Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
tony
21 mar 2006 - 14:11 - #351x sandro e chi e’ interessato
Ciao..
scusa ma sono un po’ incasinato.
Allora, il fornitore dei sacchi pellets te lo comunico al + presto..
quello che mi son dimenticato di dirti è’ che i medesimi sono a porto franco ovvero te li devi pigliare tu.
Noi abbiamo i trasposti gratis dato che abbiamo tra il gruppo, un autista.
altro…il prezzo è’ stato fissato x consegna luglio..dunque se li puoi prenotare…bhe fammi sapere.
altro…ev mi dici quanti te ne servono e dove abiti…vediamo se riusciamo a portarteli noi…comunque ieri mi hanno detto che si sono aggiunti altri…dunque la quantita’ da ordinare è lievitata…meglio così…trattiamo acora di + il prezzo…che ne dici?
tony.
P.S. mi dispiace essere un po’ vago..e che i fornitori sono 2 e ancora non ci siamo decisi da chi acqustare dato che ad entrambi abbiamo chiesto una campionatura e dunque dobbiamo testare la qualita’
paola
21 mar 2006 - 14:12 - #352Molto interessante questo blog, sopratutto per me che devo fare una ricerca sui pellet.
Qualcuno può dirmi se ci sono dei parametri standard che individuano un buon pellet?
Secondo quesito: conoscete i pellet dell’Europa dell’est? Sono di buona qualità? E i prezzi?
Grazie a tutti quelli che avranno il tempo per rispondermi.
Paola.
CTI
21 mar 2006 - 14:53 - #353In Italia le caratterstiche del pellet sono state fissate dal Comitato Termotecnico Italiano. Il documento che ne parla è scaricabile gratuitamente dal sito:
http://www.cti2000.it/virt/cti2000/solidi.htm
come Raccomandazione CTI R04/5 Caratterizzazione del pellet a fini energetici. A breve saranno definite le norme per la legna in ciocchi, per le bricchette e per il cippato.
sandro
21 mar 2006 - 15:55 - #354per tony
ok e grazie, io sono di Firenze ed ho bisogno di circa 10 bancali ma forse anche un bilico, per il trasporto se il vs. autista me li puo poratere poi ci mettiamo d’accordo, tieni conto che io sono un’ impresa edile e tengo il pellet a magazzino per i miei clienti, che lo verranno a ritirare con calma durante l’inverno in modo che non gli acada come quest’anno, penso che per il prestagionale puoi ottenere veramente un buon prezzo, aspetto tue notizie
ciao sandro
sandro
21 mar 2006 - 15:59 - #355sempre per tony anchio sto sentendo per il pellet qui nella zona di Firenze c’è un produttore che mi ha promesso un prezzo veramente importante ( forse 2,55 al sacco) porto franco perche sta raddoppianto la produzione ed ha bisogno di clienti, però fino a fine giugno non mi puo garantire ne il prezzo ne quantitativo comunque sto informato, semmai prima di fare l’ordine teniamoci n contatto, ha producono pellet in faggio
roberto
21 mar 2006 - 19:15 - #356per Tony-Sandro-, anche io ho una stufa a pellet ad aria e mi intereserebbe le carateristiche del vostro futuro pellet io sono in provincia di Perugia se possibile lasciatemi un messaggio.
ivo
21 mar 2006 - 20:07 - #357X 345 Manuel,hai ragione x la caldaia della thermoros-
si,hanno solo sostituito la porta del focolare e aggiunto la panellatura esterna coibentata,x il resto è uguale alla loro stufa ecotherm Hidro 20.Anche la Berton kp gli hanno inserito una caldaia normale a tubi di fumo verticali con turbolatori,nulla di nuovo,
sono le caldaie “marina” di 40 anni fà! con un contenuto doppio D’acqua rispetto alla thermorossi,l’ideale è avere poco contenuto acqua ! A tè ti serve una caldaia
tipo “onnivora” persolnamente con la esperienza fatta,
in questo campo le cose combinate hanno scarsi risul-
tati in fatto di rendimento efettivo,molto meglio scegliere un prodotto specifico per un solo tipo di
combustibile ,sono daccordo per il pellet e mais,il mais sarà il nostro pellet nazionale tra qualche anno.
Le caldaie onnivore sono delle normali caldaie a legna,con l’aggiunta di sistemi di alimentazione automatici di combustibile.E non parlarmi delle ramaglie io che ho una ventina di alberi da frutto e
per la potatura e pulizia ne hò piene le p…le,un consiglio è meglio che bruci le ramaglie all’aperto jejejejejeje.ti lascio dei marchi di ditte produttrici,per che tu valuti,compreso i costi,d’acquisto,se poi li conosci comunicameli mia
mail : ivobearzi@adriacom.it
www.TATANO.IT www.SHT.AT
manuel
22 mar 2006 - 11:33 - #358x ivo:
intanto grazie degli indirizzi.
La Tatano l’ho già contattata per un contatto nelle mie vicinanze.
Hai ragione, ste caldaie hanno una tecnologia preistorica e le vendono a prezzi assurdi, sarà la solita speculazione?
A questo punto la soluzione migliore per me, lasciando da parte le ramaglie :), potrebbe restare una caldaia mista con un alimentazione tradizionale di sicurezza (gas o gasolio che ho già) ed una a legna dove poter buttare dentro anche i pallet rotti. Questi ultimi si trovano gratis presso tante ditte e potrebbero tornare utili d’estate dove il fabbisogno è ridotto e quindi il costo potrebbe essere vicino allo 0.
p.s. di dove sei?
Saluti
emilio
22 mar 2006 - 14:43 - #359x 358 se la Tatano ha prezzi assurdi visita il sito della DCM CALDAIE MARINA della Ditta D’Ovidio costano circa un 1/3 delle TATANO e vanno benissimo
http://www.dcmcaldaie.it/spa/index.html
ivo
22 mar 2006 - 14:48 - #360X Manuel 358, Se decidi x una caldaia mista cioè una unica a gasolio,legna legna, escludi questa soluzione già fallimentare per il rendimento che ottiene , cose fatte 25 anni fà! ne hò e ne stò smantellando tuttora presso i mie clienti, molto meglio una ad alto rendimento per combustibili tradizionali (se l’hai già meglio)ed una per solo combustibili solidi collegate in parallelo,però x due caldaie il costo d’investimento è alto e bisogna valutarlo bene se conviene,attento che con il 01.04 aumento del 6% dei prodotti Thermorossi purtroppo!!!
Io risiedo in friuli a 30 km dall’Austria e qui sono minimo 6 mesi di riscaldamento,e tu dove risiedi ?saluti.
manuel
22 mar 2006 - 15:41 - #361x ivo:
capisco…metterei anche due caldaie in parallelo se non fosse che ho una sola canna fumaria. Però li vicino a te c’è una fabbrica di prodotti da riscaldamento che vende pure le caldaie a legna a fiamma rovesciata di cui ho sentito parlare bene.
Ehe un fùrlan….mi son triestin! ;)
Ruo
23 mar 2006 - 00:49 - #362Dopo aver passato una giornata di pioggia a rileggere tutti gli interventi del blog, butto anch’io lì la mia piccola esperienza.
1 x Giank: io come hai detto tu il vetro lo si può pulire con scottex, acqua e ammoniaca. Il risultato è però sorprendente se sporchi il panno umido con la cenere della stufa stessa.
2 mi associo a Sandro 308 nel porre dubbi sul complotto relativo al prezzo del pellet. C’è stato un errore di valutazione questo si. Le stufe vendute sono state molte e la crisi di carburante ne è la conseguenza. Qui in zona Marostica (Vi) i rivenditori non hanno aumentato di nulla. Ti vendono pochi sacchi alla volta per poter aiutare tutti sperando nella veloce conclusione dell’inverno.
3 x Ivo 316 : non so se interpreto bene la tua richiesta ma io ho una caldaia o termocamino (di quelle che vedi il fuoco x intenderci)a pellet legna che scalda termosifoni e fa acqua sanitaria. Sono in procinto di cambiarla con un modello più potente che va anche a mais. La ditta che la produce è la IKA. Il sito è disastroso ma qualche informazione la trovi. Dopo un inizio drammatico (vetro rotto, serpentine forate, motorino inceppato) ho risolto i problemi con continue telefonate. E’ una ditta giovane e inesperta forse ma disponibile ad aiutarti. Adesso scaldo una casa di 100mq in montagna ed ho acqua calda con un sacco e mezzo al giorno. Niente tecnologia x cui la manutenzione te la fai da solo.
giank
23 mar 2006 - 01:36 - #363Per Ruo ; grazie per la dritta pulizia stufa !
Però toglimi una curiosità , come faccio a curiosare il sito della ditta IKA di cui parli ?
Ricercando con Google sono arrivato a buffi risultati tra cui un sito che vende strumentazione per laboratori chimimici …
Credo di non essere il solo curioso presente da queste parti .
Ti ringrazio per ogni altra indicazione utile !
Ciao
giank
ivo
23 mar 2006 - 03:08 - #364X Ruo 362,certo che conosco le termocamino,però quì non mi quadra qualcosa dalla tua descrizione,se riesci a scaldare 100 mq. in montagna (io ci vivo) con 23 kg.di pellet al giorno compreso acqua calda sono molto perplesso allora facciamo due conti.
kg.23 pellet x 5000 kcal/h totale kcal/h.115000
con un rendimento del termocamino al 90% le calorie da utilizzare restono kcal/h.103500.
appartamento mq.100 x h.mt. 2,70 = mc.260 da riscaldare.
kcal/h.103500 : 260 mc.= kcal/h.x mc.398 disponibili.
398 : hore 24 = kcal/h.= 16,6
A me mi risulta che una casa con un buon isolamento compreso il pavimento ed il solaio ci vogliono in media 40 kcal/h.x m,cubo !!!!! e che tu produca anche l’acqua calda mi sembra un pò troppo !!!
A casa mia con 2 stufe a legna pero è accesa di solito solo una ,per riscaldare 50 mq.ci vogliono 50 kg.di buona legna al giorno,ed è una casa con un buon isolamento , credo per avere dei consumi così bassi la tua casa deve essere senza porte e finestre !!!
Se la tua spesa energetica fosse solo di € 6 al giorno per una casa di 100mq , beh allora buttiamo al macero tutte le caldaie e caldaiette !!! infine non capisco perchè la cambi con una più potente ? forse hai freddino jejejeje saluti
ivo
23 mar 2006 - 03:29 - #365X Manuel 361,lo so x 2 caldaie con differenti combustibili la norma dice che ci vogliono 2 canne ,
fumarie separate,bisogna valutare se è possibile ottemperare a tale norma e valutarne i costi,per le caldaie a fiamma rovesciata hanno un ottimo rendimento, bruciano solo buona legna e possibilmente
secca , e di pezzatura lunga , io conosco Unical però hanno un costo pittosto alto. Se ti riferisci al costruttore di caldaie Berton , il mio parere costruisce in modo artigianale copiando da altri costruttori con pochissimo studio di laboratorio , e prove e spazia dalla carpenteria alle stufe,cucine e termocucine ecc. non sono friulano ma Carnico ciao.
antonio
23 mar 2006 - 08:43 - #366disponibili 2 autotreni di pellets austriaco
si accettano prenotazioni tel 3381601326
manuel
23 mar 2006 - 09:52 - #367x ivo:
dici che si può usare una canna x 2 caldaie, non so chi te lo fa un impianto così.
Mi riferivo proprio a lui, hai esperienza a riguardo? MI sembrava che avesse buoni prezzi.
Ops scusa per la confusione territoriale ;)
ivo
23 mar 2006 - 10:24 - #368X manuel 367 , non puoi usare una canna fumaria per due tipi di combustibili es: gasolio-legna,devono essere due distinte,o avere la fortuna di avere una canna fumarie esistente abbastanza larga da introdurre due canne inox per tutta la lunghezza ,saluti.
stefano rivoli (to)
23 mar 2006 - 10:32 - #369da Stefano - rivoli per IVO (364) il calcolo che hai riportato è interessante e lo applichero per la stima della convenienza o meno per l’installazione di termo stufa a pellet. una domanda, il calcolo che porta alla determinazione dei kg di pellet bruciati al giorno deve tenere conto di 24 ore come hai indicato, oppure considerando che di notte credo tutti lasciano scendere ragionevolmente la temperatura si può considerare un numero di ore inferiore tipo 14/16 al giorno? grazie x la tua risposta PS per tutti ri inoltro la richiesta: qualcuno ha esperienza di come funzionino le termo stufe Hydro della MCZ?
djmorry
23 mar 2006 - 10:49 - #370Cioa a tutti io ho una società di impiantistaica e o diversi centri assistenza tra cui il + importante quello della palazzetti è posso dire ke è la migliore marca europea di stufe e camini,sempre disponibili e cordiali ma soprattutto affidabili…
..cmq la questione del pellet non è una cosa facil da capire nn è un complottom prima di tutto kome molti credono…
in italia quest’anno sono state montate 400mila stufe a pellet senza contare le combinate (legan/pellet)
questa è la causa principale,in austria e tutti gli altri paesi produtttori quando fa freeddo nn producono niente!! vabbe scappo! ciaaoo-…..
vi posso fornire di qualsiasi info a quasi riguardo il pellet/legna e stufe/camini se avete dubbi domande e info sono a disposizione senza prblemi la mia mail è djmorry@hotmail.com
RUO
23 mar 2006 - 12:52 - #371Per giank: il sito della ika è www.ikainserti.com .Come ti dicevo può essere di molto migliorato. La mia caldaia non c’è essendo un modello vecchio non più in commercio. Mi hanno detto che stanno rifacendo il sito che sarà pronto tra circa un mese.Se gli lasci un e-mail han detto che ti rispondono.
Per Ivo: non voglio dire d’aver scoperto l’acqua calda (magari scaldata a pellet) e forse qualche precisazione può essere utile. La casa ove abito è una parte di rustico fine 800 restaurata. Esposizione ottima, sole per molte ore anche in inverno e posizione riparata in una valle a 700 m s.l.m.I metri sono per la precisione 93 su tre piani. Le altezze dei locali sono inferiori a quelle riportate nel tuo calcolo dato che primo e secondo piano sono a 2,37 (regolamento comunale ha vincolato tale altezza).Il terzo piano e un sottotetto che ha circa 2,40 di colmo e scende ai lati a 80 cm. Inoltre in fase di restauro non abbiamo lesinato sull’isolamento. A parte quest’anno ti posso assicurare che nei 5 mesi scarsi in cui accendo la caldaia, dei passati quattro anni, non ho superato la media di un sacco e mezzo. Quest’anno devo ancora fare due conti ma credo che sarò attorno ai due sacchi. Inoltre ho omesso che in cucina ho una piccola stufa economica a legna per cucinare che ci permette di lasciare i termosifoni chiusi e abbisogna di circa 10 q.li/anno di legna.In effetti una bella mano ce la dà pure lei. Per il resto ti posso assicurare che pur non avendo i coccodrilli per casa, con il maglione della nonna si sta più che bene. I vicini con sistemi di riscaldamento a gasolio spendono più del doppio. Il mio intervento voleva essere una presa di posizione a favore del pellet (siamo qui a discutere sul futuro di questo materiale dimenticandoci che gas e gasolio sono prodotti obsoleti, inquinanti e di certo non più abbondanti nel futuro prossimo). Infine la caldaia la cambio perchè ho finito di restaurare un’ulteriore parte del rustico (stalla e fienile) che aggiungeranno altri 70 mq circa e questa che ho non è sufficente. La nuova inoltre può funzionare anche a mais. A dirvi la verità ’sta storia di bruciare il mais con la gente che muore di fame non mi rallegra tanto. Una volta installata e testata farò sapere gli esiti.
ivo
23 mar 2006 - 14:54 - #372X stefano Rivoli 369, il calcolo del fabbisogno x riscaldare n° 1 metrocubo x una abitazione coibentata bene in montagna per 20 ° C. con temperatura media -10
esterna,è in media nell’arco della giornata di 40 Kcalorie x 1 ora , bagni io tengo 60 kcalorie,certamente se tu abbassi la temperatura interna o le temperatura esterna aumenta per insolazione ecc. le calorie per riscaldare un metrocubo varia ! saluti
sandro
23 mar 2006 - 15:01 - #373ragazzi le stufe convengono basta saperle usare,
avanti vediamo se si manda al gas il gas
ciao avanti cosi
sandro
23 mar 2006 - 15:05 - #374dato che ci garba chiaccherare inoltriamo anche altri argomenti quali il solare ( fotovoltaico e per riscaldamento, l’eolico ( per produzione energia e riscaldamento) cosa ne sapete e cosa ne pensate
ivo
23 mar 2006 - 15:28 - #375X RUO 371 Ora che hai specificato un poco , come è il tuo fabbricato,il consumo di 2 sacchi + il consumo della cucina è vicino alla realtà.
A proposito del gasolio obsoleto io personalmento nella mia abitazione il mio serbatoio di deposito i ragni hanno fatto le ragnatele , son 10 anni che è vuoto,avendo tra l’altro la prima caldaia ad alto rendimento marca Breda modello Blufam, una tecnologia
del 1980 1990 molto complessa e con molti inconvenienti e perfettamente funzionante l’adopero solo di emergenza con la tanica di gasolio.
Sono 15 anni che brucio legna in 2 stufe di buon rendimento,con limiti e scomodità che sussistono ,per acqua calda la produco con lo scaldaqua a legna da 80 lt.
Sono a favore della biomassa , pellet di qualità e in futuro al mais,quello destinato non all’alimentazione umana,tra qualche anno i coltivatori ne produranno ogni anno a questi scopo.Importante è trovare degli istallatori che siano meno “commercianti” e che siano più tecnici e che diano informazioni e suggerimenti veritiere nel trovare la soluzione più ideale che si addice caso x caso,invece di generare grande confusione come al solito, e pensano solo alla loro personale convenienza !!! Tra poco istallero la caldaia Thermorossi modello compact kw 20 ,nella mia casa la testerò è ne farò una valutazione obiettiva.saluti.
Pat
23 mar 2006 - 15:36 - #376Salve. Ho intenzione di acquistare quattro bancali di pellet per l’inverno 2006/2007. Abito in provincia di Ravenna. Se qualcuno ha qualche offerta da indicarmi puo’ mandarmi una mail a saetta19@email.it grazie. No pellet resinoso o scuro!!! Bene faggio e pellet tipo “brucciolo” o “mister focus”. Ho due stufe della extraflame, vanno benissimo, spendo 1/3 rispetto a quando andavo solo a gpl e ho 5 gradi in piu’!!!
ivo
23 mar 2006 - 15:52 - #377X Sandro 374. Per primo per energia alternativa io intendo delle soluzioni che serva ad integrare per adesso i combustibili convenzionali , ad un costo ed un ritorno di investimento acettabile,e che possa permettere di adottarlo dalla gran parte della “massa”di utilizzatori.
Il fotovoltaico con i costi e le manutenzioni, che comporta mi sembra per ora adatto solo per poche particolari soluzioni, per eolico molto peggio del fotovoltaico che si aggiunte : l’impatto ambientale,e ci vuole delle zone ventose e per numero di ore .
Per il solare per acqua calda,prima devi fare due conti,per sapere quanto ti costa all’anno,e quante giornate di sole sono in media all’anno dove tu risiedi,e con che tipo di generatore produci l’acqua calda, e con quale combustibile,poi ti risponderò saluti.
Mirco
24 mar 2006 - 14:41 - #378Ciao, qualcuno di voi utlizza una UNIROSSI PRINCIPESSA con serbatoio da 58 o 105kg di pellet? Come vi trovate? Grazie
mariobros
24 mar 2006 - 14:49 - #379Un salve a tutti! E’ la prima volta che scrivo in questo blog che trovo estremamente interessante per chi è interessato della materia.Chiedo a tutti voi un aiuto: voglio acquistare la mia “prima” stufa a pellets da mettere in uno spazio aperto che comprende cucina/sala di circa 70 mq. In base alle vostre esperienze che tipo di stufa mi conviene acquistare (marca e modello) e di che potenza. Ho visto che ci sono anche vari tipi di pellets; quale mi conviene adoperare in un giusto rapporto qualità/ prezzo? Se vi può servire, io abito nella zona di Verona. Vi ringrazio tutti anticipatamente e faccio ancora i complimenti per uno strumento di conoscenza come questo, per chi come mè della materia è totalmente ignorante. Grazie.
sandro
24 mar 2006 - 16:11 - #380risposta a mariobros 379
i miei soceri usano una piazzetta modello ventilato con l’opzione dei di canalizzazione modello P950 e riscaldano un appartamento di circa 70mq e si trovano benissimo
però girando o trovato la Furbetta della Eurofiamma stufa bivalente legna pellet ne ho sentito parlare benissimo anche per il prezzo in settimana prossima passa il rappresentante da me se ne vuoi sapere di più fammelo sapere
stefano rivoli (to)
24 mar 2006 - 16:45 - #381da stefano rivoli per sandro 380 ho ricevuto oggi rappresentate che mi ha spiegato la furbetta thermo legna pellet, il costo è in fascia non proprio bassa circa 4300 senza manodiopera idraulico, siamo sicuri che i sistemi ibridi legna pellet vadano bene o si rischia di avere qualcosa che è sempre un po’ starato?
qualcuno può dire qualcosa al riguardo?
sandro
24 mar 2006 - 19:38 - #382la producono dal 98 io mi auguro che sia collaudata ormai
stefano rivoli (to)
24 mar 2006 - 20:00 - #383per sandro 382, grazie come si vede sono un neofita, puoi dirmi a che prezzo l’hai trovata?
sandro
24 mar 2006 - 21:31 - #384per stefano rivoli 383
per il prezzo te lo detto aspetto il rappresentante a breve sara mio piacere fartelo sapere al più presto comunque la idro mi sembra che costi qualcosa meno
ciao sandro
SIMONA
26 mar 2006 - 00:56 - #385posso sapere come acquistare on line una termorossi h2o?
SIMONA
26 mar 2006 - 00:57 - #386posso sapere dove acquistare una termorossi h20? o dove zona torino possa rivolgermi?
marco
26 mar 2006 - 10:25 - #387Nuovo forum sulle stufe a pellets! Organizziamolo e rendiamolo grande, scambiandoci le informazioni www.pellets.mastertopforum.net/
sandro
26 mar 2006 - 11:04 - #388per marco 387
perche cè questa mania di cambiare le cose che vanno bene, invece di creare blog nuovi pubbliciziamo quelli che abbiamo e vanno bene,
domande:
questo blog non va?
e perche?
non si puo far conoscere questo dove è gia diverso tempo che navighiamo?
ciao sandro
marco
26 mar 2006 - 11:29 - #389per carità, Sandro… non voglio cambiare nulla: ho solo creato un forum per organizzare le discussioni per argomento. pensavo di fare una cosa utile, per trovare prima le informazioni cercate.infatti è un forum, non un blog. ciao, buona domenica!
Eugenio Ecoblog
26 mar 2006 - 11:48 - #390Ciao, ovviamente a noi della redazione fa piacere avervi qui su Ecoblog, tanto che io ormai vi ho ribattezzato “il popolo dei pellet” (a proposito la prox settimana dovrebbere essere pronta l’intervista a Palazzetti). In ogni caso, se sentite l’esigenza di dividere la discussione per argomenti, per noi non e’ un problema aprire nuove pagine a tema che siano facilmente raggiungibili a partire da questa che oramai e’ destinata a rimanere la madre di tutte le battaglie sui pellet :-) Se volete mettervi d’accordo e dirmi quali nuovi spazi aprire, noi siamo qui
sandro
26 mar 2006 - 12:13 - #391gli argomenti sono molteplici col tempo si vedrà, sarebbe interessante baprire una pagina su quello che pensa la gente fosse necessario far fare al nuovo governo
si puo?
giank
26 mar 2006 - 12:45 - #392Ciao a tutti , segnalazione veloce ( specie per chi è vicino a Bolzano ) :
http://www.montagna.tv/?q=node/932
http://www.provinz.bz.it/lpa/news/news_i.asp?art=135161
Purtroppo bisogna iscriversi …
Ciao
giank
eugenio ecoblog
26 mar 2006 - 12:49 - #393@Sandro - Si puo’, certo, ma fatemi sapere qualcosa di piu’ specifico ‘
ivo
26 mar 2006 - 18:21 - #394x Sandro 380,a riguardo alla stufa bivalente,io ne hò testata ancora nel 2000, aquistata da un mio cliente,con il risultato che il sistema ibrido legna-pellet risulta scadente sotto il rendimento sia per le legna peggio per il pellet !! con € 4300 si pùo comperare una ottima stufa a pellet o adirittura idro,naturalmente con resa certificata,mi pare che la furbetta non sia certificata da un’istituto di prova.
Poi il nome la dice lunga proprio furbetta !!! jejejeje saluti,un consiglio: valuta attentamente e non ascoltare i rappresentanti!
ivo
26 mar 2006 - 18:28 - #395X Stefano Rivoli, hai ragione, per la furbetta combinata,legna pellet,già testata nel 2000,scadente resa sia a legna,peggio a pellet,oltre al costo! con € 4300 si può acquistare di molto meglio,ed una idro,naturalmente con resa certificata!
elvio
26 mar 2006 - 22:19 - #396sicuramente ha ragione ivo…. le bivalenti legna-pellet non sono una grande cosa, piuttosto conviene orientarsi su qualkosa che bruci pellet-mais-etc etc in modo da abbattere ulteriormente i costi
-per i luoghi dove discutere delle stufe vi segnalo http://www.forumcommunity.net/?t=2731410&view=getlastpost#lastpost
elvio
26 mar 2006 - 22:21 - #397n.b. basta anche clikkare sul mio nome
francesco
27 mar 2006 - 00:42 - #398salve a tutti ,qualcuno mi sa dire un parere sulle stufe a pellet -areline srl
mariobros
27 mar 2006 - 16:15 - #399rispasta a Sandro 380
Grazie molte per la risposta e se non ti è di troppo disturbo fammi sapere della Furbetta.
Grazie ancora!
giuseppe zucca
27 mar 2006 - 17:28 - #400ho un impianto di riscaldamento alimentato a gasolio, che riscalda una superficie di circa 170 m2 vorrei sostituirlo acquistando una stufa idropellet, vorrei un vostro consiglio, per riscaldare una superfice appunto di 170 m2 cosa mi cosigliate? rapporto qualità/prezzo?
in attesa di una Vostra risposta, Vi ringrazio e Vi saluto.