
Parte il progetto Off-shore eolico nel Mediterraneo ed esattamente in Sicilia, nel Golfo di Gela a 3 miglia dalla costa. Rispetto alle notizie di cui vi informava piccolosocrate ci sono state un po’ di variazioni: saranno installati 115 generatori di grande taglia grazie alla joint-venture tra Enel (57%) e Moncada Costruzioni (43%) per una potenza complessiva tra i 345 a 575 MW. Ogni torre eolica genererà una potenza compresa tra i 3 e i 5 Megawatt.
Le torri alte 100 metri, avranno rotori del diametro di circa 110 metri e saranno ancorate a 30 metri di profondità. Sono allo studio sistemi di preservazione degli ecosistemi marini coinvolti. L’investimento massimo è di 500 milioni di euro, per un impianto che a regime, fornirà energia elettrica per 1.150 milioni di chilowattora, tanto da coprire il fabbisogno di 390.000 famiglie, evitando emissioni di CO2 in atmosfera per circa 815.000 tonnellate annue.
L’istanza di VIA (Valutazione di impatto ambientale) è stata consegnata da Enel sia al Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, sia alla Regione Sicilia.
Via | mondocasablog
Foto | Flickr
gabibbo
11 lug 2008 - 09:55 - #1restiamo in attesa delle reazioni preoccupate contro l’ecomostro che si affaccia sulle coste immacolate del golfo di Gela… sono curioso di vedere quanto ci metteranno…
SweetAndTenderHooligan
11 lug 2008 - 09:57 - #2Sgarbi si incatenerà sott’acqua?
Berto85
11 lug 2008 - 10:18 - #3Questo è un test per l’Italia; se si riuscisse a realizzare un opera del genere (dati anche i bassi costi), vorrebbe dire che potremmo fare a meno del nucleare.
Mi auguro che il buon senso prevalga sui campanilismi locali.
E nessuno mi venga a dire che danno fastidio agli uccelli marini, che vanno a nidificare sulle ciminiere del petrolchimico di Gela..
ecofan
11 lug 2008 - 10:21 - #4 (nascondi)le fonti rinnovabili ci servono per spegnere le centrali termoelettriche e le turbogas, il nucleare ci serve e basta siamo realisti per favore. Questa è un ottima notizia, almeno si parla di ordini di grandezza decenti di energia prodotta da fonti rinnovabili…
_FoX_
11 lug 2008 - 10:21 - #5Secondo me qualcuno avra’ da ridire e non se ne fara’ un chezzo…
Samurai...naturale
11 lug 2008 - 10:42 - #6#ecofan….forse non hai ben presente che le centrali nucleari hanno le scorie…le rinnovabili no……lo so anche io che abbiamo bisogno di molta energia….ma ad esempio siviglia con un mega impianto solare copre tutto il suo fabbisogno e in più l’area coperta dagli specchi è molto inferiore rispetto a quella dei pannelli solari………cmq io sono cotrario al nucleare ma non per partito preso perchè se 20 anni fa si partiva bene oggi saremmo il paese più autonomo ed ecologista del pianeta…..vabè la storia con i se e con i ma non si fa….peccato
Denis123456
11 lug 2008 - 12:25 - #7Ma sono rotanti per beccare sia scirocco che libeccio? Maestrale non credo visto che c’è d mezzo la Sicilia
francesco77
11 lug 2008 - 12:30 - #8aaaaaa adesso si scenderà in piazza contro l’eolico nel Golfo di Gela. Poi su quanto può convenire, come funziona, qual’è il rendimento la maggior parte delle persone non sà nulla, ma protesterà per il semplice motivo che è brutto…! che poi mi chiedo ma l’avranno mai vista una centrale a carbone? mha!
Però provate a chiedere a questi come funziona il nuovo IPhone, volte scommettere che ne sanno di più?
W l’Italia!
Vhemt
11 lug 2008 - 12:35 - #9Ottimo l’impianto eolico Off-Shore, ma solo in combinazione ad una riduzione dei consumi, bisogna capire che bisogna porre un limite allo sperpero di energia.
Andx78
11 lug 2008 - 13:33 - #10speriamo che si riesca a fare è un progetto bellissimo!
altro che nucleare… se cade una pala… farà un buco nell’acqua ma le fughe radioattive fanno danni incalcolabili!!
Marco1970
11 lug 2008 - 13:45 - #11Sono già nati i “no pale” ?
geppe67
11 lug 2008 - 14:06 - #12articolo copiato da rinnovabili.it
comunque questa è un’ottima notizia, finalmente ENEL investe in modo decente i nostri soldi.
la brutta notizia è che ci vorrebbero 1.000 di questi parchi eolici per coprire il fabbisogno nazionale e il posto per costruirli non c’è.
dex85
11 lug 2008 - 14:07 - #13l’eolico offshore assieme ai pannelli solari su ogni tetto sono il progetto migliore che si possa fare per quanto riguarda energie rinnovabili…. pulito sicuro fuori dalle balle rende un sacco e non rovina nulla…. a malapena si vedranno dalla terra che cosa rovinano?? non hanno controindicazioni, non hanno svantaggi…..
incrocio le dita perchè il mediterraneo si riempa di pale..al largo, enormi, redditizie, eterne, pulite…..
becherovka (ero ls89)
11 lug 2008 - 14:12 - #14Magari l’eolico off-shore non sarà il top riguardo a impatto paesaggistico, ma per una volta accettiamo una delle poche cose sensate che si fà in Italia.
dex85
11 lug 2008 - 14:15 - #15il nucleare? volere l’uovo oggi senza pensare al domani….
l’uranio finirà e saremo daccapo, ovvero dovremo cercare un modo alternativo…
in più però avremo tonnellate di scorie pericolose per la terra e per l’uomo per 200.000 anni
non conviene cercare adesso il metodo alternativo?
perchè non si investe un quarto della spesa militare per finanziare la ricerca di queste cose? se tutti gli stati avessero dato questa percentuale ad oggi avremmo meno guerre e forse la fusione nucleare….
filoverde
11 lug 2008 - 14:45 - #16@geppe67
Non credo si tratti di una copia. Tutti coloro che hanno redatto la notizia hanno usato il comunicato stampa ufficiale dal sito dell’Enel:
http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/comunicati/
ss_comunicatiarticolo.asp?IdDoc=1561939
Rispetto al mio post ho scelto come fonte mondocasablog. it. e l’ho citato.
Grazie comunque della puntuale precisazione che mi ha dato modo di chiarire.
Marina
indirizzofasullo
11 lug 2008 - 16:05 - #17premettendo che sono favorevole all’eolico offshore, però berto85,
la bella somma di 500 MILIONI DI EURO per quella potenza installata non è “a buon mercato”, non lo è proprio.
Gianni81
11 lug 2008 - 16:44 - #18Personalmente penso che il problema energetico debba essere affrontato in primo luogo dai cittadini scegliendo tecnologie che permettono di ridurre i consumi elettrici e termici, e dallo stato imponendo che le nuove costruzioni seguano i principi delle case passive. E’ quindi vitale fare più informazione e far capire che conviene anche al portafoglio e alla salute essere ecologici(kit energetici alle famiglie, sportelli ecologici, manifestazioni, ecc). Purtroppo vedo ancora lontano tutto questo e il risultato è che chi si affaccia a tecnologie pulite spesso lo fa in modo sbagliato: ad esempio mi lascia perplesso la scelta di molti di installare fotovoltaico (e non termico) e poi continuare ad utilizzare in casa elettrodomestici o lampadine non energicamente efficienti. Razionalmente prima bisogna eliminare gli sprechi (cosa più semplice ed economica), e poi passare alla fase successiva più costosa che permette di lavorare su performance gia migliorate di molto. Se tutti facessero in questo modo non ci sarebbe bisogno di creare nuovi impianti. In ogni caso, trovo meno peggio vedere un centinaio di rotori a 5-6 km dalla costa che non impianti di mitilicoltura a 100 metri, o abusivismo edilizio all’italiana.
Poi, sull’impatto ambientale, così a naso, mi verrebbe da pensare che per il fenomeno del tigmotropismo quei piloni si riempirebbero di pesci, e.. considerando il fatto che quelle zone verrebbero interdette alla navigazione, e quindi alla pesca..se a qualcuno venisse in mente che si potrebbe con 2 soldi in più affondare un po’ di corpi morti e creare una barriera artificiale.. Ecco che andremmo a mitigare l’impatto, perlomeno quello sottomarino, creandoci una riserva naturale.
Vhemt
11 lug 2008 - 17:11 - #19@Gianni81: Quante volte di posso votare? solo una? peccato.
Una nota di sensibilizzazione come la tua, nell’articolo non avrebbe guastato.
Berto85
11 lug 2008 - 18:19 - #20@ indirizzofasullo: beh se consideri che per una centrale nucleare (che ok ne produce 1300 in continuità) costa 3 - 4 MILIARDI di Euro e che per produrre la stessa quantità di energia con pannelli fotovoltaici i costi sarebbero ancora più elevati e che, infine, le centrali termoelettriche hanno anche il costo del combustibile e della CO2 cosa che questa non ha; beh direi che 500 milioni non sono poi molti.
echoesluca
11 lug 2008 - 19:45 - #21io non capisco perche tutto questo accanimento sulla bruttezza di queste palette che girano, ma perche qual e la cosa che rovina il paesaggio , perche nelle città non ci sono tanti obrobri che rovinano il paesaggio? e comunque anche se costa tanto impiantare questi aggeggi, nel tempo sarà tutto di guadagnato, anzi ci guadagneranno tutti
indirizzofasullo
11 lug 2008 - 19:59 - #22Berto85,
guarda che una centrale da 1300-1400 MW costa 2 miliardi di €, lo so, non è poco ma non sono né 3 né soprattutto 4. E se fai la proporzione vedi che siamo li-li con questo impianto eolico, forse un pelo più caro, però molto più affidabile come fornitura (non dipende dall’umore del cielo).
indirizzofasullo
11 lug 2008 - 20:02 - #23L’olico offshore non ha nulla di brutto, anzi… è meraviglioso, a parte le considerazioni economiche che dicevo sopra (offshore è più costoso ovviamente) ci sono molti altri posti dove si potrebbero piantare mulini, intorno alla Sardegna per esempio.
Per il nord Italia invece l’unica alternativa seria è il nucleare.
Tlgmagister
11 lug 2008 - 20:07 - #24in tempo di crescita incontrollata dei prezzi delle materie prime e di picco del petrolio è un’ottima notizia.
Le pale eoliche non è che siano orribili secondo me, anzi.
Molto peggio affacciarsi su un punto qualsiasi della pianura padana: villette-strade-capannoni-centri commerciali, in mezzo qualche campo residuo, sempre meno.
Sgarbi sarà forse un tecnico d’arte competente (io non ci capisco nulla quindi non esprimo un giudizio in merito) ma in fatto di energia capisce meno di 0, oltre ad essere indubitabilmente arrogante e maleducato;
sicuramente il suo stile di vita è molto + energivoro di quello di qualsiasi italiano medio (penso che nn si muova in bicicletta - tutt’altro)
se abitassi nel paese dove lo hanno votato sindaco mi vergognerei a morte.
cmq PURTROPPO un nucleo duro di produzione di energia centralizzata - fossile o nuke - ci sarà sicuramente nei decenni a venire; speriamo solo che sia accompagnato da un altrettanto importante contributo delle rinnovabili diffuse e del risparmio razionale di energia, penso che si potrebbe ridurre il fossile - nuke al 20% di quello attuale. Certo che per allora non gireremo in Suv - QUASI nessuno lo potrà fare.
Speriamo bene…
saluti
Enzo2000
11 lug 2008 - 23:55 - #25Per Berto85: per tua informazione il Golfo di Gela si estende per oltre 60 chilometri lungo la costa meridionale della Sicilia e il fatto che sia una delle più importanti, se non la più importante, zona di passaggio e nidificazione per centinaia di specie di volatili in estinzione che migrano tra Africa ed Europa è la pura verità. Inoltre la costa occupata dal petrolchimico è lunga meno di 3 chilometri….per il resto si tratta di una magnifica costa dorata e in parte incontaminata con acque cristalline sfruttabile turisticamente come già si sta facendo (infatti ci sono 3 villaggi turistici attivi). Quindi non diciamo ca**ate! Io sono d’accordissimo a che si sfruttino fonti rinnovabili per produrre energia pulita (e stiamo parlando di energia per 1.350.000 persone con questo parco eolico) e che lo si faccia nel territorio di Gela sono ancora più contento perchè è una zona prediletta dal dio Eolo (c’è sempre vento!) però è anche vero che Gela è un territorio che è stato già pesantemente penalizzato dall’impianto del petrolchimico, scelta calata dall’alto 50 anni fa…non vorremmo che si ripetesse la stessa cosa nel 2008. Ancora una volta infatti le popolazioni locali sono state tenute all’oscuro di tutto. Non si sa ancora che impatto avranno ste 150 pale sulla costa (se si vedranno o meno insomma). E ricordatevi che ci sono in mezzo 3 comuni (Gela, Butera e Licata) non solo Gela…
Lupoegiziano
12 lug 2008 - 14:43 - #26All’ ENEL non interessa l’ ecologia: se risparmia 1 euro per una centrale da 500 MW nucleare invece che eolica ( precisazione: se l’ energia eolica è data alla rete nazionale e non c’è il problema dell’ alternanza del vento perché la rete nazionale non ne risente ) investe nell’ energia nucleare.
Bigio
12 lug 2008 - 19:56 - #27ma che interesse ha l’enel a fare centrali eoliche?
re:Bigio
12 lug 2008 - 20:20 - #28Può essere: greenwashing, ha così tanti soldi che non sa che farsene come la mafia e li investe, hanno anche loro paura per la dipendenza da greggio e cercano altre fonti per vendere energia.
dex85
13 lug 2008 - 11:15 - #29come che ne se fa? perchè credi che la regali l’energia prodotta da quelle pale l’enel??
no, la vende! e anche se l’investimento iniziale è alto (però probabilmente anche finanziato / incentivato per il fatto che è energia pulita) poi una volta costruito l’enel si trova energia GRATIS (mica deve comprare carbone o petrolio) e la vende allo stesso prezzo di prima….
cos’è che non ti torna?
caiofabricius
13 lug 2008 - 12:14 - #30@Gianni 81
mi ridai speranze per il futuro, grazie di cuore!!!
Ridurre gli sprechi demenziali di una società opulenta e viziata e non ci sarà bisogno di affaristico e losco ritorno al nucleare nè di sconquassare i superstiti crinali appenninici (montagna capito eh ! , non offshore, piagnò!) con strade, cemento e asfalto di servizio a 4 pale eoliche per dare energia a 4 oloturie obese che fanno i capricci isterici se non hanno il condizionatore già a 21°.
Vx 220
13 lug 2008 - 13:54 - #31@ 21
… e pensare che Sgarbi le ha definite “cazzi” in una puntata dell’anno scorso di Anno Zero.
uffff
16 lug 2008 - 12:50 - #32scusate eh,qualcuno dice che servono mille parchi ma sbirciando wiki http://it.wikipedia.org/wiki/ENEL
si scopre che enel ha potenza installata di 50700mw,in parte all’estero ma cmq l’italia è importatore di energia
questo parco ne ha circa 500,ergo ne servono meno di 100 parchi per abbandonare il fossile,perchè un po’ di idro geotermico e solare c’è gia’
e una riduzione dei consumi puo’ e deve avvenire,almeno finchè le auto non sono elettriche
_FoX_
21 lug 2008 - 15:31 - #33Riesumo il post:….
http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_21/eolico_Gela_protesta_bf6c8fea-5714-11dd-81e1-00144f02aabc.shtml
Dicevamo?
Giuseppe Pagano
05 set 2008 - 19:23 - #34Però che cavolo… Dobbiamo essere sempre contrari a tutto, anche quando lassù al nord si ricordano di noi e vogliono investire sulla nostra amata SICILIA e sul nostro mare.. Sono sicuro che ahimè un’opera del genere rimarrà solo un’utopia ma tale non deve rimanere la voglia di Noi Siciliani nei cambiamenti, nelle opportunità di lavoro e in un futuro migliore per i nostri figli..
Mi rivolgo agli amici ambientalisti. Fate prevalere il buonsenso una volta tanto e mettetevi in testa che dell’energia ne avremmo sempre bisogno, scagliamoci contro gli eco-mostri, quelli inquinanti però.
Ironia della sorte, sono solo parole e commenti “buttati al vento” e chissà questa brezza dove porterà le nostre idee..