Il polo Nord si scioglierà quest'estate?

Il polo NordEcoblog ve ne parlava qualche settimana fa: il polo Nord si sta sciogliendo. I media classici sembrano esserci arrivati solo oggi, con l'afa che attanaglia questi giorni di fine giugno (fino alla scorsa settimana con il clima fresco, il riscaldamento globale era solo un ricordo) e un articolo del National Geographic. In sostanza alcuni scienziati su una rompighiaccio canadese hanno rilevato quanto sia sottile lo strato di ghiaccio al polo. Ha dichiarato al NG, David Barber dell'Università di Manitoba e a bordo della CCGS Amundsen:

Effettivamente la proiezione di quest'anno è che il Polo Nord potrà non avere più ghiaccio per la prima volta nella storia.

E i modelli di scioglimento proposti vedevano il Polo Nord senza ghiaccio tra il 2013 e il 2030. Cosa avrebbe fatto accelerare il processo? O si tratterebbe come spesso sostenuto in varie sedi di modelli matematici non troppo affidabili? (vedi intervista a Guido Guidi). Il singolare inverno freddo di certo aveva fatto sperare gli scienziati che qualcosa al clima sarebbe accaduto. Commenta Guidi dal suo blog climatemonitor ai lettori che gli chiedono informazioni circa lo scioglimento del Polo:

Penso che siamo alle solite, si fanno delle ambiziose campagne di ricerca e si riduce l’informazione a quattro righe di allarmismo ed approssimazione. Non mi è ben chiaro il concetto di ghiaccio stagionale, nel senso che se è tale e dunque non perenne, perché non dovrebbe sciogliersi d’estate? Certamente negli ultimi anni la massa ghiacciata si è ridotta, che le T siano aumentate è fuor di dubbio, come potrebbero essere intervenute delle mutazioni nelle correnti marine di superficie e di profondità, ma perché si deve trasformare tutto questo in una catastrofe antropica se dalle parole stesse degli esperti trapela molta incertezza?

Va cauto anche Ron Lindsay, dell 'Università di Washington, e del Seattle Polar Science Center:

Nessuno ha certezze. Il ghiaccio al Polo si scioglie in estate e per questo non possiamo dire che il Polo si stia sciogliendo. Non conosciamo che vento ci sarà quest'estate che nel Mar glaciale Artico gioca un ruolo molto importante. Secondo i modelli matematici attualmente disponibili possiamo provare a prevedere che si scioglierà entro il 2100.

Ma nessuno ancora può rispondere alla domanda: come sarà il clima da qui al 2100? Chi ci dice che non ci saranno ondate di gelo piuttosto che di caldo? Chi ci dice cosa cambierà nel clima tra cinquant'anni con la fine del petrolio? Cosa sappiamo effettivamente del clima? E di fenomeni come El Nino e La Nina che pure influenzano il Pianeta? Di certo queste campagne mediatiche di stagione (si parla dello scioglimento dei ghiacci a gennaio?) non aiutano né l'informazione né il pianeta. E sarebbe ora che almeno il giornalismo scientifico, se ne è rimasto un residuo in qualche zona, incominci a fare la sua parte.

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