Prezzo del petrolio a $250 e paesi in via di sviluppo: ma davvero se pò ffa?

pubblicato: mercoledì 09 luglio 2008 da Matteo Razzanelli in: Energia Internazionale Carburanti

Peak oil, prezzo petrolio e PVS - Fotomontaggio a partire da foto di polline e makeshiftlove su Flickr

Strano che Debora Billi di Petrolio non abbia commentato il recente editoriale di Giavazzi sul nuovo shock petrolifero, eppure sono convinto che Debora sarebbe completamente d’accordo a metà. Da una parte, si conferma la teoria di Debora, secondo cui ormai il peak oil sta lentamente, ma inesorabilmente, approdando sui media mainstream.

Stiamo parlando infatti - udite udite - della prima pagina del primo quotidiano italiano. Il sottotitolo del pezzo in questione e’ “La verità sulla crisi”. Apertura affidata al cap. XII dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni (nella citazione di Giavazzi qui di seguito, sono stati tagliati diversi passaggi contenuti nell’originale).

«La penuria si fece subito sentire, e con la penuria il rincaro. Ma quando questo arriva a un certo segno, nasce l’opinione che non ne sia cagione la scarsezza. Si suppone tutt’a un tratto che ci sia grano abbastanza, e che il male venga dal non vendersene abbastanza: supposizioni che non stanno né in cielo, né in terra; ma che lusingano a un tempo la collera e la speranza. […] La moltitudine attribuiva (il rincaro) alla debolezza dè rimedi, e ne sollecitava ad alte grida dè più generosi e decisivi. E per sua sventura, trovò l’uomo secondo il suo cuore […] il gran cancelliere Antonio Ferrer». [O Julio Tremonter?? mi chiedo io…].

Non penso però che Debora sottoscriverebbe la seconda parte dell’editoriale, secondo cui lo sviluppo di molti paesi del mondo attenuerà la contrazione dell’economia occidentale, grazie all’aumento dei consumi di beni e servizi principalmente in Asia (Russia e Cina). In questo caso, l’ovvia domanda è: ma questo sviluppo/aumento dei consumi, con quale energia dovrebbe realizzarsi? Come faranno quei PVS che non soddisfano internamente la propria domanda di energia a spendere soldi in beni e servizi se il petrolio arriverà - come prevedono dalla Gazprom - a $250/barile il prossimo anno? E in tutto questo come faremo NOI a convincere LORO a darci il LORO petrolio? Pagheremo $300? Invaderemo l’Iran? Oddio, forse mi sfugge un passaggio…. e temo sia questo (n.b. solo in inglese, sorry: però ne ho parlato anch’io tempo fa in italiano).

Foto | makeshiftlove e polline

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di paolomot

    paolomot

    09 lug 2008 - 10:38 - #1
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    Beh magari Debora lo commenterà domani, difficilmente si fa scappare cose così ghiotte

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    09 lug 2008 - 10:58 - #2
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    infatti!!

  • Sandro kensan

    09 lug 2008 - 14:27 - #3
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    A me sembra che l’articolo stia nella media degli articoli che si vedono nel mainstream, non mi pare nulla di particolare eccetto che il richiamo al cap XII dei promessi sposi che citano un po’ tutti, l’ho citato anch’io.

    Secondo me Debora non ne parlerà.

  • Profilo di Matteo Razzanelli

    Matteo Razzanelli

    09 lug 2008 - 14:53 - #4
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    Mmmhh invece secondo me la media degli articoli non e’ esattamente incentrata sulla scarsita’ del petrolio.

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