Chissà se possiamo credere alle parole di Burlando quando ha dato l’annuncio dell’abbattimento di due “ecomostri”: Isola Palmaria a Portovenere e Riomaggiore. Sono anni che se ne parla ma le due costruzioni non sembrano aver voglia di cedere. Alla notizia qualcuno avrà tirato un sospiro di sollievo, ma dopo aver letto i conti, c’è da farsi venire il mal di stomaco.
In Italia c’è qualcosa che gira male, tant’è che i due ecomostri vennero regolarmente autorizzati negli anni 60 e 70, con un bel parere favorevole della Soprintendenza. Morale della favola? Calcesrtuzzo a “go go” in “bella” vista per decenni, ed oggi un conto salatissimo da pagare per tutti noi.
Serviranno 2 milioni di euro per abbattere lo scheletro dell’Isola Palmaria a Portovenere più altri
3 milioni e 100 mila euro serviranno ad abbattere il viadotto nel territorio del comune di Riomaggiore, che corre 90 metri sopra il letto del torrente Finale, realizzato a metà negli anni ’60 lungo il percorso della strada che attraversa le Cinque Terre.
Non vorrei esagerare, ma sembra proprio che i cittadini italiani siano proprio nella condizione dei “cornuti e mazziati”. Non siete d’accordo anche voi?
Via | Ilsecoloxix.it
Photo | Flickr
ciao11
20 giu 2008 - 12:09 - #1assolutamente d’accordo, come al solito il business di spendere per costruire a capocchia e poi spendere per buttare giù questi mostri…..un po’ come vogliono fare per il prossimo expò di Milano: http://it.youtube.com/watch?v=6gEcpSp1qLM
dex85
20 giu 2008 - 12:31 - #2al detto cornuti e mazziati ho sempre preferito dire: cog|ioni e mazziati….
geppe67
20 giu 2008 - 14:52 - #3il problema vero è che in italia nessuno paga mai per i propri errori.
siamo il paradiso dell’impunità.
per questo motivo le cose andranno sempre male
Proust
20 giu 2008 - 14:58 - #4sono stato spesso in rada nella baia della Palmaria, effettivamente quella “piccionaia” di cemento è davvero qualcosa di osceno, ben venga che lo tirino giù!
ilpaul88
20 giu 2008 - 18:39 - #5visto come vanno le cose a spezia ci vorranno tipo 15 anni prima che facciano tutto, ma almeno qualcosa si è mosso… lo scheletrone è comunque qualcosa di incredibile in un posto come portovenere..
Vx_220
20 giu 2008 - 21:34 - #6Anche Nichi Vendola ha fatto demolire degli ecomostri in Puglia:
http://bari.repubblica.it/dettaglio/Paesaggio-meno-vincoli-senza-piu-ecomostri/1386985
txt
21 giu 2008 - 00:11 - #7E’ solo propaganda.
Ho letto che la Liguria è stata una della regioni più cementificate d’Italia negli ultimi anni, poi gli stessi amministratori locali, responsabili dello scempio del territorio italiano, buttano giù qualche costruzione-simbolo e si fanno passare per difensori dell’ambiente.
Ovviamente i soldi per abbatterla li ricaveranno magari da qualche altra lottizzazione.
Gli unici eco-mostri da abbattere sono gli amministratori locali.
Vx_220
21 giu 2008 - 10:27 - #8@7
Ti ricordo che prima di Claudio Burlando (governatore della regione liguria) c’era Sandro Biasotti (di centro-destra) tra il 2000 e il 2005: non c’è stata continuità nell’amministrazione della regione.
marinariello
24 giu 2008 - 10:01 - #9Non vorrei essere impopolare ma ritengo che alcuni di questi eco mostri vada mantenuto per un certo periodo di tempo.
Mi spiego.
Non dobbiamo permettere che certe brutture del passato vadano dimenticate.
In attesa che la giustizia e la burocrazia faccia il suo corso sarebbe necessario porre questa scritta su tali manufatti a caratteri cubitali:
“Quest’opera è il risultato di imprenditori e amministratori del territorio senza scrupoli. Ricordiamo gli errori del passato per lasciare un mondo migliore ai nostri figli.”
E’ necessario operare sulle coscenze per evitare il ripetersi degli errori.
Saluti a tutti