indicazioni su dove approvvigionarmi di pellets. saluti
stefano
19 mar 2006 - 19:23 - #337Ciao a tutti, sono un piccolo commerciante del settore stufe, camini, caldaie a legna e a pellet.
Vorrei commercializzare un marchio di pellet austriaco, di ottima qualità, nella mia zona ( vicinanze aeroporto Malpensa), il mio problema è che per farlo dovrei acquistarne minimo 10 autotreni.Vorrei sapere quante persone potrebbero essere interessate ad acquistarlo per valutare la fattibilità dell’operazione.
Il prezzo indicativo dovrebbe aggirarsi sui 3,80 € per sacco da 15 kg per un ritiro di almeno un bancale.
Ringraziando anticipatamente, aspetto Vs. risposte.
leti
20 mar 2006 - 09:47 - #338Ma ti rendi conto Giank ! Doversi portare il più lontano possibile dalla stufa per proteggersi dal rumore?!. Ma robe da matti !!!!! Anch’io non so se si tratta di questo marchio in particolare o se il problema è estendibile anche ad altre ditte, certo è che rasenta la follia credere di poter risolvere tartassando tecnici che in fin dei conti, è provato, vanno anche loro a tentoni . Io, l’ho già detto, ho trovato molta comprensione umana dal centro di assistenza ( vedi …la pietà è ancora di questo mondo) ma sono arrivata ad una conclusione . La stufa ha due anni di garanzia, che, tradotti in tempi di accensione della stessa, si riducono in 10-12 mesi. Persa ormai la speranza di un funzionamento ad hoc, considerato che la resa in termini di calore è lontana anni luce da quella che mi era stata prospettata e, infine che, pur con tutta la simpatia del mondo non ho voglia di passare i miei pomeriggi con l’assistenza tecnica,sto seriamente valutando la possibilità di vendere la mia stufa. Tu sei fortunato se la tua ti dà qualche soddisfazione, io nella mia non riesco a trovarne.
…. E sì che sono una molto ottimista!!!!!
Buona giornata
Leti
TONY
20 mar 2006 - 10:50 - #339Ciao a tutti.
Io ho una ECOTEK…E NE SONO ENTUSIASTO.
Pagata poco rispetto altre stufe ma rende da dio.
I sacchi di pellets ….
Io ad agosto 2005 li ho pagati 2.7 al sacco.
Ora…sto trattando x acquistarli a molto meno, direttamente dal produttore….Ma ne ordinerò ben 30 bancali….infatti con delle famiglie del mio paese abbiamo fatto “cartello” e dunque il prezzo scende x la quantita’ e anche x la cnsegna ( luglio 2006).
Consiglio a tutti di fare come me.
salutoni tony
sandro
20 mar 2006 - 14:24 - #340ciao Tony mi puoi dire il nome della ditta i farmi fare un preventivo io sono di firenze mi puoi scrivere una email: measandro@libero.it saluti
Gino
20 mar 2006 - 15:52 - #341Salve, vista la mancanza di materiale sarei disposto a fare un acquisto cumulativo con altri della mia zona Gualdo Tadino e limitrofi come fatto da altri vedi Tony msg 339. jien.b@tiscali.it
manuel
20 mar 2006 - 19:05 - #342se qualcuno è interessato a vendere la propria stufa a pellet in zona nord est mi contatti a kruk@virgilio.it.
Grazie
ivo
20 mar 2006 - 23:54 - #343X manuel 322, anche io sono in procinto ad istallare nella mia abitazione residenziale una caldaia a pellet,e sono un istallatore,stò valutando i prodotti che mi sembrano più “riusciti” fino ad ora.
Per il riscaldamento con il cippato (3000-3500)kal/h costo di mercato da € 3 a 4 circa,è una biomassa adatta non per uso residenziale per lo più di piccola potenza termica, ma per uso di media e grande potenza termica,es.grossi condomini,complessi abitativi,uso industriale,è ideale per il teleriscaldamento,sono impianti che richiedono spazio per caldaia/e e deposito cippato,trattamento e recupero fumi,nonchè costo di investimento importanti ,se si vuole avere un impianto al 90%automatico,io ho visitato quello a sesto in alta pusteria inagurato a fine ottore 2005,molto interessante da 9 m.gawat.
la mia scelta per la caldaia residenziale preferisco la compact Thermorossi KW22 rispetto a Berton mod.KP.
La compact e caldaia molto meglio studiata per il pellet.
Compact: rend.90-94 % KP 88%
capacità serbatoio interno
da kg.65 o serbatoio affiancato
da kg.100 o n°1 o 2 Kp hà solo affiancato
contenuto acqua lt.34 kp lt.87
casetti cenere n° 3 kp n° 1
dimensioni contenute
600×740h1370 kp 500×1065h1420
bruciatore brevetato
con pulizia automatica kp non specificato
acessori per impianto
pompa,vaso,v.sicurezza. kp escluso
radiocomando a distanza
in dotazione. kp escluso
sandro
21 mar 2006 - 09:21 - #344sempre per tony mi puoi dare i dati per farmi fare un preventivo per i pellet, email: measandro@libero.it se cè qualche problema dimelo e non ti rompo più
ciao sandro
manuel
21 mar 2006 - 09:23 - #345x ivo:
avevo sentito della termorossi ma il prezzo che mi era stato dato era circa del 25% maggiore della kp.
La termorossi mi sembra più una stufa adattata a caldaia.
I rendimenti dati dalla fabbrica li prendo con le pinze visto che ci sono tanti fattori in gioco.
L’unica cosa che mi fa ancora tribolare è la possibilità di bruciare anche miscele tipo pellet+altro(sansa,nocciole,rami sminuzzati).
Per ora sono in stand by visto che dopo la corsa alla stufa il panorama dei pellet deve ancora delinearsi.
giank
21 mar 2006 - 09:58 - #346Per Leti (338) , ciao , quanto ho letto nel tuo intervento è esattamente il mio parere nella prima settimana trascorsa in compagnia della nuova stufa .
Poi con il tempo ( e per fortuna di tempo ne ho ) e grazie al fatto che mi ostino a veder funzionare le cose … comunque ( sono un tecnico riparatore anch’io ma in altro campo ). Mi sono messo a cercare di capire come e cosa non funzionasse . Ho incontrato un tecnico che un pò esasperato si è messo con me ha considerare varie “pecche” e poi con molta sopportazione sono andato avanti .
In uno dei miei primi interventi consigliavo di non regalare a nonna Lucia questa stufa e oggi lo ribadisco ancora .
In ogni caso credo che gran parte del rumore che affligge queste stufe sono le lamiere che vibrano quando i ventilatori sono messi a alte velocità .
Sulla mia avevano “dimenticato” di montare un carterino … che convogliava l’aria allo scambiatore . Sai la resa ? Quindi velocità più alte per ottenere un risultato e rumore a non finire . Bah , da quello che ho visto in rete pare che queste stufe vengano “sfornate” da un’unico produttore ( almeno per la parte elettronica ) . Magari modelli con ceramica ai lati ( quindi più pesanti ) funzionano meglio .
Guarda se tornassi indietro la ricomprerei se mi pagassero per il tempo perso a fare esperimenti e migliorie .
Nel tuo caso non sò cosa dire , non mi sostituisco ai tecnici ( pagati e ben più preparati ) .
Ti segnalo questo link :
http://groups.google.com/group/infopellet?lnk=li
Dove prossimamente vorrei discutere di bilanci finali dell’esperienza pellet .
Così evito di saturare il blog .
Ciao , alle prossime
Ciao a tutti
giank
serra80
21 mar 2006 - 10:06 - #347Salve qualcuno mi puo fornire i parametri della tecnoflam?
giorgio
21 mar 2006 - 10:20 - #348Buongiorno al popolo dei pelletts.Puliza della stufa:il mio bidone ormai mi stà abbandonando causa età avanzata.Usate qualche attrezzo nuovo/particolare?.Sopratutto che non intasi a morte i filtri ed abbia una buona tenuta con le particelle fini delle polveri residue-Con sacchetti di recupero o senza?grazie
80
21 mar 2006 - 12:16 - #349Salve ho un problema con la mia stufa della PUROS modello trucciolo, da un mesetto circa all’accensione emette molto fumo come mai prima da cosa puo dipendere? datemi un aiutino dato che l’inquilina al piano superiore mi sta ………. grazie
Mirco
21 mar 2006 - 13:58 - #350Ciao a tutti e grazie per le info che mettete a disposizione di tutti i “stufari”. Io stò procedendo con l’acquisto di una stufa a pellet per il mio appartamento e dopo miriadi di marche e modelli visionati, sono indeciso tra una UNIROSSI principessa 400 con serbatoio da 105kg (!!!), oppure una THERMOROSSI 60008000: vi sarei grato se mi potete dare qualche giudizio sulle due marche. Infine, abitando a Padova, volevo sapere se c’è qualcuno in zona che stà usando del buon pellet e trovato a prezzi ragionevoli: sono disposto anche ad acquisti di gruppo. Ciao e grazie