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Termovalorizzatore ad Agnano (Napoli): ma a chi serve?

Pubblicato: 24 giu 2008 da Marina

Commenti dei lettori


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Nella bailamme dell’emergenza rifiuti ci si mette anche la voce del Sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino che lancia la sua proposta: costruire un termovalorizzatore ad Agnano. Ai più questo quartiere di Napoli non dice nulla. A qualcuno potrà far venire in mente l’ippodromo, a pochissimi porta alla memoria le Terme tutt’ora in funzione in un posto incantevole, a pochissimi arrivano immagini idilliache di una zona immersa nel verde e nei boschi.

Lo so, la maggior parte delle persone storcerà il naso e penserà: “ma questi campani proprio non vogliono risolvere i loro problemi di smaltimento rifiuti”! Il punto è che non si capisce perché ma ai politici di turno viene sempre in mente di piazzare discariche e termovalorizzatori in zone che andrebbero preservate. Ecco Agnano, un ex vulcano spento, è uno dei polmoni verdi di Napoli dove sorge tra l’altro la riserva WWF degli Astroni.

Il nuovo termovalorizzatore dovrebbe sorgere su cinque ettari dell’ex comando NATO di via Scarfoglio. Ecco secondo il Sindaco Jervolino perché:

Quello che ci ha fatto optare a favore di Agnano per questo impianto assolutamente non nocivo è la buona regola di avere un’equa distribuzione dei servizi sul territorio. Adesso Napoli nord ospita la discarica di Chiaiano, Napoli orientale ha avviato la centrale di Vigliena e Napoli occidentale ha questo altro servizio che va ad inserirsi nell’area dove ci saranno i lavori per il Forum 2013 come uno strumento di sviluppo.

Non solo ma ad Ansa dichiara che:

Per quanto riguarda Chiaiano - ha detto stasera il sindaco annunciando di aver individuato ad Agnano l’area in cui sorgerà il termovalorizzatore di Napoli - noi non non c’entriamo più. Bertolaso ha fatto una riunione che mi pare più che soddisfacente per chi vuole ragionare, coinvolgendo i comitati per il no anche nelle modalità di costruzione e gestione della discarica. Poi chi non vuole ragionare o ha venduto il cervello all’ammasso - ha precisato - faccia come crede ma ci sono norme di legge precise su Chiaiano e sul termovalorizzatore e siccome non siamo ancora nella Repubblica di Pulcinella le leggi fino a prova contraria ci sono e si rispettano. E questo - ha concluso - lo deve capire anche qualcuno che non lo capisce.

Ma proprio ieri pubblicavo il post in cui la Commissione europea avendo approvatola nuova direttiva rifiuti, fissa al 2020, tra l’altro, la quota di differenziata al 50% per gli scarti casalinghi e al 70% per i rifiuti di costruzione e demolizione e nella “gerarchia” di smaltimento individuato termovalorizzatori & c. sono considerati come ultima ratio.

Inoltre come scriveva Matteo qualche giorno fa le aste per la costruzione dei termovalorizzatori vanno deserte a causa dei mancati introiti CIP6, perché senza congruo contributo statale non conviene costruirli a nessuno.

Ma allora il Sindaco Jervolino di cosa ci sta parlando?

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41 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Cane Randagio

    Cane Randagio

    24 giu 2008 - 09:52 - #1
    0 punti
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    MA PERCHE’ PRIMA DI METTERE ALTRA CARNE AL FUOCO NON PENSANO DI COMPLETARE IL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA!?!?!?

  • jervolino

    24 giu 2008 - 09:56 - #2
    0 punti
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    ” [Jervolino] nel 2001 viene eletta sindaco di Napoli con il 52,9% dei voti, sostenuta in giunta dai partiti del’Ulivo, battendo al ballottaggio il candidato del centrodestra, Antonio Martusciello. Viene riconfermata sindaco nel 2006 con il 57% delle preferenze”.
    Che dite la votiamo pure nel 2011 questa qui?

    “Sindaco e la raccolta differenziata?” “Sì sì la facciamo ci stiamo pensando”.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    24 giu 2008 - 11:02 - #3
    0 punti
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    Fortunatamente nel 2011 avrà esaurito i suoi due mandati.

    Ma il problema non è la Iervolino… lei è solo “una capa di pezza”, come diciamo qui.

    Signori miei, ma è ancora così oscura la faccenda per tanti di voi? Il problema è che ci sono pochi e potenti che ci vogliono marciare. La campania avrà ben 18 inceneritori se non si fa qualcosa per fermarli, da che non ne aveva neanche uno. Ed il bello è che, se si volessero davvero utilizzare, basterebbero i 2/3 di quello di Acerra.

    Leggete il decreto legge 90/2008 e fatevi da soli un’idea della cosa.

    Rispondendo alla Iervolino, che dice che l’impianto non è nocivo: gli inceneritori sono classificati come industrie insalubri di tipo I classe, in base all’articolo 216 del T.U. delle leggi sanitarie, le più nocive in assoluto. Come tali, devono essere disposti lontano da campagne e centri abitati e non “distribuiti equamente sul territorio” come fossero caramelle!

    Non solo ad Agnano vi è campagna. Non solo ad Agnano vi è centro abitato. Ma Agnano è anche un vulcano dormiente, zona di solfatara e soggetto a continue scosse telluriche. Agnano, in quanto vulcano e come si vede dalla foto satellitare, è una conca, il che vuol dire che la maggior parte delle emissioni dell’inceneritore ricadranno all’interno della conca stessa, creando una vera e propria camera a gas.

    La VIA non potrà dare esito positivo, e questo sarà l’ennesimo buco nell’acqua.

  • Profilo di Marco-TO

    Marco-TO

    24 giu 2008 - 11:33 - #4
    -2 punti
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    Avete i filtri antispam che non funzionano… “Commento respinto dal filtro perchè ritenuto spam o contenente volgarità.” Andate a vederlo e giudicate voi se era offensivo…

  • w napoli

    24 giu 2008 - 11:58 - #5
    1 punto
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    Fabio se stai cercando di inviarci la munnezz’e napule tramite commenti certo che te la respinge :D

    scherzo eh!

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    24 giu 2008 - 12:06 - #6
    -1 punto
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    @w napoli

    Mi sa che hai sbagliato persona…

  • Luca71uu

    24 giu 2008 - 12:13 - #7
    0 punti
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    Ma possibile che siano tutti parchi nazionali al sud??? Ovunque si voglia costruire un’opera pubblica è un luogo importante o un parco nazionale…poi quando si costruiscono gli ecomostri la sensibilità per l’ambiente magicamente sparisce per fare spazio al silenzio alla rassegnazione per non dire all’omertà!
    In effetti un termovalorizzatore andrebbe costruito nella zona industriale della città (Brescia insegna) in modo da non impattare negativamente su gli ecosistemi e sulla urbanizzazione. Ma figuriamoci se lo vogliono..ci sono gli ospedali…ci sono i malati di cancro, i bambini , le donne incinta!
    Mentre a Brescia no….li è disabitata.
    E’ ora di finirla, di prendersi delle responsabilità civili e di permettere di costruire le infrastrutture neccessarie per lo smaltimento. Troppo facile vivere di consumismo e non preoccuparsi dello smaltimento dei rifiuti che si produce!
    Infondo l’Italia è il paese dei santi, dei navigatori…ma sopratutto dei FURBI!!!!

  • Profilo di Cane Randagio

    Cane Randagio

    24 giu 2008 - 12:46 - #8
    0 punti
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    Quoto Luca71uu

    Giusto, ma bisogna farlo nella zona industriale, non nella conca di agnano.

    Acerra è zona industriale, perchè non completano quello piuttosto che costruirne uno ex novo in una zona critica?

  • marina.perotta

    24 giu 2008 - 13:01 - #9
    0 punti
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    @canerandagio

    Perché nel frattempo hanno concesso tante di quelle licenze edilizie che Acerra non ha più la zona industriale (si parla infatti di ex-Montefibre) e nel giro di pochi anni è passata dai 20.000 abitanti agli attuali 65.000.

    L’attuale inceneritore andava bene 10 anni fa, ma siccome le diverse amministrazioni e i diversi enti con i diversi finanziamenti e con le diverse benedizioni politiche hanno fatto melina….ecco il risultato.

    Mo, si vogliono convincere a fare la differenziata, si o no? Mo se lo vogliono mettere in testa che i rifiuti sono una risorsa per tutti e non solo per qualcuno? I campani hanno offerto le loro alternative: vedi il post sulla Marcia Acerra-Napoli e i 1000 si . Mo ci vogliono ascoltare o no?

  • Profilo di roberto

    roberto

    24 giu 2008 - 13:09 - #10
    2 punti
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    Luca, Brescia non insegna un bel niente, hanno una raccolta differenziata penosa proprio grazie all’inceneritore.
    Comunque vorrei proprio vedere la politica individuale nella riduzione rifiuti di ciascun napoletano. Perchè attraverso la protesta questo è il primo concetto che doveva essere trasmesso. O NO? E’ stato fatto? ora mi diranno tutti di sì.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    24 giu 2008 - 13:15 - #11
    1 punto
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    Luca,

    l’inceneritore di Napoli non è necessario.

    Gli inceneritori in toto non sono necessari. Gli inceneritori non smaltiscono i rifiuti, li trasformano. In sostanze tossiche. Il 30% di queste sostanze va in discarica, il 70% se ne va nell’aria, in virtù della famosa legge di conservazione della massa.

    Esistono sistemi più economici ed a basso impatto ambientale per smaltire i rifiuti, e sono quelli che noi vogliamo. Ma non ce li danno!

    Chiunque è frequentatore di questo blog dovrebbe avere una certa sensibilità riguardo alla salute ed all’ambiente… ed allora mi domando: perché avete queste idee così distorte riguardo al tema inceneritori? Davvero credete alle panzane di chi in TV dice che non fanno male e che, anzi, fanno bene?

    Siete su internet, ad informarvi ci mettete due minuti… cosa vi costa? E’ un blocco mentale quello vostro… fate un passo indietro, prendete un bel respiro e realizzate che sì, sì, SI’, lo Stato non sta facendo i vostri interessi, che la fiducia che vi riponete è mal riposta e che dovete cominciare a ragionare con la vostra testa e studiare per conto vostro quel che vi accade intorno. Non c’è alternativa: studiate, studiate, studiate.

    E’ difficile? Certamente! Ma non c’è alternativa. Sempre che il vostro desiderio non sia far la fine delle pecore.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    24 giu 2008 - 13:18 - #12
    0 punti
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    @ roberto

    A quali “napoletani” ti riferisci?

    Per tua informazione, comunque, a Napoli si ha una delle più basse produzioni pro-capite di rifiuti.

  • Profilo di ale.com

    ale.com

    24 giu 2008 - 14:19 - #13
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    non so se i termovalorizzatori siano la soluzione migliore, ma finora tutti questi comitati per il no hanno fatto qualche controproposta seria?
    Perche’ dire no e’ facile.. ma se non fai altre proposte non mi sembra corretto che le tue immondizie se le debba smaltire qualcun altro..

    ..e non venitemi a raccontare ne che la differenziata o il compostaggio possono essere da soli la soluzione (anche se e’, ovviamente, un passo fondamentale) ne soprattutto che siano una soluzione a breve-medio termine, come invece deve essere quella attuale.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    24 giu 2008 - 14:34 - #14
    -1 punto
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    @ Ale.com

    SI’. Le proposte serie sono state fatte. A bizzeffe.

    Quali argomentazioni tecniche, scientifiche e sociali, della provata verditicità, hai da contrapporvi?

  • Paolo55555555

    24 giu 2008 - 14:36 - #15
    0 punti
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    Bisogna ringraziare Berlusconi che anche quando fa cose giuste ci mette sempre le sbagliate.

    L’inceneritore di Napoli non serve, in pratica bastano i tre di Salerno, Acerra e Caserta, allo stato attuale con la raccolta differenziata bassa ne servirebbe un quarto ma siccome si sta incrementando non serve.

    la realtà è che il quarto inceneritore si farà perchè nella pratica non si faranno politiche a favore delle differenziata………

  • Profilo di Cane Randagio

    Cane Randagio

    24 giu 2008 - 14:57 - #16
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    @ marina.perrotta

    Concordo con te sul fatto che gli inceneritori dovrebbero essere l’ultima soluzione al problema rifiuti, dopo aver utilizzato tutte la altre forme di differenziata, riciclo, compostaggio, ecc.

    Anche perchè proprio la Campania potrebbe fungere da laboratorio per sviluppare le forme più innovative di smaltimento rifiuti (credo sia impossibile in italia una cosa simile).

    Invece al posto di innovare, l’italia usa sempre e solo vecchi concetti. L’inceneritore è roba vecchia!

    I paesi più avanzati puntano sul senso civico delle persone per avere uno smaltimento rifiuti sostenibile, e di soluzioni ne esistono a miliardi.

    Ma proprio parlando di senso civico, credo che ci sia una larghissima fetta di popolazione partenopea che non sappia neanche cosa significhi. Come vai a spiegare alle persone dei quartieri più degradati di fare la differenziata se nanche sanno di che campare?

    Poi, per la questione di Acerra, non si tratta di “licenze edilizie” ma di abusivismo. Non esiste neanche un piano regolatore!

    Dunque chi è causa dei suoi mali pianga se stesso. Non mi riferisco assolutamente ai giovani attivi sul territorio, che sono delle vittime del sistema e vogliono migliorare.

    Alcune persone continuano a trattare il tema immondizia con superficialità, credendo che una volta gettata la carta nel sacchetto non è più affare loro! INVECE NON E’ COSI’ QUINDI MEGLIO COMINCIARE DALLA PREVENZIONE E DAL CONSUMO ETICO E CRITICO. SCOMMETTO CHE NONOSTANTE LA MONNEZZA NELLE STRADE SI CONTINUANO A CONSUMARE PIATTI E BICCHIERI DI CARTA!!! ECCO UN ESEMPIO DI QUELLO CHE NON SI DEVE FARE.

    BISOGNA COMINCIARE A CAMBIARE MENTALITA’ DI CONSUMO.

  • Paolo55555555

    24 giu 2008 - 16:17 - #17
    0 punti
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    Belle parole però la provincia di Napoli è una discarica a cielo aperto, usiamo le discariche prima e poi facciamo psicoanalisi.

    Oltretutto c’è molta ipocrisia nei movimenti ambientalisti, vanno al Vomero e dicono che fare 100% di raccolta differenziata a Napoli è possibile………bravi ma perchè lo stesso esperimento non l’hanno provato a Secondigliano o in altre periferie???

  • Profilo di Cane Randagio

    Cane Randagio

    24 giu 2008 - 16:31 - #18
    1 punto
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    @Paolo55555555

    Ma perchè sei convinto che una volta aperta una discarica o incenerotore che sia, vadano a bonificare i siti usati come dicariche???

    Povero illuso.

    Se non si mettono i giovani del posto ad alzare la monnezza da terra, non lo farà mai nessun’altro. Men che meno la vecchia ed inetta generazione.

  • Paolo55555555

    24 giu 2008 - 19:25 - #19
    0 punti
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    Senti qui si sta facendo molta demagogia, oltretutto vivono alcuni miei familiari ad Agnano quindi chi più di me.

    Allora nel momento in cui c’è la legge, non ci si può rassegnare al “tanto non la rispettano” perchè per quanto certa mentalità disfattista sia giustificata dai fatti non vuol dire che questo sia l’atteggiamento giusto.

    Perchè nel momento in cui io non ho fiducia in Bassolino piuttosto che nella Jervoidiota è un discorso, ma il NON AVERE PROPRIO FIDUCIA NELL’ISTITUZIONE IN QUANTO TALE è giustificabile ma sbagliato.

    Perchè o si fa la rivoluzione o si cerca di migliorare le istituzioni che quando hanno funzionato (tipo il Comune di Napoli degli anni 90) hanno prodotto i loro risultati.

    Quindi sono le istituzioni a dover levare la m.er,da da terra e i fior di oprerai che da noi sono pagati e sopratutto metterli in un posto come poi si è fatto negli ultimi 2000 anni, erano puzzolenti ieri come oggi.

    La cosa veramente vergognosa è il fatto che la loro gestione sia data ad aziende private e questa sembra essere una cosa comunemente accettata, questa è la vera follia ma questo è un altro discorso.

    SONO UN ILLUSO?
    FORSE HAI RAGIONE resta il fatto che certi discorsi disfattisti, per quanto ragionevoli, sono peggiori del male che ci affligge.

  • Giovannih

    25 giu 2008 - 08:53 - #20
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    Agnano secondo me non era la scelta giusta ma stà di fatto che a napoli si riesce solo a scegliere i peggio. Ormai però non si può continuare con No e Particolarismi del tipo non nel mio giardino. Se la Via dovesse dare esito positivo, invece di iniziare il solito comitato dei no si dovrebbe chiedere alle amministrazioni Italiane di ultimare anche il rilancio dell’area , tipo “non parte l’inceneritore se non avete finito la bonifica e la trasformzione del parco!”

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 giu 2008 - 09:44 - #21
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    Siccome esistono alternative valide (vedi ArrowBio), il NO all’inceneritore è più che mai motivato e per questo continuerà.

    Ricordate che il popolo è sovrano. Ricordate che non è che perché una cosa ce la vogliono ficcare giù per la gola a tutti i costi, allora al dobbiamo accettare.

    Ricordate - o pensateci, se non l’avete mai fatto - che se il popolo chiede, in massa, chi governa non può che dare.

    Noi vogliamo un modo pulito per chiudere il ciclo dei rifiuti, che non serva solo a far fare soldi tramite i Cip6 a pochi eletti ma che invece costi poco, dia lavoro a più persone e non impatti sull’ambiente.

    Il TMB e’ la soluzione. Punto.

  • Profilo di Cane Randagio

    Cane Randagio

    25 giu 2008 - 09:52 - #22
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    @ Paolo5555555

    In effetti ho avuto l’approccio sbagliato. Si, credo poco nelle istituzioni, ma questo non vuol dire che il problema non venga risolto.

    Sicuramente verrà tolta l’immondizia da terra ed il problema sarà risolto in qualche modo. Non si può pensare diversamente. Ne sono sicuro quanto te.

    Nel post precedente mi riferivo a quei siti lontani, che nessuno vede, perchè non in mezzo alle strade. Li credo che difficilemnte verrà fatta bonifica.

    Sono certo che Napoli risorgerà in tutto il suo splendore, questa volta forte della forza della generazione giovanile che avrà il compito e la responsabilità di diffondere senso civico, eliminando l’omertà e affrontando a viso aperto chiunque minacci i bene comune.

  • Paolo55555555

    25 giu 2008 - 10:17 - #23
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    Il problema è che ci sono troppi interessi, nella realtà il movimento ambientalista a Napoli (ma non solo) ha perso e adesso recuperare è difficile.

    In questa situazione è già tanto che si dica di incentivare la differenziata, nella realtà poi a Napoli la differenziata è arrivata al 10% nel resto d’Italia in media è al 25%, quindi staremo anche indietro resta il fatto che è l’Italia in se per se ad essere arretrata sulla questione rifiuti.

    Quindi oramai Napoli è persa almeno per il momento, qualsiasi soluzione alternativa che sono state dette vanno bene per il lungo periodo ma comunque dovrebbero partire da realtà più avanzate rispetto a quelle meridionali.

    Io da Napoletano spero solo di non vedere più la munnezza per la strada perchè una città che ogni mese si blocca perchè invasa dai rifiuti (…e una regione poi) è quanto di peggio possa esistere perchè non permette sviluppo, turisimo, niente, quindi via l’immondizia poi si vedrà.

    Oggi un movimento ambientalista furbo dovrebbe dire “a Napoli ok va bene tutti” ma da domani per tutto il resto d’Italia le cose devono cambiare, perchè la nostra cultura ambientalista è molto arretrata rispetto al resto d’Europa

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 giu 2008 - 11:14 - #24
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    L’errore che si fa sempre è pensare che “le soluzioni alternative vanno bene nel lungo periodo”.

    Percostruire un inceneritore ci vogliono almeno 3 anni.
    Per costruire un impianto di TMB ci vogliono al max 16 mesi.

    Fate voi!

  • Vetriolo

    25 giu 2008 - 12:58 - #25
    -1 punto
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    Dovrebbero spazzare via tutta quella paccottiglia dei comitati cittadini e tutte le piccole e vergognose consorterie di pianerottolo che si oppongono a tutto, sempre e comunque! Non gli basta morire nella monnezza. Ne vogliono altra per le strade. Adesso stanno bloccando anche la Tangenziale con un ridicolo corteo di protesta. Ma contro cosa protestano contro la civiltà? Non c’è nulla da fare, Napoli è l’unica città dell’Africa sub-sahariana che non ha il quartiere europeo……

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 giu 2008 - 13:16 - #26
    1 punto
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    Vetriolo, so bene che sei solo un troll, ma oltre ad essere troll sei anche il cancro di questa società.

    Tu non ragioni, tu parli per slogan.

    Tu non ti fermi ad osservare, tu osservi solo quello che ti dice la televisione.

    Sei capace di porre anche una sola, una soltanto!, obiezione sensata a tutte le proposte della “paccottiglia dei comitati”?

    Tu sai che significa “democrazia”, o sai soltanto alzarti dal divano dopo aver visto un bello spettacolino di tette e culi ed andare al centro commerciale a fare acquisti?

    Per la miseria, io sono afflitto dal constatare che esistano così tante persone, specialmente su questo blog, che la pensano come te… Ma che dico, “pensano” è un verbo che non si confà al tuo stato. Tu non pensi, tu agisci come un automa al quale sono state impartite delle istruzioni.

    Che tristezza.

  • Vetriolo

    25 giu 2008 - 13:24 - #27
    -3 punti
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    Fabio, so bene che sei il solito demagogo sulla pelle degli altri, ma perderò del tempo a risponderti. Abito in zone fortemente interessate dal problema e le tette e i centrri commerciali di cui tu parli dalle parti mie non esistono. Esiste gente sommersa dalla spazzatura che vorrebbe di tutto e di più pur di uscire da questa situazione. Solo la paccottiglia dei comitati cittadini, delle piccole consorterie e dei demagoghi da strapazzo come te, straparla di democrazie e di luoghi comuni di basso livello. La vera tristezza è sapere che ci sono persone come te che NON pensano e che si permettono di giudicare gli altri. La TUA democrazia da strapazzo francamente non mi interessa. Mi interessa di più la soluzione del problema, così come hanno fatto in tutti i paesi civili del mondo. Ma Napoli non è civile, checchè se ne dica.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 giu 2008 - 13:35 - #28
    0 punti
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    La soluzione al problema, dici…

    … e ti sei domandato se quella che ti voglio ficcare giù per la gola sia LA SOLUZIONE AL PROBLEMA?

    Tu forse non l’hai fatto… altri lo hanno fatto. Ed hanno capito che non è la soluzione al problema.

    Il punto sta tutto lì.

    Ora, se sei capace di argomentare una sola, singola, sensata obiezione alle proposte che pure qui vengono fatte, giorno dopo giorno, FALLO.

    Sei capace?

  • Claudia G.

    25 giu 2008 - 13:59 - #29
    1 punto
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    mi pare che qui si focalizzi il problema sulla scelta dei siti…sia per discariche che inceneritori……ma volete capire che il problema non è questo ma che discariche ed inceneritori non sono le soluzioni …
    ma ragionate un attimo…per ciò che concerne le discariche se non si attua la raccolta differerenziata spinta nel giro di qlc mese ci ritroveremo al punto di partenza per non parlare della pericolosità delle discariche poste a valle di un sistema di smaltimento fallimentare come il nostro
    …e non possiamo continuare a trovare buchi dove buttare immondizia fin quando ne saremo completamente sommersi…gli inceneritori non chiudono il ciclo dei rifiuti …lo sapete che circa il 30% del rifiuto bruciato esce sotto forma di ceneri tossiche ed il restante in fumi??le ceneri che escono sono di gran lunga + pericolose del rifiuto immesso …le ceneri tossiche dove le butteremo?? ah certo…il decreto del governo berlusconi prevede che possano essere conferite in discariche normali tipo quella prevista a chiaiano!!! ma dico…vi rendete conto o dormite?…qui si fa passare l’idea che le uniche soluzioni alla crisi siano queste così da creare un consenso che permetta loro di fare soldi sulla nostra pelle….svegliaaaa…leggete …informatevi solo questo ci salverà

  • Vetriolo

    25 giu 2008 - 14:02 - #30
    0 punti
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    Decine di termovalorizzatori in tutta Europa sono la migliore risposta alle tue povere e deboli argomentazioni. Oppure in Europa so tutti cretini e tu solo sei quello intelligente e che ha tutte le buone soluzioni?

  • Profilo di Cane Randagio

    Cane Randagio

    25 giu 2008 - 14:17 - #31
    1 punto
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    La risposta sensata e’ il trattamento meccanico biologico! Lo ha scelto anche il governo israeliano… e se lo hanno fatto loro state certi che funziona.

  • Claudia G.

    25 giu 2008 - 14:18 - #32
    0 punti
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    vetriolo non solo sei disinformato ma sei anche ottuso…in europa gli inceneritori non li costruiscono +….sono una tecnologia superata…se sono ancora in funzione è perchè per essere un investimento economicamente vantaggioso devono restare in funzione per 20 anni….vai a studiare va’!

  • Vetriolo

    25 giu 2008 - 14:24 - #33
    -1 punto
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    Claudia G oltre che ottusa sei anche cieca. I termovalorizzatori ci sono, funzionano, producono energia e liberano le strade dalla monnezza. Va a vivere nelle discariche va, che è meglio

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 giu 2008 - 14:41 - #34
    0 punti
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    Vetriolo,

    decine di impianti di Trattamento Meccanico Biologico in Europa sono la migliore risposta alle tue baggianate disonformate che apprendi da Bruno Vespa.

    Il trend dell’incenerimento in Europa è in diminuzione, quello del TMB è in aumento.

    Negli USA non si costruisce un solo inceneritore dal 1995.

    In Francia ne è stata appena bloccata la costruzione di uno nuovo sulla base di argomentazioni scientifiche.

    Vai a studiare.

  • Profilo di Claudia G.

    Claudia G.

    25 giu 2008 - 14:49 - #35
    -2 punti
    Up Down

    vetriolo …non ti avevo detto che gli inceneritori non ci sono …ma se non capisci non è colpa mia..tra laltro anche dal punto di vista energetico bruciare un rifiuto non è vantaggioso….senti te l’ho detto…VAI A STUDIARE CHE EVITI FIGURE PESSIME

  • Vetriolo

    25 giu 2008 - 16:00 - #36
    1 punto
    Up Down

    Ma chi ve le suggerisce ste fesserie? Pecoraro Scanio?

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 giu 2008 - 16:00 - #37
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    Dimenticavo, ecco il link alla notizia che annuncia che in Francia hanno bloccato la costruzione di un inceneritore sulla base di argomentazioni scientifiche, nell’ambito di un dibattito pubblico e democratico gestito secondo regole precise: link.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 giu 2008 - 16:02 - #38
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    Vetriolo, non sono fesserie, è la pura realtà dei fatti. Perché semplicemente non ammetti di aver torto? Che cosa ne viene a te, dicendo falsità e spandendo disinformazione?

    Sei o non sei interessato a che il problema si risolva e la tua salute venga tutelata? Se sì, perché non approfondisci l’argomento, perché non studi, perché non sei un tantinello più umile e quando qualcuno ti dà informazioni che prima non avevi non vai ad informarti?

    Richiedo: che te ne viene?

  • kispios

    26 giu 2008 - 23:34 - #39
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    i cosiddetti comitati del no in realtà di proposte ne fanno e nn sta finendo tutto nel vuoto anzi …
    http://files.meetup.com/206790/Richieste%20al%20consiglio%20comunale%20-%20Meetup%20Napoli.pdf

  • Profilo di echoesluca

    echoesluca

    29 giu 2008 - 11:17 - #40
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    buongiorno ecoblog eccomi al mio primo commento e non potevo iniziare meglio con un argomento per me importante visto che il termovalorizzatore di agnano disterà in linea d’aria un paio di chilometri da casuccia mia, forse anche meno non so. Sono triste perché negli ultimi anni la zona Agnano-Bagnoli- Fuorigrotta si stava rivalutando in modo effettivo, adesso il sindaco quasi d’improvviso ci regala una batosta esagerata uscita cosi come nel nulla, io non ne capisco molto di quali effetti ci saranno nell’aria, non ne so niente sono soltanto molto triste e nell’incapacità di lottare visto la mia piu totale non conoscenza del settore mi auguro che la cosa piu giusta da fare sarà fatta, termovalorizzatore o no? bah

  • germangreens

    05 lug 2008 - 11:47 - #41
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