
Prosegue l’impegno della Toyota sull’ibrido Prius nel rendere l’auto sempre più verde. Questa volta tocca ai pannelli solari che saranno montati sul tetto dell’auto per alimentare l’aria condizionata. La notizia è stata riferita oggi da Reuters e Nikkei che segnala l’iniziativa riservata per ora ad un piccolo numero di modelli.
I pannelli solari, della Kyocera Corp. forniranno da 2 a 5 chilowatt di energia elettrica, ma il portavoce Paolo Nolasco ha detto che la Società non intende svelare oltre i piani futuri che riguardano la Prius. Si parla perciò di una terza generazione di Prius che potrebbe entrare in commercio nel maggio prossimo e sbaragliare così l’agguerrita concorrenza di tutte le altre case automobilistiche che puntano sui motori elettrici.
Foto | Autoblog
unaltroqualsiasi
07 lug 2008 - 14:39 - #1Da due a cinque kw? Mi sembra un po’ esagerato come valore considerando la resa degli attuali pannelli solari…
Siete sicuri dei valori riportati?
ice
07 lug 2008 - 14:51 - #2appunto…considerato che l’assorbimento di picco di un utenza domestica è di 3KW……
io sono rimasto a pannelli da 2mq che forniscono si e no 100-200Watt…..
spaghetti western
07 lug 2008 - 14:53 - #3Innanzitutto i pannelli fotovoltaici non forniscono energia in kW (kilowatt) ma in Wh (wattora, o multipli come il kWh). I kW sono la potenza. E come #1 la potenza non mi convince, è troppa per la superficie del tetto.
Sarebbero interessanti dei pannelli solari termici che con uno scambiatore di calore climatizzassero l’abitacolo ma non sono sicuro di una sua fattibilità.
spaghetti western
07 lug 2008 - 14:57 - #4nel link segnalato (la fonte?) non parla di nessuna potenza stimata, che si inventa questa blogger strampalata?
Andx78
07 lug 2008 - 15:57 - #5caro spaghetti western i pannelli fotovoltaici hanno una potenza che viene data Kwp ovvero la massima produzione di energia istantanea con il sole perpendicolare e con un irraggiamento ottimale. I kwh che nomini tu sono lenergia prodotta in un ora cioè se un pannello produce 1kwp con il sole costante nel suo massimo irraggiamento produrrà 1 kwh in un ora di tempo, 2 kwh in due ore di tempo. mi piace la tua idea fantasiosa dell impianto termico, ma posso dirti che è del tutto irrealizzabile soprattutto con dimensioni così compatte come quelle di un auto.
Per quanto riguarda il dato scritto posso confermare che è un po’ una bufala, sul mio tetto ho installato un impianto da 3kwp e occupa la bellezza di 21mq!!!!
quindi a essere ottimisti su un auto comprendo tetto e cofano con pannelli ad altissima efficienza non supereremo 1 kwp.
comunque sono in attesa di questo gioiellino tecnologico che spero sia dotato anche di presa elettrica per la ricarica delle batterie in box…
Lupoegiziano
07 lug 2008 - 16:10 - #6http://www.repubblica.it/2008/06/motori/motori-luglio-2008/motori-subaru-stella-plug-in/motori-subaru-stella-plug-in.html?ref=mothpstr7
A me dispiacerebbe se i benzinai perdessero il posto di lavoro, ma tutti gli anni in Italia muoiono 8000 persone per l’ inquinamento e la causa principale sono le auto. Spero e credo che la soluzione sia vicina.
geppe67
07 lug 2008 - 17:05 - #7#4 la blogger marina è già stata ripresa innumerevole volte dai commentatori per le notizie che riporta (oltre che per l’italiano).
spaghetti western
07 lug 2008 - 17:23 - #8Andx78 so cos’è il kWp ma volevo solo distinguere tra potenza ed energia. Parlare di kilowatt e dire che questa è l’energia elettrica è sbagliato.
Lupoegiziano, a me non dispiacerebbe, come non dispiacerebbe se da un giorno all’altro dovessero chiudere l’inceneritore di brescia per iniziare una vera raccolta differenziata.
Rolloden
07 lug 2008 - 20:38 - #9… Marina … eh sì … fai più attenzione :P
Ecco quanto indicato su IlSole24.com (alla voce prius-toyota-solare):
“Secondo l’anticipazione di «The Nikkei», giornale economico giapponese, la fascia alta della vettura che verrà messa sul mercato utilizzerà i pannelli sul tetto per fornire parte dei 2-5 kW necessari per alimentare la potenza dei condizionatori d’aria. Al momento Toyota sta lavorando sul design e su altri problemi di integrazione della struttura. Ancora non si sanno altri particolari, tra cui il prezzo della nuova Prius. I pannelli fotovoltaici dovrebbero essere forniti da «Kyocera», azienda che rifornisce case e fabbriche.”
Lupoegiziano
07 lug 2008 - 21:17 - #10Per spaghetti western: a me dispiacerebbe se i benzinai restassero senza lavoro, comunque penso che il passaggio alle auto elettriche creerà molti nuovi posti di lavoro.
Lupoegiziano
07 lug 2008 - 21:19 - #11Per spaghetti western: a me dispiacerebbe se i benzinai restassero senza lavoro, comunque penso che il passaggio alle auto elettriche creerà molti nuovi posti di lavoro.
Attilone
07 lug 2008 - 22:02 - #12A parte l’inesattezza sulla produzione elettrica dei pannelli che come fatto notare produrrà una frazione dei 2-5 kW richiesti dall’impianto di condizionamento a me la Prius dopo un iniziale entusiasmo seguito da alcune ricerche non convince più, ora vi spiego il perchè…
1- ci sono diverse critiche al fatto che i consumi nel mondo reale siano parecchio più alti di quanto dichiarato da Toyota ,
questa dichiara 60 mpg (miglia per gallone) mentre sembrerebbe che a parità di condizioni di percorrenza i consumi reali siano 45 mpg (e vabbè tutte le case automobilistiche sono parecchio ottimiste). Ora se prendete una Punto di bassa cilindrata potete tranquillamente farci 50 mpg per non parlare di alcuni modelli VW,ad esempio la Lupo 1.2 litri diesel, che può fare 70 mpg.
2- Uno dei vantaggi della Prius è quello di non consumare energia quando è ferma dato che sotto i 40 km/h lavora solo il motore elettrico, questo è ovviamente ottima cosa in città ma decisamente inutile se viaggiate su strade con buono scorrimento (metà dei taxi che vedo a Milano sono delle Prius), esistono comunque dei modelli di auto tradizionali che montano dei dispositivi che spengono il motore quando l’auto è ferma e lo riaccendono appena si pigia l’acceleratore, quindi invece di avere un motore elettrico + motore a combustione + pacchi di batterie basterebbe un motore tradizionale + il suddetto dispositivo per sortire lo stesso effetto.
3- Bisogna considerare anche il cosidetto “zaino ecologico” cioè l’insieme delle risorse naturali necessarie per creare un bene, anche qui sembra che la Prius dalla nascita e durante la vita operativa consumi più risorse naturali di una Range Rover (che è un fuoristrada che monta motori Jaguar). Sembra ridicolo ma consideriamo solo il Nickel presente nelle batterie, questo è estratto in Canada viene trasportato via terra negli Stati Uniti, da qui parte alla volta dell’Europa su enormi cargo dove subisce una prima raffinazione, dall’Europa passa alla Cina dove è lavorato ulteriormente e infine arriva in Giappone, tutti questi passaggi richiedono ovviamente un grande dispendio di risorse naturali.
5- Il discorso del riciclaggio credo che sia noto, la Prius contiene moltissimi metalli pesanti (il sopracitato nickel fra questi), come pensiamo di riciclare questi elementi se già oggi non riusciamo a riciclare le batterie dei nostri gadget elettronici?
A mio avviso sarebbe meglio costruire auto di piccola cilindrata (mezzo litro è più che sufficente), possiamo costruire auto che fanno 100 km con 2 litri già oggi, auto piccole richiederebbero minori consumi di materie prime e di energia, inoltre potremmo riciclare praticamente tutti i componenti e non mandare 80 kg di batterie in discarica.
Questa mi sembra la soluzione di più buon senso quindi probabilmente non verrà applicata -.-
spaghetti western
08 lug 2008 - 00:10 - #131. Intendi il confronto prius vs bmw diesel?
50 mpg (21km/l) con una Punto? Diesel? In città in autostrada nel ciclo misto? perchè ci si ostina a confrontare benzina (ibridi ma pur sempre benzina) con i diesel? se dico rapporto di compressione più spinto nel secondo caso non viene in mente niente?
2. L’ibrido della prius ovviamente lavora meglio in città rispetto ai 130 in autostrada, anche se aerodinamica e motore elettrico (che può servire anche nel mantenere costante la velocità) aiutano.
Lo start and stop non ha gli stessi effetti sui consumi dell’elettrico a basse velocità.
3- Sicuramente l’estrazione è problematica così come la produzione in diverse e lontanissime parti del mondo. Ma credi che per i materiali di una qualsiasi altra auto la cosa sia diversa? Un qualsiasi pezzo di plastica prodotto in europa costa meno farlo verniciare anche solo imballare in cina.. nonostante i costi di trasporto ecc.
5- le batterie della prius non sono batterie da avviamento delle auto, sono pesantucce non vedo come possa qualcuno pensare di buttarle nella spazzatura.
Andx78
08 lug 2008 - 08:30 - #14sono d’accordo con spaghetti western, comunque è un bel salto avanti, certo che una smart può consumare meno di una prius… ma direi che la capacità di carico è decisamente diversa… poi secondo me c’è anche il discorso che in futuro si possa ricaricare la macchina da una presa elettrica e usare la benzina solo per lunghi tragitti.
Attilone
08 lug 2008 - 09:19 - #15Ehm, ovviamente sono passato da 3 a 5 saltando il 4 -_-
@spaghetti western:
Comunque mi riferivo alla punto a benzina 1.2, ci facevo 22 km/l su strade extraurbane, la questione del rapporto di compressione la so, sarei ingegnere meccanico (lei non sa chi sono io…).
Certo che per fare una qualsiasi auto ci vogliono materie prime che vengono estratte e lavorate chissà dove, ma ti facevo l’esempio dello zaino ecologico Prius e Range Rover.
Se per costruire la macchina A che ti fa risparmiare 100 barili di petrolio (numeri a caso ma è solo un esempio) nella sua vita operativa spendi 1000 barili di petrolio in più rispetto al modello B è chiaro che il modello B, anche se consumerà di più, sarà più conveniente ecologicamente…
La Toyota indica per le batterie 10 anni di vita, secondo te dove andranno a finire una volta terminate la loro funzione?
Comunque ribadisco che secondo me l’unica via praticabile a brevissimo termine è la riduzione drastica delle cilindrate (magari con leggi che tengano i consumi sotto i 3 litri per 100 km), continuare la ricerca sulle batterie perchè di petrolio ce ne rimane per ancora poco tempo e magari cercare di risolvere i problemi dell’auto ad aria compressa che ad oggi purtroppo non è competitiva neanche nei confronti dell’elettrico.
tassinari.mauro
08 lug 2008 - 10:36 - #16Nckel?
Mi pare che le batterie della Prius siano al Piombo per i vecchi modelli ed al litio per quelli nuovi….
Quoto Attilone per quel che riguarda le cilindrate:
Per ridurre i cunsumi e l’impatto ambientale occorre anche ridurre i pesi.
La Prius dai primi modelli ad oggi ha percorso la strada opposta:
http://www.quattroruote.it/auto_novita/articolo.cfm?codice=133809
“La terza generazione di questa ibrida cambierà nello stile e vedrà crescere le dimensioni esterne, di circa 25 millimetri la larghezza e di 8-10 centimetri la lunghezza…
Il quattro cilindri a benzina passerà da 1.5 a 1.8 litri con potenza massima di circa 135 CV invece degli attuali 113.”
stever
08 lug 2008 - 12:37 - #17Pannelli da 3 Kw …magari ! non ci sarebbe bisogno della ricarica ed invece è sicuramente una bufala…da qualche parte ho letto che al massimo i pochi esemplari che usciranno dotati di pannelli sul tetto riusciranno in una giornata piena di sole a caricare le batterie quanto basta x 15 Km !
gabibbo
08 lug 2008 - 12:52 - #18Attilone, condivido al 100% le tue osservazioni… l’ibrido viene usato come foglia di fico per i consumatori, ai quali “non si può dire” che l’unico modo vero per risparmiare è comprare auto di piccola cilindrata.
Sul dispositivo che spegne i motori alle fermate, io sonstengo che dovrebbero renderlo obbligatorio in tutta Europa, altro che Euro5,6 e 7! Tra l’altro il dispositivo è oramai vecchissimo (lo montavano le Ritmo) perciò non ci sono problemi di gap tecnologici tra i produttori…
spagheti western
08 lug 2008 - 12:52 - #19Ok ma con la punto non fai i 20km/l in città. Inoltre sono masse dimensioni abitabilità e capacità di carico molto diverse.
“La Toyota indica per le batterie 10 anni di vita, secondo te dove andranno a finire una volta terminate la loro funzione?”
Il ritiro delle batterie o dell’auto intera è gratuito da
parte di toyota, che di certo non ritira le batterie per poi buttarle in discarica, ma le fa trattare per riutilizzare gli elementi e diminuire i costi di produzione. Inoltre la pagina web di toyota è abbastanza esaustiva sulle modlità di riduzione o azzeramento dell’impatto ambientale nella produzione, così come degli scarti prodotti (oppure vedi fiat e nissan per diminuire la quantità di acqua utilizzata nella verniciatura ma non solo). La land rover che fa?
L’auto ad aria compressa nonostante i problemi tecnici è identica all’auto a idrogeno perchè c’è bisogno di un passaggio in più (elettricità per comprimere l’aria, elettricità per fare l’elettrolisi o utilizzando altre fonti) per produrre energia. Sul motore ad aria so poco ma l’efficienza non è conosciuta, quella del motore elettrico è documentata. E’ vero per l’elettrico c’è bisogno di batterie il quale impatto ambientale è più gravoso rispetto a delle bombole ma se l’efficienza del motore ad aria è vicina a quella del motore a combustione interna io guarderei oltre l’impatto ambientale delle batterie. Poi che facciano pure ricerca sull’aria compressa, non scredito progressi non ancora fatti, io parlo di oggi.
La cilindrata dev’essere ridotta ma con obbligatoria riduzione dei pesi (vedi mazda 2) altrimenti non serve a nulla.
spaghetti western
08 lug 2008 - 12:54 - #20stever spero siano le prius plug-in con batterie maggiorate perchè 15 km di autonomia le batterie di serie non li hanno.
spaghetti western
08 lug 2008 - 13:01 - #21Più che preoccuparmi delle dimensioni che aumentano di una prius mi preoccuperei di quelle fiat alfa romeo renault peugeot opel ford e le altre. La toyota avrà sempre in mente di ridurre i consumi alla prius, nonostante i cm in più (che non approvo, sia chiaro). Le altre case invece che hanno in mente? Solo il design dell’auto, solo aumentare le dimensioni senza mantenere costante o ridurre il peso, solo fornire motorizzazioni diesel per vendere di più.
Comunque per chiarezza io non ho una prius.
spaghetti western
08 lug 2008 - 19:00 - #22tassinari la seconda e terza generazione di prius ha le NiMH, non ha mai avuto le ioni litio.
attilone: il nickel non è un metallo pesante, lo è il piombo, lo è il cadmio ma non il nickel. Che sicuramente non fa bene ne all’ambiente ne agli esseri viventi ma non è bioaccumulabile, caratterisica dei m. pesanti.