Famiglia Lindi, la prima Sit-com ecologica nasce a Napoli

E' la prima sit-com ecologica. E nasce nei napoletanissimi studi televisivi di Canale 9. E' ecologica non solo perché non inquina, (in accordo con Asja e Clean Planet, saranno annullati circa 6000 kg di CO2 emessi durante la lavorazione delle sei puntate) ma perché aiuta a non inquinare e è stata definita anche dida-sit, cioè un telefilm educativo che insegna praticamente come comportarsi e perché farlo. Per ora andrà in onda dal 13 luglio alle 23,00 su Canale 9 e in streaming sul web, per sei domeniche (per ora) con replica sempre allo stesso orario al sabato successivo.

A fronteggiarsi due famiglie: la Lindi e la Porcaro (per la pagina su myspace bisognerà aspettare ancora un pochino, è in costruzione). La prima, come rappresentato nel nome, è la famiglia che conosce l'ecologia e il rispetto per l'ambiente. Il capofamiglia è Candido (Giancarlo Casentino) ingegnere bio-ambientale sposato con Chiara (Justine Mattera) e padre orgoglioso di Bianca (Alessia Bancarella) che cercano in tutti i modi di educare la Famiglia Porcaro composta da Carmine e Lia (Tonino Taiuti e Adele Pandolfi) che invece non conosce assolutamente cosa sia l'ambiente e il suo rispetto.

Le situazioni divertenti non mancano ma anche i consigli pratici come ad esempio differenziare il cartone delle pizze o come riusare gli scarti del caffè. I consigli tecnici inseriti nella sceneggiatura da Francesco e Alessandro Cannavale, figli di Enzo Cannavale e titolari dell’agenzia di comunicazione e produzione audiovisiva “Run Comunicazione” sono arrivati dal libro di Antonio Cavaliere docente alla Federico II di Napoli Il mucchio selvaggio che ha fornito anche al regista Francesco Prisco preziosi suggerimenti per portare avanti una sceneggiatura divulgativa delle buone pratiche ecologiche.

Mi dice in una breve chiacchierata al telefono Vincenzo Coppola direttore di Canale 9 che è orgoglioso di questa nuova creatura:

La nostra rete è impegnata da tempo nella produzione di telefilm e sit-com ma questa volta ci siamo voluti impegnare, seppur in maniera leggera che non vuol dire superficiale, in un tema particolarmente caldo e importante per il futuro non solo di Napoli.

Per Alessandro Cannavale invece si tratta di una doppia sfida: divertire come sceneggiatore ma lasciare anche messaggi importanti:

Ci saranno parecchie situazioni divertenti. Dove oltre che ridere ci sarà anche un messaggio. Riutilizzare i fondi del caffè ad esempio. O imparare a riciclare correttamente. Alla famiglia Porcaro, ad esempio vengono consegnati i sacchetti per la differenziata. Ma non ne capiscono l'uso e da questo equivoco oltre che battute e risate a crepapelle viene insegnato il modo giusto e corretto di differenziare. Nel nostro piccolo così, speriamo di contribuire a cambiare la situazione e a divulgare il rispetto per l'ambiente.

Infine, ci sono trattative con Canale 9 per portare la ecosit-com su un canale nazionale, mentre a settembre le prime sei puntate saranno diffuse nelle scuole della Regione Campania.

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