Centrale nucleare di Tricastin: fermato trattamento uranio

pubblicato: venerdì 11 luglio 2008 da Matteo Razzanelli in: Inquinamento Informazione Europa Nucleare Acqua

Tricastin: bloccato un impianto della centrale nucleare
Se non altro questa volta Repubblica.it non ha bucato la notizia e Tricastin - con giorni di ritardo - appare nella sua homepage (non pervenuto alle 17:30 invece e’ il Corriere.it). Sono stati comunicati i risultati degli accertamenti condotti ieri dall’autorità francese per la sicurezza nucleare (ASN) sulla centrale oggetto dell’incidente. I lettori di ecoblog sanno già di cosa si parla (qui e qui il resoconto dell’incidente).

L’ASN ha contestato alla Socatri (azienda che gestisce la centrale) i lunghi tempi di reazione all’emergenza. Mentre l’incidente si e’ verificato alle 23 di lunedì, le autorità sono state informate solo la mattina dopo alle 7:30. Inoltre l’entità della perdita di uranio e’ stata stimata solo verso mezzogiorno di martedì.

I provvedimente presi da ASN sono 2: stop temporaneo al trattamento dell’uranio e messa in sicurezza dell’impianto in modo da evitare simili incidenti in futuro.

Si avvalora quindi la tesi del CRIIRAD (commissione indipendente di studio sull’impatto delle radiazioni nucleari) secondo cui a Tricastin esiste un problema strutturale nella gestione dei processi.

Infine, una buona notizia: al momento la falda freatica non sembra contaminata.

Via | Le Figaro

» Il video su Tricastin di Repubblica.it

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Commenti dei lettori

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  • passatore

    11 lug 2008 - 17:23 - #1
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    In Italia vietato parlare di incidenti nelle centrali nucleari e altrettanto totale censura sulla insicurezza dei reattori nucleari e dei processi ad alto rischio che riguardano il trattamento dell’uranio. Una così importante censura e imbavagliamento dei media nazionali non si vedeva dai tempi di Mussolini. Mai come oggi è così evidente il totale controllo degli organi di informazione italiani da parte del governo Berlusconi, il quale si appresta a entrare in piena campagna propagandistica a favore dell’energia nucleare. Egli ritiene che non informare i cittadini, coloro che sono in primis coinvolti nella questione nucleare, possa far ottenere il consenso per realizzare un progetto che è tanto forsennato quanto redditizio per l’immagine di sè. Tutte le più importanti testate giornalistiche i tg che dovrebbero essere al servizio dei cittadini dovrebbero essere denunciati per aver deliberatamente occultato delle informazioni che riguardano la salute e la sanità pubblica.

  • c.c.s.a.d.

    12 lug 2008 - 08:09 - #2
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    Tu non conosci la legge n.1 del perfetto direttore di giornale o telegiornale che dice:
    Tutto ciò di cui non parli non esiste.
    Quindi se qualcosa o qualcuno dà fastidio agli interessi dei tuoi capi tu semplicemente NON DEVI PARLARNE.

  • passatore

    12 lug 2008 - 10:09 - #3
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    #2: Comprendo che un direttore di un giornale e di un tg deve anche seguire delle direttive etiche, economiche e perchè no politiche, in fondo chi è a capo di una qualsiasi attività pubblica deve attenersi a delle “regole” e non come dici tu a delle leggi. A ogni modo una notizia così importante che riguarda in definitiva tutta la popolazione e in questo caso più popolazioni, non si può evitare di divulgare. Un responsabile di testata giornalistica e di tg deve a mio avviso assolvere solo a un compito e cioè quello di informare nel modo più democratico e non invece di asservire coloro che gli hanno permesso di rivestire quel ruolo.

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