Toscana, al via un patto per il turismo sostenibile e competitivo

Le dolci colline Toscane

La proposta parte da Paolo Cocchi assessore regionale al turismo, cultura e commercio della Regione Toscana : “Patto per un turismo in Toscana sostenibile e competitivo”, per ripresentare l'offerta turistica e sostenibile.

Alla base come ha sottolineato Cucchi nella conferenza di presentazione ci sono:

la tutela delle caratteristiche ambientali, culturali e sociali del territorio, e il miglioramento della qualità dell’esperienza sia dei turisti, che dei lavoratori del turismo e delle popolazioni locali. In sostanza, è la sostenibilità che consente di mantenere vive nel tempo le attrattive che sono il principale motore del turismo e aumentare il valore dei prodotti e servizi turistici: la concorrenzialità delle destinazioni dipende sempre più dalla sostenibilità che costituisce la salvaguardia del prodotto turistico.


E dunque su queste basi che sono stati focalizzati dieci punti: qualità della vita, del lavoro, l’impatto dei trasporti, strategie di destagionalizzazione, tutela attiva del patrimonio culturale e ambientale e dell’identità delle destinazioni, diminuzione e ottimizzazione delle risorse naturali, dei consumi di energia e gestione dei rifiuti.

Alla rete, nata lo scorso anno in occasione dell' Euromeeting hanno aderito 15 regioni e 21 organismi di sostegno. E il 30 e 31 ottobre a Marsiglia, saranno presentate le buone pratiche da diffondere e riportare e saranno costituiti i gruppi di lavoro su: responsabilità sociale e ambientale, qualità della vita, destagionalizzazione, tutela del patrimonio e delle identità e turismo e mobilità.

Via | Regione Toscana

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