Altro incidente negli impianti nucleari, questa volta in Svezia, a Ringhals. Si è sviluppato un piccolo incendio nella sala di una turbina dell’impianto, cosa di poco conto ma che assieme alle altre destano allarme tra la popolazione, specialmente in quella parte che il nucleare non lo vuole. L’incendio si è sviluppato in una sala adiacente al reattore, ben protetto da un muro spesso un metro.
Parlare di sicurezza sembra proprio essere superfluo, l’incidente è poca cosa tant’è che l’incendio è stato domato in pochi minuti. Nessun Chernobyl o nessuna deflagrazione devastante. Solo l’azione sconsiderata di alcuni tecnici che, lavorando con delle torce hanno involontariamente dato fuoco al tetto, distruggendolo. L’allarme si è poi propagato a causa del fumo che ha invaso i condotti di aerazione, ma niente di serio.
Il punto riguarda la sicurezza degli impianti che sempre più spesso devono spegnere i reattori, cosa che da un lato fa lievitare il prezzo dell’energia prodotta e dall’altro riduce la produzione delle centrali. Tant’è che l’impianto di Ringhals venne chiuso nel febbraio 2007 , mentre nel 2006 5 delle 10 centrali svedesi hanno subito la stessa sorte riducendo di un quinto la produzione elettrica del paese.
Via | The Local
Foto | Bistrosavage
kayowas
13 lug 2008 - 10:47 - #1A quanto sembra è un incidente di poco conto, allora mi sorge la domanda: come mai vengono riportati tanti incidenti ad impianti nucleari proprio ora?
lucchetto
13 lug 2008 - 11:43 - #2E come mai sui media italiani non viene detto nulla?
caiofabricius
13 lug 2008 - 12:58 - #3Zitti, che i berluscones s’agitano. E poi il referendum c’ha 20 anni …(la Costituzione 60…shhh nun je lo dite).
ecofan
13 lug 2008 - 13:58 - #4 (nascondi)ma dai, chi è che ha votato per partito preso contro la modifica della costituzione qualche referendum fa… senza nucleare non ce la facciamo più insomma, cerchiamo di guardare le cose come stanno e tenete fuori la politica che è un male in questo paese e noi non vogliamo il male del paese giusto?
caiofabricius
13 lug 2008 - 15:06 - #5Le scelte economiche, sociali, energetiche ec ecc SONO SCELTE POLITICHE.
Il qualunquismo pseudoelitario e pilatesco dell’antipolidica è già una scelta politica, quasi sempre in linea o almeno favorente l’orrore rapinoso dei berluscones.
belgy
13 lug 2008 - 15:52 - #6…quanto allarmismo
spidernik84
13 lug 2008 - 16:47 - #7Sì ma questo è davvero essere imbecilli…lavorano in una struttura che dovrebbe essere il non plus ultra della tecnologia, un condensato della migliore ingegneria nucleare, elettronica e civile, e si riducono a manutenere l’impianto con le torce come i cavernicoli?
Mi auguro vivamente sia un errore nel riportare la notizia…non fosse altro che son pure svedesi, non gli ultimi tonti della piazza!
ecofan
13 lug 2008 - 18:48 - #8at #7 dai una letta
link: http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_%C4%8Cernobyl%27#Le_cause
si non esistevano criteri di sicurezza adeguati in passato non vuol dire che sia così anche oggi, e anzi preferisco avere una centrale nucleare vicino che una centrale termoelettrica che aumenta le emissioni di polveri inquinanti che aumentano le probabilità di tumori, ma per la gente ignorante nucleare fa pensare a esplosione nucleare e terrorismo e basta
passatore
13 lug 2008 - 21:23 - #9caiofabricius: Sei un talento! Ti esprimi veramente con arte, sei sprecato in un blog come questo! Saluti.
tob
14 lug 2008 - 00:51 - #10@ecofan
Anche ignorando i pericoli del nucleare:
1. Per fare una centrale ci vogliono circa 15 anni, prima che potremo metterne assieme abbastanza il prezzo del petrolio sarà già diventato proibitivo.
2. Il prezzo più alto x le centrali lo sosterrano le generazioni future che si troveranno a mantenere i nostri vecchi rottami radioattivi
juan luis
14 lug 2008 - 06:07 - #11l’energia nucleare è il futuro dell’umanità
Daniel C.
14 lug 2008 - 10:47 - #12QUESTO ARTICOLO è STATO SCELTO PER LA PUNTATA DI POST-IT DEL 14 LUGLIO.. in diretta alle 19 su c6.tv (la registrazione la troverete poi su c6postit.blogspot )
Grazie per l’interessante articolo.
Aspettiamo tuoi appunti e segnalazioni su altri articoli interessanti.!
ario
30 set 2008 - 17:31 - #13Ciao a Tutti,
abito in Svezia, allincirca 30 km da Ringhals la centrale Nucleare, è stato un incidente di piccolo conto del quale nessuno ha mai avuto paura, e se e stato rivlevato da alcuni giornali in Italia e stato solo per manipolare la gente come oramai succede da diversi anni.
Oggi il Nucleare è sicuro, per lo meno io ci abito vicino e non ho nessuna paura, ma ogni volta che vengo in Italia e guido un auto con la mia famiglia spero di non essere tra i circa 5500 morti di cui fanno parte le statistiche Italiane.
Luca M
30 set 2008 - 18:15 - #14@ario
grazie per il tuo contributo…fa sempre piacere! =)
Sulla sicurezza degli impianti in quanto tali credo che tutti oramai siano d’accordo. Meno d’accordo lo sono a seguito di possibili intrusioni informatiche verso le quali c’è obiettivamente poco da fare (se hanno voglia gli hacker bucano qualsiasi sistema di sicurezza) ed a seguito di attentati.
Non parliamo poi di altri problemi legati al nucleare che puoi ritrovare in molte discussioni fatte in materia.
Non sto qui a tediarti con nozioni che non ti interessano, ti invito a ricercare negli archivi di ecoblog…e buona lettura.
Saluti