
Le ha risparmiato un destino crudele perchè sarebbe stata falciata senza pietà dalla forza devastante di una mazza da golf. Invece è volata via, salva. La mano che vedete è di Adam Scott: ha voluto evitare la triste fine, forse conscio del problema del rischio di estinzione delle api?
Non possiamo dirlo, ma sicuramente nel corso di una gara degli Open di Golf Usa a Torrey Pines in corso in questi giorni, quell’ape, attratta probabilmente dalle forme regolari della pallina ha potuto continuare a fare ciò per cui madre natura l’ha creata. Per proteggere la natura e l’ambiente non serve chissà quale gesto. Ad Adam Scott è bastata una matita.
anton1
14 giu 2008 - 16:20 - #1Ebbravo Adam Scott!
Chabba
15 giu 2008 - 00:19 - #2Già, come il soldato che dopo aver bruciato un villaggio butta la bottiglietta di plastica nel bidone della differenziata.
‘Per proteggere la natura e l’ambiente non serve chissà quale gesto.’
E invece sarebbe più facile non costruire campi da golf che a livello di sostenibilità sono devastanti.
ciao11
15 giu 2008 - 12:32 - #3quoto “chabba” i campi da golf sono davvero inquinanti…..hanno bisogno di quantità di diserbanti e di acqua incredibili un spreco che oggi non possiamo permetterici
Sabu85
15 giu 2008 - 12:54 - #4Condivido quanto detto da chabba sui campi da golf, che sprecano acqua preziosissima per gli usi domestici o agricoli.
Tuttavia non posso rimanere indifferente di fronte a una foto così bella. A volte fa bene specialmente a chi è pessimista come me non pensar male della natura umana e anzi vedere semplici gesti che possono far sperare in un futuro migliore.
Cav.di Gaia Aldo Regolo
01 mar 2011 - 18:43 - #5U.C.E.P.E. (Unione Cittadini Esperti Professionisti Europei) Onlus
sede legale:
Via Castelletto Stura, 316
12100 Cuneo
Preg.ma Redazione,
con la presente vorrei sottoporre alla Vs. attenzione il seguente video di “Comunicazione Sociale”
“La gerarchia dell’alveare” eseguita da Zuleika , con disegni realizzati da alunni delle scuole del Piemonte e del Friuli (vedi: http://www.wesavethebees.eu/fotogalleryApeDOro.asp )
ecco i link: http://www.youtube.com/watch?v=PjzX4XiBVjQ
qui sotto il link col codice da incorporare:
Il testo della canzone è ispirato dall’ attuale problema della moria delle api.
Questo insetto molto importante per la salvaguardia del nostro eco-sistema è messo a dura prova dall’ inquinamento chimico e dalle onde elettromagnetiche.
Di questo problema, oltre ai vari organismi nazionali e universitari, se ne è occupata anche la Comunità Europea grazie al lavoro di un gruppo di esperti indipendenti.
“ We Save The Bees “ è il titolo del loro appello ai vari esponenti europei - e non solo - per la salvaguardia di questo importante “insetto” che è una “sentinella” della salute del nostro territorio ed eco-sistema.
Come si vede, il tema trattato non è banale o superficiale, ma ci informa sul pericolo che il ns. pianeta e l’uomo corrono per l’ eventuale scomparsa dell’ ape.
Nel riprendere il concetto espresso da Einstein, “ se scompare l’ ape, per l’ uomo rimangono solo quattro anni di vita “ , si può capire quanto per l’uomo la scomparsa di questo insetto sia una tragedia che potrebbe portare grandi conseguenze e forse anche alla sua estinzione.
Comunque vogliamo dare un segnale di speranza, non solo per l’ ape, ma anche per l’ umanità.
Finché ci sono persone e enti sovranazionali sensibili a queste ed altre problematiche che riguardano la “salute” del pianeta e dei suoi abitanti e che si battono per mantenere entro un giusto equilibrio e con un’ ottica ecologica lo sviluppo “industriale e civile” dello stesso, abbiamo anche la speranza di poter consegnare alle future generazioni un mondo migliore.
Ringrazio per la Vs. attenzione e rimango a disposizione per qualsiasi informazione e chiarimento.
Cordialmente.
Aldo Regolo
i nostri contatti:
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Tel. +39- 392 73 68 947
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