Queste foto sono curiose come l’operazione che stanno compiendo questi addetti. Se non abbiamo fatto errori di traduzione, il “Department of Water and Power” di Los Angeles ha buttato nella riserva idrica di Ivanhoe ben 400.000 palline di plastica del diametro di 10 cm. Un criminale quanto deliberato atto di inquinamento? No, tutto il contrario. Queste palline serviranno per proteggere l’acqua dalle radiazioni solari. Quando la luce del sole colpisce il bromuro (bromide) ed il cloro presente nell’acqua, si forma il bromato (bromate) che è cancerogeno.
Vi è mai capitato di sentir parlare di altre iniziative di questo genere?
Via | Boston.com
jabbawack
21 giu 2008 - 11:32 - #1Non capisco perchè usino palline nere però, non era meglio usarne di bianche? Vabbè che se lo scopo non è evitare di far evaporare l’acqua, allora il colore forse non c’entra niente. Non capisco anche perchè mettono queste sostanze che diventano cancerogene se hanno una riserva idrica all’aperto, mah! Qualcuno mi spiega? Grascie
Danilo Freiles
21 giu 2008 - 12:50 - #2Infatti, mi sembra la tipica soluzione miope. Invece di risolvere la causa, risolvono il problema senza contare gli effetti della soluzione (riscaldamento dell’acqua con conseguente concentrazione del bromuro, morte di microorganismi dipendenti dalla luce). Le palline, poi, saranno riutilizzabili? O si dovrà procedere con una pulizia periodica delle stesse con ulteriore spreco di acqua e solventi?
tassinari.mauro
22 giu 2008 - 01:07 - #3Lavoro spesso in impianti di depurazione / potabilizzazione.
I raggi ultravioletti vengono prodotti artificialemente ed usati per “disinfettare” l’acqua.
Non capisco un cavolo di chimica ma mi chiedo cosa ci faccia il Bromuro.
hentavir
22 giu 2008 - 17:49 - #4L’Ivanhoe Reservoir é una riserva di acqua potabile, lo ione bromuro è naturalmente presente nell’acqua, il diossido di cloro è aggiunto come disinfettante, in presenza della luce del sole questi due composti reagiscono e formano lo ione bromato, BrO3-, che è un cancerogeno.
Questo bacino idrico verrà sostituito in futuro da una cisterna sotterranea, nel frattempo hanno pensato di usare le palline per fare ombra all’acqua e impedire che avvenga la reazione innescata dalla luce solare.
ice
23 giu 2008 - 00:02 - #5non so se può essere considerato simile:
io ho trovato l’uso di teli per proteggere i ghiacciai Valtellinesi
http://www.ecoblog.it/tips/item/coperte-digitali-x-i-ghiacciai-valtellinesi