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Honda FCX Clarity a idrogeno sul mercato tra due mesi?

Pubblicato: martedì 17 giugno 2008 da Marina

FCX Clarity Honda a idrogeno

“Oggi si apre un nuovo capitolo nella storia di Honda e nei 50 anni della nostra storia in America. Honda Motor Co. pone la sua prima orma nel mondo delle auto a idrogeno.

Con queste solenni parole John Mendel, Senior Vice President di America Honda Motor Co. ha annunciato al mondo che la casa automobilistica giapponese da ieri ha iniziato a produrre la Honda FCX Clarity, 134 cavalli, con tecnologia fuel cell.

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L’auto sarà in distribuzione tra pochi mesi in Giappone e poi negli USA e sarà possibile averla in leasing per 600 $ al mese per tre anni e sarà assicurata tutta la manutenzione necessaria. Rispetto al problema della sicurezza la FCX Clarity monta tra l’altro 6 airbag e una serie di sensori collocati in tutto il veicolo che avvisano qualora vi sia una perdita di idrogeno.

In quel caso automaticamente parte il sistema di ventilazione e la chiusura delle valvole e delle linee di alimentazione. Le linee elettriche sono disabilitate e in caso di collisione si chiudono automaticamente tutte le linee di alimentazione. I test di sicurezza sono stati fatti anche in caso di alluvioni o di incendi confermando l’alto livello di affidabilità. Altrettante procedure di sicurezza sono state adottate per il rifornimento dell’idrogeno.

Foto | autobloggreen

FCX Clarity Honda a idrogeno

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Felix the Cat

    Felix the Cat

    17 giu 2008 - 14:40 - #1
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    Ci vuole coraggio per cambiare. Bravi.

  • Profilo di simonemuscas

    simonemuscas

    17 giu 2008 - 14:45 - #2
    1 punto
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    Si, ben vengano nuove tecnologie, però mi chiedo, se non ci sono punti di rifornimento quando si affermeranno? Siamo ancora troppo lontani, diciamo pure alla preistoria del progresso dell’idrogeno…

  • Profilo di sex_de_ferr

    sex_de_ferr

    17 giu 2008 - 14:47 - #3
    2 punti
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    certo che se l’articolo fosse stato completo col dato che la produzione di quest’auto è prevista in soli duecento esemplari il tutto avrebbe un altro significato.

  • Naturo

    17 giu 2008 - 15:07 - #4
    2 punti
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    scusate ma che senso ha passare all’idrogeno??? innanzitutto il letano si trova già in natura (quasi infinito grazie agli animali e all’uomo) e l’elettrico da ottimi risultati con i ppchi studi che ha….

    andare a studiare l’idrogeno nonha senso!! è meno prestazionale e mooolto più pericoloso!!!! ricordo che un incidente isulterebbe pericolosissimo!!!

    inoltre spero lo facciano ocn rinnovabili, perchè si sa cosa succede se si utilizza petrolio….

  • camu

    17 giu 2008 - 15:24 - #5
    -1 punto
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    Si, ma il problema maggiore è la mancanza di pompe per rifornirsi :) Qui negli Usa ancora non se ne vedono proprio, forse ci saranno solo nelle grandi città…

  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    17 giu 2008 - 15:34 - #6
    -1 punto
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    “Naturo” è l’unico maturo!

    1. L’Idrogeno non c’è, è da produrre partendo da altre fonti di energia
    2. Dopo il nucleare è il più pericoloso
    3. Ha una pessima efficienza.
    4. Bisognerebbe fare investimenti assurdi per portare l’idrogeno al consumatore.

    Esiste già un elettrodotto
    Esiste già un metanodotto
    Esistono già automobili a metano o elettriche.

  • gfhfds

    17 giu 2008 - 15:51 - #7
    0 punti
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    intanto hanno iniziato a produrle ste macchine…..scusate , quando fù creata la prima automobile esistevano già i distributori di benzina? NO! quando ci saranno in giro abbastanza macchine a idrogeno allora si vedranno anche i distributori…intanto hanno iniziato a commercializzare questa macchina, ora non resta che aspettare

  • Fabio80s

    17 giu 2008 - 16:26 - #8
    0 punti
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    Sembra quasi un pesce d’aprile! Scherzi a parte, l’idrogeno è una tecnologia prematura, non lo dico io, lo dicono gli scienziati. Quest’auto, secondo me, non è neanche un esperimento, è una trovata pubblicitaria.

  • Profilo di simonemuscas

    simonemuscas

    17 giu 2008 - 16:31 - #9
    0 punti
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    @Gfhfds. Il tuo ragionamento non fa una piega ed è giustissimo, però ciò che dicevo era riferito ad un altro aspetto. Da un mio punto di vista non ha senso parlare di produzione di serie oggi se non ci sono le condizioni per poter uscire dal mercato di nicchia dei prototipi. E questo non solo per la questione della rete di distribuzione. Dici bene, non resta che aspettare. Credo che sarà infatti l’evoluzione naturale delle cose a far si che una tecnologia sia la degna sostituta di quelle alimentate dai combustibili fossili. L’idrogeno si sa, è facilmente ricavato dal petrolio (per costi e per dispendio energetico in primis) e più difficilmente da altre fonti quali l’acqua o le alghe. Le condizioni sostenibili non sembrano quindi esserci oggi, però domani chissà. Dicevo: ben vengano le innovazioni, però è inutile girarci attorno e parlare di produzione di serie. Le condizioni non solo non ci sono oggi, ma sopratutto per le tecnologie ad idrogeno dovremo aspettare ancora tantissimi anni. E’ vero come tu dici che quando inventarono il motore a combustione interna alimentato da benzina i distributori non c’erano, però è anche vero che quei motori alla fine dell’800 quando si affermarono rappresentavano la novità assoluta nel settore trasporto. Oggi per assistere lo allo stesso spettacolo dobbiamo anche aggiungere il fatto che bisogna prima soppiantare i motori a benzina…visto il potere del petrolio non mi pare cosa da poco..

  • gfhfds

    17 giu 2008 - 17:36 - #10
    0 punti
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    beh si….anche io sono daccordo che l’idrogeno non sia la soluzione…..

  • qwerttyy

    17 giu 2008 - 18:57 - #11
    0 punti
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    Scusate ma si sta sbagliando qualcosa. Un auto a fuel cell (chiamata ad idrogeno), è un’auto elettrica la cui elettricità è ricavata dall’idrogeno. Quindi idrogeno come mezzo di accumulazione dell’energia elettrica.

    Come ben sapete, l’energia elettrica è difficile da accumulare, non può essere messa in un contenitore o trattenerla in un cavo elettrico. Per questo motivo esistono le batterie (ricaricabili o meno). Le batterie sono accumulatori elettrochimici, quindi non sono altro che delle cose che sfruttano dei composti chimici per accumulare f.e.m.

    Piccolo problema delle batterie è l’inquinamento. Le batterie sia quelle al nickel-cadmio, sia quelle al litio, sia quelle che volete voi sono delle bombe ecologiche.

    E come vanno le auto elettriche che citate? Con motori elettrici che usano l’elettricità accumulata nelle batterie -> indi bombe ecologiche.

    Il rendimento delle batterie è inoltre molto basso, quello delle fuel cell =1. Cioé quello che gli dai ti restituiscono.

    La bmw propone auto a combustione di idrogeno, quello è uno spreco!!!

  • Profilo di Lupoegiziano

    Lupoegiziano

    17 giu 2008 - 21:08 - #12
    0 punti
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    Ciao qwerttyy!
    Volevo scriverti sull’ altro commento, quando parlavi delle batterie. Le batterie inquinano, ma spero che trovino una soluzione. Livio ha scritto che le batterie al Litio sono riciclabili.
    Wikipedia english parla dei veicoli ad idrogeno: il disegno a metà dell’ articolo spiega che i veicoli elettrici sono molto più efficienti ( http://en.wikipedia.org/wiki/Hydrogen_vehicle ).
    Spero che presto le batterie usate servano per produrre le batterie nuove.

  • Profilo di kerino

    kerino

    17 giu 2008 - 21:32 - #13
    2 punti
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    “Piccolo problema delle batterie è l’inquinamento. Le batterie sia quelle al nickel-cadmio, sia quelle al litio, sia quelle che volete voi sono delle bombe ecologiche.”

    Quelle al litio (ioni o polimeri) non inquinano. Quelle al nickel-cadmio così come quelle al piombo (obsolete per l’autostrazione) contengono metalli pesanti. Significa che sono pericolose se gettate in discarica incenerite o gettate in un bosco. Visto che il loro ritiro è gratuito non vedo perchè farsi riconoscere, soprattutto noi italiani.
    Il rendimento di una fuel cell non può essere di 1 (equivarrebbe al 100%, e i principi della termodinamica?!?), leggiti la pagina inglese di wikipedia sulle fuel cell, ci sono pure le fonti. L’unico uso intelligente di una fuel cell (parlo di idrogeno prodotto da fonti non rinnovabili, perchè solo questo c’è al momento) è quello a lungo termine come per esempio stoccaggio di energia di centrali che non hanno una produzione costante come il solare, fotovoltaico o termodinamico che sia.

  • Profilo di kerino

    kerino

    17 giu 2008 - 21:37 - #14
    1 punto
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    Lupoegiziano le materie prime delle batterie sono riutilizzate per produrne di nuove già da tempo, non bisogna aspettare nulla.

  • qwerttyy

    17 giu 2008 - 22:26 - #15
    0 punti
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    kerino. Pensavo che si intendesse il senso del mio intervento; dato la presenza di frasi come “Ha una pessima efficienza” o “andare a studiare l’idrogeno nonha senso!!”, pensavo che una stron$ata in più o in meno non avrebbe inficiato la qualità dell’intervento.

    In effetti non sbagli ma non azzecchi il punto comunque.
    Se sul rendimento della fuel cell non posso che darti ragione (.50), non posso sicuramente farlo se lo paragoniamo a quello delle batterie valutato a vita dell’applicazione, batterie che sono ben più penalizzate su questo punto (si lo so, quelle al litio non hanno problemi…sarebbe bello!).

    Soprattutto il costo della pila a combustibile è inferiore a quello delle batterie, e non è da sottovalutare i TEMPI di ricarica: praticamente istantanei quelli per la fuel cell, decisamente lunghi quelli per le batterie. Senza contare che il rendimento di una batteria convenzionale soffre di un utilizzo ad assorbimento variabile, come è proprio quello dell’automobile.

    Ah, non voglio fare polemica, ma come sempre la verità sta nel mezzo. Tra l’altro tutto si può riciclare (riferito alle batterie) ma tutto ha un costo. Dipende da cosa possiamo/vogliamo permetterci. E non è che i soldi crescano sull’albero.

    Per farla breve, il mezzo che possiede il maggior rendimento è quello che usa direttamente l’energia elettrica di rete, chiamato FILOBUS, poiché (a meno di perdite meccaniche, etc.etc.) il suo rendimento è pari a quello della rete elettrica nazionale, che è comunemente valutato nel 42%. Peccato che questo mezzo sia così trascurato dagli amministratori…dovremmo farci anche le auto con le antenne…

  • Profilo di livio

    livio

    17 giu 2008 - 22:49 - #16
    0 punti
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    L’automobile ad idrogeno ancora non mi convince… oltre al discorso sicurezza (che col tempo si potrà migliorare), in campo automobilistico questa tecnologia costa molto.

    Per produrre idrogeno, inoltre, bisogna partire sempre da altri tipi di energie, quindi non si può dire che sia “propriamente” ecologico, tranne partendo da energie rinnovabili (l’idrogeno non è una fonte di energia, ma un vettore energetico).

    Continuerà la dipendenza degli automobilisti verso i produttori di combustibili, dal distributore di benzina al distributore di idrogeno (saranno più o meno le stesse persone)…

    quando penso alla parola idrogeno, comunque, mi viene in mente un esempio positivo e tutto italiano, il primo idrogenodotto creato al mondo, ad arezzo.

  • geppe67

    18 giu 2008 - 14:35 - #17
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    quante stupidate che leggo.
    forse le batterie delle auto elettriche si ricaricano da sole?
    l’auto elettrica può essere una soluzione per chi circola in città o fa pochi km, ma come la mettiamo per quelli che ne fanno 150 (o più) al giorno come me?
    le vostre opinioni sono sterili perchè, come sempre, l’unica risposta la darà il mercato.
    se le auto ad idrogeno saranno competitive su prezzi, prestazioni, facilità di utilizzo ecc. si imporranno, altrimenti saranno bocciate.
    al punto in cui siamo arrivati con il petrolio è bene che nessuna tecnologia sia trascurata: si imporrà quella migliore (e non è detto che non se ne imporrà più di una)

  • Profilo di Lupoegiziano

    Lupoegiziano

    19 giu 2008 - 08:01 - #18
    -1 punto
    Up Down
  • Profilo di Lupoegiziano

    Lupoegiziano

    20 giu 2008 - 13:52 - #19
    -5 punti
    Up Down

    Chi è che mi ha votato contro? Un benzinaio? Speriamo che non abbiano problemi, ma io preferisco l’ auto elettrica perché non provoca dei problemi alla salute ( come quella di chi mi ha votato contro, sottolineo. ).

  • cfs

    21 lug 2008 - 14:50 - #20
    0 punti
    Up Down

    Certi commenti proprio non li capisco. Bastian contrari a tutti costi. Se NON viene fatto nulla dite “Ecco le multinazionali! Hanno i progetti e se li tengono nel cassetto”. Se un’azienda coraggiosa mette sul mercato una novità “E’ solo una tovata pubblicitaria…o peggio”.
    Saranno solo 200 esemplari, saranno solo per i californiani danarosi, ma almeno qualcosa si muove. quardatevi i video delle prove su youtube. Esiste! E’ vera. E’ probabilmente uno dei futuri possibili. E una delle più grandi compagnie ci crede anche! Credo che questa sia “soltanto” una notizia storica! cercate di tornare indietro a 3-4 anni fa: ci avreste creduto?

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