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Tonno rosso, la Ue sospende in anticipo la pesca

Pubblicato: 27 giu 2008 da Marina

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Romina Power testimonial per Greenpeace e la campagna a favore dei tonni rossi

Stop anticipato della Commissione europea alla pesca al tonno rosso, una delle specie ittiche più preziosa dei nostri mari. Dei sistemi di pesca illegali ve ne parlava Puli, mentre Silvia vi ha raccontato delle proteste di Greenpeace, anche relativamente all’ingrasso forzato a cui sono sottoposti i tonni, ingabbiati in reti e poi venduti al migliore offerente.

Italia, Francia, Grecia, Cipro e Malta così hanno dovuto richiamare i pescherecci poiché la Commissione ha rilevato che l’Europa aveva raggiunto la quota di cattura di 16000 tonn. decisa in sede Icaat la Commissione internazionale per la difesa dei tunnidi in Atlantico e Mediterraneo.

Non si sono fatte attendere le lamentele delle associazioni di categoria:

Una decisione incomprensibile che metterà in ginocchio il comparto ha commentato Massimo Coccia, Presidente di Federcoopesca-Confcooperative, -Le condizioni meteomarine avverse non hanno consentito ai nostri operatori di pescare praticamente neanche un tonno. Per questo stavamo lavorando nelle sedi istituzionali per chiedere un prolungamento della stagione di pesca. La Commissione ha di fatto affossato ogni richiesta e decretato per quest’anno la chiusura di una stagione che non è mai partita. Il sistema di assegnazione individuale delle quote di catture, permette alla Commissione di individuare chi ha ecceduto nella pesca. Basterebbe, quindi, punire i trasgressori e non far pagare il conto ad una intera categoria.

Via | Mareinitaly
Foto | Flickr

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1 commento

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  • Profilo di Proust

    Proust

    28 giu 2008 - 10:07 - #1
    0 punti
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    e no caro rappresentante della categoria, se ci sono 1000 pesci e 10 pescatori vuol dire che ogni pescatore ne può prendere 100 in media.
    se uno fa il furbo e ne pesca 200 non vuol dire che il numero totale di pesci passa a 1100, restano sempre 1000 e altri due pescatori ne dovranno prendere solo 50 sennò l’anno prossimo niente pesci del tutto.

    capisco che chi ne deve prendere 50 sia leggermente inc… ma deve denunciare quello che ne ha presi 200 e farsi risarcire, (o regolarla in banchina come fanno gli uomini veri :-D)

    il limite è una questione ambientale, non politica, se ci sono delle beghe da risolvere si risolvono comunque sotto quel limite.