Assistenza veterinaria gratuita per cani e gatti, ma solamente se i loro padroni beneficiano già dell’esenzione dalle spese del Servizio Sanitario Nazionale, per motivi di reddito, e solo per animali iscritti all’anagrafe canina.
Questo il disegno di legge depositato in Senato dall’opposizione. Nel testo vengono anche elencate le categorie di animali che potranno beneficiarne, ovvero gli ospiti delle strutture gestite da associazioni di volontariato, i cani e i gatti usati per la pet-therapy, i cani di quartiere ed i gatti delle colonie feline. Inoltre, nel caso di animali raccolti per strada, il primo intervento dal veterinario sarà gratuito.
Il provvedimento mira ad aiutare i proprietari di animali d’affezione o abbandonati, sostenendo soprattutto i volontari che mantengono, spesso a spese proprie, i molti randagi ospitati dai canili. Per l’attuazione saranno previsti 10 milioni di euro annui a partire dal 2008.
Foto | Flickr
unaltroqualsiasi
12 giu 2008 - 16:50 - #1Non voglio togliere nulla a gli animali, che pure hanno i loro diritti… Ma con la sanità italiana che non riesce a curare nemmeno gli umani si preoccupano degli animali?
Va bene nel caso degli animali che fanno parte di terapie, ma le colonie feline in città?!?
simonemuscas
12 giu 2008 - 17:41 - #2Negli ultimi due anni ho visto aumentare il costo delle mie spese sanitarie. Senza nulla togliere agli animali, credo sia più importante diminuire le spese a carico degli “umani” cittadini e migliorare il servizio della sanità. Discorsi del genere si possono fare in paesi che offrono un buon servizio sanitario nazionale e questo non è sicuramente il caso dell’Italia. Nel nostro sistema ci sono ancora troppe crepe a cominciare dalla politicizzazione della sanità. Non possono esserci ancora dirigenti delle varie ASL che vengono scelti in base alla tessera politica! Forse sto parlando di cose che con il post hanno poco a che fare, ma lo faccio semplicemente per esprimere il mio dissenso alla proposta del PD: credo che la sanità Italiana sia ancora acerba per questo tipo di cose.
tassinari.mauro
13 giu 2008 - 00:33 - #3Per i vecchi l’eutanasia (costano troppo)
Per i babini l’aborto (costano troppo)
Cani e gatti sono + importanti ?
tangorosso
13 giu 2008 - 20:54 - #4MI sembra una legge poco necessaria. Magari nel PD dovrebbero imparare a fissare le priorità politiche. Francamente se guardo a due mesi e ai risultati delle elezioni, rimango perplesso da simili iniziative.
verogabri
13 giu 2008 - 22:20 - #5… e poi quelli del PDI criticano Berlusconi perché non si occupa delle vere emergenze del paese.
Per fortuna che ci pensano loro.
Vannina
17 giu 2008 - 12:01 - #6Mi sembra assurdo che siate così insensibili al problema, non vi rendete neanche conto di quanti animali vengono abbandonati per egoismo dei loro padroni umani, vi lamentate della sanità italiana, ma non capite neanche di come a livello mondiale sia una delle migliori, i tanto decantati paesi scandinavi che hanno delle assistenze sanitarie pubbliche come la nostra non adottano le stesse politiche, loro vanno al rispparmio assoluto, tanto per fare un esempio, da noi per migliorare la qualità di un anziano che ha avuto una frattura di femore si mette una protesi d’anca, costosissima, ma assolutamente il gold standard, per rimetterlo subito in piedi e farlo vivere più a lungo, in svezia, si fissa con placche e viti e si aspetta, se si hanno complicazioni si mette anche la protesi, altrimenti tanto è già vecchio, non vivrà ancora a lungo! Ecco come funziona la sanità all’estero, per non parlare di quella americana! In questo paese ci si lamenta ma non si guarda realmente ai fatti e di quanto molta gente si sbatta per far funzionare tutto, non esistono solo gli scandali in televisione, aprite gli occhi!
Vannina
17 giu 2008 - 12:04 - #7Vorrei aggiungere che se non curiamo gli animali siamo noi a perderci, malattie come la filaria possono essere trasmesse dai cani per ciclo urbano tramite le punture di pappataci, simili a delle zanzare, se non ne facciamo la profilassi, la prossima zanzara potrà trasmetterci la filaria, allora poi tutti a piangere che il governo ladro non ha pensato ad aiutare i volontari a fare la profilassi ai cani, che costa, e molto spesso sborsano di tasca loro.