Risparmiare carta nell’ufficio ecologico, fronte retro, fax to mail e carta certificata

Risparmiare carta in ufficio Dicevamo settimana scorsa che con l’uso massiccio del computer in casa, scuola e ufficio, l’uso della cancelleria si è ridotto ma di certo non annullato. Stesso discorso per la carta. Ne usiamo comunque in quantità industriali, nonostante i gigabytes a disposizione nei nostri hard disk non resistiamo alla tentazione di stampare una copia per i nostri archivi per riempire gli scaffali dei nostri uffici, o solo per leggere meglio quel lungo email che a video ci da tanto fastidio.

E sia. Se stampa deve essere, se carta deve essere sprecata, ovviamente la regola numero uno è che sia riciclata. Non si abbattono alberi, si utilizza un terzo dell’energia necessaria, per non parlare del risparmio di acqua, il rapporto è di un litro a 240 per la carta normale, ovvero 440mila litri per una tonnellata di carta bianca per 1800 per la stessa quantità di quella carta marroncina che sembra avanzata dal secolo scorso. Per non parlare della riduzione di rifiuti da spedire in discarica o all’inceneritore. Non vi piace la carta marroncina, soprattutto per stampare contratti o documenti importanti? Ok, allora vada per la carta bianca certificata FSC ad esempio (ovvero proveniente da foreste certificate).

La regola numero due è, ovviamente, utilizzare entrambi i lati del foglio. Che sia una stampa a fronte retro (assicuratevi che in ufficio ci siano stampanti con questa funzione) o che si riutilizzino pagine stampate solo da un lato per prendere appunti o per fare altre stampe. L’importante è che la carta non venga sprecata. E una volta che non ci serve più, arriviamo alla terza regola, riciclarla. Buttarla nel cassonetto giusto della raccolta differenziata che, ovviamente, vi preoccuperete sia fatta nel vostro ambiente di lavoro.

Tutto logico insomma. Tutte cose che già sappiamo. Allora vediamo qualche piccolo accorgimento in più. Per esempio, così come riutilizziamo i fogli scritti da un lato per nuovi appunti, facciamo lo stesso con le buste. Recuperiamo quelle usate ad esempio per la posta interna, che con una bella etichetta sopra sembreranno come nuove. Privilegiamo, parlando sempre di buste, quelle senza quella fastidiosa plastichina per l’indirizzo, che a parte il fatto che fa tanto “bolletta” sono anche molto difficili da riciclare (a meno che con pazienza vi mettiate a tagliuzzare la plastichina dalla carta come faccio io!!).

Oltre a recuperare, riduciamo la carta che usiamo. Stampiamo fronte retro, come già detto, controlliamo l'anteprima di stampa per vedere se per poche righe non sprechiamo un foglio intero, allarghiamo margini e riduciamo il font per stampare meno carta, oppure stampiamo due pagine su un solo foglio, o più slides power point su una sola pagina. L’email poi è un ottimo mezzo di comunicazione interna ed esterna, e permette di mantenere memoria di ogni passaggio lavorativo, e ricordiamoci (non è una cosa poi così nota) che le comunicazioni via email hanno la stessa valenza legale di una lettera scritta, quindi non facciamoci fregare dalla necessità della formalità. Usiamo firme elettroniche e facciamoci installare un bellissimo servizio di scansione e di fax-to-mail (si invia un file che viene ricevuto da un fax, o si riceve un fax come allegato email invece che su formato cartaceo), così usiamo i gigabytes di memoria per archiviare tutto senza necessità di passare per la carta stampata.

Vogliamo poi essere proprio alternativi e magari un po’ retrò? Oltre a tornare ad usare stilografica e portamine, mettiamoci vicino alla scrivania una bella lavagnetta per appunti che sostituisca bloc notes e post-it per ricordarsi gli appuntamenti o le cose da fare. O se preferiamo gli strumenti informatici, sfruttiamo di più le agende e i calendari che i programmi di posta elettronica ci offrono (anche in condivisione con il resto dell’ufficio) lasciando perdere agende e calendari di carta.

Non dimentichiamoci poi di spingere perché nei bagni non si usino asciugamani di carta, getto d’aria o asciugamani di stoffa a rullo. Eventualmente è meglio sostituire asciugamani, tovaglioli e carta igienica (no, di questa non si può farne a meno!) con prodotti fatti da carta da macero, oppure che sfoggiano un bel marchio ecologico sulla confezione tipo Ecolabel.

Spero di non essermi dimenticata niente, nel caso me lo fate sapere?

Via | Prodotti Ecologici
Foto | hummyhummy
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