
Prendo spunto dal commento di rezzonico che chiede di poter conoscere quante auto elettriche ci sono sul mercato e i costi. Qui vi segnalo la possibilità di prenotare a Firenze un test drive con la Panda elettrica. Ho compilato la lista che vi propongo senza la pretesa di essere esaustiva. Attendo le vostre segnalazioni.
Auto elettriche
Furgoncini elettrici
Fin qui quelle riportate da infovel che è un buon punto di riferimento per chi cerca un veicolo elettrico (ha il database anche degli scooter).
Tra le altre offerte, invece, vi segnalo le seguenti case che producono in alcuni casi, anche furgoncini, tram e auto da guidare senza patente. Vi ricordo che chi acquista un’auto elettrica non paga il bollo per cinque anni (articolo 20 del DPR N° 39 del 05.02.53) e ha diritto allo sconto del 50% sull’assicurazione (provvedimento CIP N° 10 del 05.05.93).
Foto | Flickr
Carlok
14 giu 2008 - 10:39 - #124mila euro per un’auto da 100/120 km di autonomia? con tutta la buona volonta ecologica del mondo… meglio usare i mezzi pubblici e un’auto benzina+gpl (o benzina+metano)
questi prezzi sono assurdi… tipici di un mercato che (almeno per ora) ignora l’elettrico puro… e nessuno parla più di legalizzare il retrofit elettrico! :-(
no
14 giu 2008 - 10:54 - #2Certo che tradurre il prezzo dai CHF all’euro e lasciare i decimali.. ahahah ma dai marina! se compro la panda elettrica devo darli per forza i 27 centesimi di euro?
e poi hai mai usato per esempio la calcolatrice di windows? Le cifre si dividono, se mi scrivi 1000000000 non capisco che è un miliardo, si scrive 1.000.000.000. I decimali si scrivono dopo lo zero con la virgola.
Comunque di auto elettriche “microcar” esistono anche la REVA che aveva già segnalato un altro utente e la Meta
unaltroqualsiasi
14 giu 2008 - 10:58 - #3Anche io ritengo che il prezzo sia ancora eccessivo, ma visto l’utilizzo che viene fatto della panda in ambiti lavorativi, credo che il costo sia completamente ammortizzabile da un’azienda.
Per quanto riguarda il settore privato, li ritengo prezzi ancora alti ma non troppo: mi danno la speranza di auto elettriche a costi normali nel prossimo futuro
no
14 giu 2008 - 11:15 - #4la prima alta tecnologia non costava tanto? e solo qualche “pazzo” poteva permettersela. ora c’è un chip anche dove non ce lo immaginiamo. un’economia di scala risolverebbe questi problemi. e i prezzi anche per queste singole auto fatte su richiesta non sono eccessivamente alti.
Inoltre con una formula a noleggio delle batterie come fanno in svizzera parte del costo sparirebbe.
Mi spiace però leggere sui giornali articoli sul passaggio all’elettrico nel settore automobilistico, che poi concludere “ma il futuro non sarà mai solo elettrico”. O sarà una rivoluzione che parte dal basso, o ciccia.
Ah, c’è pure la seicento elettrica risistemata e con upgrade a batterie litio polimeri.
Naturo
14 giu 2008 - 11:56 - #5non capisco perchè vi scandalizzate per il prezzo…certo è altissimo ma..non pagate più bollo, meno assicurazione, zero benzina, meno manutenzione, potete andare dove volete e…..non sono costruite in scala!!!! una panda elettrica le costruiscono in pochissimi esemplari e senza catene di montaggio, per questo costa….se al posto della panda di oggi ci fosse quella elettrica costerebbe meno di quella a benzina….
inoltre è fatta con materiali riciclabilI!! ;)
ax
14 giu 2008 - 12:20 - #6Non voglio fare brutte pubblicità a nessuna di queste ditte che le producono ma le conversioni (quelle elencate in alto) non sono fatte un gran che bene e rimangono eccessivamente care, anche per il lavoro che ci sta dietro. Meglio un’auto nata elettrica o nell’evenienza un retrofit di un’auto ormai motoristicamente inadatta alle norme vigenti (una buona conversione costa dai 5 ai 15 mila euro a seconda di come la si vuole)
no
14 giu 2008 - 13:09 - #7non sono fatte un granché bene? ax ci puoi spiegare il perché o dobbiamo fidarci?
Auto nate elettriche? al momento auto vere e proprie nate elettriche non ce ne sono, solo microcar.
Rezzonico
14 giu 2008 - 15:32 - #8Grazie per il post… Peccato per i prezzi al di sopra dei 20.000 euro.
Posso supporre che sia così perché le vendite ancora non siano elevate… Allora una cosa propongo… Perché non creare da subito infrastrutture per ricaricare l’auto in diversi punti della città? O comunque rendere più facile la vita a chi si dovesse addentrare in questo acquisto.
livio
14 giu 2008 - 22:57 - #9Credo si debba distinguere fra:
automobili (patente B, 18 anni di età);
quadricicli leggeri (patentino, 14 anni), veicoli a quattro ruote aventi massa complessiva non superiore a 350 kg (escluse batterie per veicoli elettrici), velocità max fino a 45km/h , potenza max motore non superiore a 4kw, assicurazione come quella di un ciclomotore 50 cc;
quadricicli pesanti (patente A1 a 16 anni), veicoli con massa non superiore a 550kg (escluse batterie per i veicoli elettrici), velocità max non superiore a 80km/h, assicurazione come le moto 125 cc.
Se parliamo di automobili elettriche, il prezzo, per i modelli attualmente in commercio in italia, è superiore ai 20.000 euro. Per i quadricicli il prezzo oscilla tra i 9.000 e i 14.000 euro. Oggettivamente le prestazioni di velocità massima e di autonomia dei veicoli elettrici sono più basse rispetto alle automobili con motori a combustibili fossili o ibride (ad es. benzina + elettrico), chiaramente non sto parlando di fuoriserie come la Tesla, con ottime prestazioni ma costi proibitivi di acquisto. Pensiamo però che la maggior parte delle persone non percorre più di 30-40 km al giorno, ed inoltre il limite di velocità in Italia è di 130 km/h al massimo… Vi sono periodicamente incentivi statali e comunali per l’acquisto di questi tipi di veicoli, inoltre, come già si è detto, non si paga il bollo per i primi 5 anni (dal 6° anno in poi si paga con uno sconto del 75%). L’assicurazione ha lo sconto del 50%. Questi sono mezzi che si possono ricaricare comodamente a casa con una presa di corrente domestica, o presso le colonnine (purtroppo ancora assenti in moltissime città, quando presenti, però, il più delle volte, è energia messa a disposizione gratuitamente dal comune). Le automobili elettriche hanno bisogno di pochissima manutenzione meccanica, anzi, si può dire che è quasi nulla. La tecnologia riguardo le batterie delle auto elettriche sta migliorando, oggi si punta molto sulle batterie al litio (soprattutto ioni di litio), batterie più leggere, più ecologiche, senza effetto memoria, con autonomia e prestazioni migliori, ma con prezzi ancora alti, si pensa che i prezzi potranno scendere in futuro, aumentando la produzione. Le automobili elettriche costano molto oggi proprio perchè incide il prezzo delle batterie. Concludo dicendo che, secondo me, bisogna puntare su questo tipo di auto già da subito per il bene dell’ambiente. Combinare l’utilizzo di questo tipo di mezzi, ad una produzione autonoma di energia elettrica (fotovoltaico o microeolico), sarebbe ancora meglio, in mancanza, conviene comunque ricaricarla durante le ore notturne, sia perchè l’energia spesso costa meno (dipende dal contratto), sia perchè sono ore in cui le centrali elettriche hanno un avanzo di produzione elettrica maggiore rispetto al resto della giornata. Infine (chiedo scusa per il commento così lungo, ma è un argomento che mi appassiona) per superare il problema della bassa autonomia di percorrenza delle auto elettriche, alcuni hanno già pensato ad accessori tipo piccoli motori endotermici da tenere a bordo, con la funzione di ricaricare le batterie in caso di emergenza (motore a gpl o a biocarburanti preferibilmente di tipo “sostenibile”, tipo quello d’alga…)
Spero di essere stato d’aiuto a qualcuno :)
Lupoegiziano
15 giu 2008 - 11:18 - #10www.repubblica.it/2007/12/motori/motori-dicembre-2007/motori-pininfarina-bollore/motori-pininfarina-bollore.html
qwerttyy
15 giu 2008 - 11:43 - #11Siamo sicuri di poter accettare l’inquinamento dovuto al successivo smaltimento delle batterie, per auto con queste caratteristiche?
livio
15 giu 2008 - 13:27 - #12le batterie ai polimeri di litio (attualmente le più promettenti) sono riciclabili e non contengono sostanze pericolose
Bricke
15 giu 2008 - 15:27 - #13Vi segnalo i veicoli della FAAM
http://www.bricke.net/blog/2007/11/faam-ed-i-suoi-veicole-elettrici.html
makanaki
16 giu 2008 - 10:23 - #14Per chi possiede una vecchia 500 e volesse convertirla ad elettrica vi segnalo questo sito
http://www.eurozev.org/
Purtroppo le normative italiane sono molto severe sui motori elettrici :(
Sandro kensan
17 giu 2008 - 00:04 - #15Risegnalo la Reva G-wiz dal costo di 12-14 mila euro acquistabile a Firenze e a Brescia. Ho scritto un testo su quest’auto, basta cercare Reva con google, il primo risultato è il mio.
Victor2
27 giu 2008 - 14:35 - #16Vendo una Panda Elettra Van a 2 posti bianca.
80Km di autonomia e velocità massima 80Km/h.
E’ del 1996 ed è in ottime condizioni con batterie nuove.
Km precorsi 13.000
La uso per lavoro. La ricarico in garage in 4/6 ore.
cel. 3383456917
Fax 0438 8731194
victorgrafico@libero.it
Victor
Victor3
27 giu 2008 - 14:36 - #17Vendo una Panda Elettra Van a 2 posti bianca.
80Km di autonomia e velocità massima 80Km/h.
E’ del 1996 ed è in ottime condizioni con batterie nuove.
Km precorsi 13.000
La uso per lavoro. La ricarico in garage in 4/6 ore.
cel. 3383456917
Fax 0438 8731194
victorgrafico@libero.it
Victor
Alex3
24 set 2008 - 10:03 - #18Io penso che per ora le auto elettriche siano ancora poco concorrenziali, discorso diverso per i veicoli elettrici da trasporto da utilizzare nei centri urbani dove gli spostamenti sono più esigui e più alto è l’inquinamento.
geppo 82
01 nov 2008 - 20:46 - #19salve a tutti vorrei segnalare il sito www.zerofumo.it dove troverete tutte le novita sui mezzi elettrici rappresentati da questa societa torinese
criliscia
11 nov 2008 - 18:04 - #20Ciao Carlok, i vantaggi dell’auto elettrica sono molti e non solo ecologici.
Leggi qua http://www.my-green.it/2008/articoli/articolo.asp?intarticoloid=110
Io ne voglio una!!!
Antonio Mi
06 apr 2009 - 11:07 - #21Ciao a tutti vorrei segnalare il sito http://www.alke.it dove potete trovare una serie di veicoli elettrici professionali.
BOKU_VIK
11 giu 2009 - 19:28 - #22ciao!
ho smesso di fumare! (uno con un sigaro fra le dita)
FLORIDO
23 lug 2009 - 13:03 - #23Spett.le Ditta,
tra le novità della III° edizione del Festival BIOSALUS di Urbino (3 e 4 ottobre 2009), dedicato al Benessere e ai prodotti Biologici, stiamo organizzando una ESPOSIZIONE di CICLI e AUTO ECOLOGICHE (elettriche e a gas), oltre alla già affermata RASSEGNA SULLA BioEcoCasa.
La invitiamo pertando a visitare il sito ufficiale della manifestazione e a valutare la possibilità di partecipare ad una manifestazione di rilievo nazionale, quale appunto è BIOSALUS Festival.
Per maggiori info e per conoscere le modalità di partecipazione contattare l’ufficio allo 0722/351420 (Sigg.ri ANTIMO ZAZZARONI o FLORIDO VENTURI)
Per info sul festival si veda il sito: www.biosalufestival.it
Rimango in attesa di cortese cenno di riscontro
Cordialità
Dott Florido Venturi
Coordinatore BIOSLUS Urbino Festival 3-4 ottobre 2009
tel 0722/351420
www.biosalusfestival.it
crissed
05 ago 2009 - 17:33 - #24Tutto questo parlare delle auto elettriche non tiene conto che di base, al netto delle accise, il kilwattora elettrico costa più di quello proveniente da carburanti tradizionali, e quindi l’economicità è drogata dalle tasse governative:
http://www.sferoidale.com/2009/08/ecoballe-lauto-elettrica.html
seca
08 nov 2009 - 18:15 - #25Da oggi sono disponibili anche le Fiat 600 Elettra revisionate dalla SECA AUTO.
Maggiori informazioni alla pagina http://www.secaauto.com/news.html
Tra i veicoli elettrici in produzione, vanno considerati anche i quadricicli da trasporto modello NETTA in configurazione pickup, van o furgonato, interamente prodotti a Palermo, con prezzi a partire da 14.900+IVA, al netto di ecoincentivi.
vincenzo mastriani
15 mag 2010 - 08:53 - #26Sembra che l’80% dell’utilizzo auto sia per percorsi di qualche decina di chilometri al giorno in ciclo urbano dove si viaggia max a 50Km/h.
Costruire delle piccole utilitarie elettriche biposto, ultraleggere e poco potenti, giusto per la città anche come alternativa ai motorini inquinanti-pericolosi per il conducente-non salutari, sarebbe perfettamente possibile e il mercato non mancherebbe. Il costo potrebbe essere di poche migliaia di euro per una potenza di 4-5-6 Kw (un motorino ha potenza di circa 4Kw e non è di costruzione ultraleggera).
Il problema sono i petrolieri da una parte e la riconversione industriale di tutto un settore che vive sulle auto di oggi, rumorose e inquinante, durante l’uso e dopo.
l calabrese
17 ott 2011 - 13:20 - #27questi prezzi per cercare di vivere meglio e non inquinare, ma ci vogliamo male noi stessi, e poi dicono che le persone non sono coscenti e stanno uccidendo il mondo , ma siete voi “enti “maledetti che siete tutti gestiti dai soldi! siete dei maledetti malvagi che state portando alla gente all’odio e a tutto quello che vediamo giorno per giorno, no cambiera’ mai questo mondo! che pena..