Perdonate l’orgoglio con cui scrivo questo post: ma o’masto è sempe o’ masto! (il maestro è unico). Pino Daniele ancora una volta si distingue per classe e intelligenza e sopratutto per vero amore verso la sua, nostra, Napoli. Ha inventato l’”eco-bliglietto”: porta una certa quantità di rifiuti riciclabili tipo lattine, bottiglie di plastica o carta e ricevi il biglietto per il concerto di Piazza del Plebiscito per il Vai mo tour 2008 - ricomincio da 30 - che ripercorre i trent’anni di carriera del cantautore partenopeo, o’masto, come viene anche chiamato dai fan di vecchia data.
Ne ha messi a disposizione 5000, per l’esattezza, che saranno gestiti da Confindustria Napoli e Conai, attraverso associazioni di volontariato che dopo aver “incassato” i rifiuti da differenziare, rilasceranno il biglietto. Pino propone alla sua città questa iniziativa: “Napoli non è una carta sporca”, dopo essere stato letteralmente buttato fuori dallo stadio San Paolo per il concerto dell’8 luglio. E invece di rinunciare ha chiamato a raccolta tutti i politici e gli amministratori, i colleghi musicisti della vecchia band tra cui James Senese e Joe Amoruso e ha trovato la soluzione: piazza del Plebiscito con posti numerati. Il salotto buono della città che riaccoglie, dopo l’esperienza unica del 1981 quando in una Napoli sfregiata dal terremoto dell’ ‘80 suonò per 200mila persone, i suoi fan della prima e dell’ultima ora.
Lo dico perchè lo penso: quando Napoli soffre Pino c’è. Tanto da aver voluto l’interesse del neo ministro per l’ambiente Stefania Prestigiacomo, coinvolta sull’eco-biglietto e sul progetto “Napoli non è una carta sporca” che vuole lanciare una sensibilizzazione intensa verso la raccolta differenziata partendo proprio dalla musica e dal sociale ( i temi cavalli di battaglia di Pino). Nei prossimi giorni saranno resi noti i nomi delle associazioni a cui andranno consegnati i rifiuti da differenziare per ricevere in cambio il biglietto del concerto. Vi terrò aggiornati.
Via |PinoDaniele
Rolloden
22 giu 2008 - 09:39 - #1E bravo Pino! Sono piccole iniziative ma intanto servono per creare/rafforzare una sensibilità ambientale. Bene così
Fabio A.
23 giu 2008 - 11:19 - #2Quando Napoli soffre, Pino gli dà addosso: ha detto che il decreto Berlusconi va bene così com’è, che bisogna usare la forza contro chi non vuole discariche e “termovalorizzatori”, strafregandosene delle conseguenze per la salute pubblica e per l’ambiente.
19venom89
24 giu 2008 - 18:27 - #3grande pino!
ma ki sà dirmi dv si trovano i punti di raccolta per i rifiuti?
echoesluca
29 giu 2008 - 22:47 - #4sarà pure una iniziativa carina ma sinceramente io non capisco perché bisogna arrivare a questo per far fare la raccolta differenziata, la gente a napoli non ha ancora capito niente che fare la raccolta differenziata è un dovere è un sacro santo dovere.
echoesluca
29 giu 2008 - 22:47 - #5sarà pure una iniziativa carina ma sinceramente io non capisco perché bisogna arrivare a questo per far fare la raccolta differenziata, la gente a napoli non ha ancora capito niente che fare la raccolta differenziata è un dovere è un sacro santo dovere.
antonio333
03 lug 2009 - 23:07 - #6pino,sei una persona speciale,sei il l’orgolgio di napoli nel mondo,sai da 10 anni vivo in america,e quando cammino x le strade sembra di stare a napoli,sento la tua musica ovunque,ciao pino grazie di esistere,pino daniele o mast,ciao pinuccio t.v.b.