Quando si parla di riscaldare, o raffreddare, un ambiente non ci stanchiamo mai di dire che la cosa più importante è la coibentazione. Spendere di più per l’isolamento significa risparmiare energia e soldi. Ci sono tanti modi per trasformare l’energia in calore. Il fuoco è uno di quelli più antichi, ancora oggi la legna da ardere è molto utilizzata. Ma con molte differenze rispetto al passato.
Sempre più spesso sentiamo parlare di termocamini che ogni giorno diventano sempre più efficenti, cioè sfruttano più calore per il riscaldamento disperdendone sempre meno. Esistono poi le stufe a pellets.

I pellets sono degli affarini cilindrici lunghi pochi centimetri. E’ segatura compressa, la segatura è il materiale di scarto delle segherie. Un rifiuto che diventa una risorsa. Le stufe a pellets di oggi sono automatiche, efficenti, sicure e belle. Ne esistono di tutti i tipi, prezzi e grandezze. Per appartamenti, per palazzi. Possono riscaldare l’aria o l’acqua dei caloriferi (termosifoni). Occupano il doppio di spazio del gas ma la metà della legna in ciocchi.
Un metodo ecologico e potenzialmente sostenibile adatto ad ogni esigenza.
L’inverno si avvicina, fateci un pensierino.
Link:
- Ecoblog e Modus Vivendi discutono di pellet via radio
- Ecoblog intervista Palazzetti sui Pellet
- Riscaldarsi con la segatura: Pellet
- Pellet, domande e risposte all’Anfus
- Verona, il popolo dei pellet
- Pellets, anche la segatura ha le spine
- Tutti i post di Ecoblog sui Pellet, da non perdere
Rivenditori e prezzi:
Trovaprezzi - Palazzetti - Calimax - StufeaPellets.com
Alessandro MI
16 nov 2006 - 13:09 - #4901Mi hanno consigliato di far correre lungo il tubo, un cavetto d’acciaio. L’ho gia messo. A fine stagione attaccherò uno scovolino e tirando, dovrei riuscire a pulire la tuberia (sperando che riesca a fare le curve). Certo, devo attaccarli dall’altro lato un altro cavetto per il ritorno… il problema è che non riesco a trovare lo scovolino da 8mm
Luigi (Va)
16 nov 2006 - 13:12 - #4902X Alessandro
anche i miei salivano dalla stufa per 2 metri e, con una curva a 90, correvano all’esterno, in orizzontale, per altri 3, fino a sbucare nella cappa del barbecue fuori in giardino…ma incrostazioni non ne avevo…solo polvere marrone per un totale di neppure un terzo scarso di secchio…non capisco..
birbax
16 nov 2006 - 14:32 - #4903Leggo di canne fumarie in quasi orizzontale per 4 meti..!!! Alla faccia della sicurezza e della pulizia!. Ancora sto agrifire in circolazione.. già dopo 3 ore si vedoni i primi problemi.. certo che parte, poi mi dite se dopo 15 ore di consumo invernale riuscite a ripartire senza smontare il braciere. ho bruciato 2 sacchi e lo scambiatore di calore ha buttato giu più cenere che in 15 giorni e 30 sacchi di pellet. Il tutto per 80 cent. di differenza??? FATEVI BENE I CONTI per piacere.La cenere chi la paga?
birbax
16 nov 2006 - 14:38 - #4904Stufe Superior, lo stabilimento è lo stesso della piazzetta, è il capannone di fianco.. si vede dalla statale per asolo, con la montegrappa e la thermorossi sono nel raggio di 20 km, l’unica che produceva già prima cose tecnicamente evolute era la thermorossi, le altre facevano caminetti. Molto probabilmente useranno anche componenti in comune, però sono tutte fra le migliori, si saranno scambiate le diverse esperienze. La superior è il marchio povero della piazzetta. I termoconvettori li abbiamo anche da noi, io parlavo di vederli nelle case.
antonio
16 nov 2006 - 14:41 - #4905x alessandro: quello che hai trovato nei tubi secondo me è figlio di varie componenti, la qualità della combustione, l’eventuale condensa formata nei tubi esterni all’abitazione e ultimo la qualità del pellet. La diavolina serve a migliorare temporaneamente la qualità della combustione, ma secondo il mio modesto parere non può essere considerata una soluzione al problema, quella va cercata altrove, vedi i tre punti elencati all’inizio. ciao
giampaolo
16 nov 2006 - 15:04 - #4906Per Stefano,
Abito sulla montagna pistoiese, ho letto nel forum che hai una fabbrica di pellet in Pistoia. Mi puoi dare maggiori informazioni su dove esattamente si trova in quanto possedendo una stufa a pellet potrei diventare un tuo possibile cliente!
birbax
16 nov 2006 - 15:06 - #4907Ho trovato questa scheda sul sito di chi lo produce, medicamedica.com. Mi sembra una dichiarazione onesta, adesso fate i vostri confronti in modo serio. Il potere calorifico non è quello vantato da agrifire e occhio al valore delle ceneri
SCHEDA TECNICA PELLETS DI CEREALI E LEGNO (50%)
Diametro 6 mm
Lunghezza da 10 a 30 mm
Potere calorifico sup. 4.5000 kcal
Umidità 9%
Peso specifico 0,85
Ceneri 2%
Luigi (Va)
16 nov 2006 - 15:19 - #4908X Birbax
nelle case non capisco perchè non siano molto usati; in fondo occupano meno spazio di quelli tradizionali; ripeto, sarà per il costo, o anche per l’abitudine alle cose nuove; l’italiano è molto restio ai cambiamenti, a meno che non si tratti di telefonini o altre scemenze inutili.
birbax
16 nov 2006 - 15:25 - #4909termoconvettori.. in effetti sono una buona alternativa, si vede che non vanno di moda e quindi li fanno solo per uso ufficio e non sono attraenti. Se uno domani si sveglia e li mette sul mercato in modo farli diventare di moda tutti li prendono.
Raffaele da Ivrea (To)
16 nov 2006 - 15:26 - #4910Ciao a tutti, ho scoperto per caso questo blog e vi leggo ormai da piu’ di una settimana vorrei un vostro parere, ho trovato del pellet di conifera avente queste caratteristiche:
Potere Calorico 4.6 Kwh/kg
Densita’: 0,60 kg/dm(3)
Emissione di CO2: neutrale
Contenuto di cenere: 630 Kg/m(3)
Rapporto olio combustibile pellets: 1 a 2
Prezzo 4.25 euro, e’ pellet francese siti di riferimento reperiti sulla busta verdenergia.com e naturpellet.it, lo sto provando e non mi sembra male vorrei sapere se qualcuno di voi ha la cortesia di darmi qualche info, la busta e’ uguale a quella che c’e’ sul sito di verdenergia, posseggo una stufa Piazzetta thermo p960.
Grazie delle info scarall@email.it
massimo (Ivrea)
16 nov 2006 - 15:30 - #4911per birbax (4908)
il sito è medimedica.com. Hai idea dei prezzi?
ciao e grazie
massimo (Ivrea)
16 nov 2006 - 15:31 - #4912per Raffaele da Ivrea : sei riuscito ad acquistarlo in zona?
Stefano
16 nov 2006 - 15:36 - #4913per giampaolo, lo stabilimento sarà operativo a marzo e verrà inserito a campo tizzoro, nella ex smi
Raffaele da Ivrea (To)
16 nov 2006 - 15:39 - #4914X massimo ho acquistato oggi 4 sacchi per provarlo si comunque in zona vicino caluso
Luigi (Va)
16 nov 2006 - 15:51 - #4915X Birbax
la Sabiana, anni fa, ha fatto una linea apposita uso abitazione; poco profondi e di vari colori (circa 15 cm), con filtri a rete lavabili. io li avevo comprati e ancora funzionano benissimo. L’ultimo che ho messo in taverna è la nuova serie, molto silenzioso e bello da vedere, stondato ai lati e con filtro estraibile a cassettino. Tra l’altro, se collegati ad un terzo tubo, ti possono anche fare da condizionamento per l’estate. In 12 anni di funzionamento, non ho mai avuto un guasto o altro e il consumo elettrico è minimo.Secondo me è una cosa a cui pensare seriamente.
Luigi (Va)
16 nov 2006 - 15:52 - #4916il pellet italiano di legno misto che ho comprato ( solo 2 sacchi, per fortuna) a Leroy Merlin, di produzione italiana, scuro, non rende nulla…pare di bruciare aria…non compratelo; domani vi diro’ il nome.
Stefano
16 nov 2006 - 15:55 - #4917per giampaolo.
nello stabilimento di campo tizzoro non effetuiamo vendita al dettaglio, tuttavia stiamo aprendo un a rete di negozi in tutta la toscana per vendere pellet e stufe. il più vicino a te è quello di fornaci di barga (in apertura a dicembre) che consegnerà anche in tutta la montagna pistoiese.
se ti occorre qualche altra info, non esitare a chiedere
antonio di PORRETTA TERME
16 nov 2006 - 15:56 - #4918http://www.centroconsumatori.it/download/35v35d22671.pdf
ecco un link di confronto costi combustibili a cura del Centro Tutela Consumatori Utenti Alto Adige. Confronto stimato ad Aprile 2006
Luigi (Va)
16 nov 2006 - 16:02 - #4919X Antonio
Il grafico si riferisce ad aprile; calcolando gli aumenti del pellet, credo che quella linea viola sia cresciuta abbastanza…vedo cmq che con il metano c’e’ poca differenza e anche minor costo iniziale. Mah!!…è tutta da vedere e non si può certo generalizzare.
antonio
16 nov 2006 - 16:08 - #4920caro birbax medimedica rivende l’agrifire e non lo produce, poi le 4500 kcal x kg (e non 45000) non sono altro che 5,25 Kw kg come serigrafato sul sacchetto agrifire, le ceneri al 2% di agrifire si sono sempre sapute (purtroppo si trovano sul mercato sedicenti pellet legno con ceneri anche del 3,5%). Il pellet agrifire lo uso già dall’anno scorso e non ne ho bruciato solo qualche sacco come hai fatto tu, i problemi da te riscontrati li ho tranquillamente risolti così come ha fatto mario e tanti altri utenti in italia. Scusa se ho usato un tono un po’ drastico, non è nel mio stile, ma mi sembra che non stai facendo un buon servizio agli utenti del forum scrivendo sentenze su un prodotto che hai solo provato per pochissimo tempo. Certo ognuno può esprimere il proprio parere, giusto o sbagliato che sia, ma mi sembra che tu ne stia facendo una crociata. Detto questo per chi non mi conoscesse ancora, dico che non vendo agrifire, tanto per chiarire la mia posizione. Saluti a tutti e speriamo che il clima mite duri ancora per tanti giorni.
Alessandro MI
16 nov 2006 - 16:12 - #4921Finchè c’è ancora un clima accettabile, possiamo aspettare ancora un po a piangere…
Qualcuno ha notizie del pellet di miscanto?
giampaolo
16 nov 2006 - 17:59 - #4922Per Stefano,
Penso che verso Marzo farò due passi a piedi e ti verrò a trovare, visto che lavoro nella zona industriale del “Cassero”.
Saluti Giampaolo.
massimo(cat)
16 nov 2006 - 18:23 - #4923ho testato oggi, presso l’universita’ di basilicata - facolta’ di ingegneria idraulica, il pellets Marca Sitta tipo Mister Fuoco, i risultati sono:
5098 Kcal
Spero che con questo abbiamo chiarito circa la resa del Mister Fuoco della sitta.
Ciao Massimo
antonio
16 nov 2006 - 18:40 - #4924ciao massimo cat visto che hai fatto questo interessante test, e considerato che molti utenti del forum non aspettano che informazione, che ne dici quando troverai un po’ di tempo a farci un reso conto più ampio? Sarebbe utile anche sapere se qualcuno lo sa la composizione fisica del pellet, la sola segatura pressata anche se arida difficilmente può arrivare a tanto. Con questo non voglio assolutamente mettere in dubbio il risultato di stamane.
mario
16 nov 2006 - 18:50 - #4925Ciao Antonio ti sarei grato se non mi tirassi in ballo l’agrifire non ne posso più ognuno ragioni con la sua testa e acquisti quello che gli sembra più idoneo avrei un favore da chiederti quali sono le stufe e idrostufe pellet che hanno la possibilità di pulizia automatica del braciere? grazie.
maurizio
16 nov 2006 - 19:39 - #4926salve, da quello che riesco a capire, ci siamo, i prezzi stanno calando in generale, sia del prodotto austriaco che di altri, continuiamo così, non compriamo pellet che costi più di 4,5€ max 5€. Penso che per fine anno inizi prox avremmo delle belle novità
ciao Maurizio
er sola
16 nov 2006 - 19:45 - #4927x massimo cat
ascolta quando vado nel menu ricette non mi include la 4,5,6,7 come faccio ad impostare quelle? vorrei aumentare l’aspirazione dei fumi per vedere se brucia più velocemente e completamente il pellet di sansa….
Il problema di questo pellet di sansa da 8mm è che brucia più lentamente e rimane per maggior tempo nel braciere, inoltre la cenere prodotta essendo più pesante ristagna accumulandosi in modo eccessivo. Spero di diminuire il problema impostando una ricetta orizzontale.
Aspetto una tua dritta x poterla impostare visto che accedendo normalmente vedo solo la 1,2,3,4 verticale.
ciao
antonio
16 nov 2006 - 19:57 - #4928ciao mario scusami ma NON volevo assolutamente coinvolgerti, ho letto i tuoi post precedenti in materia, ma non possiamo cancellare la tua testimonianza precedente così come tante altre. Poi come hai detto tu ciascuno comprerà quello che gli pare. Per quanto riguarda la pulizia automatica del braciere, ormai la maggior parte delle case la adotta, anche perchè quasi tutte si appoggiano alla micronova per il software, alcune case attivano questa funzione solo da potenza 3 in su vedi MCZ, altre la attivano su tutte le potenze, altre ancora non l’attivano proprio. Questa è una funzione molto utile ma anche tra le più difficili da tarare soprattutto alle basse potenze, il rischio è quello di trovarsi con il braciere semi-vuoto con conseguente spegnimento della stufa. Se ti servono info di una stufa in particolare fammi sapere. Ciao
er sola
16 nov 2006 - 20:01 - #4929x antonio
su mcz questa funzione è quella che effettua quando appare la scritta “fire off” esatto?
Almeno cosi dice il manuale.
er sola
16 nov 2006 - 20:02 - #4930help help help aiutatemi x la modifica delle ricette sulla polar…. come imposto la orizzontale? dal menu non compare……help
gianni
16 nov 2006 - 20:03 - #4931:) :) :) :) …mha!! Bho!!! ho una caldaia onnivora della ditta tatano, Kalorina/E 2204-I. Ieri ho fatto una prova con un ingegnere che si occupa della gestione energetica di una grossa ditta di cereali. Ho bruciato del pellet di crusca, credo di 8 mm. Ho variato minimamente alcuni parametri che avevo impostato per bruciare il nociolino. Il peso del pellet di crusca è fi circa 680 gr/dmc, mentre del nocciolino è di 770 gr/dmc. I risultati sono stati soddisfacenti. Clinker e ceneri: lieve incremento rispetto al nocciolino. Calore: molto di più, la caldaia raggiungeva i 90°, mentre con il nocciolino si attesta sui 75° max. La combustione, dopo le regolazioni, era normale. Fiamma alta. No incrostazioni delle pareti. Il pellet non è stato miscelato con il nocciolino. Prezzi. nocciolino lavato 14 E/q.le, pellet di crusca 16 E/q.le. Questo pellet, ovviamente, va bene solamente per le caldaie onnivore. saluti, a presto
er sola
16 nov 2006 - 20:07 - #4932….pellet di crusca …ma dove le trovate tutte …
giank
16 nov 2006 - 20:09 - #4933Purtroppo credo che il rallentamento degli aumenti sul pellet siano dovuti a un novembre mite . Poi diversi commercianti ( specie i centri commerciali ) hanno fatto scorte che speravano di vendere in fretta … e invece …
Quindi stanno abbassando il prezzo per poterlo vendere .Altrimenti trovano “duro” anche a vendere le stufe . Altri più lungimiranti ( tsè ) aumenteranno nei giorni più freddi ( dopo averlo fatto sparire ) , verso metà gennaio .
Comunque questa sera in un centro commerciale ho sentito un bel dialogo tra cliente e commesso sull’acquisto di una stufa a pellet :
Cliente : Ma dopo l’acquisto della stufa con tutto quello che vado a spendere , poi voi mi assicurate che continuerò a trovare e a comprare i sacchetti intorno a questa cifra ( 5,95 !!!)???
Il commesso ha scosso la testa non potendo ( ovvio ) assicurare un bel niente .
Il cliente allora se ne andato dicendo che ci avrebbe pensato …
Secondo me rimuginava sui costi pellet che ha visto salire in poco tempo , quindi …
Niente stufa , niente pellet .
Niente di niente .
Speriamo in un mite inverno
giank
antonio
16 nov 2006 - 20:10 - #4934x er sola si le scritte possono essere: stop fire oppure fire off. Mi spiace darti questa notizia: la tua idro NON prevede ricette orizzontali. Potresti attivare la pulizia del braciere più frequentemente esempio ogni 20 minuti per un tempo di 30 secondi. Mi sembra di capire che il pellet si sansa che stai usando con le dovute diversità abbia delle dinamiche di combustione simili all’agrifire. Ciao
er sola
16 nov 2006 - 20:15 - #4935x antonio
bene…allora il pellet di sansa che sto testando è da 8mm brucia più lentamente di quello in legno e probabilmente vorrebbe una maggiore mandata di aria.
Sai dirmi come fare? in caso negativo sai almeno dirmi come impostare una pulizia braciere più frequente?
er sola
16 nov 2006 - 20:32 - #4936x giank
speriamo……
Massimo(cat)
16 nov 2006 - 20:48 - #4937Per Ersola: sulla polar e nova ( modelli idro) e’ possibile variare solo la ricetta verticale. Sul modello polar e nova ( air ) e’ possibile sia quella verticale che orizzontale.
Ciao Massimo
antonio
16 nov 2006 - 20:49 - #4938x er sola: la modifica dei parametri su una MCZ può solo essere temporanea nel senso che quando cambi la ricetta o spegni la stufa (pulsante nel retro) i parametri tornano quelli di default originari, NON c’è la possibilità di memorizzarli in modo definitivo. Comunque scriviamoci in privato ciao.
Massimo(cat)
16 nov 2006 - 20:51 - #4939Per Antonio: il test l’ho fatto in un laboratorio di ingegneria e non un laboratorio chimico, quindi i risultati della combosizione fisica e chimica del prodotto non sono rilevabili.
mario
16 nov 2006 - 21:46 - #4940Ciao Antonio nessun problema io comunque continuerò a usare agrifire per pulizia braciere edilkamin e thermorossi sai se negli ultimi modelli è inserito? per tua informazione ivo e riuscito a trovare una mappatura ad ok per l’agrifire nella compact ciao.
antonio
16 nov 2006 - 22:04 - #4941x mario come ho avuto modo di scrivere diverso tempo fa la maggior parte delle stufe hanno buone possibilità di regolazione, non avevo dubbi sulla riuscita di ivo, comunque come tu sai la mia filosofia è che dev’essere la stufa che si adatta al pellet e non il cliente che diventa matto a trovare il pellet a 5 stelle per la propria stufa. Ma so anche di rappresentare un numero molto piccolo di persone, e mi fermo qui per non innescare polemiche che farebbero scadere la qualità del forum. Per thermorossi ed edilkamin ti farò sapere. Ciao
Giovanni
16 nov 2006 - 22:08 - #4942http://it.groups.yahoo.com/group/pelletonline
birbax
16 nov 2006 - 23:48 - #4943Io insisto per consigliare all’utente medio di stufe di non usare i pellet alternativi, non rendono di più, non costano troppo di meno, daranno un sacco di problemi nell’uso normale e conseguenze dannose nel futuro, perchè in special modo lo scambiatore di calore ne verrà danneggiato. Poi ognuno fa quel che vuole, io faccio esperimenti e modifiche per primo. Ma la nonnina o chi non sa metterci mano stia lontano da certa roba. Il pellet francese citato in precedenza sembra buono, ma non si vede se è certificato. Io uso il savoie pan francese, non fa fumo, brucia bene, non sporca, non sarà eccezionale ma costante e pulito, certificato pelletplus e Din, pagato in ordine temporale dll’anno scorso. 3 3,2 3,6 3,7 euro. ora lo vendono 4,5 al briko cigliano.
birbax
16 nov 2006 - 23:56 - #4944La stufa che si adatta al pellet?? non credo proprio.. i materiali sono studiati per certe sollecitazioni, meccaniche e chimiche. un certo metallo va bene per una cosa ma si corrode o danneggia con un’altra. Ripeto, lo scambiatore di calore per il pellet può avere danni se si “incracia” di roba oleosa o peggio corrosiva. Le stufe che vanno a combustibili diversi danno un mucchio di problemi, lo sanno bene le aziende che le fanno, e noi vogliamo fare meglio di loro? Una stufa a mais ha certe caratteristiche, quella legna altre, quella a pellet e fatta con materiali più leggeri perchè in teoria deve funzionare con pellet di segatura pressata.
Momix
17 nov 2006 - 00:33 - #4945Ciao a tutti.
Sono un felice utilizzatore di un confortevole inpianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a metano. I mesi freddi per scaldare i 150 mq della mia casa su unico piano mi ci vogliono almeno 300 Euri. Aggiungo lo scorso anno solare ho speso 1850,00 euro per tutto l’anno incluso l’acqua sanitaria. L’impianto è frazionato in due zone(notte e giorno).Qualcuno mi sa dire se aggiungendo una stufa a pellets nel salone di circa 40 mq con cucina attigua di mq20 potrei riuscire a risparmiare qualche cosa? devo aggiungere che l’unica posizione adatta alla stufa è in fondo al salone e quindi all’estremità della casa. Inoltre.. avendo il termostato del riscaldamento nel salone, come potrà comportarsi l’impianto che sentendo il calore di una fonte esterna tende a non scaldare il pavimento che tenderà a raffreddarsi e avendo una inerzia termica elevata faticherà a riportarsi in temperatura. Merita spendere 2000/2500 euro per una stufa a pellet per aiutare il tutto o no. Vi ringrazio anticipatamente.
Stefano
17 nov 2006 - 00:42 - #4946per giampaolo.
ti aspetto. spero di avere occasione di mostrarti come si fa il pellet con la legna.
in questo blog si sentono un mare di discorsi su tutte le materie ed i sistemi alternativi per fare il pellet. chiacchiere. il pellet si fa con la legna vergine e nemmeno con la segatura. solo l’albero intero, cippato essiccato e trasformato in pellet garantisce un prodotto di qualità. se si fanno le cose per bene non occorrono additivi, resini o amidi.
ci vuole soltanto il coraggio di cederci e la convinzione di voler fare bene.
birbax
17 nov 2006 - 00:51 - #4947Il pellet è nato per usare la segatura, ovviamente delle segherie giganti candesi o nordiche che ne facevano montagne. Da non non ci sono e si usa il legno vergine e il cippato. Il signore che ha il riscaldamento a pavimento può usare la stufa a pelet ma come diversivo e aiutino, non si faccia prendere dall’idea di scaldare tutto. Il risparmio è minimo, la stufa costa una cifra, non ammortizzerà mai il costo. A meno che.. qualche pecca anche il sistema a pavimento ce l’abbia.. non tutto è oro quello che luccica.
giuseppe
17 nov 2006 - 00:54 - #4948per luigi per quanto riguarda i termoconvettori non sono molto daccordo con il tuo intervento a parte la polvere che possono sollevare il costo non influisce molto perche con un radiatore in acciao per esempio a parita di kw resi non credo che costi di piu ma dove non sono convenienti e sui consumi il termoconvettore consuma molto perche avendo una superficie di scambio molto piccola e una ventola che ci spinge l aria in modo forzato ha bisogno di lavorare con una temperatura dell acqua molto alta con problemi di dispersione del calore dalla caldaia alle tubazioni ecc praticamente e l esato contrario di un impianto a pavimento alta temperatura di scambio tempi di risposta dell impianto molto rapidi consumi molto alti gli unici locali dove sono adatti sono grandi locale che anno un uso santuario o improvviso
giuseppe
17 nov 2006 - 00:58 - #4949poi per quanto riguarda l impianto a pavimento preciso che anche con una stufa a pellet si puo mandare un impianto a pavimento ci sono delle valvole miscelatrici che tengono sempre l acqua dell impianto a bassa temperatura non ce problema
marco to
17 nov 2006 - 08:39 - #4950Buongiorno,questo link puo’ essere utile per approfondire la discussione sul pellet .saluti a tutti e buon blog. www.fire-italia.it/forum/pellet/atti_pellet3.pdf