
Mentre qualche post più sotto Matteo Razzanelli e piccolosocrate ci danno conto dell’incidente nucleare a Tricastin in Francia, il Ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola in visita ad Ansaldo Energia a Genova, annuncia che entro la fine di quest’anno saranno individuati i siti su cui far sorgere le centrali nucleari italiane e che nella primavera del 2009 sarà indetta la conferenza energetica (organizzata insieme al ministero dell’Ambiente e aperta a tutti gli esperti del settore) con la proposta di un Piano nazionale che sarà poi portato all’attenzione del Parlamento.
Il che, tradotto dal politichese vuol dire che entro la fine dell’anno saranno individuati i siti su cui costruire le centrali e che entro un anno ne sarà richiesta l’approvazione al Parlamento. E secondo quanto riferisce equologia iniziano a girare i primi nomi dei siti che ospiteranno le centrali: Monfalcone (Go), Chioggia (Pd) (Ve), Ravenna, Caorso (Pc), Trino (Vc), Fossano (Cn), Scarlino (Gr), San Benedetto (Ap), Latina, Termoli (Cb), Garigliano (Ce), Mola (Ba), Scanzano Ionico (Mt), Palma (Ag), Oristano.
Ad un prima analisi dei nomi risulta che Caorso e Trino in pratica saranno riaperte e che le altre sono tutte in zone vicino a corsi d’acqua. Non mi risulta né che sia stato predisposto uno studio per i siti di stoccaggio né che tantomeno siano stati individuati. Intanto Renzo Tondo, favorevole al nucleare (qui il suo blog), presidente della Regione Friuli Venezia Giulia chiede al Governo italiano, anzi al Sistema Italia, di essere presente al raddoppio della centrale di Krsko in Slovenia sicché lui possa usufruire dell’energia prodotta.
Scriveva l’Ansa (lo trovate ancora in archivio) il 20 marzo scorso:
Quindici siti per centrali nucleari di piccole dimensioni, 12 siti per centrali nucleari piu’ grandi. La mappa è stata stilata provocatoriamente da Fabio Roggiolani, consigliere regionale toscano dei Verdi, responsabile nazionale energia del Sole che ride e candidato alla Camera per la Sinistra Arcobaleno. ”Abbiamo fatto fare questo studio - afferma Roggiolani - dopo il ritorno al nucleare bipartisan, proposto da Guido Possa di Forza Italia e subito accettato dal ministro Pierluigi Bersani. Vediamo se gli elettori di quelle zone vogliono un futuro nucleare o uno basato sulle rinnovabili”. I siti vanno da nord a sud: Trino (Vicenza- in realtà la provincia è Vercelli NdR), Fossano (Cuneo), Caorso (Piacenza), Monfalcone (Gorizia), Chioggia (Venezia), Ravenna, Scarlino (Grosseto), San Benedetto (Ascoli Piceno), Latina, Garigliano (Caserta), Termoli (Campobasso), Mola (Bari), Scanzano Jonico (Matera), Palma (Agrigento) e Oristano. Sono stati individuati tramite una ricerca commissionata a Francesco Meneguzzo del Cnr, che ha valutato la popolosità, il rischio sismico e il rischio alluvionale. Nella relazione dello studio, Meneguzzo precisa anche che ”il costo del nucleare è molto superiore alle alternative esistenti”. ”Siamo nelle condizioni - conclude Roggiolani, che ha partecipato a una manifestazione sulle rinnovabili a Firenze - di produrre la stessa quantità di energia con il solare e l’eolico
In Europa siamo circondati da centrali nucleari : la Francia ne ha 59, il Regno Unito ne ha 34, la Svezia 11 e l’Ucraina 14, la Svizzera 5 e la Russia 29. E nel caso di incidente ci sono 57 centraline a segnalarne la pericolosità. Ma per i casi più gravi d’incidente non basteranno le Alpi a proteggerci.
Ha dichiarato il Ministro Scajola:
L’ultimo piano energetico nazionale risale a 21 anni fa quando il problema dell’energia era di debole intensità. Da allora l’Italia ha fatto la cicala e si è adagiata sul costo relativamente basso del petrolio e non ha pensato al futuro. Adesso abbiamo ritenuto necessario affrontare questo tema nella conferenza energetica che si terrà in primavera che deve essere una consultazione bipartisan e alla quale spero parteciperanno anche scienziati di fama mondiale. I temi dell’energia non si risolvono in una legislatura ma nell’arco di decenni. Dobbiamo affrontare tre tipi di esigenze differenti: in primo luogo dobbiamo avere energia sicura a prezzo stabile; dobbiamo garantire fonti di energia diverse sia geograficamente sia come tipi di energia, nel senso che non possiamo continuare ad utilizzare soltanto carbone e petrolio; dobbiamo infine contribuire alla diminuzione dell’anidride carbonica nell’atmosfera. Dopo la conferenza andremo in Parlamento per approvare il piano energetico. Nel frattempo, entro il 31 dicembre, il governo si è impegnato a stabilire i criteri sulla base dei quali individuare i siti dove sorgeranno le centrali nucleari, criteri che saranno elaborati da commissioni di esperti. L’augurio è che succeda come in Francia, in cui c’è una corsa dei siti che rispondono alle caratteristiche individuate, a ospitare le centrali nucleari.
Foto | ecquologia
Lupoegiziano
09 lug 2008 - 15:37 - #1Energia rinnovabile:
1 energia solare
2 energia idroelettrica
3 energia geotermica
4 energia eolica
In Spagna, Danimarca e Germania cercano di produrre solo l’ energia rinnovabile.
Se l’ Italia e la Francia preferiscono il nucleare, in bocca al lupo.
Tullio Coppotelli
09 lug 2008 - 15:49 - #2Giusto per precisare, l’articolo è geograficamente impreciso.
Trino è in provincia di Vercelli, non di Vicenza.
Chioggia è in provincia di Venezia, non di Padova.
Anche se sono citazioni da altre fonti, sarebbe meglio correggere questi palesi errori, altrimenti non si capisce niente..
Vhemt
09 lug 2008 - 15:49 - #3…altro che “in bocca al lupo” armiamoci e scendiamo in piazza, quì non si scherza sulla salute dei cittadini.
filoverde
09 lug 2008 - 16:04 - #4@Tullio Coppotelli
Grazie per la segnalazione. Nel caso di Chioggia è giusta e l’ho corretta. Nel caso di Trino è errata nel senso che è vero che è giusta la provincia che è Vercelli e appunto VC la indica (www.comune.trino.vc.it). Per indicare la provincia di Vicenza si usa invece VI.
Marina Perotta
AXE
09 lug 2008 - 16:15 - #5a chioggia c’è già una centrale ad olio combustibile che l’enel vuole trasformare a carbone, forse il nucleare è meglio (?).
Naturo
09 lug 2008 - 16:27 - #6porca miseria!!!!!!ma nooo!! ma come si fa ad essere così scemi!!!! poi a caorso??mannoooo!!!!!nooooo!!!!ne hnno tolto già uno di reattori li!!!!
noooooooooooo!!!!
ma che teste di c**o soo??ma come si fa???uno dei pochissimi paesi con sole e vento siamo noi!!!!incredibile!!!!basta con ste cose!!!! rivoluzione!!!
SweetAndTenderHooligan
09 lug 2008 - 16:45 - #7Non dovrebbero passare in qualche modo sopra un pronunciamento popolare prima di annunciare certe inziative?
SweetAndTenderHooligan
09 lug 2008 - 16:52 - #8Invece di inseguire Ahmadinejad sulla corsa al nucleare dovremmo seguire questi:
http://gizmodo.com/5022163/danish-isle-runs-completely-on-renewable-energy-is-greenest-guinea-pig-ever
spirito
09 lug 2008 - 16:54 - #9ah proprio bello sono di san benedetto del tronto, la nostra economia e’ basata sul turismo, penso che con una bella centrale nucleare il numero dei turisti aumentera’ esponenzialmente.
p.s.
Magari riesco a trovare un impiego alla Homer simpsons
p.p.s
comunque si dice nuculare (cit)
passatore
09 lug 2008 - 17:18 - #10Si!! Dobbiamo fare un appello a tutta quella popolazione italiana che ancora gli rimane un briciolo di cervello per pensare e invitarli tutti a scendere in piazza a protestare contro un crimine così palese ai cittadini, al nostro ambiente a tutte le generazioni future, sempre ammesso che potranno ancora esistere. E’ necessario sensibilizzare coloro che non ancora lobotomizzati, volessero esprimere con libertà il netto rifiuto a impiegare risorse pubbliche finalizzato solo per innalzare il pil nazionale. Sappiamo bene che la montagna di denaro che verrà sperperata andrà ad arricchire i soliti noti e non noi cittadini, con l’aggravante che queste immense risorse saranno prevalentemente sottratte dal nostro ambiente, cioè chi pagherà per questo ennesimo errore sarà l’ambiente in cui viviamo, con le terribili conseguenze che ne deriveranno.
Mattblanc
09 lug 2008 - 17:57 - #11 (nascondi)@Vhemt: la tua ignoranza da ambientalista amico-delle-farfalle ottuso e ignorante ha dell’incredibile. Come vuoi tu, se per te comprare lo 80% dell’elettricità dall’estero può essere accettabile… A conferma della tua ignoranza c’è un bel “qui” con l’accento sulla i …
spaziale
09 lug 2008 - 18:05 - #12Tullio Coppotelli avresti fatto prima a segnalare le cose corrette nell’articolo piuttosto che le inesattezze. Marina ma ti impegni proprio eh?
bobo vieri
09 lug 2008 - 18:07 - #13E una centrale a Chiaiano no?
DrSlump
09 lug 2008 - 18:25 - #14E’ pura pazzia, delirio.
echoesluca
09 lug 2008 - 18:27 - #15ma il problema principale sarà, chi saranno le persone che prenderanno in consegna queste centrali, ricordo ancora e devo ripeterlo per forza che abbiamo un grosso problema di insicurezza e di irresponsabilità negli ambienti di lavoro con un bollettino da guerra per le morti bianche. Io oso immaginare lo stessa sistema scarso che verrà adottato in una centrale nucleare quali risultati avremo, ma stavolta un semplice sbaglio o una piccola ingenuità se ne andranno al creatore centinaia e migliaia di persone
Sergio N.
09 lug 2008 - 18:49 - #16…scusate ma con quali soldi pensano di costruire le centrali…???
da88
09 lug 2008 - 19:44 - #17Le centrali??
SOLO A PATTO CHE SI UTILIZZI COMBUSTIBILE NAZIONALE!!!
e si faccia il deposito definitivo per le scorie.
caiofabricius
09 lug 2008 - 19:53 - #18Achtung BANDITEN !
ecofan
09 lug 2008 - 19:57 - #19ci serve sempre più energia e a prezzi accettabili per la competitività delle aziende e per le spese delle famiglie, il nucleare è una via, non la sola, aggiungiamo efficienza e rinnovibili e le cose miglioreranno, evitiamo il troll da ecologisti figli dei fiori
Luigi S.
09 lug 2008 - 20:02 - #20le costruiranno con i soldi nostri……e pagaremo anche la manutenzione e lo smantellamento. eventuali danni alla salute
il funerale prematuro sarà a carico vostro…
wtr
09 lug 2008 - 20:06 - #21non capisco una cosa. qui si sta comprando il frustino prima del cavallo, nel senso che hanno stabilito prima i siti delle centrali prima ancora dei siti di stoccaggio. secondo me è solo una manovra pubblicitaria per verificare la disponibilità della popolazione.
cmq, secondo me, anche se il nucleare non è così conveniente come vogliono propinare sarà una scelta inevitabile. Non possiamo dipendere all’infinito dalle fonti fossili, non si tratta neppure di decidere se fare le fonti alternative o il nucleare. esse sono perfettamente compatibili, anzi certe FER contribuiscono a migliorare l’ambiente (vedi biogas da biomasse ad es.). quindi avanti con entrambi riducendo al contempo le fonti fossili.
mjdj147
09 lug 2008 - 20:10 - #22Con tutto il sole che arriva in sardegna pensano al nucleare a oristano! Che tristezza! La cosa brutta è che tra i pareri comuni c’è tanta gente che lo vuole seriamente!
gimbola
09 lug 2008 - 21:09 - #23“Trino (Vicenza), ”
emmmm….
Trino è in provincia di VERCELLI!!!
filoverde
09 lug 2008 - 21:42 - #24@gimbola
Gioia mia! Parlane con l’ANSA. Io riporto in virgolettato la loro dichiarazione posso mettere una NdR dove specifico che è Vercelli e non Vicenza. Nell’elenco appena più sopra la provincia è corretta.
Vhemt
09 lug 2008 - 23:37 - #25@SweetAndTenderHooligan: Segnalazione molto interessante.
simonemuscas
10 lug 2008 - 08:30 - #26Dalla mappa apprendo ora che verrà costruita una centrale proprio vicino casa mia. Che tristezza…
Berto85
10 lug 2008 - 09:40 - #27@ Lupo Egiziano: ah sì solo rinnovabili in Germania e Spagna? E pensare che credevo che la Germania usasse per il 50% energia prodotta dal carbone e per un altro 20% nucleare, e la Spagna simile (forse + nucleare e - carbone), meno male che mi hai detto tu come stanno veramente le cose…
http://www.iea.org/Textbase/stats/index.asp
francesco77
10 lug 2008 - 09:42 - #28si al nuclerare insieme però ad una continua ricerca e miglioramento del solare ed eolico etc…
I rendimenti sono ancora bassi, ma credo più per politiche commerciali che altro.
Provate a pensare al rendimento di un pannello fotovoltaico usato dalla nasa, peccato che non li vogliano commercializzare…! anche l’eolico è migliorabile, in ogni caso è soggetto troppo alle variazioni meteo, però per quel “poco” che può fare, meglio sfruttarlo.
Personalmente mi auguro che almeno con il nucleare si muovano con razionalità.
Hanno il dovere, prima di tutto, informare per bene tutto il popolo italiano, su come funzionano le nuove centrali nucleari e in particolar modo l’elevatissimo livello di sicurezza raggiunto.
Per le scorie forse Rubbia dovrebbe avere la soluzione.
in ogni caso per tutti gli scettici, non partite con un “no al nucleare” secco è deciso, informatevi per bene e fatevi aiutare ad informarvi, perchè l’argomento è decisamente complesso.
ergovitz
10 lug 2008 - 10:00 - #29@ecofan:
Ci serve?! scusa, ma quel “ci” a chi è riferito? A me no! A me NON serve più energia, forse serve a tutti quegli uffici (grandi e piccoli), banche, ministeri che lasciano le luci ed i pc accesi anche la notte, forse serve a tutte quelle famiglie che vogliono tenere tutte le luci di casa, la televisione, il pc e lo stereo contemporaneamente accesi, incuranti della bolletta, o magari capaci poi di lamentarsi per una bolletta troppo alta e di volere energia a costi nulli….a LORO serve, non a me…o magari basterebbe che iniziassero
a usare i neuroni che di energia ne consumano molto meno.
***********************************************
@mattblanc:
Ehilà! Abbiamo un ingegnere nucleare, che fa da contrappeso ai “troll” ecologisti di cui parla ecofan!
leggi va:
- a
- b
e un video su youtube:
- c
tu che sai tutto.
kerino
10 lug 2008 - 11:05 - #30francesco77:
“I rendimenti sono ancora bassi, ma credo più per politiche commerciali che altro.
Provate a pensare al rendimento di un pannello fotovoltaico usato dalla nasa, peccato che non li vogliano commercializzare…!”
??
Intendi quelli delle sonde orbitanti? Non è che forse lassù ci son zero ostacoli (pioggia vento nuvole) che rompono le scatole ai pannelli? ci credo che l’efficienza è migliore, o più precisamente si raggiunge il kWp (kilowattpicco). o intendevi altro?
l’eolico è la fonte rinnovabile più sviluppata, basta scegliere i posti con criterio e non alla leggera e vedi che diventa meno soggetto alle variazioni meteo.
“Personalmente mi auguro che almeno con il nucleare si muovano con razionalità.”
In italia? aspetta e spera.
Hanno il dovere, prima di tutto, informare per bene tutto il popolo italiano, su come funzionano le nuove centrali nucleari e in particolar modo l’elevatissimo livello di sicurezza raggiunto.
Ma se ora grazie a nuove leggi non devono più far conto ad asl e altri istituti civili pubblici! c’è una fuoriuscita di acqua? non lo saprai mai. non rispettano delle norme di sicurezza? idem.
in ogni caso per tutti gli scettici, non partite con un “no al nucleare” secco è deciso, informatevi per bene e fatevi aiutare ad informarvi, perchè l’argomento è decisamente complesso.
Mi son informato benissimo e nonostante siano in costruzione qualcosa come 100 centrali nucleari nel mondo, non ne vale la pena da noi. Il miliardario
Warren Buffet ha speso tredici milioni di dollari (13) per capire se il nucleare convenisse. ha deciso di non spendere altro denaro per iniziare la costruzione di centrali, ci sarà un perchè o è uno fesso? link
Berto85
10 lug 2008 - 11:08 - #31@ francesco77: il fatto per cui i pannelli usati dalla Nasa non siano commercializzati su vasta scala è il prezzo che è enormemente superiore a quello dei normali pannelli fotovoltaici
passatore
10 lug 2008 - 11:24 - #32@ Berto85: E allora applicate gli incentivi in questo ambito industriale, non in quello automobilistico che non serve a niente.
Andx78
10 lug 2008 - 11:40 - #33Pura follia… i costi del nucleare sono immensi… i danni a persone cose e ambinete che possono produrre sono incalcolabili. ma questo governo parla tanto di terrorismo… immaginate che rischi di terrorismo si potranno correre con centrali nucleari attive…
non ci serve più energia… bisogna consumarne di meno e produrla meglio…
IO HO UNA PICCOLA CENTRALE SOLARE FOTOVOLTAICA INCASA sono stati sacrifici per farla ho risparmiato e investito coerentemente in un futuro migliore con energia pulita. se cade un pannello solare non fa danni se parte una fuga radioattiva sai che aerosol!!
abbiamo SOLE MARE VENTO vogliamo rilanciare l’economia?? investiamo in questi settori e vedrete che futuro!! economia florida perchè in tutto il mondo vogliono le energie rinnovabili !!
MrHaze
10 lug 2008 - 12:22 - #34in spagna piazzano pannelli solari e ventole eoliche OVUNQUE
in germania c’è l’obbligo per le nuove costruzione di avere una struttura a basssissimo impatto ambientale, oltre alle varie soluzioni sempre su base fotovoltaico ed eolico.
Olanda idem. Danimarca idem.
In italia? case di cemento, zero considerazione dell’imaptto ambientale. e soprattutto….CENTRALI NUCLEARI!!!!!
Pazzia all’ennesima potenza.
D’altronde quando uno Stato è in mano a degli idioti, che altro puoi sperare?
ennesimo problema per il futuro e i futuri governi.
tob
10 lug 2008 - 13:05 - #35Mi piacerebbe sapere quanta energia si produrrebbe se i soldi necessari x cotruire le centrali li si usassero per realizzare centrali solari ed eoliche.
Gianca77
10 lug 2008 - 13:29 - #36quiu si discute se sia sbagliata a o meno la scelta nucleare…come in tutto il resto dell’Italia i è già ri-saltata a piè pari la volontà dei cittadini espressa in un referendum…
E voi andate pure a votarli
francesco_MO
10 lug 2008 - 14:27 - #37Io credo che, a prescindere da dove venga l’energia, il problema sia un altro (poichè a monte): che uso facciamo dell’energia? lo so, è una considerazione utopica, idealista e tutto quello che volete…ma è inutile che ci arrabbiamo per le centrali nucleari se è il nostro stile di vita che porta a costruirle!!!
Se siamo così puristi, rinunciamo allora a quel 20% di energia che viene dalle centrali francesi. O sa troppa fatica tagliare i propri consumi?
Vi chiedo, in quanti siamo disposti a limitare i nostri usi e costumi per risparmiare energia? o, meglio, per NON usare energia?
i nostri nonni piegavano le borse della spesa di plastica e le conservavano, andavano a fare la spesa sempre con quelle. Le bottiglie di vetro si riusavano (non riciclavano…perchè spendere energia per avere lo stesso prodotto, che basterebbe sterilizzare, invece di ri-produrlo?). Si cuoceva nelle teglie di coccio o vetro, mica in quelle di Al che si buttano via. Si guardava un’unica TV nella stessa stanza, sullo stesso divano…non ognuno con la propria TV a guardare lo stesso programma in stanze diverse. Si andava con l’unica macchina in 5 nello stesso posto, mica “io prendo la macchina perchè vado a casa 5 minuti e 45 secondi prima di te”. Potrei andare avanti per ore….
E lasciamo stare gli sprechi nei luoghi “pubblici”…in quanti spegniamo la luce del proprio luogo di lavoro o del bagno dell’ufficio?
Ormai si usa energia fare tutto e qui è questione di testa: dal non pensarci (come la maggior parte delle persone, purtroppo) al pensare “ecologico” (qui si limitano i danni), il danno si fa comunque.
Se non cambia lo stile, che spesso vuol dire rinunciare, la richiesta energetica sarà sempre più alta…e si continueranno a costruire centrali (lasciamo stare di che tipo…ogni centrale è impattante). Poi è ovvio che si può parlare di quale lo sia più o meno, ma non è quello il nodo della questione.
La futilità della maggior parte delle nostre richieste energetiche è tale che siamo come uno che vuole tenere il maglione in luglio: possiamo trovare il climatizzatore che consuma meno di tutti, che usa refrigerante ecologico, etc… ma non è quella la soluzione al problema…
Tenedotante
10 lug 2008 - 16:10 - #38Da Termoli in giù le centrali nucleari saranno costruite in zone sismiche. Ma il Ministro Scaiola, non è quello che a Genova si è distinto come il peggior Ministro dell’Interno, ad iniziare dall’Unità d’Italia? Scaiola, Scaiola…perchè, vuoi a tutti i costi falcidiare gli italiani, ma ci odii così tanto? Cosa ti abbiamo fatto.
Tenedotante
10 lug 2008 - 16:13 - #39Aggiungo una richiesta a Scaiola:”Ma le scorie radioattive, alla sera, se le porta a casa? Dove le mette a fine ciclo? In cantina?”
caiofabricius
10 lug 2008 - 22:15 - #40Che il popolo si ribelli e che si pretenda almeno:
Sito unico scorie Arcore.
Immondi furfanti.
Nuke77
11 lug 2008 - 15:51 - #41segnalo questo sito di informazione sul nucleare
http://www.archivionucleare.com
ho letto un po’ di commenti e mi sembra di vedere che ci sono molti nuclearisti!
pollon22
12 lug 2008 - 10:40 - #42nucleare= C E R N O B I L………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Lupoegiziano
12 lug 2008 - 14:09 - #43A Berto: infatti io ho scritto “cercano”!
Adesso Basta
12 lug 2008 - 23:19 - #44Mah, io sono non violento.
Pero’ devo dire che, davanti a questi gangster mafiosi che per rubare e beccare mazzettoni dai ladri non esitano ad adottare politiche folli e criminali come quella del nucleare, mi viene voglia di una bella ghigliottina nella pubblica piazza.
Prima che queste canaglie mafiose ci servano una bella Chernobyl italiana, voglio vedere le loro teste rotolare per terra, prese a calci dai passanti.
una_pietra
15 lug 2008 - 08:50 - #45MAnca il reattore nucleare di palermo :-D
Stewienation
15 lug 2008 - 16:08 - #46Io trovo che il nucleare possa essere una risposta valida all’alto costo dell’energia…tutt’ora raggiungere alte efficienze con il solare è impossibile e la ricerca è costosa, il geotermico ormai non è più installabile in italia e nemmeno l’idroelettrico. Le biomasse, se sono in mano agli agricoltori è la fine (coltivano e mungono latte per produrre energia elettrica…vergogna) fosse per me non gli darei nemmeno più un centesimo di sovvenzione. Con queste premesse io sarei a favore della costruzione degli impianti nucleari…peccato che siamo in italia e sappiamo tutti come poi sarebbero gestiti i siti di stoccaggio delle scorie. e la cosa mi spaventa alquanto…altroche inquinamento da diossine della mozzarella campana
the whitered one
15 lug 2008 - 21:27 - #47L’ipotesi che si rinuclearizzino i vecchi siti smantellati/smantellandi (Caorso, Trino, Latina e Garigliano) è improbabile e insensata.
Non c’è più alcuna possibilità che quei reattori vengano riattivati, sia perchè ormai avanti col decommissioning (che ovviamente, 18 anni dopo, non sarebbe finito nemmeno se fossimo stati puntuali sulla tabella di marcia: il rilascio dopo bonifica totale del sito di Caorso era previsto per il 2017, ma slitterà), sia perchè sarebbero obsoleti (i lavori a Caorso partirono nel ‘71, dieci anni dopo le altre tre centrali!). L’unica opzione sarebbe riaprirne di nuovi, ma la cosa è improbabile, perchè chi va dire a queste popolazioni che prima si son sorbite i disagi di una costruzione, poi di una centrale in funzione, e infine di una in smantellamento, che ora se ne devono vedere ricostruire una nuova?
A Caorso non se ne parla proprio: chiunque, a partire dal sindaco, ha già detto che la città ha già dato anche troppo (eppure si parla insistentemente, ma senza consenso, di convertire l’ex centrale in un centro di ricerca sul nucleare avanzato, quindi nemmeno si vuole dichiarare chiusa l’esperienza nucleare: proprio la centrale non si vuole più). Dubito che gli altri tre siti che non conosco personalmente la pensino diversamente.
Ridicolo poi che si continui ad eludere la Carta dei Siti Nucleari proposta dal CNEN nel 1980, e che individuava ben poche zone d’Italia dove poter piazzare una centrale.
Un’ultima nota: la costruzione della centrale di Caorso fu decisa nel ‘69, effettuata fra il ‘71 e il ‘76, e l’allacciamento alla rete commerciale, e quindi l’effettiva produzione di energia, nell’81. 12 anni di tempo. Considerando che dobbiamo ancora creare il piano nazionale dell’energia nucleare, se siamo “fortunati” la prima nuova centrale italiana entrerà a regime verso il 2020. In tempo perchè l’uranio si esaurisca del tutto.
Mario68
17 lug 2008 - 11:39 - #48Il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia ha piu’ volte precisato nelle interviste che lui sarebbe in grado di costruire un nucleare basato sul Torio (e non sull’uranio) SENZA scorie radioattive e SENZA reattori ma tramite un acceleratore di particelle che su piccola scala e’ gia’ stato costruito. Se l’Uomo fosse piu’ umile seguirebbe questo progetto che unisce i vantaggi del nucleare (moltissima energia) e i vantaggi delle rinnovabili (NIENTE scorie e possibilita’ di interrompere il processo in qualsiasi momento).Noi invece su basi sclusivamente IDEOLOGICHE siamo a favore del nucleare o delle rinnovabili. Prevedo che qualche ricchissimo monarca di qulache micro-stato del pianeta fara’ realizzare il suo nucleare a Rubbia…e noi resteremo a guardare.
(Come gia’ avvenuto, per fare un esempio recente, al motore diesel common-rail sviluppato da operai della Fiat, giudicato inutile e comprato da Mercedes-Benz)
marcof
18 lug 2008 - 12:12 - #49oristano? ma che deficienti? sugli stagni???? probabilmente ci metteranno le barre di uranio a raffreddare…
Booom
25 feb 2009 - 20:31 - #50Si al Nuclare a condizione che:
La Prima la Mettiamo ad Arcore
La Seconda La Mettiamo Nel Parlamento
La Terza La Metterei a Villa Certosa, Ma considerato che abito in Sardegna e meglio spostarla a casa dei Nostri Ministri, Propongo Tremonti e La Russa.
Così le Proteggiamo dagli extra Comunitari.