
E’ stato inaugurato ieri il primo mini - condominio a emissioni zero di tipo passivo costruito a Angeli di Rosora in provincia di Ancona. La palazzina conta sei appartamenti e i condomini che vi abiteranno, dipendenti del gruppo Loccioni, entreranno a far parte del progetto LEAF (Life Energy and Future), la community che vivrà usando solo l’energia che arriva da fonti naturali e soluzioni domotiche e tecnologiche di altissimo livello.
L’idea nasce in casa Loccioni, un azienda che si occupa proprio di domotica a cui hanno preso parte anche Enel, Whirlpool e Cisco. La palazzina è stata costruita con l’orientamento a sud, ma possiede anche un sistema di accumulo per l’idrogeno o gli elettrodomestici ad altissima efficienza. Le pareti sono isolate per trattenere il caldo in inverno e il fresco in estate.
LEAF Community

La mansarda, invece, sarà dedicata ad un laboratorio, il Whirlpool Zeos (Zero emission open space) per sperimentare nuovi prodotti e nuove soluzioni eco-sostenibili e eco-compatibili. Ad Angeli di Rosora si sta lavorando per estendere la comunità di LEAF iniziando ad usare per gli spostamenti vetture elettriche o a idrogeno. Il condominio LEAF House però ha una pecca: costa circa il 10% in più rispetto alle costruzioni tradizionali, costi però che rientrano grazie anche al risparmio energetico.
Via | Loccioni
Foto | LeafCommunity
Alex Marra
26 giu 2008 - 15:02 - #1Queste case saranno pure passive. Ma a che prezzo, anche ecologicamente parlando? Qualche esempio:
La casa ha più di 1000 (mille!!!) sensori e controlli per far funzionare i vari sistemi tra cui l’antifurto ed il controllo da remoto dell’abitazione. Un simile impianto quanti chilometri di cavi necessita? Il PVC della guaina dei cavi inquina, o no? Tutti i vari sitemi elettronici pure.
La casa è completamente connessa wireless. E a che pro? Sto solo producendo altro inquinamento (altre apparecchiature) ed in più ci metto pure un bell’inquinamento elettromagnetico, e non indifferente, considerando che tale inquinamento si trova direttamente dentro casa, nelle camere da letto, ecc. e poi considerando che dentro casa di solito ci sono dei bambini. La casa non è mica un ufficio, caspiterina!
150 mq di pannelli fotovoltaici!!! Quando, alla fine della loro vita, li dovrò smaltire, tra più o meno 20 anni, dove li metto sti pannelli e tutti i loro milioni di fratelli che sono insallati e che si stanno installando in giro per il mondo? Alla faccia della lotta all’inquinamento e del risparmio energetico. Sta casa è in grado di produrre 20kw di picco, ha pure un sistema per produrre idrogeno, utilizzato come accumulatore di energia. Per dindirindina!! Non è certo alla portata di tutti.
A me questa iniziativa così altisonante e così piena di sponsor mi “puzza un pò”. Mi sembra solo uno specchietto per le allodole preparato da varie multinazionali ed industrie. Le allodole siamo noi che vediamo ste case, scopriamo che gli arredi sono IKEA, gli elettrodomestici Whirpool, ecc.. ci entusiasmiamo; poi però ci rendiamo conto che una casa così non potremmo mai permettercela e, allora per vincere la frustrazione andiamo a comprare un appendiabiti “FLÄNG”, o una rastrelliera “LOGGA”, o peggio un bel climatizzatore portatile, convinti che così anche noi siamo ecologici…..E’ solo il solito incentivo al consumo fine a se stesso.
La vera casa ecologica è quella costruita partendo dal concetto che l’economia dev’essere un semplice mezzo della vita umana e non il fine ultimo. Aggiungerei che la vera rivoluzione ecologia sta nella decrescita, sta nel comprendere fino in fondo l’importanza di rinunciare a questa folle corsa verso un consumo sempre maggiore, che anche in questo caso ci viene riproposto.
castelectra
24 lug 2008 - 14:39 - #2Ciao son un appassionato di energie alternative e ho installato a casa il riscaldamento a battiscopa, la caldaia a biomasse (legno, scarti di potature, pelletts, sansa ecc…) i pannelli solari, termici e il prossimo passo sarà l’eolico.
Non ho l’allacciamento al metano e per cucinare uso una bombola da 25 Kg. Gli elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie) sono collegati all’acqua calda risparmiando un bel pò di elettricità. Non uso sitemi Wirless ma gli impianti a vecchia maniera rivisti in chiave energetica. Sono molto contento della mia scelta. Se qualcuno volesse maggiori informazioni o chiarimenti mi contatti.
Massimo Castellin
3484122382
massimo.castellin@tin.it
CasaEnergetica
01 set 2008 - 11:45 - #3Invitiamo tutti a visitare il nostro sito www.casaenergetica.it dove troverete molte delle risposte che cercate ed utili link.
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