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Inghilterra: legge anti-NIMBY contro le proteste per le grandi opere

Pubblicato: 29 giu 2008 da Luca

Commenti dei lettori

Pericolo democrazia, in Inghilterra si vogliono vietare le proteste. Foto di shalomForse l’argomento di oggi risulterà meno ecologico rispetto ai nostri standard, comunque lo ritengo un tema importante. In Inghilterra sta per essere approvata una legge che vieta le manifestazioni contro le grandi opere che “servono” al paese. Potrebbe essere definita una legge anti-NIMBY, la “sindrome” che noi italiani oramai conosciamo benissimo e che ha visto un ritorno dei cittadini nella vita politica e sociale come da tempo non accadeva.

Torniamo in Inghilterra per spiegare quello che accadrà con questa legge: fino ad ora il cittadino poteva denunciare il governo per far modificare in parte o del tutto il progetto. Questo ovviamente richiede del tempo, il che scoraggia la realizzazione dell’opera e spesso la evita. Bene. Ora tutto questo non sarà più possibile o meglio sarà inutile in quanto il Governo non dovrà più dare spiegazioni a chi, di punto in bianco si trova una linea dell’alta velocità (Network Rail) accanto a casa.

Ovviamente la democrazia in questi casi viene totalmente bypassata, ed altrettanto ovviamente se lo fa la democratica Inghilterra vedremo riproporre questa legge in una serie di altri paesi (si apre il toto-scommesse su chi sarà il primo, ma alcuni sospetti a me sorgono già). Possibile che ci si trovi in una situazione così critica dal punto di vista politico e democratico da dover ricorrere a sistemi “barbari”? E se così fosse, quale sarebbe il motivo di tutto questo persistere contro le scelte dei cittadini? Il Pil?! Ancora lui?

Via | LaStampa
Foto | shalom

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Proust

    Proust

    29 giu 2008 - 11:42 - #1
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    se vivessi in Inghilterra probabilmente sarei anche disposto ad ascoltare le ragioni che hanno portato ad una scelta del genere. Non che sia d’accordo, ma almeno so che se vogliono fare una linea ad alta velocità, un ponte o altro c’è stata una gara regolare, c’è stata la valutazione di impatto ambientale, nessuno ci mangia sopra e probabilmente qualcuno che ne sa davvero più di me ha capito che è necessario.

    da noi spesso (sempre?) le grandi opere non servono a niente, costano 10 volte di più, si appaltano agli amici degli amici o a società criminali e il rispetto dell’ambiente non sanno neppure che cosa sia e probabilmente crollano perchè qualcuno ha fatto il solito magna magna usando cemento più scadente (Calcestruzzi docet)…

  • indirizzofasullo

    29 giu 2008 - 13:25 - #2
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    ah certo diamo la colpa ai politici per queste “leggine fascistoidi”
    quando poi secondo me è l’egoismo del singolo che le causa.
    A Lecco per 10 anni si è rimasti bloccati col traforo del monte Barro (che poi ha permesso di rendere vivibile una città che ormai era al collasso per il traffico) per colpa di una fòttuta pizzeria che non voleva togliersi dai còglioni.

  • Berto85

    29 giu 2008 - 14:50 - #3
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    Spero che approvino una legge così anche in Italia, soprattutto per opere essenziali come le ferrovie, che consentono di spostare grandi quantità di merci e persone a fronte di emissioni dannose molto più contenute rispetto ad aereo e camion.

    P.S. Proust penso che fare discorsi come il tuo, giustifichino solo la gente che agisce nell’illegalità: “tanto siamo in Italia, commettere un reato qui è la normalità, perchè non dovrei farlo anche io?”.

  • ciao11

    29 giu 2008 - 16:24 - #4
    1 punto
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    certo che se si è giunti a calpestare il principio primo della democrazia…..sono messi molto male gli inglesi… credo che sia nel diritto di ogni cittadino protestare se una grande opera risulti dannosa……(nella proposta di legge si parla di manifestazioni non del singolo che blocca i lavori perchè ha una pizzeria sulla strada)
    sono d’accordo sul fatto che se un singolo o pochi siano in disaccordo li si bypassi (ma credo che già adesso ci siano leggi a riguardo), ma che non si dia ascolto ad intere manifestazioni…..ed anzi siano VIETATE!!!!

  • NIMBY

    29 giu 2008 - 17:30 - #5
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    Ma non è simile alle legge appena approvata da noi? che ti manganellano se cerchi di dire la tua?
    Il motivo di queste leggi fascistoidi è che qualcuno come al solito magna, e il cittadino subisce.
    La “sindrome” NIMBY non esiste, la gente certe cose NON LE VUOLE neanche nel giardino del vicino… quindi smettiamola con queste prepotenze, o si cerca di coinvolgere il cittadino dicendo la VERITA’ con pregi e difetti dell’opera o questo, giustamente, si incazza…

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    29 giu 2008 - 18:29 - #6
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    Il decreto Berlusconi 90/2008 anticipa di qualche settimana questa bella leggina inglese.

  • Profilo di Luca M

    Luca M

    29 giu 2008 - 20:04 - #7
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    @indirizzofasullo
    definire queste leggi fascistoidi mi sembra errato, al massimo di regime o antidemocratiche (se vogliamo rimanere più soft - lo dico solo per non identificare una linea politica piuttosto che un altra). Il punto non è l’egoismo del singolo per il bene del paese: ha ragione proust affermando che in Italia purtroppo la maggior parte delle opere serve solo a finanziare gli amichetti, non a caso con la TAV in genere si finanzia la mafia e con quella in val di susa, in particolare, rientra un certo Castelli…

    @Berto85
    le ferrovie sono senza dubbio importanti, però non è possibile saltare il cittadino che, con documentazione in mano, ti dice che l’opera così fatta è sbagliata. Se fai riferimento alla Val Susa ci sono vecchi post in cui si discute più compiutamente.

    Saluti

  • indirizzofasullo

    29 giu 2008 - 23:10 - #8
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    Luca M
    la documentazione che hanno in mano i valsusini sono dei soldi che gli hanno dato per spingerli a protestare (questo me l’ha detto una valsusina che non ha problemi economici)
    Tu pensi che gli interessi siano di quelli che la TAV la vogliono? ti sbagli gli interessi sono di quelle “compagnie aeree” che dalla TAV verrebbero danneggiate.

  • Profilo di harlock

    harlock

    30 giu 2008 - 08:35 - #9
    2 punti
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    nessuno pensa che se si inganna la gente per decenni poi non si è più disposto ad accettare ulteriori prese per i fondelli?
    NIMBY è un nome inventato da chi non ha accettato che l’era del progresso tutto cemento è finita e vuole continuare a far soldi sulle spalle di chi vuole difendere la propria terra.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    30 giu 2008 - 10:43 - #10
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    NIMBY o non NIMBY, rimane il fatto che l’Europa sta deviando fortemente verso una direzione autoritaria, dove ad essere sovrano non è più il popolo ma le multinazionali asservite dai governi.

    Si sta facendo carta straccia della convenzione di Aarhus, della carta di Aalborg e del trattato di Maastricht… Se non riusciremo a renderci conto di cosa ci stanno facendo, ci ritroveremo senza neanche accorgercene in una bella gabbia dalle sbarre dorate ed i fiori profumati.

  • Profilo di Luca M

    Luca M

    30 giu 2008 - 18:49 - #11
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    @indirizzofasullo
    queste storie di pagamenti mi convincono poco (nonostante sia tanto che gira sta voce): anche se mi pagano, a prendere le botte io non ci vado! e non sono uno che naviga nell’oro! =D

    Pensare alle lobby delle linee aeree (le lobby low cost) onestamente mi pare eccessivo visto che alla peggio è il gommato a trarne i maggiori vantaggi, ma la lobby dei camionisti mi sembra ancora meno credibile di quella aerea.
    Le cose si stanno smuovendo, vedremo se le contestazioni sono state fatte per fini politici (non credo visto che c’erano pure sindaci di entrambe le coalizioni assieme i valsusini) o per fini strumentali, o semplicemente (e torniamo al tema dell’articolo) perchè non è inammissibile che un governo faccia i propri conti senza rendicontarne ai cittadini (ed al territorio, aggiungo).

    Saluti