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Risparmiare carta nell’ufficio ecologico, fronte retro, fax to mail e carta certificata

Pubblicato: 17 giu 2008 da viviana

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Risparmiare carta in ufficio Dicevamo settimana scorsa che con l’uso massiccio del computer in casa, scuola e ufficio, l’uso della cancelleria si è ridotto ma di certo non annullato. Stesso discorso per la carta. Ne usiamo comunque in quantità industriali, nonostante i gigabytes a disposizione nei nostri hard disk non resistiamo alla tentazione di stampare una copia per i nostri archivi per riempire gli scaffali dei nostri uffici, o solo per leggere meglio quel lungo email che a video ci da tanto fastidio.

E sia. Se stampa deve essere, se carta deve essere sprecata, ovviamente la regola numero uno è che sia riciclata. Non si abbattono alberi, si utilizza un terzo dell’energia necessaria, per non parlare del risparmio di acqua, il rapporto è di un litro a 240 per la carta normale, ovvero 440mila litri per una tonnellata di carta bianca per 1800 per la stessa quantità di quella carta marroncina che sembra avanzata dal secolo scorso. Per non parlare della riduzione di rifiuti da spedire in discarica o all’inceneritore. Non vi piace la carta marroncina, soprattutto per stampare contratti o documenti importanti? Ok, allora vada per la carta bianca certificata FSC ad esempio (ovvero proveniente da foreste certificate).

La regola numero due è, ovviamente, utilizzare entrambi i lati del foglio. Che sia una stampa a fronte retro (assicuratevi che in ufficio ci siano stampanti con questa funzione) o che si riutilizzino pagine stampate solo da un lato per prendere appunti o per fare altre stampe. L’importante è che la carta non venga sprecata. E una volta che non ci serve più, arriviamo alla terza regola, riciclarla. Buttarla nel cassonetto giusto della raccolta differenziata che, ovviamente, vi preoccuperete sia fatta nel vostro ambiente di lavoro.

Tutto logico insomma. Tutte cose che già sappiamo. Allora vediamo qualche piccolo accorgimento in più. Per esempio, così come riutilizziamo i fogli scritti da un lato per nuovi appunti, facciamo lo stesso con le buste. Recuperiamo quelle usate ad esempio per la posta interna, che con una bella etichetta sopra sembreranno come nuove. Privilegiamo, parlando sempre di buste, quelle senza quella fastidiosa plastichina per l’indirizzo, che a parte il fatto che fa tanto “bolletta” sono anche molto difficili da riciclare (a meno che con pazienza vi mettiate a tagliuzzare la plastichina dalla carta come faccio io!!).

Oltre a recuperare, riduciamo la carta che usiamo. Stampiamo fronte retro, come già detto, controlliamo l’anteprima di stampa per vedere se per poche righe non sprechiamo un foglio intero, allarghiamo margini e riduciamo il font per stampare meno carta, oppure stampiamo due pagine su un solo foglio, o più slides power point su una sola pagina. L’email poi è un ottimo mezzo di comunicazione interna ed esterna, e permette di mantenere memoria di ogni passaggio lavorativo, e ricordiamoci (non è una cosa poi così nota) che le comunicazioni via email hanno la stessa valenza legale di una lettera scritta, quindi non facciamoci fregare dalla necessità della formalità. Usiamo firme elettroniche e facciamoci installare un bellissimo servizio di scansione e di fax-to-mail (si invia un file che viene ricevuto da un fax, o si riceve un fax come allegato email invece che su formato cartaceo), così usiamo i gigabytes di memoria per archiviare tutto senza necessità di passare per la carta stampata.

Vogliamo poi essere proprio alternativi e magari un po’ retrò? Oltre a tornare ad usare stilografica e portamine, mettiamoci vicino alla scrivania una bella lavagnetta per appunti che sostituisca bloc notes e post-it per ricordarsi gli appuntamenti o le cose da fare. O se preferiamo gli strumenti informatici, sfruttiamo di più le agende e i calendari che i programmi di posta elettronica ci offrono (anche in condivisione con il resto dell’ufficio) lasciando perdere agende e calendari di carta.

Non dimentichiamoci poi di spingere perché nei bagni non si usino asciugamani di carta, getto d’aria o asciugamani di stoffa a rullo. Eventualmente è meglio sostituire asciugamani, tovaglioli e carta igienica (no, di questa non si può farne a meno!) con prodotti fatti da carta da macero, oppure che sfoggiano un bel marchio ecologico sulla confezione tipo Ecolabel.

Spero di non essermi dimenticata niente, nel caso me lo fate sapere?

Via | Prodotti Ecologici
Foto | hummyhummy
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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Antonio Brunori

    17 giu 2008 - 12:39 - #1
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    Cara Viviana, bella sintesi e buona elencazione di pratiche ecosostenibili.
    Aggiungerei due elementi:
    * la carta riciclata è oramai ad alto livello di qualità ed esistono tante aziende che forniscono materiale da cancelleria e da fotocopie in riciclato, con una colorazione assolutamente neutra, o meglio bianca. Se si va nel sito delle Cartiere Cariolaro, per esempio (www.cariolaro.com) vedrai come tutta la loro produzione è orgogliosamente in riciclato, con ulteriori certificazioni, come la certificazione Ecolabel. Comunque anche M-real, International Paper, Cartiere del Garda, e tante altre (italiane e non) hanno una produzione di carte riciclate che qualitativamente non hanno niente a che invidiare alla carta di fibra vergine;
    * Le certificazioni di buona gestione forestale (cioè quelle che danno garanzia sull’origine della cellulosa) sono due: oltre a quella che hai citato te esiste anche la certificazione PEFC (www.pefc.it), che qua in Italia è quella che ha la maggior diffusione di superficie forestale e di pioppeti.

    Spero che queste informazioni integrative siano state utili! Ciao
    Antonio

  • Profilo di unaltroqualsiasi

    unaltroqualsiasi

    17 giu 2008 - 12:39 - #2
    1 punto
    Up Down

    A proposito di asciugamani: in un centro commerciale di Roma, in bagno al posto del solito asciugatore ad aria calda c’è un sistema ad aria compressa che in un attimo asciuga perfettamente le mani.
    Sopra c’è scritto che consuma molta meno energia (e penso proprio che sia vero, l’aria non era particolarmente calda ed effettivamente mi ha asciugato le mani in un attimo)

  • Profilo di Andx78

    Andx78

    17 giu 2008 - 14:24 - #3
    -3 punti
    Up Down

    spiacente deludervi, ma è inutile risparmiare carta, se poi creano leggi stupide in cui in nome de “la sicurezza” si obbliga a produrre faldoni di carta con informazioni stupide e inutili di informazioni che nessuno leggerà mai e sarà solo carta da mandare al macero….
    purtroppo bisogna pensare prima di fare leggi inutili! che poi andranno cambiate come fa il governo berlusconi…

  • Profilo di _viviana_

    _viviana_

    17 giu 2008 - 17:51 - #4
    0 punti
    Up Down

    grazie per le segnalazioni
    e capisco lo sconforto. Ma non demordo, e leggi inutili a parte, continuerò a dare il mio piccolo contributo. Se qualcuno fa leggi insensate, non vuol dire che io debba essere insensata a mia volta…