Chiaiano, dopo il si alla discarica la protesta si sposta alla Ue

La mappa presentata dai comitati

Il si alla discarica di Chiaiano è arrivato in via ufficiale ieri , ma Ecoblog ve lo aveva anticipato già qualche giorno prima. Ora i comitati, tra cui ChiaiaNo Discarica si stanno riorganizzando. Non senza essere passati prima da Strasburgo al Parlamento Europeo per consegnare un documento in cui denunciano l'incostituzionalità del Decreto Berlusconi n. 90/2008 sulla gestione dei rifiuti in Campania e avendo mostrato il film documentario Biutifùl cauntri. Invece, il sottosegretario all'emergenza rifiuti Guido Bertolaso è atteso da Stravos Dimas Commissario europeo all'ambiente a Bruxelles domani 24 giugno.

Ieri, la discarica è stata comunque presidiata dai cittadini che hanno assistito alla partita degli europei grazie ad un maxischermo, mentre Bertolaso anticipava nei prossimi giorni la presenza dell'esercito e le modalità di riempimento:

A Chiaiano andrà solo il 'tal quale' all'inizio. Siccome faremo anche la raccolta differenziata , nel corso dei mesi successivi riusciremo a portare sempre più sostanza secca e sempre meno sostanza umida.



Intanto anche il Meetup amici di Beppe Grillo di Napoli prepara i documenti da inviare direttamente a Dimas, mentre dal Comitato ChiaiaNo parte la petizione Chiaiano è sola? in cui si chiede la firma di solidarietà al movimento e alla lotta che stanno conducendo i cittadini napoletani.

Infine, dopo la prima mazzata della notizia sono partite le dichiarazioni ufficiali. Il Comune di Napoli ha fatto sapere per mano di Carlo Migliaccio, presidente della Commissione ambiente che sarà presentato a breve un'esposto alla Procura della Repubblica per "inidonietà del sito". Mentre Salvatore Perrotta, sindaco di Marano, uno dei comuni limitrofi alla discarica di Chiaiano dichiara dalle pagine del sito dell'ente:

Al di là degli annunci di circostanza, abbiamo colto la disponibilità di Bertolaso a continuare il confronto condiviso sul tavolo tecnico, tenendo conto di tutti i rilievi e le criticità segnalate dai nostri tecnici, la cui professionalità è indiscussa anche per il sottosegretario. Allo stato, la dichiarazione di compatibilità all'idoneità ad ospitare una discarica è quasi una sorta di "atto dovuto", perché c'è consapevolezza anche da parte loro che occorrerebbero accorgimenti consistenti per la messa in sicurezza, per la viabilità e per la bonifica preventiva da piombo e antimonio. Quel che ci interessa di più, invece, è la forte accelerazione che Bertolaso intende dare alla raccolta differenziata, in particolare su Napoli e nei comuni dell'area a Nord, il che ci aiuterà a strutturare la soluzione reale all'emergenza rifiuti, riducendo la quantità di tal quale che viene prodotta".

Così i comitati dei cittadini e gli amministratori degli enti interessati al provvedimento spostano la protesta verso le vie legali, strada intrapresa, lo ricordo anche dal Comune di Acerra relativamente all'avvio dell'inceneritore.

Foto | norifiutinellecave

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